{"id":1007,"date":"2022-01-31T16:37:08","date_gmt":"2022-01-31T16:37:08","guid":{"rendered":"https:\/\/dajemo.com\/?p=1007"},"modified":"2022-01-31T16:37:10","modified_gmt":"2022-01-31T16:37:10","slug":"interamna-history-24","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/dajemo.com\/?p=1007","title":{"rendered":"Interamna History &#8211; 24"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>La Massoneria ternana, Squadra e Compasso fino all\u2019Era fascista<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"300\" src=\"http:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/massoneria-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1006\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/massoneria-1.jpg 300w, https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/massoneria-1-100x100.jpg 100w, https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/massoneria-1-150x150.jpg 150w, https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/massoneria-1-80x80.jpg 80w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>In alcuni articoli passati abbiamo pi\u00f9 volte fatto riferimento alla&nbsp;<strong><em>Massoneria<\/em><\/strong>&nbsp;ternana, una istituzione che ha sempre rappresentato un realt\u00e0 presente e molto attiva nel tessuto sociale cittadino, arrivando anche a caratterizzarne alcuni momenti storici importanti come quello del Risorgimento quando ancora una volta, la sua posizione di citt\u00e0 di frontiera, la rese strategicamente determinante per le sorti della contesa.<\/p>\n\n\n\n<p>Prima per\u00f2 di addentrarci nel rappresentare chi e come ha contribuito a tanto, bisogna cercare di capire cosa sia la Massoneria e per questo ci avvarremo di alcuni scritti dello studioso e storico ternano&nbsp;<strong><em>prof. Sergio Bellezza<\/em><\/strong>, un profondo conoscitore del mondo massonico. Nella presentazione del libro da lui curato&nbsp;<strong>Logge e Massoni in Umbria<\/strong>, Massimo Cipiccia, allora&nbsp;<strong><em>Gran Maestro Onorario del G.O.I<\/em><\/strong>, ha utilizzato questa definizione e la descrive cosi:&nbsp;<em>\u201cLa Libera Muratoria \u00e8 un\u2019Istituzione di liberi pensatori che, vivendo tutte le espressioni della societ\u00e0, tentano di interpretare da uomini, da cittadini, il tempo in cui vivono. La storia di persone che hanno sentito l\u2019impulso di operare nel nome della Libert\u00e0, della Fratellanza, dell\u2019Uguaglianza ha, in realt\u00e0 un denominatore comune che si esprime nel suddetto trinomio\u201d<\/em>. Per entrare a farne parte bisogna essere iniziati e per far questo si segue un preciso e codificato rituale per il grado di Apprendista, il primo dei tre previsti insieme a quello di Compagno d\u2019Arte e poi Maestro, il tutto con una formula che viene tramandata e che risale al \u2018700. All\u2019interno della Massoneria la simbologia viene ritenuta pi\u00f9 importante delle parole perch\u00e9 capace di sopravvivere al tempo e, cosa fondamentale, bisogna essere credenti. Si, questa \u00e8 infatti la prerogativa su cui tutto si basa per poterne far parte a prescindere di quale idea si abbia di Dio. Insomma, una istituzione libera da qualsiasi vincolo dogmatico per chi abbia voglia di mettersi in discussione ed affrontare un lungo percorso introspettivo dove non c\u2019\u00e8 spazio n\u00e9 per la religione, n\u00e9 per la politica. Ma al di l\u00e0 della definizione, quando e dove nasce la Massoneria moderna? Ufficialmente a Londra il&nbsp;<strong><em>24 giugno del 1717<\/em><\/strong>&nbsp;per volere di quattro differenti&nbsp;<strong><em>Logge<\/em><\/strong>, cosi si chiamano le entit\u00e0 che raggruppano pi\u00f9&nbsp;<strong><em>Fratelli<\/em><\/strong>, con lo scopo primario di regolare i principi che avrebbero dovuto accomunarle; la definizione&nbsp;<strong><em>moderna<\/em><\/strong>&nbsp;sta a sancire il fatto che esistesse gi\u00e0 in precedenza sotto le vesti delle&nbsp;<strong><em>Confraternite di mestiere,&nbsp;<\/em><\/strong>confraternite che erano presenti anche in Italia e che vedevano insieme scalpellini, tagliatori di pietre, muratori, architetti insomma, tutti coloro i quali erano addetti alla costruzione di edifici. Entrare nel merito non sarebbe semplice ma il costruire nella ricerca della perfezione, lo scoprire nella conoscenza, il credere nell\u2019<strong><em>Architetto dell\u2019Universo<\/em><\/strong>, sono i dogmi sui cui si erige l\u2019intera Istituzione. All\u2019interno di queste Logge vennero ben presto accettati anche personaggi che poco avevano a che fare nello specifico con quel mondo e le porte si aprirono cosi a filosofi, liberi pensatori e letterati. LeLogge si diffusero rapidamente e proliferarono in tutta Europa, soprattutto in Francia e fu proprio ad un Fratello francese, all\u2019interno della Massoneria si \u00e8 tutti Fratelli,&nbsp;<strong><em>Degresse-Tilly<\/em><\/strong>&nbsp;che fu chiesto di organizzarla in Italia. Nacque cosi il&nbsp;<strong><em>Grande Oriente d\u2019Italia<\/em><\/strong>; era il 1805 e da quel momento, anche da noi, tutto fu regolamentato ed ordinato. Superfluo dire che in molti vi si avvicinarono per convenienza o per godere di amicizie importanti; ministri, direttori, presidenti, militari, giudici si trovavano infatti a sedere uno di fianco all\u2019altro, ma di certo non mancavano intellettuali, idealisti, poeti, Ugo Foscolo uno tra i molti. Dopo la caduta di Napoleone, la Massoneria in Italia visse un momento difficile e rischi\u00f2 di scomparire, almeno ufficialmente, ma fu con la nascita delle Societ\u00e0 segrete come la&nbsp;<strong><em>Carboneria<\/em><\/strong>, vera linfa per il Risorgimento italiano, che anche se non organizzata riusc\u00ec a rappresentare quel sentimento unitario che port\u00f2 alla nascita della nostra nazione cosi come la conosciamo oggi.&nbsp;<strong><em>Mazzini<\/em><\/strong>,&nbsp;<strong><em>Garibaldi<\/em><\/strong>, molti dei suoi generali sino a&nbsp;<strong><em>Nino Bixio<\/em><\/strong>&nbsp;ne facevano parte. Ma tornando alla nostra citt\u00e0, vediamo come vi si radic\u00f2. L\u2019<strong><em>Oriente di Terni<\/em><\/strong>&nbsp;\u00e8 formato da pi\u00f9 Logge la pi\u00f9 antica delle quali risponde al nome di&nbsp;<strong><em>Tacito<\/em><\/strong>, risale al settembre del 1862 ed \u00e8 di Rito Scozzese. Tra i suoi Maestri venerabili&nbsp;<strong><em>Paolo Garofoli<\/em><\/strong>&nbsp;cosi come&nbsp;<strong><em>Giuseppe Marfori<\/em><\/strong>, mazziniano facente parte della&nbsp;<strong><em>Vendita Carbonara&nbsp;<\/em><\/strong>e della&nbsp;<strong><em>Giovane Italia.<\/em><\/strong>&nbsp;Di Rito Simbolico, ma due anni pi\u00f9 tardi, \u00e8 la creazione della&nbsp;<strong><em>Rinascimento<\/em><\/strong>&nbsp;e contemporaneamente della&nbsp;<strong><em>Stella dell\u2019Umbria&nbsp;<\/em><\/strong>all\u2019interno della quale entrer\u00e0 a far parte la quasi totalit\u00e0 del<strong><em>&nbsp;Comitato Insurrezionale Ternano&nbsp;<\/em><\/strong>ma che verr\u00e0 sciolta nel 1868<strong><em>.&nbsp;<\/em><\/strong>Nel nome di&nbsp;<strong><em>Giuseppe Petroni<\/em><\/strong>, patriota, giurista, socialista e politico italiano, anch\u2019esso massone con rapporti personali con Giuseppe Garibaldi e Giuseppe Mazzini, nel 1890 venne costituita una Loggia che raggruppava ventiquattro Fratelli provenienti da altre officine; Petroni, come abbiamo gi\u00e0 scritto in altri passati articoli, fu soggetto attivo nella difesa della Repubblica Romana e per questo con la restaurazione del potere papale, nel 1853, fu prima carcerato e poi condannato a morte, pena poi tramutata in carcere a vita. Rimase rinchiuso sino al 1870, anno della presa di Roma dopo di che trascorse l\u2019ultima parte della sua vita proprio a Terni, ospite della figlia Erminia e di suo marito,&nbsp;<strong><em>Federico Fratini<\/em><\/strong>, con il quale per tredici lunghi anni aveva condiviso la cella. Petroni, insieme a Giuseppe Mazzini, fond\u00f2 e diresse il giornale&nbsp;<strong><em>La Roma del Popolo&nbsp;<\/em><\/strong>dalle cui colonne non perse occasione per diffondere la sue idee fortemente anticlericali. La sua appartenenza all\u2019Istituzione lo port\u00f2 anche a ricoprire per cinque anni la carica di Gran Maestro della Massoneria Italiana. Questo \u00e8 quanto narrabile sino alla venuta del Fascismo perch\u00e9 con la&nbsp;<strong><em>Legge sulle Associazioni promulgata nel 1925<\/em><\/strong>&nbsp;e la guerra senza esclusione di colpi dichiaratagli da&nbsp;<strong><em>Benito Mussolini<\/em><\/strong>&nbsp;che di fatto mirava a impedire ai fratelli l\u2019accesso a cariche pubbliche, a&nbsp;<strong><em>Domenico Torrigiani<\/em><\/strong>, Gran Maestro dell\u2019epoca, non rest\u00f2 altro da fare che dichiararla disciolta. Il provvedimento tocc\u00f2 chiaramente anche Logge e Fratelli ternani che ufficialmente vennero spogliati del loro essere Massoni. Nel dopoguerra si torn\u00f2 a vivere un\u2019altra situazione ma su quei fatti torneremo pi\u00f9 avanti. Sono stati molti i ternani che nel corso degli anni si sono distinti per le loro qualit\u00e0 umane ed attivit\u00e0 sociali e, certamente, non vogliamo scriverne qui uno freddo elenco perch\u00e9 rischieremmo di riportarne alcuni consci del fatto di dimenticarne altri di egual valore. Si pu\u00f2 invece ragionare sul perch\u00e9 la nostra citt\u00e0 abbia rappresentato un terreno fertile per l\u2019Istituzione; la cultura ternana affonda le proprie radici nelle tradizioni agricole per poi, successivamente alla grande industrializzazione della fine dell\u2019800, accumunare la maggior parte della popolazione in un destino operaio fatto di duro lavoro, fabbrica ma anche di lotte politiche per la conquista di diritti sacrosanti ma al tempo sconosciuti. E\u2019 fuor di dubbio che le idee socialiste non faticarono a diffondersi sino a giungere alle pi\u00f9 radicate convinzioni comuniste, il tutto alla ricerca di quella equit\u00e0 sociale che invece non trovava pari nella vita reale. Chiaramente ci\u00f2 che oggi ci appare pi\u00f9 chiaro, e cio\u00e8 due visioni politiche, quella socialista e quella comunista nettamente distinte tra loro, al tempo non era cosi facilmente distinguibile. D\u2019altro canto per\u00f2 fratellanza, uguaglianza e libert\u00e0 rappresentavano, cosi come rappresentano tutt\u2019ora, i cardini fondamentali della dottrina massonica e sono valori universali incontrovertibili. C\u2019\u00e8 anche da dire che la stessa borghesia ternana se da una lato, e per differenti motivi, era sempre stata per buona parte vicino alle stanze di Santa Romana Chiesa, dall\u2019altro non aveva mai mancato di esprimere sentimenti liberali e progressisti. Ora, se considerare la Massoneria anticlericale \u00e8 ancora oggi fonte di accesi dibattiti, \u00e8 invece ampiamente riconosciuto che la Chiesa cattolica l\u2019abbia sempre apertamente osteggiata. L\u2019essere appartenuti allo Stato pontificio per lunghissimi anni, anche se con alterne vicende, pu\u00f2 aver&nbsp; pesato non poco sullo sviluppo della Massoneria nella nostra citt\u00e0, vuoi anche soltanto per una sorta di anticonvenzionalismo votato alla ricerca di altre vie. Ci\u00f2 che poi \u00e8 stato seminato prima e durante il Risorgimento, altro non ha fatto che contribuire al diffondersi delle sue stesse idee e delle sue tradizioni rinverdite altres\u00ec con i valori della Resistenza. Insomma, l\u2019Istituzione ha raccolto nei secoli molti proseliti nella&nbsp;<strong><em>Conca<\/em><\/strong>&nbsp;e continua ad averne se \u00e8 vero che \u00e8 presente una&nbsp;<strong><em>Casa massonica<\/em><\/strong>&nbsp;importante e tanti Fratelli si riconoscono ancora nei suoi valori secolari.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>di Roberto Pagnanini<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<div style=\"text-align:center\" class=\"wp-block-algori-social-share-buttons-block-algori-social-share-buttons\"><button class=\"bttn-pill bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-facebook\" onclick=\"window.open('https:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?u=https:\/\/dajemo.com\/?p=1007', '_blank')\"><i class=\"fab fa-facebook-f\"><\/i>\u00a0 \u00a0Facebook<\/button><button class=\"bttn-pill bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-email\" onclick=\"window.open('mailto:?body=https:\/\/dajemo.com\/?p=1007', '_blank')\"><i class=\"fas fa-envelope\"><\/i>\u00a0 \u00a0Email<\/button><button class=\"bttn-pill bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-whatsapp\" onclick=\"window.open('https:\/\/web.whatsapp.com\/send?text=https:\/\/dajemo.com\/?p=1007', '_blank')\"><i class=\"fab fa-whatsapp\"><\/i>\u00a0 \u00a0WhatsApp<\/button><button class=\"bttn-pill bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-telegram\" onclick=\"window.open('https:\/\/t.me\/share\/url?url=https:\/\/dajemo.com\/?p=1007', '_blank')\"><i class=\"fab fa-telegram\"><\/i>\u00a0 \u00a0Telegram<\/button><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Massoneria ternana, Squadra e Compasso fino all\u2019Era fascista In alcuni articoli passati abbiamo pi\u00f9 volte fatto riferimento alla&nbsp;Massoneria&nbsp;ternana, una istituzione che ha sempre rappresentato un realt\u00e0 presente e molto attiva nel tessuto sociale&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1006,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_eb_attr":"","pgc_sgb_lightbox_settings":"","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-1007","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interamna-history"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1007","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1007"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1007\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1008,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1007\/revisions\/1008"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1006"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1007"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1007"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1007"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}