{"id":2529,"date":"2022-02-23T16:31:28","date_gmt":"2022-02-23T16:31:28","guid":{"rendered":"https:\/\/dajemo.com\/?p=2529"},"modified":"2022-07-01T14:32:38","modified_gmt":"2022-07-01T14:32:38","slug":"incontri-con-gli-ex-gianfranco-geromel","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/dajemo.com\/?p=2529","title":{"rendered":"Incontri con gli EX: GIANFRANCO GEROMEL\u00a0"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"300\" src=\"http:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/1970-71.-Figurine-Reli.-Geromel-001.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2528\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/1970-71.-Figurine-Reli.-Geromel-001.jpg 300w, https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/1970-71.-Figurine-Reli.-Geromel-001-100x100.jpg 100w, https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/1970-71.-Figurine-Reli.-Geromel-001-150x150.jpg 150w, https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/1970-71.-Figurine-Reli.-Geromel-001-80x80.jpg 80w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>E\u2019 il 61\u00b0 minuto di Ternana-Novara del 18-06-1972 e Mister Viciani decide che \u00e8 giusto far ricevere il giusto applauso da parte della tifoseria ad un giocatore dalle qualit\u00e0 professionali ed umane innegabili, ma anche molto sfortunato: esce il portiere Migliorini ed entra il suo sostituto Gianfranco Geromel.\u00a0Quella che si stava giocando sul manto erboso del Liberati era una partita che sarebbe rimasta nella storia della nostra amata squadra del cuore perch\u00e8 sarebbe bastato un solo punto e la Ternana, per la prima volta nella sua storia, sarebbe approdata in serie A e Geromel faceva il suo rientro in squadra dopo tre mesi.\u00a0Un\u2019annata veramente sfortunata quella per il portiere rossoverde, il quale a Novembre aveva sostituito il titolare Migliorini che aveva avuto dei problemi fisici, ma un\u2019incidente di gioco mand\u00f2 fuori causa anche lui, lasciando la Ternana con il terzo portiere della rosa, il giovane Graziano De Luca. Geromel nasce a Seregno (MI) il 01-11-1948 e cresce calcisticamente nella societ\u00e0 romana del Tevere Roma da dove approder\u00e0 alla Ternana nell\u2019estate del 1970. Rimarr\u00e0 in rossoverde per quattro stagioni, vivendo cos\u00ec la soddisfazione di vincere il campionato di serie B ed esordire in serie A l\u2019anno successivo. Per\u00f2 nella sua ultima stagione con la maglia delle Fere non scender\u00e0 in campo nemmeno per una presenza e nella stagione successiva verr\u00e0 ceduto al Modena in serie C, dove si toglier\u00e0 la soddisfazione di vincere ancora un campionato. Purtroppo nella sua seconda stagione con la maglia dei \u201cCanarini\u201d un grave incidente di gioco lo costringer\u00e0 all\u2019abbandono dell\u2019attivit\u00e0 agonistica a soli 28 anni, un\u2019et\u00e0 sicuramente troppo giovane, specie \u00a0per un portiere. Oggi Geromel vive nell\u2019hinterland milanese ed ha lasciato definitivamente il mondo del calcio.<\/p>\n\n\n\n<p>1) <em>Signor Geromel, cominciamo da lontano, mi parla della sua famiglia? Quanto la aiut\u00f2, da bambino, nella sua passione per il calcio?<\/em><br>I miei genitori erano di origine veneta, mio padre carpentiere e mia madre casalinga. Sono figlio unico, alla nascita piuttosto gracile e per questo motivo vengo spesso mandato in colonia, per respirare l\u2019aria salubre della riviera. Tornato in buona salute comincio a frequentare l\u2019oratorio davanti alla mia abitazione. Dopo la scuola, e finch\u00e9 non faceva buio, ero sempre sul campo a giocare. Tornavo a casa spesso molto sudato e questo preoccupa mia madre, ma vedendomi poi crescere fisicamente bene ed in salute, non mi hanno mai intralciato nella mia passione.<\/p>\n\n\n\n<p><br>2) <em>In genere, da bambini, il ruolo di portiere viene assegnato dai compagni di gioco a quello pi\u00f9 \u201cscarso\u201d con i piedi. Capit\u00f2 cos\u00ec anche a lei?<\/em>\u00a0<br>Per la verit\u00e0 non proprio. All\u2019oratorio giocavo abbastanza bene come attaccante. A tal proposito devo raccontare un divertente aneddoto. Durante una trasferta il pulmann si ferma in un autogrill, qui incontro Don Dante, parroco dell\u2019oratorio dove giocavo da bambino, lo presento a Mister Viciani al quale dice testualmente: \u201cil suo portiere lo deve far giocare in avanti perch\u00e9 \u00e8 pi\u00f9 bravo come centravanti!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p><br>3) <em>Si dice anche che per giocare nel ruolo di portiere bisogna essere un po\u2019 pazzi. Eppure lei non ha mai dato l\u2019idea di un \u201cpazzo\u201d. Ci si riconosce in questo stereotipo?<\/em><br>Avevo un buon colpo d\u2019occhio ed un buon piazzamento, qualche volta sentivo il brusio del pubblico quando il pallone usciva di poco a lato senza che l\u2019accompagnassi con un tuffo di sicurezza. Ero un \u201cfreddo\u201d ma non credo fossi un \u201cpazzerello\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><br>4) <em>Arriv\u00f2 a Terni dove in panchina era arrivato Mister Vinicio. Che tipo di allenatore era?<\/em><br>Persona seria e professionale, lavoravamo pi\u00f9 sulla forza, meno sulla rapidit\u00e0. Questo tipo di lavoro, nel ritiro di Gubbio, mi provoc\u00f2 un leggero collasso, con il mister parecchio spaventato. Dopo questo episodio i lavori per noi portieri furono pi\u00f9 veloci ma meno pesanti.<\/p>\n\n\n\n<p><br>5) <em>Quando arriv\u00f2 a Terni che impressione le fece la citt\u00e0?<\/em><br>Di una citt\u00e0 industriosa, dove negli anni \u201970 la forza lavoro cittadina era enorme, con le Acciaierie in primo piano. Non una citt\u00e0 medioevale come tante in Umbria ma un ambiente dove era possibile vivere la quotidianit\u00e0 cittadina, nonostante fossi un calciatore, senza sentirmi privilegiato.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p><br>6) <em>L\u2019anno successivo arriva Mister Viciani. Si racconta di allenamenti durissimi, specie durante la preparazione estiva. Lo erano anche per voi portieri?\u00a0<\/em><br>La preparazione con Mister Viciani, presso il Campo Scuola di Terni, fu per i nuovi arrivati una dura realt\u00e0. Veniva fatta al mattino molto presto a causa del caldo torrido durante la giornata. Gli allenamenti con ripetute sui cento metri con tempi di recupero sempre minori erano molto faticosi, si sudava parecchio, compreso noi portieri che facevamo lo stesso lavoro dei nostri compagni.<\/p>\n\n\n\n<p><br>7) N<em>el campionato 1971-\u201972 lei sostitu\u00ec Migliorini che ebbe un problema di salute. Ma durante una partita al Liberati (Ternana-Genoa 1-1, il 12-03-1972) ebbe un grave infortunio che lo tenne lontano dal campo di gioco per svariati mesi. Ci ricorda quell\u2019episodio?<\/em><br>Con Mister Viciani la squadra giocava molto corta, io per natura giocavo molto alto, quasi un secondo libero. Ricordo un cambio gioco genoano che sorprese la difesa, a quel punto decisi di uscire per cercare di contrastare Maselli che si stava involando solitario. Mentre lui cercava di calciare verso la porta sguarnita mi colp\u00ec sulla gamba portante, sentii un rumore di un grissino spezzato. La palla usc\u00ec a lato, Maselli non fece goal ma mi procur\u00f2 involontariamente la rottura di un menisco, un altro che usciva di sede, uno stiramento serio al crociato, nonch\u00e8 al collaterale. Morale: un ginocchio instabile.<\/p>\n\n\n\n<p><br>8) <em>Rientr\u00f2 solo all\u2019ultima giornata, appena in tempo per gustarsi la gloria della vittoria (Ternana-Novara 3-1, il 18-06-1972). Che ricordi ha di quella giornata storica per la citt\u00e0 intera?<\/em><br>Una citt\u00e0 tutta colorata di rosso e verde, via vai di auto con a bordo ragazzi che sventolavano bandieroni che inneggiavano alla serie A appena conquistata. La gioia di noi giocatori, ma soprattutto aver fatto impazzire di gioia un\u2019intera citt\u00e0. Ricordo che dopo il \u201crompete le righe\u201d della Societ\u00e0 molti di noi giocatori rimanemmo in citt\u00e0 per condividere con tanti amici e gente comune la nostra e la loro felicit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><br>9) <em>La stagione successiva quindi \u00e8 serie A e lei verr\u00e0 riconfermato, avr\u00e0 quindi la soddisfazione di fare il suo esordio nella massima serie. Che esperienza fu questa per lei?<\/em><br>Eravamo tutti quanti all\u2019esordio in serie A e questo \u00e8 stato poi il nostro limite. Mi riferisco alla dirigenza, agli allenatori ed ai giocatori, alcuni dei quali bravi, altri generosi, ma tutti inesperti, in un campionato dove le piccole squadre dovevano avere strutture ben solide. Noi non eravamo certo a quei livelli!<br>Per un giovane, come lo ero io allora, giocare contro campioni celebrati o in stadi come San Siro, era un sogno che si avverava, poi per\u00f2 ci fu il risveglio!<\/p>\n\n\n\n<p><br>10)<em> I tabellini di quella stagione parlano di dieci sue presenze, dato che Mister Viciani decise che il portiere titolare fosse Alessandrelli. Una scelta che conosceva gi\u00e0 fin dall\u2019estate prima o se l\u2019aspettava \u00a0diversa?<\/em><br>Nonostante tutte le terapie per guarire, il mio ginocchio faceva spesso le bizze, per cui la scelta di Mister Viciani non mi infastid\u00ec, sapendo che avevo dei seri problemi fisici.<\/p>\n\n\n\n<p><br>11)<em> Con Alessandrelli momentaneamente fuori causa la scelta di Mister Viciani inizialmente fu quella di Tancredi. Come la prese, ci rimase sinceramente male o se l\u2019aspettava?<\/em><br>Non ero ancora del tutto pronto, avevo un quadricipite pi\u00f9 piccolo rispetto all\u2019altro, quindi sulla gamba sinistra spingevo di meno a causa del muscolo pi\u00f9 debole. Con il lavoro cercavo di recuperare il tono muscolare ma era molto difficile riuscirci.<\/p>\n\n\n\n<p><br>12) <em>Poi finalmente arriva il giorno del suo esordio in serie A. Al 46\u00b0 di Juventus-Ternana (2-0, il 24-12-1972) entra sostituendo appunto Tancredi. Ricorda le emozioni di quel momento?<\/em><br>Entrai appunto nel secondo tempo, sul risultato di 1-0 per la Juventus. Disputai un\u2019ottima partita, presi goal solo dopo aver fatto una bella parata su un tiro di Capello, sulla cui ribattuta Altafini mi \u201cfece secco\u201d!<\/p>\n\n\n\n<p><br>13) <em>Tra le sue dieci presenze di quella stagione c\u2019\u00e8 anche quella contro la Juve al Liberati (Ternana-Juventus 2-3, il 29-04-1973) dove lei par\u00f2 un rigore a Causio (in goal poi sulla ribattuta). Ricorda quell\u2019episodio?<\/em><br>Ne ricordo due. La prima fu un\u2019incomprensione tra me e il mio compagno Agretti, in cui Bettega ci \u201cuccell\u00f2\u201d. La seconda, sul rigore di Causio, rimasi fermo fino all\u2019ultimo, buttandomi dalla parte giusta, ma non trattenni e cos\u00ec mi infil\u00f2 di nuovo.<\/p>\n\n\n\n<p><br>14) <em>Nella stagione successiva arriv\u00f2 Mister Riccomini e lei fece il secondo a Nardin ma non riusc\u00ec a scendere mai in campo. Si aspettava obiettivamente qualcosa di pi\u00f9?<\/em>\u00a0<br>La retrocessione convinse la Societ\u00e0 a cambiare diversi giocatori e pure l\u2019allenatore. Risalire subito in serie A non era semplice. Riccomini, il nuovo mister, scelse Nardin, la squadra si comport\u00f2 bene ottenendo una nuova promozione e Nardin fece un ottimo campionato. Giusto cos\u00ec!<\/p>\n\n\n\n<p><br>15) <em>Dei suoi ex-compagni rossoverdi, con chi leg\u00f2 maggiormente? E con chi, se ci fu, ebbe maggiori problemi? E perch\u00e9?<\/em><br>Direi che legai maggiormente con chi frequentava gli stessi miei ritrovi fuori dal campo. Tra questi c\u2019era Benatti, bravo sul campo ma una \u201cschiappa\u201d a carte e boccette. Problemi non ce ne furono con nessuno, anche se gli \u201canziani\u201d li frequentavo poco.<\/p>\n\n\n\n<p><br>16) <em>Al termine della stagione 1973-\u201974 la Ternana conquista per la seconda volta la serie A. Per\u00f2 lei non fu riconfermato. Questa decisione societaria se l\u2019aspettava o fu una delusione per lei?<\/em><br>Volevo giocare per vedere se ero ancora in grado di tornare a certi livelli. Fu quindi una decisione condivisa. Sar\u00f2 per sempre grato alla Societ\u00e0 Ternana ed a tutti i suoi tifosi.<\/p>\n\n\n\n<p><br>17) <em>Verr\u00e0 ceduto al Modena dove ebbe una stagione ricca di soddisfazioni, visto che vinceste il campionato di serie C e quindi approd\u00f2 di nuovo in serie B con i canarini. Che esperienza fu per lei?<\/em><br>Nella prima stagione a Modena ebbi come allenatore Galbiati. Con lui riuscimmo, dopo un lungo testa a testa con il Rimini, a vincere il campionato, quindi di nuovo serie B. Fu una bella esperienza, come tutte le competizioni dove riesci a vincere, anche se non ha nulla a che vedere con il calore vissuto vincendo i campionati a Terni.<\/p>\n\n\n\n<p><br>18) <em>Il Genoa per\u00f2 era tristemente nel suo destino purtroppo. Con la maglia del Modena nella stagione 1975-\u201876, ancora contro la squadra ligure, ebbe un altro grave incidente che lo port\u00f2 al definitivo abbandono del calcio. Che ricordi ha di quel giorno maledetto?<\/em><br>In quella stagione non ebbi un incidente cos\u00ec grave come quello di Terni, per\u00f2 dopo una leggera quanto dolorosa distorsione al ginocchio gi\u00e0 martoriato, mi resi conto che non avevo pi\u00f9 controllo su quell\u2019arto. Fu cos\u00ec che, con tanto rimpianto, decisi che era giunto il momento di appendere i guanti al chiodo.<\/p>\n\n\n\n<p><br>19)<em> Ripensando alla sua carriera, ha pi\u00f9 rimpianti o pi\u00f9 soddisfazioni?<\/em><br>Soddisfazioni senz\u2019altro, in sette anni di carriera da professionista avevo collezionato tre promozioni. Sono stato selezionato con la Nazionale di serie B, con gente come Chinaglia, Re Cecconi, Turone, ed in fin dei conti mi sono anche divertito, perch\u00e9 il calcio \u00e8 un gran bel gioco!<\/p>\n\n\n\n<p><br>20) <em>Che rapporto ha oggi Geromel con Terni e con i tifosi rossoverdi?<\/em><br>Nonostante Terni disti 550 km da Meda dove io abito, tutte le volte che passo dalle vostre parti faccio sempre il possibile per ritornare a trovare amici e non che mi riportano alla mente anni fantastici.<br>Un saluto sincero da parte mia a tutti i tifosi rossoverdi.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table is-style-stripes\"><table class=\"has-vivid-red-background-color has-text-color has-background\" style=\"color:#015700\"><thead><tr><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Stagione<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Competizione<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Presenze<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Goal subiti<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Competizione<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Presenze<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Goal subiti<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1970-\u201971<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie B<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">4<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">5<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Coppa Italia<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">0<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">0<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1971-\u201972<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie A<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">18<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">12<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Coppa Italia<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">0<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">0<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1972-\u201973<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie B<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">10<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">10<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Coppa Italia<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">0<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">0<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1973-\u201974<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie B<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">0<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">0<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Coppa Italia<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">0<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">0<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption>La carriera di Geromel in rossoverde<br><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table is-style-stripes\"><table><thead><tr><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Stagione<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Squadra<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1969-\u201970<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Tevere Roma<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie D<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1970-\u201974:<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Ternana <\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie B &#8211; A<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1974-\u201976<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Modena <\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C &#8211; B<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption>La carriera di Gianfranco Geromel:<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><br>Visitate il sito <a href=\"http:\/\/www.memorierossoverdi.it\" title=\"www.memorierossoverdi.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.memorierossoverdi.it<\/a>: filmati d\u2019epoca, foto, articoli, poesie, collezioni di figurine, biglietti, gadgets, ecc. sulla Ternana.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>di Marco Barcarotti<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<div style=\"text-align:center\" class=\"wp-block-algori-social-share-buttons-block-algori-social-share-buttons\"><button class=\"bttn-minimal bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-facebook\" onclick=\"window.open('https:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?u=https:\/\/dajemo.com\/?p=2529', '_blank')\"><i class=\"fab fa-facebook-f\"><\/i>\u00a0 \u00a0Facebook<\/button><button class=\"bttn-minimal bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-twitter\" onclick=\"window.open('https:\/\/twitter.com\/intent\/tweet?url=https:\/\/dajemo.com\/?p=2529', '_blank')\"><i class=\"fab fa-twitter\"><\/i>\u00a0 \u00a0Twitter<\/button><button class=\"bttn-minimal bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-whatsapp\" onclick=\"window.open('https:\/\/web.whatsapp.com\/send?text=https:\/\/dajemo.com\/?p=2529', '_blank')\"><i class=\"fab fa-whatsapp\"><\/i>\u00a0 \u00a0WhatsApp<\/button><button class=\"bttn-minimal bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-telegram\" onclick=\"window.open('https:\/\/t.me\/share\/url?url=https:\/\/dajemo.com\/?p=2529', '_blank')\"><i class=\"fab fa-telegram\"><\/i>\u00a0 \u00a0Telegram<\/button><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E\u2019 il 61\u00b0 minuto di Ternana-Novara del 18-06-1972 e Mister Viciani decide che \u00e8 giusto far ricevere il giusto applauso da parte della tifoseria ad un giocatore dalle qualit\u00e0 professionali ed umane innegabili, ma&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2528,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_eb_attr":"","pgc_sgb_lightbox_settings":"","footnotes":""},"categories":[84],"tags":[],"class_list":["post-2529","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-incontri-con-gli-ex"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2529","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2529"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2529\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2982,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2529\/revisions\/2982"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2528"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2529"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2529"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2529"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}