{"id":2551,"date":"2022-02-24T15:31:05","date_gmt":"2022-02-24T15:31:05","guid":{"rendered":"https:\/\/dajemo.com\/?p=2551"},"modified":"2022-07-01T14:43:36","modified_gmt":"2022-07-01T14:43:36","slug":"incontri-con-gli-ex-riccardo-onorato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/dajemo.com\/?p=2551","title":{"rendered":"Incontri con gli EX: RICCARDO ONORATO"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"300\" src=\"http:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/1998-06-07.-Ternana-Atletico-Catania-1-0-004-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2552\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/1998-06-07.-Ternana-Atletico-Catania-1-0-004-1.jpg 300w, https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/1998-06-07.-Ternana-Atletico-Catania-1-0-004-1-100x100.jpg 100w, https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/1998-06-07.-Ternana-Atletico-Catania-1-0-004-1-150x150.jpg 150w, https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/1998-06-07.-Ternana-Atletico-Catania-1-0-004-1-80x80.jpg 80w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Arrivare in una societ\u00e0, pensando di giocare in una categoria, per poi ritrovarsi in quella superiore, tra lo scetticismo dell\u2019ambiente, cominciando proprio dall\u2019allenatore che ti ha voluto, non credo sia il massimo per nessun giocatore.&nbsp;Poi per\u00f2 dimostrare sul campo, con tanta grinta, umilt\u00e0 e senso della posizione, che quella categoria \u00e8 ampiamente meritata, a tal punto da contribuire alla promozione. Per\u00f2, l\u2019estate successiva, ricominciare da capo con le stesse situazioni, ma ripetersi sul rettangolo di gioco, sgombrando il campo dalle incomprensibili illazioni con le prestazioni sempre pi\u00f9 convincenti.&nbsp;Questo \u00e8 ci\u00f2 che \u00e8 capitato all\u2019ex-rossoverde che abbiamo incontrato per questo numero di \u201cDAJE MO\u2019\u201d: Riccardo Onorato.<br>Onorato nasce a Chiaravalle (AN) il 30-06-1970 e cresce nelle giovanili della Castelfrettese nel ruolo di difensore. Dopo essersi fatto le ossa nei campionati di serie D con la Castelfrettese e di C2 con la Maceratese, arriva nella Ternana nell\u2019estate del 1995, quando la societ\u00e0 rossoverde si apprestava a partecipare per il terzo anno di fila al campionato Interregionale, categoria da dove aveva ricominciato dopo il fallimento della gestione Gelfusa, con conseguente radiazione. Ma di l\u00ec a pochi giorni ci sarebbe stato il ripescaggio in serie C2 ed Onorato, come tutta la squadra, si ritrov\u00f2 \u201cpromosso\u201d d\u2019ufficio.&nbsp;In casacca rossoverde rimarr\u00e0 per quattro stagioni e mezza, &nbsp;e zittendo gli scettici ad ogni stagione, Onorato vincer\u00e0 due campionati, arrivando cos\u00ec ad esordire in serie B e confermandosi poi in questa categoria.&nbsp;Nel Gennaio del 2000 verr\u00e0 ceduto al Catania in serie C1 e la sua carriera proseguir\u00e0 per altre stagioni in quella categoria e in quelle inferiori, fino alla stagione 2004-\u201905, quando al termine di questa appiccher\u00e0 le scarpe al classico chiodo.<br>Oggi Onorato vive a Chiaravalle, sua citt\u00e0 natale e vive ancora nel mondo del calcio avendo intrapreso la carriera di allenatore. Nell\u2019ultima stagione, dopo sette anni, \u00e8 tornato su una panchina, quella del S.S. Chiaravalle, formazione che partecipa alla 2\u00b0 Categoria delle Marche.<\/p>\n\n\n\n<p><br><em>1) &nbsp;Signor Onorato, ci racconta come \u00e8 cominciata la sua passione per il calcio da bambino?<\/em>&nbsp;<br>Sulle strade e nella piazza del mio paese, insieme ai miei amici ed ai miei fratelli maggiori. Partite combattutissime tra i quartieri del mio paese.&nbsp;In quei tempi non c\u2019erano cos\u00ec tanti divertimenti come oggi e giocare al calcio in ogni spazio disponibile era la cosa pi\u00f9 naturale e divertente che si potesse fare.<\/p>\n\n\n\n<p><br><em>2) Chi era in famiglia ad aiutarla in questa sua passione?&nbsp;<\/em><br>Me la sono \u201cspicciata\u201d sempre da solo. Sia mio padre che mio fratello maggiore giocavano al calcio ma io andavo agli allenamenti da solo, anche perch\u00e9 il campo era abbastanza vicino alla mia casa. Mio padre veniva spesso anche a vedere le mie partite per\u00f2 mi spostavo sempre con le auto dei dirigenti della Societ\u00e0 e mai con mio padre.<\/p>\n\n\n\n<p><br><em>3) Arriv\u00f2 a Terni dalla Maceratese. Quali furono i motivi che la portarono a fare tale scelta?<\/em>&nbsp;<br>Io avevo avuto Mister Silva alla Maceratese e quando \u00e8 venuto alla Ternana fu lui a fare il mio nome e quello di Musarra, imponendosi anche sul presidente Fedeli, che aveva evidentemente altri programmi. Con noi, dalla Maceratese, sarebbe dovuto arrivare anche Re ma proprio in quei giorni ebbe un grave lutto in famiglia e decise di rinunciare.<\/p>\n\n\n\n<p><br><em>4) Quando arriv\u00f2 a Terni conosceva gi\u00e0 qualche suo nuovo compagno di squadra?<\/em>&nbsp;<br>Al momento del mio arrivo conoscevo solo Musarra ma solo dopo pochi giorni di preparazione nacque un affiatamento incredibile tra tutti i componenti dello spogliatoio e mi sono trovato subito a mio agio. In particolare poi nacque subito una bella amicizia anche fuori dal campo con Borrello, gran bravo ragazzo, sempre disponibile con noi.<\/p>\n\n\n\n<p><br><em>5) Arriv\u00f2 a Terni quando la Ternana si apprestava a partecipare, per il terzo anno consecutivo, alla serie D. Che ambiente trov\u00f2?<\/em><br>Inizialmente era stata allestita una squadra per partecipare alla serie D, per\u00f2 c\u2019erano gi\u00e0 dei \u201crumors\u201d che saremmo stati ripescati in C2, cos\u00ec come accadde poi veramente.&nbsp;Inizialmente l\u2019ambiente era abbastanza depresso, poi per\u00f2 appena si seppe dell\u2019avvenuto ripescaggio l\u2019euforia sal\u00ec alle stelle.<\/p>\n\n\n\n<p><br><em>6) Allenatore di quella squadra era mister Silva. Che rapporto avevate con lui voi giocatori?<\/em><br>Come ho gi\u00e0 detto, lo conoscevo dalla Maceratese, per\u00f2 non ho voluto mai approfittare di questo fatto e il nostro rapporto era sempre quello classico tra allenatore e giocatore. Io davo comunque sempre il massimo per non metterlo in difficolt\u00e0 per il fatto che era stato lui a volermi alla Ternana. Dava sempre il massimo della fiducia ai suoi calciatori e pi\u00f9 che all\u2019aspetto tattico\/tecnico era pi\u00f9 interessato a creare il gruppo. Secondo me era un bravo allenatore e nella sua carriera ha avuto molto meno di quello che avrebbe meritato, forse soprattutto per il suo carattere troppo buono, non solo nei miei confronti ma con tutti i suoi calciatori.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><br><em>7) Lei era stato scelto per partecipare al campionato di serie D, poi la societ\u00e0 venne ripescata in C2. C\u2019\u00e8 chi dice che a quel punto Mister Silva aveva dei dubbi sulle sue capacit\u00e0 in quella categoria. Le risulta?<\/em>&nbsp;<br>No! Assolutamente no!<\/p>\n\n\n\n<p><br><em>8) Poi per\u00f2 lei dimostr\u00f2 con i fatti che si poteva permettere non solo la C2 ma anche la C1 ed addirittura la serie B. Una gran bella soddisfazione, vero?<\/em><br>Sinceramente le chiacchiere me le sono sempre fatte scivolare addosso e quello che pi\u00f9 mi interessava era avere un buon rapporto con i compagni di squadra e con tutto l\u2019ambiente che ci circondava. Personalmente ho sempre messo la faccia e sono andato avanti.<\/p>\n\n\n\n<p><br><em>9) Alla prima stagione per\u00f2 arriv\u00f2 subito una grandissima delusione. Lei era in campo quel \u201cmaledetto\u201d giorno della semifinale play-off (Ternana-Fermana 2-1, il 16-06-1996) con il goal di Pennacchietti che arriv\u00f2 al 94\u00b0, con conseguente eliminazione. Ricorda le sue sensazioni di quel giorno?<\/em><br>Una cocentissima delusione! Noi ci credevamo e ce la meritavamo quella finale! Purtroppo quel goal al 94\u00b0 ci tagli\u00f2 le gambe, ma la soddisfazione fu al momento del rientro negli spogliatoi, quando l\u2019intero stadio ci dedic\u00f2 un lungo applauso, a dimostrazione che i tifosi avevano capito che avevamo dato tutto quello che potevamo.<\/p>\n\n\n\n<p><br><em>10) Nella stagione successiva sulla panchina rossoverde arriva Mister Del Neri, il quale scriver\u00e0 una pagina memorabile della storia delle Fere. Quale era il rapporto della squadra con il mister?&nbsp;<\/em><br>In quella estate cambi\u00f2 anche la Societ\u00e0 e rimanemmo pochi giocatori tra quelli della stagione precedente, tra i quali io, Borrello, Silvestri. Tutti gli altri furono ceduti.&nbsp;La Societ\u00e0 era determinata a vincere il campionato e il Mister inizialmente non si fidava completamente del gruppo, ma quando ha capito che tra noi compagni di squadra c\u2019era un fortissimo senso di appartenenza, una grandissima cattiveria agonistica, allora la squadra ha cominciato ad ottenere risultati, a \u201cvolare\u201d e non si \u00e8 fermata pi\u00f9. Infatti nelle ultime otto giornate furono otto vittorie! Noi stavamo veramente sempre insieme e se un compagno riceveva un fallaccio da un avversario, il fallo lo \u201csubiva\u201d tutta la squadra e tutta la squadra reagiva!<\/p>\n\n\n\n<p><br><em>11) Alla prima stagione con Mister Del Neri subito la promozione diretta dopo un\u2019interminabile \u201ctesta-a-testa\u201d con il Livorno. Che ricordo ha di quel campionato vinto?&nbsp;<\/em><br>Stupendo! Pi\u00f9 il campionato andava avanti e pi\u00f9 eravamo convinti della nostra forza. Anche tante partite vinte per 1-0 erano molto importanti e di grande soddisfazione.<\/p>\n\n\n\n<p><br><em>12) Nella stagione successiva, sempre con alla guida Mister Del Neri, ancora una promozione, questa volta con la vittoria nello spareggio play-off di Ancona contro la Nocerina (Ternana-Nocerina 1-0 d.t.s., il 14-06-1998). Anche in questo caso c\u2019era chi sosteneva che Onorato non avrebbe \u201cretto\u201d alla C1. Invece \u2026..Emozioni a non finire?&nbsp;<\/em><br>Me ne sono sempre fregato delle chiacchiere e mi interessava molto di pi\u00f9 la considerazione che avevano nei riguardi, compagni ed allenatore. E le soddisfazioni, strada facendo, sono arrivate. Hai voglia se sono arrivate!<\/p>\n\n\n\n<p><br><em>13) Poi, nella stagione 1998-\u201999, sulla panchina rossoverde arriva Mister Cuccureddu, sostituito prima dallo stesso Del Neri e poi da Mister Guerini. Quali le differenze tra questi tre allenatori?<\/em>&nbsp;<br>Sono situazioni differenti e non paragonabili secondo me. Con Del Neri venivamo da due campionati vinti e tutto appariva pi\u00f9 facile. Sullo spogliatoio di Cuccureddu se ne dissero tante, ma molte di quelle erano veramente infondate. Per\u00f2 con lui non c\u2019era pi\u00f9 l\u2019alchimia che c\u2019era prima. Con Guerini, vista la situazione critica in classifica, ci mettemmo tutti a sua disposizione ed il raggiungimento della salvezza all\u2019ultima giornata ci diede ragione. Comunque con Mister Guerini avevamo un rapporto sicuramente pi\u00f9 distaccato dal punto di vista dell\u2019aspetto umano.<\/p>\n\n\n\n<p><br><em>14) L\u20198-11-1998 la Ternana sub\u00ec una cocente sconfitta sul campo del Pescara (5-1). Nonostante questo la tifoseria rossoverde, molto numerosa, autoironicamente cominci\u00f2 a cantare: \u201cl\u2019importante \u00e8 la salute! l\u2019importante \u00e8 la salute!\u201d. Ricorda questo episodio? Quanto era importante la passione dei tifosi per voi giocatori?<\/em><br>Nei miei anni in rossoverde, anche in quelli vincenti e positivi, ho vissuto diversi momenti di contestazione. Questo perch\u00e9 l\u2019ambiente era molto passionale ed attaccatissimo alla squadra, ma proprio questo aspetto mi faceva amare quella maglia. \u00c8 ovvio che quando le cose non andavo bene il pallone \u201cpesava\u201d molto di pi\u00f9, per\u00f2, sia nel bene che nel male, ho sempre amato quell\u2019ambiente. Molto meglio un ambiente cos\u00ec che uno freddo e distaccato!<\/p>\n\n\n\n<p><br><em>15) In quel campionato la Ternana si salv\u00f2 all\u2019ultimo tuffo, con la vittoria sull\u2019Andria in quello che fu un vero e proprio scontro diretto (Ternana-Andria 2-1, il 13-06-1999). Che ricordi ha di quella giornata?<\/em><br>(mi riferisco all\u2019episodio di Mister Rumignani e all\u2019oggetto che lo colp\u00ec sotto la Curva Est, con conseguente reclamo della societ\u00e0 pugliese)<br>Prima di tutto ricordo il caldo incredibile di quella giornata afosa. Siamo entrati in campo determinatissimi ad ottenere quella vittoria.&nbsp; Ricordo anche molto bene l\u2019episodio che avvenne poco prima dell\u2019inizio della partita, con Mister Rumignani ed il suo staff che, passando sotto la Curva Est, venne colpito da un oggetto, con conseguente reclamo della societ\u00e0 pugliese che per\u00f2 fortunatamente non ebbe nessun seguito. Credo che sia stata una provocazione ben studiata e mirata.&nbsp;<br><\/p>\n\n\n\n<p><em>16) Campionato 1999-\u201900. Alla guida della Ternana ancora Mister Guerini, sostituito a met\u00e0 stagione da Mister Burgnich. Lei riesce a scendere in campo solo per tre partite, poi a Gennaio la cessione al Catania in serie C1. Ci racconta cosa successe?<\/em><br>Una decisione presa in accordo tra me e la Societ\u00e0. Il fatto fu che Mister Guerini non mi \u201cvedeva\u201d proprio pi\u00f9 e quindi preferii cos\u00ec.<br><\/p>\n\n\n\n<p>17) Quanta delusione in questa scelta?&nbsp;<em><br><\/em>Fu una delusione ma piuttosto che passare altri cinque mesi a scaldare la panchina preferii accettare al volo la proposta che mi fece il Catania, pur se questo signific\u00f2 scendere di una categoria.&nbsp;Con il senno di poi posso dire che, poco dopo arriv\u00f2 Mister Burgnich, e chiss\u00e0 con lui se le cose sarebbero state le stesse? Ma non lo sapremo mai ovviamente.<\/p>\n\n\n\n<p><br><em>18) In casacca rossoverde realizz\u00f2 tre goal, due in campionato ed uno in Coppa Italia (Ternana-Giulianova 2-1, il 01-02-1998; Ternana-Hellas Verona 2-0, il 30-05-1999; Lecce-Ternana 1-1 di Coppa Italia, il 18-08-1999).&nbsp;Quale \u00e8 quello che ricorda con pi\u00f9 orgoglio?<\/em><br>Tutti e tre! Le situazioni erano diverse ma la gioia per un goal realizzato \u00e8 sempre grande. Per un difensore forse lo \u00e8 ancora di pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p><br><em>19) Se si dovesse descrivere come calciatore, come lo farebbe?<\/em>&nbsp;<br>Tecnicamente ero un mancino che era funzionale per l\u2019economia della squadra.&nbsp;Nella mia carriera ho sempre dato la giusta importanza sia alle cose positive che a quelle negative e questa \u00e8 sempre stata la mia forza! Dove non arrivavo con il fisico arrivavo con la testa. Diciamo che sapevo leggere facilmente la partita.<br><\/p>\n\n\n\n<p><em>20) Le \u00e8 mai capitato, nei suoi anni in rossoverde, di piangere di rabbia per un errore commesso, non necessariamente in campo?<\/em><br>Ho provato senz\u2019altro emozioni forti, in un verso e nell\u2019altro, ma anche le delusioni mi sono servite per rinforzarmi nel carattere. Ad esempio, perdere una finale \u00e8 una delusione, per\u00f2 tutto il percorso fatto per arrivarci \u00e8 comunque un aspetto positivo.<br><\/p>\n\n\n\n<p><em>21) Qual \u00e8 la prima immagine che le viene in mente oggi quando pensa alla Ternana?<br><\/em>Quasi d\u2019istinto mi riviene in mente il tragitto di ritorno dopo la finale play-off di Ancona (Ternana-Nocerina 1-0, il 14-06-1998) con tutti i tifosi rossoverdi festanti. Era la stessa strada che facevo per venire a Terni da casa mia ma quel giorno\u2026.che bello!!!<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table is-style-stripes\"><table class=\"has-vivid-red-background-color has-text-color has-background\" style=\"color:#173d08\"><thead><tr><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Stagione<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Competizione<\/th><th>Presenze<\/th><th>Goal<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Competizione<\/th><th>Presenze<\/th><th>Goal<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1995-&#8217;96<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C2<\/td><td>35<\/td><td>0<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Coppa Italia<\/td><td>2<\/td><td>0<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1996-&#8217;97<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C2<\/td><td>25<\/td><td>0<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Coppa Italia<\/td><td>3<\/td><td>0<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1997-&#8217;98<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C1<\/td><td>36<\/td><td>1<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Coppa Italia<\/td><td>5<\/td><td>0<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1998-&#8217;99<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie B<\/td><td>29<\/td><td>1<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Coppa Italia<\/td><td>0<\/td><td>0<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1999-&#8217;00<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie B<\/td><td>3<\/td><td>0<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Coppa Italia<\/td><td>5<\/td><td>1<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption>La carriera di Onorato in rossoverde<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table is-style-stripes\"><table><thead><tr><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Stagione<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Squadra<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1988-&#8217;89<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Castelfrettese <\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie D<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1992-&#8217;95<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Maceratese <\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie D &#8211; C2<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1995-&#8217;99<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Ternana <\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C2 &#8211; C1 &#8211; B<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1999-&#8217;00<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Catania <\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C1<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">2000-&#8217;01<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Reggiana <\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C1<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">2001-&#8217;02<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Trento <\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C2<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">2002-&#8217;03<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Bellaria Igea<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie D<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">2003-&#8217;05<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Tolentino <\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C2<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption>La carriera di Riccardo Onorato<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Visitate il sito <a href=\"http:\/\/www.memorierossoverdi.it\" title=\"www.memorierossoverdi.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.memorierossoverdi.it<\/a>: filmati d\u2019epoca, foto, articoli, poesie, collezioni di figurine, biglietti, gadgets, ecc. sulla storia Ternana.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>di Marco Barcarotti<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<div style=\"text-align:center\" class=\"wp-block-algori-social-share-buttons-block-algori-social-share-buttons\"><button class=\"bttn-minimal 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