{"id":3000,"date":"2022-03-22T09:02:30","date_gmt":"2022-03-22T09:02:30","guid":{"rendered":"https:\/\/dajemo.com\/?p=3000"},"modified":"2022-07-01T14:43:29","modified_gmt":"2022-07-01T14:43:29","slug":"incontri-con-gli-ex-corrado-perli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/dajemo.com\/?p=3000","title":{"rendered":"Incontri con gli EX: CORRADO PERLI"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"300\" src=\"https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Perli-Ternana-Carrarese-1-0-del-20-12-1964.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2999\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Perli-Ternana-Carrarese-1-0-del-20-12-1964.jpg 300w, https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Perli-Ternana-Carrarese-1-0-del-20-12-1964-150x150.jpg 150w, https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Perli-Ternana-Carrarese-1-0-del-20-12-1964-80x80.jpg 80w, https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Perli-Ternana-Carrarese-1-0-del-20-12-1964-100x100.jpg 100w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Per i tifosi meno giovani che hanno vissuto emotivamente gli anni sessanta ci sono situazioni e personaggi che nel ricordarli suscitano in loro emozioni indimenticabili. Abbiamo incontrato uno di quei personaggi che hanno fatto un pezzo di storia della Ternana della prima met\u00e0 degli anni \u201960: Corrado Perli.<br>Erano quelli gli anni che potremmo definire del \u201crinascimento\u201d, quando dopo un decennio di amarezze e delusioni, con la Ternana scivolata fino al campionato di Promozione Regionale, si era cominciato a risalire la china e nella stagione 1963-\u201964, con alla guida Mister Carapellese, con l\u2019acquisto di giocatori importanti, appunto come Perli, si era finalmente puntato alla vittoria del campionato di serie D, per riuscire a tornare in quella serie C che mancava dagli anni \u201940.<br>Corrado Perli nasce il 13-10-1935 a Grigno (TN) e cresce calcisticamente nelle fila del Bassano del Grappa rivestendo il ruolo di attaccante, prima nelle formazioni giovanili, poi in prima squadra, partecipante al campionato di IV Serie.&nbsp;Alla giovane et\u00e0 di 20 anni fa il suo debutto in serie B con il Verona e la sua carriera proseguir\u00e0 poi in varie formazioni di serie B e C, garantendo loro sempre un bel numero di realizzazioni. Arriva quindi a vestire la casacca rossoverde nell\u2019estate del 1963, quando ormai \u00e8 in piena maturit\u00e0 tecnica, portandosi dietro di se la nomina di giocatore affidabile e goleador spietato. Allenatore di quella Ternana era, come abbiamo visto, Mister Carapellese, il quale gi\u00e0 da due stagioni sedeva sulla panchina rossoverde e, molto importante, forse determinante, da segnalare c\u2019\u00e8 l\u2019ingresso nella dirigenza societaria dell\u2019Ingegnere Creonti, che negli anni successivi prender\u00e0 la Presidenza della Societ\u00e0 garantendo stabilit\u00e0 e successi. Ma \u00e8 proprio in quella estate del 1963 che si gettarono le basi per la vittoria del campionato, con l\u2019acquisto di giocatori importanti per la categoria come, oltre a Perli, l\u2019indimenticato portiere Germano, Scandola, Natali, e Giacobbo.&nbsp;Sar\u00e0 un campionato durissimo ed esaltante, con la vittoria finale arrivata solo nelle battute finali, con decisive vittorie in due scontri diretti alla terz\u2019ultima (Fermo) e penultima (Jesi) giornata, con la coppia di attacco rossoverde Tonini-Perli che garantiranno una messe di goal. Nella stagione successiva, in serie C, sulla panchina arriva Mister Caciagli e sar\u00e0 ancora un campionato esaltante, con una Ternana che, pur se matricola, si piazzer\u00e0 al terzo posto, a soli due dal Pisa che si aggiudicher\u00e0 la promozione in serie B. L\u2019estate successiva sar\u00e0 quella dell\u2019addio di Perli dalla Ternana. Si trasferir\u00e0 alla Narnese, dove successivamente rivestir\u00e0 anche il ruolo di allenatore, ma non lascer\u00e0 Terni, che diventer\u00e0 la sua citt\u00e0 adottiva, almeno fino agli anni \u201990, quando si trasferir\u00e0 nelle sue zone di origini, andando a vivere a Bassano del Grappa, dove tuttora risiede.<\/p>\n\n\n\n<p><br>1) <em>Signor Perli, come \u00e8 logico che sia, cominciamo dagli inizi: ricorda il suo primo \u201ccontatto\u201d con un pallone da bambino?<\/em><br>I primi calci dati ad un pallone ovviamente furono nel mio paese natale, Grigno. Giocavo con i miei amici d\u2019infanzia, ovunque fosse possibile farlo: in strada, nel campetto della scuola, ecc.&nbsp;Alla morte di mio padre, in guerra, la mia famiglia si trasfer\u00ec a Valstagna (VI), in Valsugana.&nbsp;Durante le fasi finali della seconda guerra mondiale si giocava a pallone nelle stradine del paesetto, talvolta c\u2019erano delle &#8220;invasioni di campo&#8221; dei soldati tedeschi in ritirata, oppure di partigiani che tornavano a valle dopo mesi passati nascosti fra le montagne, infine delle truppe americane. Io ed o miei amichetti ci fermavamo a guardarli e li salutavamo col saluto tipico dei tre schieramenti: prima il saluto nazista per i tedeschi, poi quello partigiano col pugno sinistro, ed infine mano destra sulla fronte per gli americani. Era tutto un gioco per noi. La guerra era appena finita. Tutto era distrutto ma a noi bastava un pallone di carta per essere felici.<br>Successivamente, cominciai a giocare nei tornei amatoriali come portiere, ed ero una vera promessa in quel ruolo. Un giorno, mancando l\u2019attaccante titolare, l\u2019allenatore decise di farmi giocare al suo posto e destino volle che feci una gran bella partita, con diversi goal realizzati. Poi la mia famiglia si trasfer\u00ec ancora una volta, a Bassano del Grappa, e pure l\u00ec cominciai a giocare nei tornei amatoriali, dove mi feci notare con i tanti goal realizzati.&nbsp;Un giorno andammo a giocare a Marostica e feci 3-4 goal, cos\u00ec mi prese il Bassano, dove giocai, nel ruolo di centravanti, prima nelle formazioni giovanili, poi in prima squadra, in IV Serie.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><br>2) <em>I suoi famigliari la contrastarono oppure l\u2019aiutarono nella sua voglia di calcio?<br><\/em>Come ho detto, sono rimasto orfano giovanissimo e mia madre si ritrov\u00f2 vedova con 4 figli, quindi non ha mai avuto molto tempo per seguirmi nella mia attivit\u00e0 sportiva. Nonostante questo non ci contrast\u00f2 mai nella nostra passione per il calcio, pure se andavamo a giocare con le uniche scarpe che avevamo, fatte di pezza e con le suole di gomma dei copertoni. Ho scoperto le scarpette da calcio, con i \u201ctacchetti\u201d, solo quando poi sono andato a giocare nel Bassano. Le gambe da calciatore mi vennero a forza di trasportare il legname ed il cibo dall&#8217; altopiano di Asiago fino a valle, attraverso dei sentieri di montagna. A quei tempi noi bimbi dovevano aiutare la famiglia e cos\u00ec portavo a casa un po di soldi. Nei miei goal, nei miei stacchi di testa nella successiva carriera da calciatore ci fu un po&#8217; di quell&#8217; energia&#8230; la voglia di ricominciare&#8230; la voglia di risalire. I miei tre fratelli, anche loro con la passione per il calcio, erano molto orgogliosi di me e dei miei successi sportivi.<\/p>\n\n\n\n<p><br>3) <em>Lei arriv\u00f2 a Terni nell\u2019estate del 1963 con la fama di un giocatore dal goal facile. La Ternana, con alla guida Mister Carapellese, aveva fatto acquisti importanti per tentare la vittoria del campionato. Quale fu il primo impatto con l\u2019ambiente rossoverde?<br><\/em>Nella mia carriera non ho mai visto una tifoseria cos\u00ec appassionata come a Terni! C\u2019era una fame di calcio incredibile e tutto l\u2019ambiente desiderava tornare in categorie pi\u00f9 consone al prestigio della citt\u00e0 e della sua storia.&nbsp;Dopo aver fatto 15 goal in serie C con l\u2019Avellino, scelsi la Ternana per risalire dalla serie D alla C con la maglia rossoverde. Una scelta quasi incomprensibile per il calcio di oggi, ma che fu ricompensata con l&#8217;affetto di una citt\u00e0 intera ed una immensa soddisfazione per me. Io ho sempre dato il massimo di quello che erano le mie possibilit\u00e0, perch\u00e9 sentivo l\u2019amore dei tifosi nei miei confronti ed avrei fatto qualunque cosa per renderli felici. Lo stadio era sempre pieno ed i tifosi ti fermavano per la strada, nei negozi, nei bar, per dimostrarti tutta la loro passione.&nbsp;Quando dai tanto sei sempre ripagato con tante soddisfazioni. E in una citt\u00e0 di 110.000 abitanti come Terni era veramente umiliante non riuscire a tornare in serie C!<\/p>\n\n\n\n<p><br>4) <em>La citt\u00e0 di quegli anni era molto diversa da quella che conosciamo oggi. Che impressione le fece la prima volta che arriv\u00f2 a Terni?<\/em><br>Io avevo giocato fino ad allora sempre in citt\u00e0 del sud, piccole, e non avevo mai visto una citt\u00e0 cos\u00ec, con tutte quelle fabbriche.&nbsp;Era una citt\u00e0 tranquilla, molto vivibile, dove la gente era semplice, operaia, umile, con almeno la met\u00e0 dei suoi abitanti che erano tifosi della squadra rossoverde, dove si parlava delle \u201cFere\u201d in ogni angolo della citt\u00e0. Insomma, pur non avendo una storia gloriosa, il calcio per la gente era molto, molto importante. Mi sentii per questo subito molto responsabilizzato.<\/p>\n\n\n\n<p><br>5) <em>Il mister di quella stagione, come abbiamo detto, era Carapellese. Che allenatore era per voi?&nbsp;<br><\/em>Non aveva ancora il \u201cmestiere\u201d di allenatore, visto che aveva iniziato da poco e che fino a 2-3 anni prima era stato un calciatore, quindi dall\u2019altra parte della barricata. Si trov\u00f2 probabilmente un po\u2019 spaesato, ma noi giocatori gli volevamo veramente bene perch\u00e9 era una persona buona, umile e sempre molto disponibile nei nostri confronti. Forse si sarebbe meritato la riconferma nella stagione successiva, in serie C. Noi calciatori sapevamo bene che con lui alla guida potevamo vincere e cos\u00ec fu. Infatti vincemmo il campionato nonostante il fatto che, in genere, un allenatore diventa forte quando ha esperienza e lui, come detto, era alle prime armi ed aveva una grande responsabilit\u00e0, visto che tutto l\u2019ambiente gli chiedeva la vittoria del campionato. Ma come sappiamo, riusc\u00ec nell\u2019impresa.<\/p>\n\n\n\n<p><br>6) <em>In quella stagione realizz\u00f2 la bellezza di 19 goal ed insieme all\u2019altro attaccante Tonini, che ne realizz\u00f2 20, formaste un attacco dei pi\u00f9 esplosivi della storia rossoverde. C\u2019era rivalit\u00e0 tra di voi o scendevate in campo solo pensando al bene della squadra ?<br><\/em>Come nella vita, quando ci sono due persone che riescono ad emergere, una aiuta l\u2019altra. Giocavamo l\u2019uno per l\u2019altro e questa \u00e8 stata la fortuna della Ternana!<\/p>\n\n\n\n<p><br>7) <em>Lei era appunto un centravanti. Ci dice quali erano le sue caratteristiche?<\/em> <em>Pregi e difetti (se ne aveva).<\/em><br>Avevo la passione di giocare il pallone per cercare sempre, appena mi capitava l\u2019occasione, la realizzazione del goal. Quella era la gioia pi\u00f9 grande per me! Ero molto bravo nel colpo di testa, dove spesso rischiavo anche di farmi male e a volte \u00e8 capitato. Per\u00f2 quelle erano le mie caratteristiche e non potevo fare diversamente. Tra le note negative c\u2019era il fatto che avevo il piede sinistro che praticamente mi serviva esclusivamente per camminare. Nonostante questo per\u00f2, facevo spesso delle sforbiciate, e la cosa strana era che il pallone lo colpivo proprio con il sinistro, mentre con il destro mi davo la forza e la coordinazione. Chiss\u00e0 mai perch\u00e9! Ma a volte cos\u00ec facendo facevo goal e questo alla gente piaceva tantissimo.<\/p>\n\n\n\n<p><br>8) <em>Di tutti quei goal in quella stagione, qual \u00e8 quello che ricorda con pi\u00f9 orgoglio, e perch\u00e9?<br><\/em>Sicuramente quelli contro la Fermana, in trasferta (Fermana-Ternana 0-2, il 10-05-1964), e con la Jesina, in casa (Ternana-Jesina 3-2, il 17-05-1964), nel campionato 1963-\u201964. Goal importantissimi ai fini della vittoria del campionato.<\/p>\n\n\n\n<p><br>9) <em>Che ricordi ha di quel campionato vittorioso e dei festeggiamenti che ne seguirono?<br><\/em>Augurerei a tutti i calciatori di vivere l\u2019esperienza di vincere un campionato a Terni!<br>Aver dato il via alla risalita verso categorie pi\u00f9 consone, per me \u00e8 motivo di orgoglio incredibile, soprattutto per la gente che ci amava spassionatamente. Fu come vincere uno scudetto con la Juventus, con feste in citt\u00e0 durate giorni, settimane. Una passione \u201cmorbosa\u201d di tanta gente, la pi\u00f9 disparata: operai, professionisti, studenti, commercianti, famiglie intere.&nbsp;Insomma, meritavano quelle soddisfazioni!<\/p>\n\n\n\n<p><br>10) <em>Nella stagione successiva sulla panchina arriva Mister Caciagli. Che allenatore era? Quali le differenze con Carapellese?<\/em>&nbsp;<br>Caciagli era molto diverso da Carapellese. Quest\u2019ultimo era anche favorito dal fatto che vinceva e la gente lo seguiva. Personalmente ho avuto sempre l\u2019impressione che Caciagli non sopportasse molto la passione della gente nei miei confronti. Probabilmente fu anche per questo che non mi \u201cvedeva\u201d granch\u00e9, per\u00f2 ho sempre accettato le sue scelte e non ho mai creato problemi all\u2019ambiente perch\u00e9 ero fermamente convinto che un allenatore avesse tutto il diritto di fare le sue scelte tecniche, decidendo di far giocare chi preferiva.<\/p>\n\n\n\n<p><br>11) <em>In quel campionato scese in campo 28 volte e realizz\u00f2 \u201csolo\u201d 4 goal. Cosa successe, difficolt\u00e0 dovute alla categoria?<\/em>&nbsp;<br>Senz\u2019altro dipese dalla categoria superiore, pi\u00f9 difficile, ma soprattutto dal tipo di gioco di Caciagli, non il pi\u00f9 appropriato per le mie caratteristiche. Non fu un campionato molto positivo per me, per\u00f2 giocavo sempre per il bene della squadra, anche se realizzai pochi goal.<\/p>\n\n\n\n<p><br>12) <em>Un campionato quello caratterizzato dal brutto episodio di Siena (il 01-11-1964: Siena-Ternana 1-1), dove accadde un po\u2019 di tutto. Se lo ricorda? Ce lo vuole raccontare?&nbsp;<br><\/em>Quel giorno ce la siamo vista veramente brutta! Nessuno arriv\u00f2 a metterci le mani addosso, per\u00f2 i tifosi toscani prima ci assediarono all\u2019interno degli spogliatoi, poi all\u2019uscita, appena entrati nel pulmann cominciarono a volare pietre da tutte le parti e solo grazie all\u2019intervento della Polizia si risolse il problema. Tra le due tifoserie c\u2019era una rivalit\u00e0 incredibile, molto sentita. Comunque, senz\u2019altro un episodio veramente molto brutto.<\/p>\n\n\n\n<p><br>13) <em>In quella stagione per\u00f2 ci fu la bella soddisfazione di una vittoria sonante nel derby contro il Perugia (4-1, il 10-01-1965) dove lei realizz\u00f2 una doppietta. Che ricordi ha di quella vittoria, sempre esaltante per i tifosi rossoverdi?<\/em><br>E come potrei dimenticare quel giorno! Era, ed \u00e8, una partita sentitissima da tutto l\u2019ambiente rossoverde; tifosi e stampa gi\u00e0 nelle settimane precedenti cominciavano a parlartene, cercando di caricarti il pi\u00f9 possibile. Nei giorni successivi a quel derby la gente mi fermava per la strada. Sicuramente una delle giornate pi\u00f9 belle in assoluto della mia carriera!<\/p>\n\n\n\n<p><br>14) <em>In quel campionato la Ternana, da matricola, si piazz\u00f2 al terzo posto a soli due punti dal Pisa primo. Con \u201cil senno di poi\u201d possiamo affermare che determinante fu la sconfitta interna proprio con i toscani (Ternana-Pisa 0-2, il 14-03-1965) dove lei non scese in campo. Forse, se ci fosse stato, le cose sarebbero andate diversamente. Cosa accadde che determin\u00f2 la sua assenza?<br><\/em>Purtroppo ero infortunato ed ho ancora oggi un grande rammarico per questo, dato che se ci fossi stato, chiss\u00e0, forse sarebbe cambiata la storia di quel campionato e della Ternana.<\/p>\n\n\n\n<p><br>15) <em>Al termine di quella stagione lei non fu riconfermato e si trasferir\u00e0 alla Narnese. Quali furono i motivi di questa scelta?<\/em>&nbsp;<br>Nel mondo del calcio le sorprese non mancano mai! Fu una scelta di Mister Caciagli, a cui acconsent\u00ec ovviamente la Societ\u00e0. Per me fu una delusione cocentissima, cos\u00ec come per i tifosi, i quali non capirono mai i motivi di questa scelta.<\/p>\n\n\n\n<p><br>16) <em>Nonostante questo lei decise di rimanere a vivere nella nostra citt\u00e0, almeno fino agli anni \u201890. Quali furono i motivi che la portarono a tale scelta?<\/em>&nbsp;<br>Avevo intorno un ambiente favorevole, cos\u00ec decisi di aprire un\u2019attivit\u00e0 commerciale, sicuro che per questo motivo sarei stato avvantaggiato. Per me ormai la citt\u00e0 di Terni era il mio ambiente, la mia famiglia.<\/p>\n\n\n\n<p><br>17) <em>Nelle sue due stagioni in casacca rossoverde, quali erano i suoi compagni di squadra con cui leg\u00f2 maggiormente, in campo e fuori?<br><\/em>Con molti di loro, perch\u00e9 eravamo un vero gruppo. In particolare per\u00f2 con i veneti come me: Scandola, Germano, Vecchiato, Bonassin, Giacobbo. Questo ti consentiva di non avere troppa nostalgia di casa.<\/p>\n\n\n\n<p><br>18) <em>Ha avuto mai un forte litigio con qualche suo compagno di &nbsp;squadra?&nbsp;<\/em><br>Mai! Assolutamente. N\u00e9 in campo e n\u00e9 fuori. Avevo un carattere che non mi portava a fare questo tipo di cose. L\u2019ultima volta che ricordo di aver bisticciato con qualcuno credo sia relativo al periodo dell\u2019asilo!<\/p>\n\n\n\n<p><br>19) <em>Voi calciatori rossoverdi di quegli anni quanto \u201cvivevate\u201d la citt\u00e0? Quali erano i suoi hobby preferiti?<br><\/em>Non avevamo la possibilit\u00e0 di avere molto tempo da dedicare agli hobby, visti gli impegni, tra allenamenti e partite. L\u2019unico svago che ci concedevamo spesso era quello di andare a mangiare al ristorante \u201cRemigio\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><br>20) <em>All\u2019inizio della sua carriera si era dato un obiettivo, oppure tutto \u00e8 arrivato strada facendo?<br><\/em>Sicuramente \u00e8 stato strada facendo, in tutte le categorie e rappresentative dove sono stato chiamato.&nbsp;<br>All\u2019et\u00e0 di 13\/14 anni giocavo ancora solo nei tornei amatoriali e grazie ad una mia partita strepitosa venni chiamato dal Bassano. A 17\/18 anni giocavo con loro in IV serie. Poi, via via, sono arrivato al Verona in serie B e al resto della mia carriera.<\/p>\n\n\n\n<p><br>21) <em>Oggi il calcio, rispetto a quello dei suoi tempi \u00e8 cambiato enormemente. Mi dice gli aspetti negativi del calcio di oggi che ai suoi tempi non si riscontravano, o almeno solo in minima parte?<\/em><br>Troppi soldi! Tutto pi\u00f9 professionale, pi\u00f9 studiato a tavolino, ma molto pi\u00f9 \u201cfreddo\u201d. Noi invece venivamo dalle strade, dalle piazze, dai campetti di periferia, dagli oratori ed un pallone di cuoio con cui poter giocare era una vera e propria festa!<\/p>\n\n\n\n<p><br>22) <em>Per concludere, dopo tutti questi anni, che ricordo ha di Terni e del suo ambiente sportivo?<br><\/em>Mi ripeto: il massimo che un calciatore possa desiderare! Almeno a quei livelli. Oltre alla soddisfazione dei risultati sportivi, per me \u00e8 stata la svolta della vita, visto che poi a Terni ho conosciuto mia moglie e l\u00ec sono nati i miei figli.&nbsp;Sono legatissimo a Terni ed a tutto il suo ambiente, sportivo e non.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table is-style-stripes\"><table class=\"has-vivid-red-background-color has-text-color has-background\" style=\"color:#1f6409\"><thead><tr><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Stagione<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Competizione<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Presenze<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Goal<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1963-\u201964 <\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie D<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">34<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">19<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1964-\u201965<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">28<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">4<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption>La carriera di Perli in rossoverde<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table is-style-stripes\"><table><thead><tr><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Stagione<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Squadra<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1952-\u201955<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Bassano del Grappa<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">IV serie<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1955-\u201956<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Verona<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie B<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1956-\u201958<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Reggiana<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1958-\u201959<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Palermo<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie B<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1959-\u201961<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Marsala<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1961-\u201962<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Cosenza<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie B<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1962-\u201963<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Avellino<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1963-\u201965<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Ternana<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie D &#8211; C<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1965-\u201967<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Narnese<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie D<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1967-??<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Foligno<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie D<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">n.a.<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Deruta<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">n.a.<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">n.a.<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Acquasparta<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">n.a.<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption>La carriera di Corrado Perli<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table is-style-stripes\"><table><thead><tr><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Stagione<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Squadra<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1970-\u201971<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Narnese<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Prima Categoria<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1973-\u201974<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Narnese<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Prima Categoria<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1977-\u201978<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Narnese<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Promozione Umbria<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption>La carriera di Perli da Allenatore<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><em>Il palmar\u00e8s di Perli<\/em><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>1 Campionato di Serie D (Ternana 1963-\u201964)<\/li><li>1 Campionato di Serie C (Reggiana 1957-\u201958)<\/li><li>1 Campionato di Serie B (Palermo 1958-\u201959)<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Visitate il sito <a href=\"https:\/\/www.memorierossoverdi.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.memorierossoverdi.it<\/a>: filmati d\u2019epoca, foto, articoli, poesie, collezioni di figurine, biglietti, gadgets, ecc. sulla Ternana.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>di Marco Barcarotti<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<div style=\"text-align:center\" class=\"wp-block-algori-social-share-buttons-block-algori-social-share-buttons\"><button class=\"bttn-minimal bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-facebook\" onclick=\"window.open('https:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?u=https:\/\/dajemo.com\/?p=3000', '_blank')\"><i class=\"fab fa-facebook-f\"><\/i>\u00a0 \u00a0Facebook<\/button><button class=\"bttn-minimal bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-twitter\" onclick=\"window.open('https:\/\/twitter.com\/intent\/tweet?url=https:\/\/dajemo.com\/?p=3000', '_blank')\"><i class=\"fab fa-twitter\"><\/i>\u00a0 \u00a0Twitter<\/button><button class=\"bttn-minimal bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-whatsapp\" onclick=\"window.open('https:\/\/web.whatsapp.com\/send?text=https:\/\/dajemo.com\/?p=3000', '_blank')\"><i class=\"fab fa-whatsapp\"><\/i>\u00a0 \u00a0WhatsApp<\/button><button class=\"bttn-minimal bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-telegram\" onclick=\"window.open('https:\/\/t.me\/share\/url?url=https:\/\/dajemo.com\/?p=3000', '_blank')\"><i class=\"fab fa-telegram\"><\/i>\u00a0 \u00a0Telegram<\/button><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per i tifosi meno giovani che hanno vissuto emotivamente gli anni sessanta ci sono situazioni e personaggi che nel ricordarli suscitano in loro emozioni indimenticabili. 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