{"id":3010,"date":"2022-03-22T10:33:54","date_gmt":"2022-03-22T10:33:54","guid":{"rendered":"https:\/\/dajemo.com\/?p=3010"},"modified":"2022-03-22T10:37:21","modified_gmt":"2022-03-22T10:37:21","slug":"incontri-con-gli-ex-angelo-bevanati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/dajemo.com\/?p=3010","title":{"rendered":"Incontri con gli EX: ANGELO BEVANATI"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"300\" src=\"https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/1985-86.-Bevanati-001-dal-libro-Umbria-Football-Book.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3009\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/1985-86.-Bevanati-001-dal-libro-Umbria-Football-Book.jpg 300w, https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/1985-86.-Bevanati-001-dal-libro-Umbria-Football-Book-150x150.jpg 150w, https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/1985-86.-Bevanati-001-dal-libro-Umbria-Football-Book-80x80.jpg 80w, https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/1985-86.-Bevanati-001-dal-libro-Umbria-Football-Book-100x100.jpg 100w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Gli anni \u201980: gioia e dolori! Se chiediamo a qualunque tifoso rossoverde quali sono le sensazioni che gli suscita il ricordo di quel decennio, non pu\u00f2 che rispondere in quel modo. Infatti, se \u00e8 vero che sul finire del decennio ci sar\u00e0 la \u201crinascita\u201d con il mitico spareggio di Cesena, con i 15000 tifosi al seguito delle Fere, con relativa promozione in C1, \u00e8 anche vero che lo stesso si era aperto con la retrocessione in serie C1 nel 1980, dopo pi\u00f9 di un decennio di frequenza nella serie B e due \u201cpuntate\u201d in serie A. Poi sarebbe arrivata addirittura la retrocessione in C2 al termine della stagione 1985-\u201986.<br>Da tutto ci\u00f2 si dovrebbe dedurre che in quel periodo la Ternana non fosse tra le passioni pi\u00f9 travolgenti dei ternani. Ed invece \u201cqui casca l\u2019asino\u201d! Eh si, perch\u00e9 nonostante questa situazione deludente i tifosi rossoverdi seguivano numerosi la propria squadra del cuore, indipendentemente dalla serie di appartenenza e stare vicini alla squadra, \u201cvivendo\u201d tutta la settimana per essa e con essa era anche uno stile di vita tipico di quegli anni. Tra coloro che vestirono la casacca rossoverde in quegli anni c\u2019era un ragazzo, nato in Umbria, e che arriv\u00f2 alla Ternana inseguendo il sogno del successo: Angelo Bevanati.<br>Bevanati nasce a Foligno (PG) il 04-07-1965 e cresce nelle giovanili del Sant\u2019Eraclio nel ruolo di centrocampista. Arriva alla Ternana nell\u2019estate del 1985 quando sulla panchina rossoverde sedeva Mister Toneatto, il quale sarebbe poi stato sostituito da Mister Mari prima e da Mister Masiello poi. Rester\u00e0 in casacca rossoverde per due stagioni e nell\u2019estate del 1987 le strade di Ternana e Bevanati si separeranno definitivamente con la cessione alla Vis Pesaro. Rimarr\u00e0 nella squadra marchigiana per quattro stagioni per poi proseguire la sua carriera in serie C con il Nola prima e in categorie inferiori poi, fatto quest\u2019ultimo dovuto anche a delle scelte che si riveleranno sbagliate e che lo porteranno fuori dal calcio professionistico. Nei due suoi ultimi anni di calcio rivestir\u00e0 il doppio ruolo di calciatore\/allenatore. Carriera che poi proseguir\u00e0 fino ad arrivare in Interregionale con la Pontevecchio. Oggi Bevanati vive a Sant\u2019Eraclio, vicino Foligno, ed ha lasciato definitivamente il mondo del calcio.<\/p>\n\n\n\n<p>1) <em>Prima di parlare di Ternana, una domanda che necessariamente precede tutte le altre.<br>Dove nasce la sua passione per il calcio giocato?<br><\/em>Nella strada, spesso anche in discesa, nei vicoli e nei campetti del mio paese, o davanti casa, con due porte fatte alla meglio, con i sassi o con un maglione. Ogni spazio era buono per poterci giocare a pallone. Avevo una grande passione per il calcio e non c\u2019era certo la possibilit\u00e0, come oggi, di scegliere tra tanti sport da praticare. Inoltre, fortunatamente, non c\u2019erano ancora i computer e giocare a pallone era lo sfogo naturale per tutti i bambini della mia epoca.<\/p>\n\n\n\n<p><br>2) <em>Che mestiere facevano i suoi genitori? Quanto l\u2019hanno aiutata nella sua passione per il calcio?<\/em><br>Mio padre era Avvocato e Vice-Pretore e non mi ha mai ostacolato nella mia passione calcistica, anche perch\u00e9 andavo bene a scuola e per lui questa ovviamente era la cosa pi\u00f9 importante. Per\u00f2 non mi ha mai seguito molto, proprio perch\u00e9 era impegnatissimo con il suo lavoro, mentre mia madre un po\u2019 pi\u00f9 presente, ma non moltissimo. Quando andai a giocare con il Valfabbrica era un dirigente della Societ\u00e0 che veniva a prendermi e riportarmi a casa. Mio padre praticamente non mi ha mai visto giocare a calcio e solo quando arrivai alla Ternana venne una volta a vedere una partita, poi si ripet\u00e9 quando giocavo con la Vis Pesaro. Arriv\u00f2 anche a propormi di darmi lui la stessa cifra che guadagnavo alla Ternana purch\u00e9 io continuassi con gli studi universitari! Ma, ovviamente, io non lo ascoltai.<\/p>\n\n\n\n<p><br>3)<em> Arriv\u00f2 a Terni nell\u2019estate del 1985, proveniente dalla squadra dilettantistica del Valfabbrica. Una sua scelta oppure, come accadeva spesso a quell\u2019epoca, esclusivamente delle due Societ\u00e0?<\/em><br>Mi aveva notato Varo Conti, l\u2019allora Direttore Sportivo, e quando seppi che mi veniva spesso a vedere un osservatore della Ternana, ne fui felicissimo. Quando decisero di acquistarmi, non ci pensai nemmeno un attimo, anche se mi aveva cercato pure la Turris di Mister Viciani. Ero alla Ternana, una societ\u00e0 dalla storia importante e pure vicino casa! Cosa desiderare di pi\u00f9?<\/p>\n\n\n\n<p><br>4) <em>Lei arriv\u00f2 a Terni quando presidente della Ternana era l\u2019amatissimo Giorgio Taddei. Per\u00f2 dopo pochissimo dal suo arrivo la Societ\u00e0 cambi\u00f2 propriet\u00e0 ed arriv\u00f2 il \u201cvulcanico\u201d Migliucci. Che ricordi ha dei due presidenti, cos\u00ec diversi tra loro?<\/em><br>Taddei, ormai non pi\u00f9 giovanissimo, era un padre di famiglia con tutti noi giocatori, un vero \u201csignore\u201d! Quando arrivai per\u00f2 era gi\u00e0 nell\u2019aria la cessione della Societ\u00e0 e non ebbi comunque molte occasione per incontrarlo. Arrivai alla Ternana con l\u2019idea, nella mia ingenuit\u00e0 giovanile, di chiss\u00e0 quale contratto faraonico mi avrebbero fatto, visto che era una societ\u00e0 professionistica, invece Taddei mi propose un contratto con una piccola cifra ed io non potei certo rinunciare a mettere quella firma. Invece Migliucci era veramente un personaggio incredibile, un vulcano sempre pronto ad esplodere! Nella prima stagione il suo atteggiamento possiamo dire che fu abbastanza normale, ma l\u2019anno successivo fece una campagna acquisti faraonica, il ritiro pre-campionato lo facemmo a Bressanone, dove andavano squadre di serie A, le trasferte spesso le facevamo con l\u2019aereo anzich\u00e9 con il pullman, avevamo due divise da passeggio.<br>Una sera invit\u00f2 tutta la squadra a cena a casa sua: sembrava una reggia! Non si pu\u00f2 certo dire che non gli piacesse farsi notare! Insomma sembrava di essere veramente in serie A! Gli stipendi dovuti non sempre si riuscivano ad incassare per\u00f2 spesso ci dava i premi-partita per le vittorie, ed io fui uno dei pochi a riuscire ad incassare, anni dopo, l\u2019intera cifra che i aspettava. Con la mia cessione alla Vis Pesaro la Ternana incass\u00f2 una bella cifra con la quale riusc\u00ec poi a saldare i debiti con molti giocatori.<\/p>\n\n\n\n<p><br>5) <em>Nella sua prima stagione con la Ternana visse, come tutto il resto della squadra, molti momenti particolari, come ad esempio nella partita contro il Monopoli (1-2, il 27-10-1985), pur se in quel caso dalla panchina, quando un segnalinee venne colpito al \u201cbasso ventre\u201d da un tifoso rossoverde entrato in campo. Seguirono altri incidenti nel dopo partita. Questo cost\u00f2 anche tre giornate di squalifica al campo. Ricorda quell\u2019incredibile giornata?<\/em><br>E come potrei dimenticarla! Una giornata veramente particolare. Certamente erano cose che succedevano a causa dell\u2019andamento negativo della squadra ed il nervosismo di tutto l\u2019ambiente era evidentissimo.<br>Non sono certo cose belle da vedere ma c\u2019\u00e8 da dire che erano altri tempi e negli stadi poteva capitare un po\u2019 di tutto. C\u2019\u00e8 comunque da dire che spesso noi giocatori non vedevamo \u201cdal vivo\u201d queste situazioni ma ci venivano poi raccontate da tutti coloro che erano testimoni oculari.<\/p>\n\n\n\n<p><br>6<em>) Proprio in seguito ai tumulti di quel giorno il campo della Ternana venne squalificato per ben tre turni. Le sedi delle tre partite in campo neutro, con poca lungimiranza da parte della Federazione, furono Perugia e Foligno, dove ci furono degli scontri con le tifoserie locali, da sempre acerrime \u201cnemiche\u201d. Che ricordi ha di quelle partite e di tutto il contorno accaduto?<\/em><br>In particolare ricordo la partita di Perugia, quando i nostri tifosi si incazzarono di brutto appena videro la bandiera rossoverde \u201cistituzionale\u201d che sventolava in Gradinata, tirata gi\u00f9 dal pennone del \u201cRenato Curi\u201d da un gruppetto di tifosi perugini e data alle fiamme. A quel punto accadde veramente di tutto! Ribadisco il concetto che a quei tempi negli stadi poteva accadere un po\u2019 di tutto.<\/p>\n\n\n\n<p><br>7) <em>Nella sua prima stagione con la maglia delle Fere lei realizz\u00f2 un unico, ma importante goal (Ternana-Casarano 2-1, il 05-01-1986). Ricorda quella marcatura, avvenuta al 78\u00b0?<\/em><br>Lo ricordo benissimo. Noi ed il Casarano in quel momento eravamo in classifica a breve distanza una dall\u2019altra e la partita era sentitissima. Ci fu un tiro di un mio compagno di squadra che prese il palo ed io sulla ribattuta la misi dentro, sotto alla Curva Est. Ricordo che non capii pi\u00f9 nulla ed andai sotto la Curva mettendomi in ginocchio davanti ai tifosi: indimenticabile!<\/p>\n\n\n\n<p><br>8) <em>Sulla panchina rossoverde in quella \u201ctribolata\u201d stagione sedeva Mister Toneatto, sostituito prima da Mari e poi da Masiello. Che allenatori sono stati per il giovane Bevanati?<\/em><br>Mister Toneatto io, giovane calciatore, prima di allora lo ricordavo per averlo visto in tv e sulle figurine e mi sembr\u00f2 una cosa abbastanza strana quando me lo trovai davanti. Aveva una grande personalit\u00e0 ma una concezione del calcio abbastanza vecchia e superata. Mister Mari invece era un allenatore di poca personalit\u00e0 e si era fatto \u201cmettere sotto\u201d dai giocatori pi\u00f9 anziani. Inoltre spesso si faceva condizionare dai giornalisti, i quali pubblicavano la loro formazione-tipo sui loro giornali, e gli chiedevano poi spiegazioni se la formazione in campo non era quella che avevano scritto loro. C\u2019\u00e8 anche da dire che aveva una rosa un po\u2019 troppo numerosa e quindi difficile da poter gestire senza problemi. Mister Masiello aveva grande fiducia nei miei confronti e pure se la situazione era ormai disperata, mi faceva giocare spesso, pur essendo io uno dei pi\u00f9 giovani della rosa.<\/p>\n\n\n\n<p><br>9) <em>A Terni ebbe anche modo di avere come compagno di squadra \u201cDiego\u201d Armando Rizzo, purtroppo scomparso prematuramente qualche anno fa. Un beniamino dei tifosi rossoverdi e ricordato ancora oggi per la grinta, il carattere e l&#8217;attaccamento alla maglia. Ce lo vuole ricordare chi era in campo e nello spogliatoio per voi compagni di squadra?<\/em><br>Ho un gran bel ricordo di lui perch\u00e9 appena arrivato, lui che era uno dei pi\u00f9 esperti della squadra, mi prese subito a ben volere. Aveva una personalit\u00e0 forte e si sapeva far volere bene da tutti, compagni, tifosi e dirigenti. Era sicuramente un leader e nonostante quella fosse una stagione maledettamente disgraziata, lui era sempre allegro, pronto alla battuta e a cercare di tenere unita la squadra, nonostante si fossero formati dei gruppetti all\u2019interno dello spogliatoio, in lotta tra di loro. Con l\u2019avvento del Presidente Migliucci per\u00f2, arrivarono anche diversi giocatori nuovi e quell\u2019equilibrio nello spogliatoio si ruppe e cos\u00ec pure Rizzo si dovette adeguare alla nuova realt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><br>10) <em>Al termine della stagione la delusione per tutto l\u2019ambiente rossoverde fu enorme, visto che alla fine la Ternana retrocesse in C2. Come la visse lei? Sinceramente, con il senno di poi, si pent\u00ec di tale scelta?<\/em><br>Ma nemmeno per scherzo! Per me fu comunque una stagione positiva, dato che ero al mio primo anno tra i professionisti e mi serv\u00ec per fare esperienza, visto che l\u2019anno prima ancora giocavo nel campionato di Promozione regionale. Quell\u2019anno fui premiato come migliore giocatore della squadra, e nonostante la retrocessione non fui mai contestato dalla tifoseria. Questo per me fu un grandissimo onore.<\/p>\n\n\n\n<p><br>11) <em>Nella stagione successiva sulla panchina arriva Mister Facco. Anche in questo caso, che allenatore \u00e8 stato per lei?<\/em><br>Si cre\u00f2 una situazione paradossale dato che per la prima parte della stagione io scendevo in campo titolare regolarmente, ma poi a Novembre con l\u2019arrivo dell\u2019ex-laziale Torrisi, che seguiva gli altri ex-laziali D\u2019Amico e Di Canio, io cominciai ad andare in panchina. Per Mister Facco, anche lui ex-laziale, questa scelta comportava non pochi problemi visto che l\u2019ambiente preferiva giocassi io, ma c\u2019era evidentemente interesse a far giocare Torrisi anzich\u00e9 Bevanati. Questa situazione sinceramente mi dispiacque anche per il mister, perch\u00e9 ad un certo punto ero diventato un vero e proprio problema per lui e giocai le ultime partite con una rabbia in corpo incredibile. Ma alla fine, a causa di tutto ci\u00f2, preferii cambiare aria ed accettare le proposte della Vis Pesaro.<\/p>\n\n\n\n<p><br>12) <em>In quel campionato comunque lei scese in campo praticamente sempre, mancando una sola volta all\u2019appello, e realizz\u00f2 due reti (Jesi-Ternana 1-1, il 18-04-1987 e Ternana-Ravenna 4-1, il 07-06-1987). Quale dei due ricorda con maggiore soddisfazione?<\/em><br>Ricordo con molto orgoglio quello realizzato allo Jesi perch\u00e9 il portiere della formazione marchigiana era Marchegiani, che tanta strada avrebbe fatto nella sua carriera, e quindi posso fregiarmi del fatto di aver segnato ad un campione. Invece il goal contro il Ravenna lo ricordo per il semplice fatto che quella era una partita che purtroppo non contava pi\u00f9 nulla ai fini della classifica, dopo la sconfitta di Pesaro nella domenica precedente.<\/p>\n\n\n\n<p><br>13) <em>Tutto l\u2019ambiente pens\u00f2 che vincere il campionato di C2 e tornare immediatamente in C1 sarebbe stata una pura formalit\u00e0. Invece al termine della stagione la Ternana si piazz\u00f2 solo terza in classifica. Come visse lei questa delusione?<\/em><br>Anche noi eravamo convinti di vincerlo quel campionato, invece\u2026che delusione immensa! Per quanto mi riguarda, la partita di Pesaro fu emblematica dell\u2019intera stagione, visto che io entrai solo a 15 minuti dal termine. Mi sentivo escluso e non considerato dal mister e questo mi faceva star male.<\/p>\n\n\n\n<p><br>14) <em>Anche in C2 per\u00f2, nonostante le delusioni, la Ternana era sempre molto seguita da tantissimi tifosi. Quanta forza vi dava in campo questo fatto?<\/em><br>L\u2019anno precedente, quello della retrocessione, ci furono spesso delle contestazioni, per\u00f2 anche quello ti faceva capire l\u2019amore dei tifosi verso quei colori. Eravamo sempre molto seguiti, ed in C2 eravamo tutti convinti di vincere alla fine quel campionato, invece&#8230; Quell\u2019attaccamento e quel seguito dei tifosi ti dava stimoli importanti e non ti faceva certo prendere sotto gamba le partite.<\/p>\n\n\n\n<p><br>15) <em>In quella stagione, dopo pi\u00f9 di un decennio, si torn\u00f2 a giocare il derby contro il Perugia, sempre molto atteso dalle rispettive tifoserie. Quanto sentivate voi giocatori l\u2019importanza di quelle partite cos\u00ec particolari?<\/em><br>Io, che sono umbro, le sentivo tantissimo, anche perch\u00e9 se ne cominciava a parlare gi\u00e0 da settimane prima. In citt\u00e0 non si parlava d\u2019altro, con la gente che spesso ti fermava per la strada per incitarti a mettere tutta la rabbia possibile. Poi bastava leggere i giornali per capire quale importanza aveva per tutto l\u2019ambiente!<\/p>\n\n\n\n<p><br>16) <em>Lei scese in campo in entrambi i derby, quando la Ternana sub\u00ec il goal del pareggio, sia all\u2019andata che al ritorno, negli ultimi minuti di gioco (addirittura a Perugia al 90\u00b0!). Quanta delusione prov\u00f2, sapendo appunto quanto ci tenevano i tifosi a quelle due partite?<\/em><br>Una delusione immensa! Prima di tutto perch\u00e9 non riuscimmo a vincerli nessuno dei due, quando li avevamo in pugno entrambi. E soprattutto perch\u00e9 quei punti ci costarono tantissimo ai fini della classifica: la promozione sfum\u00f2 cos\u00ec! Nonostante queste delusioni, all\u2019epoca i tifosi rossoverdi seguivano, come abbiamo gi\u00e0 detto, in gran numero la Ternana, a differenza dei tifosi perugini, i quali avevano un po\u2019 mollato dopo la doppia retrocessione, dalla serie B alla C2, dell\u2019anno precedente.<\/p>\n\n\n\n<p><br>17) <em>Quel campionato fu praticamente deciso con la sconfitta di Pesaro (Vis Pesaro-Ternana 3-0, il 31-05-1987), alla penultima giornata di campionato. Anche quel giorno i tifosi rossoverdi al seguito erano numerosissimi. Ricorda la delusione di tutto l\u2019ambiente per quella cocente sconfitta?<\/em><br>Immensa! Veramente immensa! Sinceramente nessuno di noi si aspettava una sconfitta cos\u00ec sonora, anzi eravamo sicuri di vincerla quella partita ed assicurarci cos\u00ec la vittoria finale, invece&#8230; Per me poi fu una delusione doppia visto che non ero nella formazione titolare e scesi in campo solo negli ultimi minuti. Questo fatto, anche se dovresti sentirti meno responsabile essendo in panchina, non len\u00ec certo il mio dolore per quel risultato.<\/p>\n\n\n\n<p><br>18) <em>Al termine della stagione lei viene ceduto proprio alla Vis Pesaro, appena promossa in C1 grazie alla vittoria sulla Ternana. Fu per lei una delusione o una \u201cliberazione\u201d, oltre che un passaggio alla categoria superiore?<\/em><br>Provai contemporaneamente entrambe le sensazioni. Fu una delusione perch\u00e9 io a Terni i ci trovavo veramente benissimo, con quel tifo cos\u00ec appassionato, a differenza di quello che avrei poi trovato a Pesaro, dove il seguito alla squadra era sempre molto scarso. Nonostante questo devo dire comunque che a Pesaro mi trovai altrettanto bene. Fu per\u00f2 anche una \u201cliberazione\u201d perch\u00e9 non mi sentivo pi\u00f9 considerato dall\u2019allenatore, ero diventato un problema per lui quando decideva di far giocare me e tenere in panchina Torrisi. Non avrei potuto pi\u00f9 reggere quell\u2019antipatica situazione.<\/p>\n\n\n\n<p><em><br>19) Nel complesso, il suo periodo in rossoverde lo considera felice o deludente?<\/em><br>Non felice ma felicissimo! Lo posso considerare deludente solo riferito all\u2019ultimo mese. Quando ero a Terni spesso non ritornavo nemmeno a casa, che era a soli 50 km, nei giorni liberi per quanto mi ci trovavo bene, con gli amici e con tutto l\u2019ambiente in generale. Cosa questa che non mi \u00e8 pi\u00f9 accaduta n\u00e9 a Pesaro e n\u00e9 a Nola, pur stando molto pi\u00f9 distanti queste due citt\u00e0 da Foligno.<\/p>\n\n\n\n<p><br>20) <em>In quella squadra, chi erano gli amici per lei? Con chi si sente ancora oggi?<\/em><br>Abitavo con Eritreo e quindi ci frequentavamo regolarmente anche fuori dal campo. Anche con Alberto Raggi spesso stavamo insieme, cos\u00ec come con Di Canio nel secondo anno, anche perch\u00e9 lui non aveva ancora la patente di guida e spesso lo portavo io con la mia auto. Purtroppo ci siamo persi un po\u2019 di vista con tutti e non li sento da un bel po\u2019 di tempo.<\/p>\n\n\n\n<p><br>21) <em>Infine, per concludere, se lei avesse 15 anni oggi, rifarebbe tutto quello che ha fatto nell\u2019ambito calcistico?<\/em><br>Ho fatto sicuramente degli errori, delle scelte sbagliate che per\u00f2 si sono rivelate tali solo successivamente.<br>Andando a giocare in societ\u00e0 del sud di solito guadagnavi qualcosa di pi\u00f9 ma avevi spesso altro tipo di problemi. Quando andai via dal Nola dovevo andare all\u2019Avellino, insieme a Mister Esposito, ma alla fine, dopo un percorso anche complicato da spiegare, non se ne fece pi\u00f9 nulla, cos\u00ec decisi di tornare ad allenarmi con il Valfabbrica ed alla fine firmai per loro. A quel punto, senza lungimiranza da parte mia, non accettai proposte di diverse societ\u00e0 di C1 del sud, dove mi avrebbero pagato una cifra non soddisfacente, cos\u00ec decisi di continuare a giocare in societ\u00e0 dilettantistiche. Purtroppo \u00e8 andata cos\u00ec e non si pu\u00f2 tornare certo indietro.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table is-style-stripes\"><table class=\"has-vivid-red-background-color has-text-color has-background\" style=\"color:#156411\"><thead><tr><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Stagione<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Competizione<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Presenze<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Goal<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Competizione<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Presenze<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Goal<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1985-\u201986<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C1<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">24<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Coppa Italia<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">3<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">0<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1986-\u201987<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C2<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">33<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">2<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Coppa Italia<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">3<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">0<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption>La carriera di Bevanati in rossoverde<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table is-style-stripes\"><table><thead><tr><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Stagione<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Squadra<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1982-\u201983<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Sant\u2019Eraclio<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Prima Categoria<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1983-\u201985<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Valfabbrica<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Promozione Regionale<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1985-\u201987<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Ternana<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C1 &#8211; C2<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1987-\u201991<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Vis Pesaro<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C1 &#8211; C2<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1991-\u201993<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Nola<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C1<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1993-\u201994<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Valfabbrica<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Eccellenza Regionale<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1994-\u201995<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Foligno<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Eccellenza Regionale<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1995-\u201997<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Pontevecchio<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Interregionale<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1997-\u201998<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Pozzo\/Cannara<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Eccellenza Regionale<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1998-\u201999<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Bastia<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Eccellenza Regionale<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1999-\u201900<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Valfabbrica<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Prima Categoria<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">2000-\u201901<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Spello<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Promozione Regionale<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">2001-\u201903<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Valfabbrica<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Promozione Regionale<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">2003-\u201904<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Torrita di Siena<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">n.a.<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">2004-\u201905<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Pozzo<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">n.a.<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption>La carriera di Angelo Bevanati<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table is-style-stripes\"><table><thead><tr><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Stagione<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Squadra<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">2001-\u201903<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Valfabbrica<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Promozione Regionale<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">2006-\u201907<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Valfabbrica<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Eccellenza Regionale<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">2007-\u201908<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Pontevecchio<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie D<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">2008-\u201909<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Valfabbrica<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Eccellenza Regionale<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">2009-\u201910<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Bevagna<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Promozione Regionale<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption>La carriera di Bevanati da Allenatore<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Visitate il sito\u00a0<a href=\"https:\/\/www.memorierossoverdi.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.memorierossoverdi.it<\/a>: filmati d\u2019epoca, foto, articoli, poesie, collezioni di figurine, biglietti, gadgets, ecc. sulla Ternana.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>di Marco Barcarotti<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<div style=\"text-align:center\" class=\"wp-block-algori-social-share-buttons-block-algori-social-share-buttons\"><button class=\"bttn-minimal bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-facebook\" onclick=\"window.open('https:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?u=https:\/\/dajemo.com\/?p=3010', '_blank')\"><i class=\"fab fa-facebook-f\"><\/i>\u00a0 \u00a0Facebook<\/button><button class=\"bttn-minimal bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-twitter\" onclick=\"window.open('https:\/\/twitter.com\/intent\/tweet?url=https:\/\/dajemo.com\/?p=3010', '_blank')\"><i class=\"fab fa-twitter\"><\/i>\u00a0 \u00a0Twitter<\/button><button class=\"bttn-minimal bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-whatsapp\" onclick=\"window.open('https:\/\/web.whatsapp.com\/send?text=https:\/\/dajemo.com\/?p=3010', '_blank')\"><i class=\"fab 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Se chiediamo a qualunque tifoso rossoverde quali sono le sensazioni che gli suscita il ricordo di quel decennio, non pu\u00f2 che rispondere in quel modo. 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