{"id":3022,"date":"2022-03-22T15:39:05","date_gmt":"2022-03-22T15:39:05","guid":{"rendered":"https:\/\/dajemo.com\/?p=3022"},"modified":"2022-07-01T14:43:01","modified_gmt":"2022-07-01T14:43:01","slug":"incontri-con-gli-ex-carmelo-bagnato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/dajemo.com\/?p=3022","title":{"rendered":"Incontri con gli EX: CARMELO BAGNATO"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"300\" src=\"https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/1977-78.-Bagnato-002_1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3021\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/1977-78.-Bagnato-002_1.jpg 300w, https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/1977-78.-Bagnato-002_1-150x150.jpg 150w, https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/1977-78.-Bagnato-002_1-80x80.jpg 80w, https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/1977-78.-Bagnato-002_1-100x100.jpg 100w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Come abbiamo avuto modo di ricordare pi\u00f9 volte, la Ternana nella prima met\u00e0 degli anni \u201970 aveva un settore giovanile all\u2019avanguardia, una vera fucina di giovani talenti che avrebbero spesso fatto una carriera importante, e facendo di conseguenza anche la fortuna della Ternana stessa. Molto spesso erano giocatori che arrivavano dalla Calabria, specie da Scalea o comunque dalla provincia di Cosenza. Tra i tanti giovani scoperti in quegli anni c\u2019\u00e8 anche il nostro ex che abbiamo incontrato questa volta per il nuovo numero di \u201cDAJE MO&#8217;\u201d: Carmelo Bagnato.<br>Bagnato nasce a Scalea (CS) il 16-05-1956 e cresce nelle giovanili dello Scalea nel ruolo di centrocampista. Arriva alla Ternana nell\u2019estate del 1971, a soli 15 anni, dove \u201csi far\u00e0 le ossa\u201d nel settore giovanile, iniziando dalle formazioni pi\u00f9 giovani (Allievi) per arrivare alla formazione \u201cPrimavera\u201d. Arriver\u00e0 in prima squadra nella stagione 1974-\u201975, quando la Ternana aveva vinto nella stagione precedente, per la seconda volta, il campionato di serie B con Mister Riccomini. E proprio con Riccomini far\u00e0 il suo esordio in prima squadra e in serie A. anche se al termine di quel campionato saranno solo due le presenze in campo. Nella stagione successiva, in serie B, con alla guida Mister Galbiati, sostituito da Andreani prima e da Fabbri poi, sar\u00e0 il rossoverde con pi\u00f9 presenze in assoluto della stagione. Nell\u2019estate del 1976 Bagnato viene ceduto alla Fiorentina ma le presenze al termine del campionato nella squadra viola saranno solo otto. Cos\u00ec nell\u2019estate successiva Bagnato far\u00e0 ritorno in casacca rossoverde, di nuovo in serie B, dove con Mister Marchesi sar\u00e0 di nuovo una pedina inamovibile della squadra. Ma anche questa volta non arriver\u00e0 la riconferma e verr\u00e0 ceduto al Bari, ancora in serie B, dove rimarr\u00e0 per cinque stagioni. La sua carriera seguiter\u00e0 in varie formazioni di B e C, fino alla stagione 1987-\u201988, al termine della quale appender\u00e0 le scarpette al classico chiodo ed inizier\u00e0 la carriera di allenatore. Oggi Bagnato vive nella sua citt\u00e0 natale Scalea ed \u00e8 rimasto nel mondo del calcio avendo aperto una scuola calcio che porta il suo nome.<\/p>\n\n\n\n<p><br>1) <em>Come inizia la sua passione per il calcio da bambino?<\/em><br>Comincia fin da piccolissimo, in mezzo alla strada, con gli amici, come era usanza in quei tempi. Pur di poter giocare, spesso lo facevamo anche scalzi ed in campetti di estrema periferia o in mezzo alla strada, senza nessun tipo di comfort tipico invece dei nostri giorni.<\/p>\n\n\n\n<p><br>2) <em>Mi parla della sua famiglia? L\u2019ha seguita nella sua carriera?<\/em><br>Io non ho mai conosciuto mio padre se non ultimamente, quattro ani fa, quando ho scoperto chi fosse, scoprendo cos\u00ec di avere anche altre cinque \u201csorellastre\u201d ed un \u201cfratellastro\u201d. Io sono il figlio pi\u00f9 piccolo della mia famiglia, ed ho perso mia madre quando avevo solo dieci anni e sono cresciuto con i miei fratelli maggiori. Da tutto ci\u00f2 se ne ricava che inevitabilmente la mia famiglia ha potuto seguire ben poco, per usare un eufemismo, la mia carriera calcistica.<\/p>\n\n\n\n<p><br>3) <em>Chi \u00e8 stato il suo primo allenatore? Che ricordo ha di lui?<\/em><br>Quando militavo nella formazione degli \u201cAllievi\u201d dello Scalea il mio allenatore fu Carmelo Valente, un personaggio molto carismatico, noi ragazzi eravamo entusiasti di stare con lui. Conservo un gran bel ricordo di lui. Poi nella formazione \u201cJuniores\u201d, sempre dello Scalea, ho avuto un altro mister di cognome Valente, questa volta Giuseppe di nome. A Marzo di quell\u2019anno arrivai alla Ternana, dove ebbi come allenatori: Marsiliani, Giuliani ed Andreani.<\/p>\n\n\n\n<p><br>4) <em>Prima di arrivare in prima squadra fece tutta la trafila con le squadre giovanili. Che esperienza fu per lei quella? Quanto le serv\u00ec per poter crescere calcisticamente ed umanamente?<\/em><br>Quando fui acquistato dalla Ternana arrivai con le idee ben chiare, convintissimo di diventare un vero calciatore! Accettai l\u2019idea di dover fare sacrifici per poterci riuscire, ed il fatto stesso di dover stare lontano da casa era uno di questi, ma lo feci sempre volentieri, convinto che solo cos\u00ec sarei riuscito in quello che desideravo pi\u00f9 di ogni altra cosa. Tutto questo, insieme al fatto di giocare con compagni pi\u00f9 grandi di me, mi fece fortificare caratterialmente e crescere con qualche anno di anticipo.<\/p>\n\n\n\n<p><br>5) <em>Nella stagione 1974-\u201975 arriva in prima squadra, facendo cos\u00ec anche il suo esordio nella massima serie. Allenatore di quella squadra era Mister Riccomini. Che ricordo ha del Mister?<\/em><br>Un bellissimo ricordo! Mi fece sentire la sua fiducia e mi mise fin da subito a mio agio. Io giocavo con la \u201cPrimavera\u201d e stavo facendo bene; all\u2019allenamento del marted\u00ec mi chiam\u00f2 e mi disse che la domenica successiva avrei debuttato in prima squadra contro la Lazio all\u2019Olimpico (Ternana-Lazio 0-0, il 23-02-1975). Nello spogliatoio, davanti a tutta la squadra fece una battuta per sdrammatizzare: \u201cBagnato ha la faccia come il culo, quindi dategli la palla che la partita la risolve lui!\u201d Questo mi serv\u00ec per allentare la tensione ed allontanare l\u2019emozione della notizia del debutto.<\/p>\n\n\n\n<p><br>6) <em>In quella stagione scese in campo solo in due occasioni. Fu per lei una delusione o comunque la consider\u00f2 un\u2019esperienza positiva?<\/em><br>Io militavo nella formazione \u201cPrimavera\u201d ma facevo comunque parte del \u201cgiro\u201d della prima squadra, allenandomi con loro e qualche volta andando in panchina. Purtroppo in quel period\u00f2 mor\u00ec Laureti, Presidente del settore giovanile rossoverde, che era per me una figura importantissima, una sorta di pap\u00e0 acquisito. Questo comport\u00f2 il fatto di essere messo momentaneamente un po\u2019 in disparte. Ricordo che contro l\u2019Inter (Ternana-Inter 0-0, il 06-04-1975) il Mister mi fece fare riscaldamento per 45 minuti ma alla fine decise di non farmi entrare in campo. Mi rimase in mente la battuta che ascoltai prevenire dagli spalti: \u201ce per fortuna che \u00e8\u2026..(B)bagnato, altrimenti prendeva fuoco\u201d!!! Il senso dell\u2019umorismo dei ternani \u00e8 sempre stato proverbiale! Comunque quelle due presenze per me furono importanti perch\u00e9 le considerai come il punto di partenza, come poi in effetti avvenne.<\/p>\n\n\n\n<p><br>7) <em>Secondo lei quali furono i motivi dell\u2019immediata retrocessione?<\/em><br>I motivi furono molteplici. Prima di tutto c\u2019\u00e8 da dire che il campionato era a sedici squadre e quindi era molto pi\u00f9 difficile per una matricola riuscire ad arrivare alla salvezza. Inoltre in quei tempi non c\u2019erano gli stranieri e quindi le grosse societ\u00e0 non potevano cedere in prestito i giovani fuoriclasse alle piccole societ\u00e0, magari per farli ambientare ed adattare al campionato italiano, come accade oggi. Come esempio di questo discorso, pensiamo a Recoba che l\u2019Inter mand\u00f2 a \u201cfarsi le ossa\u201d nel Venezia, facendo le fortune della societ\u00e0 lagunare. Infine aggiungerei il fatto che all\u2019epoca si marcava ad uomo e per un calciatore di talento era molto pi\u00f9 difficile esprimersi in campo se trovava un avversario \u201ctignoso\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><br>8) <em>Nella stagione successiva, con Mister Galbiati prima ed Andreani e Fabbri poi, l\u2019ambiente si aspettava probabilmente un campionato di vertice, invece si rivel\u00f2 una stagione deludente. Secondo lei quali furono le cause?<\/em><br>Purtroppo la retrocessione psicologicamente fu una vera e propria mazzata! In quelle situazioni, se non ti cali subito nella nuova realt\u00e0, si rischia di retrocedere anche nella serie inferiore. Poi c\u2019\u00e8 anche da dire che quello fu un campionato molto duro, tecnicamente pi\u00f9 importante.<\/p>\n\n\n\n<p>9) <em>Nonostante questo, lei in quel campionato fu veramente una pedina inamovibile, risultando il rossoverde con pi\u00f9 presenze, insieme a Crivelli. Quanto lo rende orgoglioso questo dato statistico?<\/em><br>Ne sono profondamente orgoglioso! Ero felicissimo di questo, anche perch\u00e9 io sono stato sempre veramente innamoratissimo di quei magici colori rossoverdi!<\/p>\n\n\n\n<p><br>10) <em>Nell\u2019estate del 1976 lei viene acquistato dalla Fiorentina. In quel momento pens\u00f2 di essere riuscito a \u201csfondare\u201d nel calcio?<\/em><br>Fu sinceramente una grandissima soddisfazione perch\u00e9 andavo a militare in una societ\u00e0 gloriosa, accanto a giocatori del calibro di Antognoni, Casarsa, Caso, ecc. In quell\u2019anno io svolgevo il Servizio Militare ed avevo fatto l\u2019esordio nella Nazionale Under 21. La Fiorentina mi aveva acquistato con l\u2019idea di farmi prendere il posto di Antognoni, il quale sarebbe dovuto andare alla Juventus. Per\u00f2 il fatto che ero militare mi impediva di allenarmi in maniera seria, quindi la Societ\u00e0 torno sui propri passi e l\u2019affare salt\u00f2. La Ternana dalla mia cessione incass\u00f2 400 milioni subito, ed altri 400 ne avrebbe dovuti incassare l\u2019anno successivo, ma il Presidente Tiberi e il D.S. Cardillo rinunciarono a quella cifra ed io dovetti far ritorno a Terni. Fu per questo motivo che il Segretario Varo Conti, in disaccordo con loro, si dimise. Probabilmente i due dirigenti pensarono che avrebbero potuto incassare una cifra maggiore con la mia cessione ad un\u2019altra societ\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><br>11) <em>Invece nella stagione successiva fa ritorno in casacca rossoverde. Sulla panchina sedeva Mister Marchesi. Che rapporto aveva Bagnato con il mister?<\/em><br>Ottimo! Anche lui dimostr\u00f2 fin da subito di avere una grande fiducia nei miei confronti, al punto di dirmi che in mezzo al campo avrei potuto giocare dove e come avrei desiderato.<\/p>\n\n\n\n<p><br>12) <em>Con Mister Marchesi il campionato vede la Ternana sempre tra le prime posizioni, per poi per\u00f2 perdere velocit\u00e0 sul finire dello stesso, con conseguente delusione per l\u2019ambiente rossoverde per la quarta posizione finale che non assicurava la promozione. Molti pensarono che fu una scelta della Societ\u00e0. Cosa ne pensa Bagnato, a distanza di tanti anni?<\/em><br>Non sono assolutamente d\u2019accordo con questa teoria! Per quanto mi riguarda, avevo ventuno anni ed io il campionato lo avrei voluto proprio vincere, anche per lanciarmi definitivamente a grossi livelli. La verit\u00e0 fu che ad un certo punto del campionato ci fu un calo fisico che determin\u00f2 una serie di risultati negativi che condizionarono il proseguo del campionato. La dimostrazione che quella rosa era veramente valida sta nel fatto che molti giocatori avrebbero poi fatto delle carriere importanti, arrivando a militare in formazioni di serie A.<br>13) <em>Anche in quel campionato risulta tra i pi\u00f9 presenti a scendere in campo. Una Ternana \u201cBagnato-dipendente\u201d secondo lei?<\/em><br>No. Come detto quella Ternana aveva una rosa con molti giocatori validi, panchina compresa. Una squadra che giocava un bel calcio, con un allenatore valido. Una gran bella stagione!<\/p>\n\n\n\n<p><br>14)<em> Al termine di quel campionato lei viene ceduto al Bari. Fu una scelta societaria o fu di comune accordo?<\/em><br>Fu una scelta della sola Societ\u00e0, come era tipico di quei tempi. La Ternana con la mia cessione al Bari incass\u00f2 la cifra di un miliardo, pi\u00f9 tre giocatori. Sinceramente io speravo in una cessione ad una societ\u00e0 di serie A, mentre il Bari militava in serie B. Per\u00f2 alla fine la considerai una scelta positiva, considerando anche che successivamente ebbi modo di giocare con un campione come Aldo Serena al quale, con il mio gioco, feci fare molti goal.<\/p>\n\n\n\n<p><br>15) <em>Nelle tre stagioni che vest\u00ec la maglia rossoverde, come abbiamo visto, ebbe modo di cambiare molti allenatori (Riccomini, Galbiati, Andreani, Fabbri, Marchesi). Con chi si trov\u00f2 meglio, e perch\u00e8?<\/em><br>Se devo considerare i risultati ottenuti, senz\u2019altro con Mister Marchesi, ma se invece devo considerare gli insegnamenti ricevuti sicuramente il nome \u00e8 quello di Mister Andreani, il quale nella sua carriera ha scoperto e valorizzato tanti giovani giocatori rossoverdi. Un allenatore che avrebbe meritato di pi\u00f9 e che i tifosi ternani dovrebbero amare incondizionatamente se si considera che aveva il patentino per allenare in serie A ma ha sempre preferito rimanere nel settore giovanile della Ternana. Se non \u00e8 amore questo per i colori della propria citt\u00e0, ditemi voi cos\u2019\u00e8?<\/p>\n\n\n\n<p><br>16) <em>Quale \u00e8 la partita in rossoverde che ricorda con pi\u00f9 orgoglio? E quella che invece vorrebbe assolutamente rigiocare?<\/em><br>La pi\u00f9 bella in assoluto sicuramente quella del mio esordio all\u2019Olimpico contro la Lazio, dove pur essendo giovane giocai una gran partita, prendendo otto in pagella in tutti i giornali del giorno dopo. Di grandi delusioni in maglia rossoverde non ne ricordo, a parte quella della retrocessione in serie B nella mia prima stagione alla Ternana. Per\u00f2 ero troppo giovane e non mi sono mai sentito troppo responsabile di quell\u2019epilogo.<\/p>\n\n\n\n<p><br>17) <em>Chi \u00e8 stato l\u2019avversario pi\u00f9 forte con cui ha avuto a che fare nella sua carriera?<\/em><br>Contro il Como ho avuto come mio marcatore Vierchowod, un vero incubo perch\u00e9 era velocissimo e non si riusciva mai a saltarlo! Un altro difficile da giocarci contro era Brio della Juventus, cos\u00ec come Bruno del Torino.<\/p>\n\n\n\n<p><br>18)<em> Se le chiedessi di descriversi come calciatore, cosa mi risponderebbe? Quali erano i pregi ed i difetti, da un punto di vista tecnico, del calciatore Bagnato?<\/em><br>Possiamo affermare che ero un giocatore bravo a saltare l\u2019uomo e con due buoni piedi per fare il lancio preciso per la punta. Fisicamente non ero forte ma avevo estro, per\u00f2 peccavo, specialmente da giovane, nella gestione delle forze nell\u2019arco della gara. Poi, con il tempo, in questo aspetto sono migliorato.<\/p>\n\n\n\n<p><br>19) <em>Le \u00e8 mai capitato di sognare una carriera diversa da quella che ha avuto?<\/em><br>Sinceramente si. Al termine della stagione 1982-\u201983, quando militavo nelle file del Bari, arriv\u00f2 la retrocessione in serie B e fui cercato dal Catania che aveva conquistato la serie A in quel campionato, per\u00f2 le due societ\u00e0 non si accordarono e fui ceduto al Lecce in serie B. Per l\u2019ennesima volta la massima serie mi sfuggiva, e per un motivo o l\u2019altro mi \u00e8 stato sempre impedito di arrivare a giocarmela!<\/p>\n\n\n\n<p><br>20) <em>Le \u00e8 mai capitato di sognare di scendere ancora in campo con la maglia rossoverde?<\/em><br>Si, perch\u00e9 sono rimasto legatissimo alla Ternana, alla citt\u00e0 e a tutto l\u2019ambiente rossoverde, tifosi compresi.<br>Per me che ci sono arrivato giovanissimo \u00e8 stata una vera e propria famiglia, specie con il dirigente Laureti, il quale mi ha cresciuto letteralmente come un suo figlio, vivendo a casa sua. Mi emoziono sempre fino alle lacrime quando mi capita di ripensare a lui e a tutto quello che ha fatto per me. Lo voglio ringraziare pubblicamente, anche se purtroppo lui non potr\u00e0 mai ascoltarmi.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table is-style-stripes\"><table class=\"has-vivid-red-background-color has-text-color has-background\" style=\"color:#04480a\"><thead><tr><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Stagione<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Competizione<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Presenze<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Goal<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Competizione<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Presenze<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Goal<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1974-\u201975<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie A<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">2<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">0<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Coppa Italia<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">0<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">0<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1975-\u201976<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie B<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">37<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">3<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Coppa Italia<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">3<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">0<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1977-\u201978<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie B<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">32<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">4<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Coppa Italia<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">4<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">0<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption>La carriera di Bagnato in rossoverde<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table is-style-stripes\"><table><thead><tr><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Stagione<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Squadra<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1974-\u201976<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Ternana<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie A &#8211; B<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1976-\u201977<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Fiorentina<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie A<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1977-\u201978<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Ternana<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie B<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1978-\u201983<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Bari<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie B<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1983-\u201984<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Lecce<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie B<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1984-\u201987<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Catanzaro<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie B &#8211; C1<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1987-\u201988<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Salernitana<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C1<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption>La carriera di Carmelo Bagnato<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Visitate il sito\u00a0<a href=\"https:\/\/www.memorierossoverdi.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.memorierossoverdi.it<\/a>: filmati d\u2019epoca, foto, articoli, poesie, collezioni di figurine, biglietti, gadgets, ecc. sulla Ternana.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>di Marco Barcarotti<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<div style=\"text-align:center\" class=\"wp-block-algori-social-share-buttons-block-algori-social-share-buttons\"><button class=\"bttn-minimal bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-facebook\" onclick=\"window.open('https:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?u=https:\/\/dajemo.com\/?p=3022', '_blank')\"><i class=\"fab fa-facebook-f\"><\/i>\u00a0 \u00a0Facebook<\/button><button class=\"bttn-minimal bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-twitter\" onclick=\"window.open('https:\/\/twitter.com\/intent\/tweet?url=https:\/\/dajemo.com\/?p=3022', '_blank')\"><i class=\"fab fa-twitter\"><\/i>\u00a0 \u00a0Twitter<\/button><button class=\"bttn-minimal bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-whatsapp\" onclick=\"window.open('https:\/\/web.whatsapp.com\/send?text=https:\/\/dajemo.com\/?p=3022', '_blank')\"><i class=\"fab fa-whatsapp\"><\/i>\u00a0 \u00a0WhatsApp<\/button><button class=\"bttn-minimal bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-telegram\" onclick=\"window.open('https:\/\/t.me\/share\/url?url=https:\/\/dajemo.com\/?p=3022', '_blank')\"><i class=\"fab fa-telegram\"><\/i>\u00a0 \u00a0Telegram<\/button><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come abbiamo avuto modo di ricordare pi\u00f9 volte, la Ternana nella prima met\u00e0 degli anni \u201970 aveva un settore giovanile all\u2019avanguardia, una vera fucina di giovani talenti che avrebbero spesso fatto una carriera importante,&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3021,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_eb_attr":"","pgc_sgb_lightbox_settings":"","footnotes":""},"categories":[10],"tags":[],"class_list":["post-3022","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3022","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3022"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3022\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3023,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3022\/revisions\/3023"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3021"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3022"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3022"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3022"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}