{"id":3064,"date":"2022-03-24T10:20:30","date_gmt":"2022-03-24T10:20:30","guid":{"rendered":"https:\/\/dajemo.com\/?p=3064"},"modified":"2022-07-01T14:42:35","modified_gmt":"2022-07-01T14:42:35","slug":"incontri-con-gli-ex-gervasio-bighellini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/dajemo.com\/?p=3064","title":{"rendered":"Incontri con gli EX: GERVASIO BIGHELLINI"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"300\" src=\"https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/1962-05-20.-Ternana-Nuova-Cisterna-1-0-001-Bighellini-Gervasio_1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3063\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/1962-05-20.-Ternana-Nuova-Cisterna-1-0-001-Bighellini-Gervasio_1.jpg 300w, https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/1962-05-20.-Ternana-Nuova-Cisterna-1-0-001-Bighellini-Gervasio_1-150x150.jpg 150w, https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/1962-05-20.-Ternana-Nuova-Cisterna-1-0-001-Bighellini-Gervasio_1-80x80.jpg 80w, https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/1962-05-20.-Ternana-Nuova-Cisterna-1-0-001-Bighellini-Gervasio_1-100x100.jpg 100w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Anni \u201960! Per chi, come il sottoscritto, \u00e8 nato in quel decennio, il solo sentirli nominare fa venire un sussulto, dovuto ad un susseguirsi di ricordi, di emozioni, di passioni che tornano alla mente: la propria fanciullezza, i giochi di bambino, il pallone, soprattutto come collante con gli amici. Ma anche, a livello generale, il boom economico, la nascita nella nostra citt\u00e0 di realt\u00e0 industriali importanti come la Terninoss, che si affiancavano al gi\u00e0 esistente che per molti decenni avevano garantito lavoro e prosperit\u00e0 alle genti della nostra amata citt\u00e0. Proprio all\u2019ombra di quella neonata azienda in quel periodo la Ternana lottava, tra mille difficolt\u00e0 societarie, per cercare di tornare dove era stata fino a poco pi\u00f9 di un decennio prima, in campionati pi\u00f9 consoni al suo prestigio. Infatti, per tutti gli anni \u201950 la societ\u00e0 rossoverde pot\u00e9 purtroppo essere considerata una \u201cnobile decaduta\u201d, visto che era precipitata fino ai tornei regionali, per poi risalire in serie D. Categoria questa che l\u2019avrebbe vista protagonista fino alla stagione 1963-\u201964, quando finalmente riusc\u00ec a vincere quel campionato e tornare quindi in serie C. Nonostante questo quadro non certo esaltante, c\u2019\u00e8 per\u00f2 da dire che in quegli anni la squadra era seguitissima, e la domenica moltissimi ternani si recavano, spesso a piedi, lungo viale Brin per raggiungere lo stadio, la mitica \u201cPista\u201d. Furono proprio quegli anni che videro la nascita dell\u2019appellativo \u201cFere\u201d affibbiato ai giocatori rossoverdi, per la loro caparbiet\u00e0 e tenacia nel non arrendersi mai. Appunto come le fiere, cio\u00e8 le \u201cbestie feroci\u201d. L\u2019ex-rossoverde che abbiamo incontrato per questo nuovo numero di \u201cDAJE MO&#8217;\u201d \u00e8 un giocatore che ha calcato il campo di Viale Brin proprio in quegli anni magici della prima met\u00e0 degli anni \u201960: Gervasio Bighellini.<br>Bighellini nasce a Pontebba (UD) il 21-07-1939 e cresce calcisticamente nelle giovanili della San Giorgio Casatenovo e poi nel Como, nel ruolo di centrocampista. Dopo un\u2019esperienza in serie B nelle file del Como, arriva alla Ternana nell\u2019estate del 1961. Era quella la Ternana di Mister Borra, il quale per\u00f2 verr\u00e0 esonerato dopo poche giornate, sostituito da Mister Carapellese, il mister che riporter\u00e0 le Fere in serie C nella stagione 1963-\u201964, dopo anni di anonimato. Era anche la Ternana del Presidente Avv. Nicolini, il quale riusc\u00ec nell\u2019impresa di coinvolgere altri imprenditori della citt\u00e0 nel sostenere finanziariamente la Societ\u00e0, creando quindi le basi per i successi che sarebbero arrivati negli anni a seguire. Bighellini rimarr\u00e0 in casacca rossoverde per due stagioni e nell\u2019estate del 1963, a causa di un tragico imprevisto, non gli verr\u00e0 rinnovato il contratto, costringendolo cos\u00ec all\u2019addio. Oggi vive a Barzan\u00f2 (Lecco) e il calcio rimane tra le sue passioni principali, anche se solo nel seguirlo in tv da tifoso rossoverde.<\/p>\n\n\n\n<p>1) <em>Lei era un bambino nell\u2019immediato dopo-guerra, e immagino che non sia stato facilissimo in quegli anni coltivare la passione per uno sport come il calcio. Ci racconta come nasce tale passione e come riusc\u00ec, nonostante tutto, a \u201ccoltivarla\u201d?<\/em><br>La passione per il calcio \u00e8 stata subito forte sin da piccolo. \u00c9 stato molto difficile coltivarla in ragione delle difficolt\u00e0 del tempo. Infatti, solo a 17 anni ho potuto iniziare il mio percorso calcistico nella S. Giorgio Casatenovo (ora provincia di Lecco, allora provincia di Como)<\/p>\n\n\n\n<p>2) <em>Quanto l\u2019aiutarono i suoi genitori in questa sua voglia di calcio?<\/em><br>Purtroppo, molto poco. Infatti, mi ripetevano, date le condizioni di allora, di pensare solo a lavorare.<\/p>\n\n\n\n<p>3) <em>Lei arriv\u00f2 a Terni nell\u2019estate del 1961 proveniente dal Como, societ\u00e0 di serie B. Ci spiega come fin\u00ec in casacca rossoverde?<\/em><br>In quell&#8217;anno partii per il militare. Il C.A.R. lo feci ad Orvieto, presso la \u201cCompagnia Atleti\u201d, con altri calciatori come Trapattoni, Da Pozzo ecc. Quindi, il Como, per permettermi di continuare a giocare a calcio mi diede in prestito alla Ternana. Pertanto, per tutto il periodo del militare, che ho svolto poi a Roma, giocai con la maglia rossoverde.<\/p>\n\n\n\n<p>4) <em>La citt\u00e0 di quegli anni era molto diversa da quella che conosciamo noi oggi. C\u2019era mai stato prima di allora? Che impressione le fece la prima volta che arriv\u00f2 a Terni?<\/em><br>Mai prima di allora. Una bella citt\u00e0, molto ospitale con noi calciatori.<\/p>\n\n\n\n<p>5) <em>Alla guida di quella Ternana era stato scelto Mister Borra, sostituito per\u00f2 dopo solo sei giornate da Mister Carapellese. Quali le differenze tecniche ed umane tra i due?<\/em><br>Borra era una brava persona. L&#8217;arrivo di Carapellese ci diede molta carica emotiva ed anche a livello atletico una spinta in pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p>6) <em>Nelle sue due stagioni di serie D alla Ternana, la squadra venne inserita nel girone D, con diverse societ\u00e0 sarde. Quanto erano complicate e disagevoli quelle trasferte?<\/em><br>Le difficolt\u00e0 principali erano rappresentate dai lunghi viaggi in nave. Ricordo alcune trasferte che durarono dal venerd\u00ec al luned\u00ec sera.<br>A livello di squadre, invece, non ricordo difficolt\u00e0 particolari. Ricordo che durante una di queste trasferte, al nostro arrivo ad Olbia eravamo stati male in 14 calciatori su 16 della rosa presenti.<\/p>\n\n\n\n<p>7) <em>Ebbe modo anche di disputare i derby umbri, con Citt\u00e0 di Castello e Narnese. Quanto erano sentiti da tutto l\u2019ambiente rossoverde?<\/em><br>Molto, anzi moltissimo. Ricordo il grande agonismo in campo e la grande partecipazione del pubblico sugli spalti.<\/p>\n\n\n\n<p>8) <em>Ad un certo punto della stagione, la sua prima in rossoverde, vennero messi fuori rosa i suoi compagni Cruciani e Gambararo, poi reintegrati per decisione della Lega. Ricorda questo episodio e quali furono i motivi che portarono la Societ\u00e0 a tale decisione?<\/em><br>Ricordo l&#8217;episodio ma sinceramente i motivi non li rammento.<\/p>\n\n\n\n<p>9) <em>Nella partita casalinga contro il Pontedera accadde un po\u2019 di tutto (Ternana-Pontedera 1-2, l\u201911-03-1962). L\u2019arbitro sassarese Manca, dopo non aver concesso un rigore netto alla Ternana, reag\u00ec in maniera scomposta ed inappropriata alle rimostranze del pubblico. Questo scaten\u00f2 ancora di pi\u00f9 i tifosi che lo assediarono negli spogliatoi, e solo grazie all\u2019intervento della Polizia riusc\u00ec a lasciare indenne lo stadio. Ricorda quella giornata cos\u00ec particolare?<\/em><br>S\u00ec. Fu una partita molto accesa. Ricordo molta confusione tra gli spettatori e poi \u00e8 successo un po&#8217; di tutto sia dentro che fuori gli spogliatoi. Comunque, a distanza di tanti anni ricordo ancora che il rigore c&#8217;era ed era sacrosanto!<\/p>\n\n\n\n<p>10) <em>Quanto era importante per voi calciatori avere il pubblico della \u201cPista\u201d cos\u00ec vicino al campo?<\/em><br>Molto. Ti dava una spinta in pi\u00f9. A livello agonistico eri trasportato dal loro tifo.<\/p>\n\n\n\n<p>11) <em>Alla terz\u2019ultima giornata di quel campionato la Ternana ottenne un\u2019importantissima vittoria ai fini della salvezza contro la capolista (Ternana-Nuova Cisterna 1-0, il 20-05-1962), la quale poi non riusc\u00ec ad aggiudicarsi la vittoria finale proprio \u201cgrazie\u201d a quella sconfitta. Ricorda quella partita e le sue emozioni provate quel giorno?<\/em><br>Non ho molti ricordi di questa gara. Ho per\u00f2 diverse foto che mi ricordano quella giornata.<\/p>\n\n\n\n<p>12) <em>Considerando che la Ternana si salv\u00f2 dalla retrocessione solo nelle ultime giornate, anche grazie agli importantissimi punti conquistati contro due pretendenti al trono (Nuova Cisterna e B.D.P. Colleferro) nelle ultime giornate del calendario, confronti che la videro in entrambi i casi in campo, quali furono le sue sensazioni al riguardo?<\/em><br>Ero molto felice e soddisfatto. La mia prima esperienza a Terni mi aveva molto arricchito come calciatore.<\/p>\n\n\n\n<p>13) <em>Nell\u2019ultima partita del calendario (Olbia-Ternana 1-1, il 03-06-1962) ebbe la \u201csventura\u201d di fare un autogoal che poteva compromettere l\u2019esito dell\u2019intero campionato, visto che i sardi precedevano di un solo punto e che il Carbonia, terz\u2019ultimo, seguiva ad un solo punto. Fortunatamente poi ci fu il meritato pareggio di Garavaglia. Cosa pens\u00f2 in quel momento, quando vide la palla entrare nella propria porta?<\/em><br>Pensai che fosse tutto finito, ormai vedevo la retrocessione. Poi Garavaglia ha pareggiato e ho tirato un grosso sospiro di sollievo, come tutti del resto.<\/p>\n\n\n\n<p>14) <em>Il campionato successivo vide la Ternana piazzarsi a met\u00e0 classifica, e lei in campo quasi sempre. Che stagione fu per il calciatore Bighellini?<\/em><br>Per me fu una stagione fantastica. Ricordo con molto piacere ogni partita ed ogni esperienza vissuta.<\/p>\n\n\n\n<p>15) <em>In quella stagione, nella partita contro l\u2019Olbia (Ternana-Olbia 2-0, il 13-01-1963) si ripeterono i disordini da parte dei tifosi rossoverdi, con un tentativo di invasione di campo e successivo assedio di arbitro e squadra avversaria. La domanda nasce pi\u00f9 che spontanea: ma erano cos\u00ec bellicosi i tifosi rossoverdi di quei tempi?<\/em><br>Erano veramente molto focosi. Molto attaccati alla squadra. Ci incitavano sempre al massimo.<\/p>\n\n\n\n<p>16) <em>Al termine di quella stagione lei non fu riconfermato e dovette lasciare la maglia rossoverde. Vuole raccontarci cosa purtroppo le accadde?<\/em><br>Purtroppo, un incidente stradale avvenuto in provincia di Como, con la moto sono finito sotto un camion, mi ha costretto a 4 mesi di ospedale e ad una lunga riabilitazione. I medici mi avevano detto che non avrei potuto pi\u00f9 giocare a calcio, che dovevo ritenermi fortunato di poter ancora camminare. In queste condizioni la Ternana non mi ha rinnovato il contratto. Ma la mia voglia di giocare era grande, cos\u00ec dopo oltre un anno ho ricominciato a giocare nella provincia di Como, prima alla Casatese e poi alla Luciano Manara.<\/p>\n\n\n\n<p>17) <em>Nelle sue due stagioni in casacca rossoverde, quali erano i suoi compagni di squadra con cui leg\u00f2 maggiormente, in campo e fuori? Con chi \u00e8 ancora in contatto?<\/em><br>Ne ricordo molti con piacere come Capecchi. Quando ritorno ogni anno a Terni vedo con piacere Lori e Cavalli. Con Bonassin mi sento ancora al telefono. E poi ancora, Villa Massimo abita tuttora a pochi chilometri da casa mia e ogni tanto ci incontriamo.<\/p>\n\n\n\n<p>18) <em>Come era il presidente Nicolini?<\/em><br>\u00c9 sempre stata una brava persona. Quando posso, vado ancora a salutarlo con molto piacere.<\/p>\n\n\n\n<p>19) <em>C\u2019\u00e8 un giocatore della Ternana dei suoi anni che secondo lei avrebbe meritato una carriera pi\u00f9 ricca di soddisfazioni? Perch\u00e9?<\/em><br>Di sicuro Primo Germano. Era un portiere molto forte. Lo ricordo in un torneo\/gemellaggio a Saint Ouen, in Francia. Per le sue qualit\u00e0 avrebbe meritato una grande carriera.<\/p>\n\n\n\n<p>20) <em>Quale era, secondo lei, la cosa pi\u00f9 emozionante nel calcio dei suoi tempi?<\/em><br>Si giocava a calcio e basta. Si era molto liberi, senza troppi vincoli tattici e senza troppe distrazioni esterne. Vi era un forte spirito di divertimento. Amavamo veramente il calcio.<\/p>\n\n\n\n<p>21) <em>Ma per lei il calcio era un lavoro o \u201csolo\u201d uno sport?<\/em><br>Prima di tutto era un amore. Poi visti i tempi, quando ero a Como, obbligatoriamente mezza giornata dovevo lavorare in fabbrica e mezza giornata mi allenavo al campo di calcio. Il posto di lavoro comunque l&#8217;ho sempre mantenuto.<\/p>\n\n\n\n<p>22) <em>Per concludere, dopo tutti questi anni, che rapporto ha con la citt\u00e0 di Terni?<\/em><br>Il mio rapporto con Terni \u00e8 sempre rimasto ottimo. Qui nel &#8217;66 mi sono sposato con una ragazza di Terni e, nonostante vivo a 600 km di distanza, ogni anno torno con la mia famiglia a trovare parenti ed amici.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table is-style-stripes\"><table class=\"has-vivid-red-background-color has-text-color has-background\" style=\"color:#1b4b12\"><thead><tr><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Stagione<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Competizione<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Presenze<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Goal<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1961-\u201962<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie D<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">26<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1962-\u201963<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie D<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">28<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption>La carriera di Bighellini in rossoverde<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table is-style-stripes\"><table><thead><tr><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Stagione<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Squadra<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1959-\u201961<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Como<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie B<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1961-\u201963<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Ternana<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie D<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1964-\u201870<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Casatese<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Prima Categoria<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1970-\u201976<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Luciano Manara<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">n.a.<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption>La carriera di Gervasio Bighellini<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Visitate il sito&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.memorierossoverdi.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.memorierossoverdi.it<\/a>: filmati d\u2019epoca, foto, articoli, poesie, collezioni di figurine, biglietti, gadgets, ecc. sulla Ternana.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>di Marco Barcarotti<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<div style=\"text-align:center\" class=\"wp-block-algori-social-share-buttons-block-algori-social-share-buttons\"><button class=\"bttn-minimal bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-facebook\" onclick=\"window.open('https:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?u=https:\/\/dajemo.com\/?p=3064', '_blank')\"><i class=\"fab fa-facebook-f\"><\/i>\u00a0 \u00a0Facebook<\/button><button class=\"bttn-minimal bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-twitter\" onclick=\"window.open('https:\/\/twitter.com\/intent\/tweet?url=https:\/\/dajemo.com\/?p=3064', '_blank')\"><i class=\"fab fa-twitter\"><\/i>\u00a0 \u00a0Twitter<\/button><button class=\"bttn-minimal bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-whatsapp\" onclick=\"window.open('https:\/\/web.whatsapp.com\/send?text=https:\/\/dajemo.com\/?p=3064', '_blank')\"><i class=\"fab fa-whatsapp\"><\/i>\u00a0 \u00a0WhatsApp<\/button><button class=\"bttn-minimal bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-telegram\" onclick=\"window.open('https:\/\/t.me\/share\/url?url=https:\/\/dajemo.com\/?p=3064', '_blank')\"><i class=\"fab fa-telegram\"><\/i>\u00a0 \u00a0Telegram<\/button><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anni \u201960! 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