{"id":3088,"date":"2022-03-25T11:31:12","date_gmt":"2022-03-25T11:31:12","guid":{"rendered":"https:\/\/dajemo.com\/?p=3088"},"modified":"2022-07-01T14:42:09","modified_gmt":"2022-07-01T14:42:09","slug":"incontri-con-gli-ex-sergio-bonassin","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/dajemo.com\/?p=3088","title":{"rendered":"Incontri con gli EX: SERGIO BONASSIN"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"300\" src=\"https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/1967-68.-Bonassin-002-Scaccia-Elio.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3087\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/1967-68.-Bonassin-002-Scaccia-Elio.jpg 300w, https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/1967-68.-Bonassin-002-Scaccia-Elio-150x150.jpg 150w, https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/1967-68.-Bonassin-002-Scaccia-Elio-80x80.jpg 80w, https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/1967-68.-Bonassin-002-Scaccia-Elio-100x100.jpg 100w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Alzi la mano, tra coloro che hanno almeno 50 anni, che non ricorda questa formazione rossoverde: Germano-Pandrin-Bonassin-Nicolini-Vianello-Marinai-Cardillo-Casisa-Sciarretta-Liguori-Meregalli! Era la formazione-tipo del campionato 1968-\u201969 ed i tifosi rossoverdi la declamavano orgogliosamente come in una sorta di cantilena poetica. Quella era anche la formazione che partecipava al campionato di serie B dopo venti anni circa dall\u2019ultima volta, conquistata nella stagione precedente con alla guida \u201cIl Maestro\u201d Viciani. Ma soprattutto era la Ternana che appassionava, che era seguita da migliaia di tifosi, sia al vecchio stadio di Viale Brin che in trasferta, in tutti i campi d\u2019Italia. Per questo nuovo numero di \u201cDAJE MO\u2019\u201d abbiamo incontrato uno dei protagonisti di quella formazione, e non solo: Sergio Bonassin. Per la verit\u00e0 Bonassin non ha fatto parte solo di quella rosa rimasta nel cuore di tutti gli sportivi ternani ma lo ha fatto per quasi l\u2019intero decennio degli anni \u201860, quello che pu\u00f2 essere considerato a tutti gli effetti quello della rinascita dei colori rossoverdi.<br>Bonassin nasce a Dignano, un paesino dell\u2019Istria, allora italiana, il 30-01-1939 e cresce calcisticamente nelle fila del Torino nel ruolo di difensore. Dopo un campionato di serie C con la Reggina, arriver\u00e0 alla Ternana nell\u2019autunno del 1961, quando la Societ\u00e0 rossoverde militava in serie D e rimarr\u00e0 con la casacca delle Fere per ben otto stagioni, diventando una vera e propria \u201cpietra miliare\u201d nella storia della Societ\u00e0, conquistando due promozioni, fino alla serie B, risultando cos\u00ec in terza posizione assoluta nelle presenze rossoverdi di tutti i tempi. Al termine della stagione 1968-\u201969 Bonassin si trasferir\u00e0 di sua volont\u00e0 al Barletta in serie C, dove rimarr\u00e0 per due stagioni, chiudendo cos\u00ec la sua carriera professionistica per poi continuare con societ\u00e0 dilettantistiche di categorie minori. Appese le scarpette al classico chiodo inizia una lunga carriera di allenatore in categorie minori grazie alla sua immutata passione per il gioco del calcio. Oggi Bonassin vive con la sua famiglia a Torino.<\/p>\n\n\n\n<p><br>1) <em>Qual \u00e8 la prima immagine che le viene in mente quando ripensa a lei da bambino con un pallone?<\/em><br>Come tutti i bambini della mia generazione ho cominciato a giocare a calcio con gli amici in mezzo alla strada, per poi passare ad una piccola societ\u00e0 dilettantistica della mia zona: la Barriera di Nizza. Poi, all\u2019et\u00e0 di 13 anni circa sono passato nelle giovanili del Torino.<\/p>\n\n\n\n<p><br>2) <em>Chi erano i suoi idoli calcistici da bambino, quelli che prendeva a modello?<\/em><br>Non avevo un modello vero e proprio per\u00f2 tifavo Lazio perch\u00e9 mi piacevano molto le maglie azzurre della societ\u00e0 romana.<\/p>\n\n\n\n<p><br>3) <em>Lei arriv\u00f2 alla Ternana nell\u2019autunno del 1961. Ci racconta quali furono le dinamiche che lo portarono a vestire la casacca delle Fere?<br><\/em>Fu una scelta esclusivamente delle due Societ\u00e0, come inesorabilmente accadeva all\u2019epoca, quando i giocatori non avevano nessun diritto di scelta.<\/p>\n\n\n\n<p><br>4) <em>Considerando che arrivava dal Torino ma nella stagione precedente aveva giocato in serie C con la Reggina, il fatto di venire alla Ternana, che partecipava alla serie D, lo consider\u00f2 un declassamento o piuttosto un probabile punto di partenza?<\/em><br>Il mio trasferimento alla Ternana fu con la formula del prestito per le prime due stagioni, poi passai definitivamente in rossoverde. All\u2019inizio sinceramente, la decisione delle due societ\u00e0 non mi soddisf\u00f2 moltissimo, per\u00f2 lo considerai come un punto di partenza.<\/p>\n\n\n\n<p><br>5) <em>Ricorda quali erano le sue aspettative arrivando in una piazza come Terni, assetata di successi, visto che da tanti anni si soffriva nelle categorie inferiori?<\/em><br>Le mie aspettative iniziali furono soprattutto quelle di adempiere al Servizio Militare e contemporaneamente poter continuare a giocare al calcio.<\/p>\n\n\n\n<p><br>6) <em>Quale fu la sua impressione quando vide per la prima volta la citt\u00e0?<\/em><br>Fin dal primo momento Terni mi \u00e8 apparsa, pur essendo una piccola citt\u00e0 di provincia, bella, grande, stupenda. E\u2019 per tale motivo che mi \u00e8 rimasta sempre nel cuore.<\/p>\n\n\n\n<p><br>7) <em>Allenatore di quella Ternana era Mister Carapellese, il quale rimase sulla panchina rossoverde per tre stagioni, conquistando la serie C nella stagione 1963-\u201964. Che tipo di allenatore era per il giocatore Bonassin?<\/em><br>Carapellese \u00e8 stato per me un buon allenatore, con tanta buona volont\u00e0 e tanto impegno.<\/p>\n\n\n\n<p><br>8) <em>Come abbiamo appena detto, al termine della stagione 1963-\u201964, per la Ternana arriv\u00f2 la promozione in serie C. Quali sono i suoi ricordi di quella stagione esaltante?<\/em><br>I ricordi sono molto belli e solo a riparlarne rivivo con gioia quei momenti stupendi. Purtroppo per me ormai sono anche troppo lontani.<\/p>\n\n\n\n<p><br>9) <em>L\u2019anno successivo arriv\u00f2 Mister Caciagli. Che rapporto aveva con il nuovo mister?<\/em><br>Con lui ci fu il classico rapporto di allenatore-giocatore, per\u00f2 la mia stima nei suoi confronti era grandissima. Secondo me \u00e8 stato il migliore di tutti tra quelli che ho avuto a Terni.<\/p>\n\n\n\n<p><br>10) <em>Nella prima stagione di serie C, quella del 1964-\u201965 la Ternana si piazz\u00f2 in terza posizione a soli due punti dal Pisa vincitore del girone. Ci fu pi\u00f9 delusione da parte dell\u2019ambiente o comunque soddisfazione, visto che eravate una neo-promossa?<\/em><br>Non credo che ci sia stata molta delusione, per\u00f2 \u00e8 anche vero che quando si arriva cos\u00ec vicini alla vetta, nasce anche il dubbio che, magari anche con un pizzico di fortuna, si sarebbe potuto fare ancora di pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p><br>11) <em>Arriviamo alla stagione 1967-\u201968. In panchina arriva lo \u201csconosciuto\u201d Corrado Viciani. Ricorda quale fu la sua prima impressione nei suoi confronti?<\/em><br>La prima impressione fu senz\u2019altro positiva, per\u00f2 in seguito dovetti purtroppo ricredermi, dato che Viciani ha sempre cercato di \u201celiminare\u201d tutti i calciatori di pi\u00f9 vecchia militanza della Ternana, ed in particolare proprio il sottoscritto, visto che ero in casacca rossoverde gi\u00e0 da sette anni e conoscevo tutto l\u2019ambiente. In definitiva lui desiderava solo gente nuova in squadra.<\/p>\n\n\n\n<p><br>12) <em>\u00c8 vero che gli allenamenti del Mister erano di una durezza incredibile, al punto che qualcuno sveniva pure per la fatica?<\/em><br>Finch\u00e9 ci sono stato io gli allenamenti erano normalissimi, a volte pi\u00f9 faticosi e a volte meno, ma sicuramente li definirei normali. Vorrei anche puntualizzare il fato che svenire per la fatica durante un allenamento non significa certo una buona qualit\u00e0 degli allenamenti stessi.<\/p>\n\n\n\n<p><br>13) <em>Quel campionato regal\u00f2 tantissime soddisfazioni a tutto l\u2019ambiente rossoverde, visto che arriv\u00f2 la promozione in serie B. Cosa rappresent\u00f2 per Bonassin quel successo?<\/em><br>Quel successo fu un risultato bellissimo, sia per me che per tutti i miei compagni e per tutto l\u2019ambiente rossoverde, tifosi compresi. Il giusto epilogo di una stagione iniziata bene e finita alla grande.<\/p>\n\n\n\n<p><br>14) <em>Quindi nella stagione successiva fu serie B. Una delle partite pi\u00f9 emozionanti che i tifosi rossoverdi di quell\u2019epoca ricordano, sicuramente fu quella vinta per 2-0 contro la Lazio, il 3-11-1968, con doppietta \u201cstorica\u201d di Liguori. Lei che faceva parte di quella formazione, ricorda che emozione prov\u00f2 nel contribuire a dare quella grandissima gioia ai tifosi?<\/em><br>Fu veramente una gioia immensa e nemmeno mi sembrava fosse vero, visto che da bambino, come detto, ero tifoso della Lazio. Quel giorno ritrovarsi contro, da avversari, i giocatori che indossavano quella maglia da me tanto amata. Che gioia!!! Ma fu una gioia incredibile anche per i tantissimi tifosi che erano presenti alla \u201cPista\u201d, i quali tenevano tantissimo a quella partita, visto che all\u2019epoca era considerata una sorta di derby. Vorrei rivivere mille volte una giornata indimenticabile come quella!<\/p>\n\n\n\n<p><br>15) <em>Per tutto l\u2019ambiente rossoverde per\u00f2, da sempre, la partita in assoluto pi\u00f9 importante \u00e8 quella del derby con il Perugia. Lei ne gioc\u00f2 diversi di derby con i grifoni, compreso quello del 24-11-1968 (Ternana-Perugia 1-1), caratterizzato dalle vibrate proteste del pubblico rossoverde per la rete perugina realizzata nettamente di mano all\u201989\u00b0 da Montenovo (non nuovo a questi \u201cexploit\u201d, visto che anche nella partita di ritorno al Santa Giuliana ci riprov\u00f2! N.d.R.). Ricorda quella partita e le sue sensazioni di quel pomeriggio?<\/em><br>Il derby con il Perugia era sempre sentitissimo da tutto l\u2019ambiente rossoverde e gi\u00e0 da settimane prima se ne cominciava a parlare in citt\u00e0. Ricordo uno stadio stracolmo di gente e la rabbia per quel furto subito, per\u00f2 nel cuore mi porto ancora il calore del tifo sugli spalti: veramente bellissimo!<\/p>\n\n\n\n<p><br>16) <em>Al termine di quel primo campionato di serie B per\u00f2, lei venne ceduto al Barletta. Quanta delusione in questa scelta societaria?<\/em><br>E\u2019 stata veramente una delusione immensa! Quando mi fu comunicato sarei voluto scappare lontano da tutti, tanta fu la delusione. Sembrava che il mondo mi fosse caduto addosso. Poi con il tempo, come \u00e8 logico che sia, pian pianino, ho elaborato il \u201clutto\u201d ed anche questo pass\u00f2, tornando tutto nella normalit\u00e0. Ma fu veramente dura!<\/p>\n\n\n\n<p><br>17) <em>Lei con le sue 249 presenze (comprese le 3 in Coppa Italia) risulta al terzo posto nella graduatoria rossoverde di tutti i tempi (dietro a Ratti e Marinai). Quanto la rende orgoglioso questo dato statistico?<\/em><br>In effetti in otto stagioni le partite giocate sono state veramente molte, praticamente quasi tutte, considerando poi che il primo anno arrivai solo a Novembre. Nella mia ultima stagione in rossoverde, quella di serie B con Mister Viciani, in effetti giocai qualche partita in meno, di cui una a causa di un infortunio.<\/p>\n\n\n\n<p><br>18) <em>In quegli anni eravate sempre molto seguiti, sia in casa che fuori. Non esistevano ovviamente le dirette televisive e questo comportava che anche per le trasferte pi\u00f9 lontane c\u2019erano sempre alcune centinaia, se non migliaia, di tifosi al seguito. Quanta forza vi dava questo attaccamento nello scendere in campo?<\/em><br>Vedere tutti quei tifosi rossoverdi al seguito della squadra, sia nelle trasferte che nelle partite casalinghe, faceva sempre tanto piacere e soprattutto dava morale a tutti noi giocatori, aiutandoti nella concentrazione e nella voglia di far bene per tutti loro.<\/p>\n\n\n\n<p><br>19) <em>Nelle sue otto stagioni in casacca rossoverde riusc\u00ec a realizzare solo sei goal. Secondo lei a cosa \u00e8 dovuto questo aspetto, alla sua poca propensione al goal o al fatto che all\u2019epoca per un difensore era veramente raro avvicinarsi alla porta avversaria?<\/em><br>Sinceramente dei goal realizzati non ho pi\u00f9 tanti ricordi, per\u00f2 posso dire che per quanto riguarda la propensione al goal, a me piaceva avvicinarmi alla porta avversaria durante la fase di attacco, aiutando cos\u00ec i miei compagni, per poi tornare di corsa al mio posto, nelle \u201cretrovie\u201d, una volta che c\u2019era da difendersi. Per un difensore la prima cosa di cui ci si doveva preoccupare era quella di difendere, poi se rimanevano le forze si poteva anche pensare di \u201cavventurarsi\u201d in attacco, ma senza mai dimenticare il compito primario.<\/p>\n\n\n\n<p><br>20) <em>C\u2019\u00e8 un avversario che gli ha creato grandi problemi sul campo e per questo lo ricorda ancora?<\/em><br>In maglia rossoverde (bellissime quelle maglie!) giocai in diversi ruoli: terzino, mediano, stopper e libero, di conseguenza diciamo che mi sono rimasti impresso diversi giocatori: senza fare nomi, quelli bravi!<\/p>\n\n\n\n<p><br>21) <em>Nella sua esperienza in rossoverde ha avuto tre presidenti: Nicolini, Creonti e Manini. Quali le differenze tra loro nel rapportarsi con voi giocatori?<\/em><br>Tre persone stupende!!! Con noi giocatori, tutti avevano un rapporto ottimo, come fanno tutte le persone intelligenti e sensibili. In quel caso poi era quasi un rapporto famigliare. L\u2019ingegner Creonti, essendo un imprenditore, sapeva bene come comportarsi nei rapporti di lavoro e posso dire che per me lui fu veramente il pi\u00f9 grande in assoluto, senza sminuire assolutamente gli altri due.<\/p>\n\n\n\n<p><br>22) <em>Quale \u00e8, secondo lei, l\u2019ingiustizia pi\u00f9 grande che ha subito nella sua carriera calcistica?<\/em><br>Per quanto mi riguarda la pi\u00f9 grande ingiustizia subita fu proprio l\u2019esclusione dalla Ternana. Potr\u00e0 sembrare strano ma dopo tutti questi anni ancora la ricordo cos\u00ec!<\/p>\n\n\n\n<p><br>23)<em> Per concludere, qual \u00e8 il suo primo pensiero che le viene in mente oggi quando sente nominare Terni?<\/em><br>Prima di tutto mi vengono in mente gli otto anni vissuti a Terni, nel miglior momento della mia vita: la giovent\u00f9. Poi ovviamente i miei compagni di squadra, i tanti amici ternani che avevo e la tifoseria tutta.<br>Sono stati anni veramente indimenticabili, stupendi, e quando sono triste mi basta rivolgere un pensiero a Terni che tutto mi passa e mi appare pi\u00f9 bello. Questo credo dica tutto!<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table is-style-stripes\"><table class=\"has-vivid-red-background-color has-text-color has-background\" style=\"color:#144e14\"><thead><tr><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Stagione<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Competizione<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Presenze<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Goal<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1961-\u201962<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie D<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">24<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">3<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1962-\u201963<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie D<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">32<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">0<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1963-\u201964<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie D<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">28<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">0<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1964-\u201965<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">33<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">2<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1965-\u201966<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">30<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">0<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1966-\u201967<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">33<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1967-\u201968<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">32<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">0<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1968-\u201969<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie B<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">34<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">0<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption>La carriera di Bonassin in rossoverde<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table is-style-stripes\"><table><thead><tr><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Stagione<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Squadra<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">195?-\u201954<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Barriera Nizza<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Giovanili<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1954-\u201960<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Torino<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie B<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1960-\u201961<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Reggina<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1961-\u201969<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Ternana<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie B &#8211; C -D<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1971-\u201972<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Asti<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie D<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1972-\u201973<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Istituto Sociale<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie D<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption>La carriera di Sergio Bonassin<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Visitate il sito\u00a0<a href=\"https:\/\/www.memorierossoverdi.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.memorierossoverdi.it<\/a>: filmati d\u2019epoca, foto, articoli, poesie, collezioni di figurine, biglietti, gadgets, ecc. sulla Ternana.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>di Marco Barcarotti<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<div style=\"text-align:center\" class=\"wp-block-algori-social-share-buttons-block-algori-social-share-buttons\"><button class=\"bttn-minimal bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-facebook\" onclick=\"window.open('https:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?u=https:\/\/dajemo.com\/?p=3088', '_blank')\"><i class=\"fab fa-facebook-f\"><\/i>\u00a0 \u00a0Facebook<\/button><button class=\"bttn-minimal bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-twitter\" onclick=\"window.open('https:\/\/twitter.com\/intent\/tweet?url=https:\/\/dajemo.com\/?p=3088', '_blank')\"><i class=\"fab fa-twitter\"><\/i>\u00a0 \u00a0Twitter<\/button><button class=\"bttn-minimal bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-whatsapp\" onclick=\"window.open('https:\/\/web.whatsapp.com\/send?text=https:\/\/dajemo.com\/?p=3088', '_blank')\"><i class=\"fab fa-whatsapp\"><\/i>\u00a0 \u00a0WhatsApp<\/button><button class=\"bttn-minimal bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-telegram\" onclick=\"window.open('https:\/\/t.me\/share\/url?url=https:\/\/dajemo.com\/?p=3088', '_blank')\"><i class=\"fab fa-telegram\"><\/i>\u00a0 \u00a0Telegram<\/button><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alzi la mano, tra coloro che hanno almeno 50 anni, che non ricorda questa formazione rossoverde: Germano-Pandrin-Bonassin-Nicolini-Vianello-Marinai-Cardillo-Casisa-Sciarretta-Liguori-Meregalli! 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