{"id":3161,"date":"2022-04-04T16:40:25","date_gmt":"2022-04-04T16:40:25","guid":{"rendered":"https:\/\/dajemo.com\/?p=3161"},"modified":"2022-07-01T14:41:47","modified_gmt":"2022-07-01T14:41:47","slug":"incontri-con-gli-ex-maurizio-raggi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/dajemo.com\/?p=3161","title":{"rendered":"Incontri con gli EX: MAURIZIO RAGGI"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image is-style-default\"><figure class=\"alignleft size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"300\" src=\"https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/1991-92.-Maurizio-Raggi_4.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3160\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/1991-92.-Maurizio-Raggi_4.jpg 300w, https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/1991-92.-Maurizio-Raggi_4-150x150.jpg 150w, https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/1991-92.-Maurizio-Raggi_4-80x80.jpg 80w, https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/1991-92.-Maurizio-Raggi_4-100x100.jpg 100w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli anni \u201990 hanno rappresentato per i tifosi rossoverdi gioia e dolori. Infatti in questo decennio \u00e8 capitato veramente un po\u2019 di tutto! Si era partiti con l\u2019euforia per la promozione del 1989 dalla C2 e per la cessione della propriet\u00e0 societaria all\u2019imprenditore romano Rinaldo Gelfusa, che comport\u00f2 la vittoria del campionato e il conseguente ritorno in serie B dopo ben dodici anni. Ma il decennio seguit\u00f2 con altre amarezze, come quella del fallimento societario con successiva radiazione e ripartenza dalla serie D, ma anche con le due promozioni, una dietro l\u2019altra, dalla serie C2 alla B e della susseguente stabilizzazione societaria dell\u2019era Agarini. Insomma, come detto, di tutto e di pi\u00f9!<br>Questa volta abbiamo incontrato uno dei protagonisti della \u201crinascita rossoverde\u201d della stagione 1991-\u201992: Maurizio Raggi.<br>Maurizio Raggi nasce a Roma l\u20198-05-1960 e cresce calcisticamente, nel ruolo di centrocampista, nelle fila del Banco Roma per poi passare alla Roma, anche se qui non riesce a fare l\u2019esordio in serie A in prima squadra e quindi l\u2019anno successivo torna alla Societ\u00e0 di provenienza. Da quel momento comincer\u00e0 una lunga carriera che lo porter\u00e0 a militare in molte societ\u00e0, soprattutto di serie C ma anche alcune di B, togliendosi la soddisfazione di vincere anche qualche campionato di serie C (Taranto e Ternana). Arriver\u00e0 alla Ternana nell\u2019estate del 1991 quando la Societ\u00e0 aveva cambiato gestione e con alla guida il romano Gelfusa si apprestava ad essere tra le protagoniste principali del campionato. Infatti quel campionato, con alla guida Mister Clagluna, risulter\u00e0 ricco di soddisfazioni, con due derby vinti e soprattutto con la vittoria finale e susseguente promozione in serie B. Purtroppo per\u00f2, per lui non arriver\u00e0 la riconferma e quindi si traferisce al Casarano, sempre in serie C1, per poi proseguire in formazioni di serie D, dove terminer\u00e0 la sua carriera nelle fila del Civitavecchia.\u00a0Una volta appese le scarpe al classico chiodo inizier\u00e0 la carriera di allenatore e proprio in questa veste far\u00e0 ritorno in rossoverde durante la stagione 2006-\u201907, quando la Ternana era appena retrocessa dalla serie B alla C1, andando a sostituire Mister Favarin, per essere poi sostituito a sua volta da Mister Marino. Oggi Raggi vive nella sua citt\u00e0 natale, Roma, e continua nella sua carriera di allenatore, anche se pi\u00f9 per sola passione che per professione, sedendo la scorsa stagione sulla panca del Cynthia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>1) <em>Che bambino era Maurizio? \u00a0<\/em><br>Vengo da un\u2019umile e tranquilla famiglia operaia, dove ho fatto la gavetta fin dall\u2019inizio, e questo mi ha sempre dato una spinta determinante, per tutta la mia vita. Mio padre quando veniva a vedere le mie partite, durante la fase di riscaldamento, mi gridava sempre: \u201cpensa alla fortuna che hai a giocare a pallone e a quello che invece faccio io!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>2) <em>Come ha cominciato a tirare calci ad un pallone?<\/em>\u00a0<br>Come tutti i bambini della mia epoca, giocavo in mezzo alla strada con i miei amici. A volte, quando eravamo pi\u00f9 fortunati, andavamo a giocare nel campetto interno al \u201cCollegio dei brasiliani\u201d, sull\u2019Aurelia. Scavalcavamo la recinzione e giocavamo per tutto il pomeriggio, sempre che non venivamo scoperti e quindi redarguiti e scacciati dai guardiani. Oggi purtroppo \u00e8 tutto diverso ed i bambini giocano a calcio quasi esclusivamente nelle scuole-calcio e non pi\u00f9 dove capita, come facevamo noi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>3) <em>Per quanto riguarda la sua storia con la Ternana, cominciamo da lontano, molto prima che arrivasse a vestire la maglia delle Fere. Lei militava nella Roma nella stagione 1979-\u201980, quando la societ\u00e0 capitolina incontr\u00f2 la Ternana nella doppia semifinale di Coppa Italia (Ternana-Roma 1-1, il 05-03-1980 e Roma-Ternana 2-0, il 23-04-1980). Pur non scendendo in campo, ricorda quella doppia sfida?<\/em><br>No, sinceramente non ho ricordi personali di quegli incontri. Piuttosto ho ricordi invece ancora vivissimi delle sfide giocate dal sottoscritto contro i rossoverdi, a Sangemini, quando militavo nelle giovanili del Banco Roma.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>4) <em>Poi lei ebbe modo di incontrare ancora in campionato (pi\u00f9 volte, negli anni, sarebbe capitato in Coppa Italia), da avversario, la Ternana nell\u2019ultima partita del campionato di C1 1984-\u201985, quando lei militava con la Nocerina (Ternana-Nocerina 3-0, il 09-06-1985). Una partita importantissima per le Fere ai fini della salvezza, visto che ci si salv\u00f2 proprio grazie a quella vittoria e con la sua squadra gi\u00e0 retrocessa da diverse giornate. Che ricordi ha di quella giornata e del tifo rossoverde in particolare?<\/em><br>Ricordo un Liberati pieno di gente che spingeva la propria squadra con un gran tifo, per\u00f2 anche in questo caso non ho ricordi vivissimi, forse perch\u00e9 tendo sempre a ricordare le cose piacevoli e dimenticare quelle spiacevoli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>5) <em>Arriv\u00f2 a Terni nell\u2019estate del 1991, proveniente dal Taranto, squadra che militava in serie B. Il fatto di scendere di categoria fu una scelta sofferta o non ebbe nessun dubbio?<\/em><br>Fui assolutamente convinto della mia scelta perch\u00e9 sapevo, conoscendolo, che Clagluna era una garanzia di campionato al vertice, perch\u00e9 lui accettava di allenare solo squadre che avrebbero puntato a vincerlo il campionato. E questo anche se solo tre anni prima avevo sfiorato la conquista della serie A con la Reggina di Nevio Scala, perdendo lo spareggio contro la Cremonese.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>6) <em>Quali furono le motivazioni che la portarono a tale scelta?<\/em><br>Come detto, prima di tutto il fatto che sulla panchina della Ternana sarebbe arrivato Mister Clagluna, che avevo avuto gi\u00e0 a Taranto. Ma anche il fatto che conoscevo la grande reputazione della piazza ternana, con un ambiente attaccatissimo alla squadra. Ricordavo personalmente, quando da bambino mi portavano all\u2019Olimpico, le partite contro la Lazio, con tantissimi tifosi rossoverdi al seguito. Infine la mia scelta fu determinata anche dal fatto che, dopo tanto girovagare per l\u2019Italia, facevo ritorno vicino alla mia citt\u00e0 di origine e alla mia famiglia: Roma.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>7) <em>In quella Ternana, chi conosceva gi\u00e0 dei suoi nuovi compagni di squadra?<\/em><br>Conoscevo solo alcuni per averci giocato contro nelle stagioni precedenti: Pochesci (Lazio), Cangini (Ancona), Ghezzi (Monopoli). Quando ho saputo che nella rosa della Societ\u00e0 rossoverde ci sarebbero stati questi nomi ho capito che non dovevo avere nessun dubbio di accettare la Ternana. Invece tra i pi\u00f9 giovani instaurai un rapporto molto amichevole con Atzori il quale spesso viaggiava con me quando tornavamo a casa a Roma e lo \u201ccostringevo\u201d a cantare con me le canzoni di Renato Zero. Il calcio a volte \u00e8 strano. Nel suo caso l\u2019infortunio di Pochesci gli permise di arrivare in squadra e di emergere, primo passo di una luminosa carriera.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>8) Conosceva gi\u00e0 Mister Clagluna per averlo avuto a Taranto. Che tipo di rapporto si instaur\u00f2 tra il mister e voi giocatori?<br>Aveva un rapporto amichevole con tutti ed i \u201csuoi\u201d titolari li difendeva sempre, in ogni occasione. Fece capire per\u00f2 anche a coloro che giocavano meno che l\u2019obiettivo finale era da raggiungere \u00a0e che anche pure dovevano dare il loro contributo. Ovviamente c\u2019\u00e8 stato anche qualche mugugno ma credo che questo sia del tutto normale ed accade all\u2019interno di ogni spogliatoio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>9) <em>Un solo campionato in rossoverde ma sicuramente fu una stagione entusiasmante. Cosa mi dice a tal proposito?\u00a0<\/em><br>Un campionato entusiasmante di cui ho un ricordo ancora molto vivo e bellissimo! L\u2019entusiasmo della Curva Est era incredibilmente contagiante. Forse avevamo un gioco non troppo spettacolare ma sicuramente vincente \u00a0se \u00e8 vero, come \u00e8 vero, che molte partite le vincemmo per 1-0, per\u00f2 una volta che riuscivamo a passare in vantaggio difficilmente gli avversari riuscivano a farci goal.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>10) <em>Lei fu tra i tredici rossoverdi che scese in campo nel vittorioso derby di andata al Curi (Perugia-Ternana 0-1, il 20-10-1991), fino allo scorsa stagione ultimo derby vinto in trasferta in campionato. Che ricordi ha di quell\u2019impresa?\u00a0<\/em><br>Una partita molto tirata dall\u2019inizio alla fine. Scesi in campo con la determinazione di vincerla a tutti i costi per regalare una gioia ai tifosi che ci seguirono in massa: 7.000 cuori rossoverdi! Fin da prima dell\u2019inizio della partita, dall\u2019interno degli spogliatoi, sentivamo i cori che si alzavano dalla Curva Sud del Curi e ci siamo guardati tutti negli occhi dicendoci: \u201cnon possiamo assolutamente deludere questa gente!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>11) <em>Nel girone di ritorno, al Liberati, ancora una vittoria (Ternana-Perugia 1-0, l\u201908-03-1992), questa volta, se vogliamo, \u201crocambolesca\u201d, visto lo \u201cstrano\u201d goal di D\u2019Ermilio che diede adito a tante voci ancora oggi non sopite. Quali sono i suoi ricordi di quel pomeriggio?<\/em><br>Il primo tempo fu molto combattuto ed a me fu annullato un goal che ancora grida vendetta perch\u00e9 regolarissimo! Nel secondo tempo, ad un certo punto, dalla panchina arriv\u00f2 la notizia che l\u2019Andria, la compagine che si giocava il primato con noi e con i Grifoni, stava perdendo. A quel punto il pareggio sarebbe stato un risultato ottimo per entrambe e quindi, per un tacito accordo, ci cominciammo ad accontentare di quel risultato. Il goal di D\u2019Ermilio a pochi minuti dalla fine nasce da un tiro che aveva pi\u00f9 una pretesa liberatoria piuttosto che dalla convinzione di riuscire a realizzarlo. Escludo nella maniera pi\u00f9 assoluta, almeno per quanto mi riguarda, che ci fu un illecito accordo tra le due squadre!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>12) <em>Quanto riuscivano i tifosi e tutto l\u2019ambiente a farvi capire l\u2019importanza straordinaria di quelle sfide?<\/em>\u00a0<br>Si cominciava a parlarne gi\u00e0 un mese prima! Noi calciatori, io per primo, frequentavamo i tifosi e con alcuni di loro c\u2019era un vero rapporto di amicizia e ci facevano capire quanto ci tenessero a quelle partite e quanta rivalit\u00e0 c\u2019era nei loro confronti. Una rivalit\u00e0 sentitissima, molto di pi\u00f9 di quello che accade in un derby stracittadino. Questo perch\u00e9 le radici di questa rivalit\u00e0 nascono da problematiche sociali tra le due citt\u00e0. Ho avuto modo di conoscere personalmente sia i ternani che i perugini e devo dire con tutta sincerit\u00e0, almeno per la mia esperienza, che per quanto riguarda i primi, spesso si tratta di gente umile, dediti al lavoro, mentre i cugini biancorossi spesso si sentono un p\u00f2 superiori, insomma, diciamo \u201dspocchiosi\u201d. Sulla base di tutto ci\u00f2, ci tenevamo tantissimo a far felici i nostri tifosi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>13) <em>In quella stagione, pur essendo un campionato di C1, il Liberati vedeva sempre la presenza di non<\/em> <em>meno di 10.000 tifosi. Quanta forza vi dava veramente quell\u2019ambiente?<\/em><br>Quando uscivamo dal tunnel per entrare in campo e sentivamo quel coro dei tifosi \u201cFere!Fere!\u201d era sempre una scarica di adrenalina e ci dava una spinta in pi\u00f9 per arrivare alla vittoria. Terni ed i ternani vivevano veramente per la Ternana. Racconto un aneddoto che la dice lunga a tal proposito: una signora mia vicina di casa prima della partita mi preparava sempre un ciambellone dicendomi che l\u2019avrei dovuto mangiare perch\u00e9 mi avrebbe dato pi\u00f9 forza. Queste cose semplici ma fatte con il cuore te le portavi dentro al campo e facevi di tutto per contraccambiare nei loro confronti, facendoli felici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>14) <em>Chi erano i leader nello spogliatoio rossoverde? Quali le loro caratteristiche per cui vennero riconosciuti come tali da tutto il gruppo?<\/em><br>Innanzitutto c\u2019\u00e8 da dire che i leader non si sceglie mai \u201ca tavolino\u201d ma sono sempre i componenti dello spogliatoio a farlo. In genere sono quelli pi\u00f9 avanti con gli anni e quindi pi\u00f9 esperti. Nel nostro caso quindi i leader erano: Pochesci, Caramelli, il sottoscritto, Boccafresca, Della Pietra (anche se era un tipo taciturno). Cercavamo di dare sempre l\u2019esempio e soprattutto di trasmettere tranquillit\u00e0 al resto della squadra. E\u2019 una cosa fondamentale per il buon funzionamento di qualsiasi spogliatoio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>15) <em>Che tipo di presidente fu Gelfusa con voi giocatori?<\/em><br>Era una gran brava persona e con noi giocatori era come un secondo pap\u00e0. Gli volevamo tutti un gran bene perch\u00e9 se lo meritava proprio. Per il suo amore nei confronti della Ternana e dei ternani, ha rimesso le finanze della sua famiglia. Una figura sicuramente anomala nel mondo del calcio, notoriamente un ambiente pieno di \u201csquali\u201d!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>16) <em>Come viveva la citt\u00e0 Raggi, una volta uscito dal campo?<\/em>\u00a0<br>Una bella citt\u00e0 di provincia, tranquilla, dove avevo istaurato diverse amicizie al di fuori dal campo. Mi piaceva fare le classiche passeggiate per il Corso, come tutti i ternani, molti dei quali ti riconoscevano e ti fermavano, spronandoti per la partita della domenica seguente.\u00a0Terni mi \u00e8 rimasta veramente nel cuore, cos\u00ec come il paese di Sangemini, dove andavo ogni volta che ne avevo la possibilit\u00e0 perch\u00e9 mi trasmetteva un incredibile senso di serenit\u00e0.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>17) <em>Qual \u00e8 stato il giocatore avversario che le ha creato pi\u00f9 problemi, da un punto di vista tecnico, in quella stagione in rossoverde?<\/em><br>Sinceramente non ricordo nessun avversario che mi abbia messo in difficolt\u00e0 vera e propria. Piuttosto ricordo uno screzio abbastanza acceso con Di Gennaro nella partita di Barletta (Barletta-Ternana 1-1, il 24-11-1991),quando fece un gesto scorretto nei miei confronti. Poi per\u00f2 nella partita di ritorno (Ternana-Barletta 2-0, il 12-04-1992) mi presi la rivincita facendolo, diciamo cos\u00ec, \u201cridimensionare\u201d!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>18) <em>Nell\u2019estate del 1992 lei venne ceduto al Casarano in C1. Fu una sua scelta o della Societ\u00e0?<\/em><br>Ci speravo tantissimo in una riconferma! Per\u00f2 avevo capito che da parte della Societ\u00e0 la volont\u00e0 era diversa, visto che i discorsi portavano sempre all\u2019idea di voler ringiovanire la rosa. Fu cos\u00ec che si smembr\u00f2 la squadra! Ci fu chi consigli\u00f2 in maniera sbagliata il Presidente, ma credo che se si fosse deciso di lasciare l\u2019ossatura principale di quella squadra che aveva vinto la serie C, avremmo potuto fare anche un bel campionato di serie B! Si era creato un gruppo veramente solido e credo che sarebbero stati sufficienti 2\/3 ritocchi per poter fare grandi cose, perch\u00e9 \u00e8 vero che non avevamo grandi nomi, a differenza ad esempio del Perugia che aveva Dossena, per\u00f2 noi avevamo veramente una grande \u201cfame di vittorie\u201d!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>19) <em>Ma le strade di Maurizio Raggi e della Ternana tornarono ad incrociarsi ancora. Infatti nel campionato di serie D 1993-\u201994, dopo il fallimento societario e successiva radiazione della Ternana, lei militava nella Viterbese quando ebbe modo di incontrare da avversario le Fere (Viterbese-Ternana 2-2, il 05-12-1993). Ricorda quali furono le sue sensazioni in quel pomeriggio?\u00a0<\/em><br>Quel giorno sapevo che i tifosi rossoverdi sarebbero arrivati in gran numero, come erano soliti fare in trasferta in quegli anni, ed all\u2019inizio sinceramente ero un po\u2019 agitato, per\u00f2 da serio professionista, dopo pochi minuti tutto era passato ed ho cercato di fare del mio meglio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>20) <em>Una volta chiuso con il calcio giocato, lei inizia la carriera di allenatore e nell\u2019autunno del 2006 torna in rossoverde, quando la Ternana era appena retrocessa in C1, subentrando a Mister Favarin. Purtroppo le cose non vanno come si sperava ed a Marzo arriva anche il suo esonero. Che ricordi ha di quella esperienza?<\/em><br>Decisi ad un certo punto di dimettermi perch\u00e9 non potevo accettare certe condizioni ed accollarmi cos\u00ec colpe che non erano le mie. Mi trovai nella situazione di dover scegliere tra un gruppo di giocatori che mi era stato imposto e non poter scegliere liberamente, cos\u00ec non me la sentii pi\u00f9 di stare in quel vortice e non potevo deludere la gente di Terni a cui ero molto legato. La Societ\u00e0 avrebbe voluto continuare con me ma io decisi a quel punto di chiuderla l\u00ec.\u00a0Magari chiedo anche scusa, per allora, per non averlo fatto almeno un mese prima ma ho provato in tutte le maniere a farli ragionare, per\u00f2 quando i risultati non arrivano hai poche armi a tua disposizione e quindi l\u2019epilogo era ormai segnato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>21) <em>Oggi che lei \u00e8 un allenatore, se le chiedessero di spiegare ad un bambino cosa \u00e8 il calcio, cosa gli direbbe??<\/em><br>Gli direi semplicemente che \u00e8 il gioco pi\u00f9 bello del mondo! Un tempo era il gioco di quasi tutti i bambini ma oggi \u00e8 cambiato un po\u2019 tutto. Non si gioca pi\u00f9 nelle strade o nei cortili ma \u201csolo\u201d nelle scuole calcio e cos\u00ec facendo si \u00e8 perso il senso del puro divertimento. Invece lo scopo principale per un bambino dovrebbe essere quasi esclusivamente quello: il divertimento e la gioia del gioco, senza nessun tipo di aspettativa! Ma questo \u201cappello\u201d pi\u00f9 che ai bambini andrebbe rivolto ai genitori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>22) <em>Ci dica la verit\u00e0: le piacerebbe un giorno potersi sedere di nuovo sulla panchina della Ternana?\u00a0<\/em><br>Sinceramente ormai purtroppo, la piazza di Terni \u00e8 fuori dalla mia portata e non credo ci siano le possibilit\u00e0 di un ritorno. Piuttosto auguro alla Societ\u00e0 Ternana ed ai suoi splendidi tifosi, tutto il meglio che si possa desiderare. Spero inoltre che la Societ\u00e0 inizi a curare soprattutto il settore giovanile e di arrivare cos\u00ec un giorno a raggiungere le pi\u00f9 grandi soddisfazioni, cos\u00ec come hanno fatto societ\u00e0 importanti, tipo l\u2019Atalanta.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table is-style-stripes\"><table class=\"has-vivid-red-background-color has-text-color has-background\" style=\"color:#114e0b\"><thead><tr><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Stagione<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Competizione<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Presenze<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Goal<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Competizione<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Presenze<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Goal<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1991-\u201992<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C1<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">30<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">0<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Coppa Italia<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">2<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">0<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption>La carriera di Raggi in rossoverde<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table is-style-stripes\"><table class=\"has-vivid-red-background-color has-text-color has-background\" style=\"color:#175508\"><thead><tr><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Stagione<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Squadra<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">2006-\u201807<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Ternana<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C1<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption>La carriera di Raggi da Allenatore in rossoverde<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table is-style-stripes\"><table><thead><tr><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Stagione<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Squadra<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1978-\u201979<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Banco di Roma<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C2<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1979-\u201980<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Roma<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie A<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1980-\u201982<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Banco di Roma<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C2<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1982-\u201983<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Giovent\u00f9 Brindisi<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C2<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1983-\u201984<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Latina<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C2<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1984-\u201985<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Nocerina<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C1<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1985-\u201986<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Reggina<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C2<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1986-\u201987<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Brindisi<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C1<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1987-\u201989<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Reggina<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie B &#8211; C1<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1989-\u201991<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Taranto<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie B &#8211; C1<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1991-\u201992<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Ternana<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C1<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1992-\u201993<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Casarano<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C1<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1993-\u201994<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Viterbese<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie D<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1994-\u201995<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Civitavecchia<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie D<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption>La carriera di Maurizio Raggi<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table is-style-stripes\"><table><thead><tr><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Stagione<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Squadra<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1996-\u201998<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Foligno<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie D<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1998-\u201899<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Deruta<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Eccellenza<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1999-\u201800<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Nestor Marsciano<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">n.a.<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">n.a.<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Todi<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">n.a.<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">n.a.<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Pisoniano<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">n.a.<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">n.a.<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Cynthia<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">n.a.<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">n.a.<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Zagarolo<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">n.a.<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">2006-\u201907<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Ternana<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C1<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">2007-\u201908<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Matera<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie D<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">2009-\u201910<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Latina<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie D<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">2010-\u201911<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Zagarolo<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie D<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">2016-\u201817<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Cynthia<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie D<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">2017-\u201918<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Scuola tecnica personalizzata<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">n.a.<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption>La carriera di Maurizio Raggi da Allenatore<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Visitate il sito&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.memorierossoverdi.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.memorierossoverdi.it<\/a>: filmati d\u2019epoca, foto, articoli, poesie, collezioni di figurine, biglietti, gadgets, ecc. sulla Ternana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>di Marco Barcarotti<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<div style=\"text-align:center\" class=\"wp-block-algori-social-share-buttons-block-algori-social-share-buttons\"><button class=\"bttn-minimal bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-facebook\" onclick=\"window.open('https:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?u=https:\/\/dajemo.com\/?p=3161', '_blank')\"><i class=\"fab fa-facebook-f\"><\/i>\u00a0 \u00a0Facebook<\/button><button class=\"bttn-minimal bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-twitter\" onclick=\"window.open('https:\/\/twitter.com\/intent\/tweet?url=https:\/\/dajemo.com\/?p=3161', '_blank')\"><i class=\"fab fa-twitter\"><\/i>\u00a0 \u00a0Twitter<\/button><button class=\"bttn-minimal bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-whatsapp\" onclick=\"window.open('https:\/\/web.whatsapp.com\/send?text=https:\/\/dajemo.com\/?p=3161', '_blank')\"><i class=\"fab fa-whatsapp\"><\/i>\u00a0 \u00a0WhatsApp<\/button><button class=\"bttn-minimal bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-telegram\" onclick=\"window.open('https:\/\/t.me\/share\/url?url=https:\/\/dajemo.com\/?p=3161', '_blank')\"><i class=\"fab fa-telegram\"><\/i>\u00a0 \u00a0Telegram<\/button><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli anni \u201990 hanno rappresentato per i tifosi rossoverdi gioia e dolori. Infatti in questo decennio \u00e8 capitato veramente un po\u2019 di tutto! Si era partiti con l\u2019euforia per la promozione del 1989 dalla&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3160,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_eb_attr":"","pgc_sgb_lightbox_settings":"","footnotes":""},"categories":[10],"tags":[],"class_list":["post-3161","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3161","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3161"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3161\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3162,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3161\/revisions\/3162"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3160"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3161"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3161"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3161"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}