{"id":3244,"date":"2022-04-07T17:02:54","date_gmt":"2022-04-07T17:02:54","guid":{"rendered":"https:\/\/dajemo.com\/?p=3244"},"modified":"2022-07-01T14:41:13","modified_gmt":"2022-07-01T14:41:13","slug":"incontri-con-gli-ex-silvio-paolucci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/dajemo.com\/?p=3244","title":{"rendered":"Incontri con gli EX: SILVIO PAOLUCCI"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image is-style-default\"><figure class=\"alignleft size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"300\" src=\"https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/1983-84.-Paolucci-001.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3243\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/1983-84.-Paolucci-001.jpg 300w, https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/1983-84.-Paolucci-001-150x150.jpg 150w, https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/1983-84.-Paolucci-001-80x80.jpg 80w, https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/1983-84.-Paolucci-001-100x100.jpg 100w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Se un giovane tifoso rossoverde di oggi chiedesse ad un giovane tifoso degli anni \u201980 come fosse l\u2019ambiente che circondava la Ternana in quegli anni e quali erano le emozioni che si provavano, sicuramente la risposta non potrebbe essere che questa: \u201cgioie e dolori\u201d! Eh si, perch\u00e9 se \u00e8 vero che in quella decade i tifosi delle Fere hanno visto un po\u2019 di tutto, \u00e8 altres\u00ec vero che il Liberati, nonostante le delusioni, era sempre pieno di gente e che la Curva Est in particolare era un vero e proprio \u201cvulcano\u201d, con tanta gente che dedicava l\u2019intera settimana alla sua passione, la passione per i colori rosso e verde. Spesso, per molti di loro, significava anche un modello di vita, non omologata alle \u201cregole\u201d della societ\u00e0 ma anzi, un modo anche per essere sempre controcorrente. Insomma, se \u00e8 vero che il calcio \u00e8 lo specchio della societ\u00e0 in cui si vive, \u00e8 vero anche il contrario, e tutti i problemi che c\u2019erano e ci sono ancora nella nostra societ\u00e0, si ritrovavano nell\u2019ambiente calcistico e del tifo in particolare. C\u2019\u00e8 da dire che proprio in quegli anni la Ternana sprofond\u00f2 dalla serie B fino alla C2, per poi risalire in C1 solo alla fine della decade, grazie allo storico spareggio di Cesena, contro il Chieti, con 15.000 tifosi rossoverdi al seguito. Questa volta abbiamo incontrato un ex-rossoverde che ha militato nella Ternana nella prima met\u00e0 degli anni \u201980: Silvio Paolucci.<br>Paolucci nasce a Tollo (CH) il 22-10-1960 e cresce nelle giovanili della Pro Vasto, nel ruolo di attaccante.<br>Dopo aver esordito in serie A nelle fila dell\u2019Ascoli, arriva a vestire la maglia rossoverde nell\u2019estate del 1982, proveniente dalla Civitanovese, quando la Ternana militava in serie C1. Rimarr\u00e0 alla Ternana per tre stagioni diventando un beniamino dei tifosi, ma nell\u2019estate del 1985 verr\u00e0 ceduto al Taranto e la sua carriera proseguir\u00e0 in societ\u00e0 di serie C e B, vincendo anche diversi campionati, in diverse categorie. Una volta chiuso con il calcio giocato Paolucci inizier\u00e0 una carriera da allenatore che lo porter\u00e0 in varie societ\u00e0 di serie D e C e dall\u2019estate del 2017 torna a Terni nel ruolo di responsabile del settore giovanile.<\/p>\n\n\n\n<p>1) <em>Signor Paolucci, come comincia a giocare a calcio da bambino?<\/em>\u00a0<br>Nella maniera pi\u00f9 classica dei miei tempi: nella strada sotto la mia casa, in partite di ore ed ore con gli amici, spesso fino al sopraggiungere del buio.\u00a0In quel tempo, fino all\u2019et\u00e0 di undici anni, praticavo un altro sport, il nuoto, ma amavo giocare a calcio appunto con i miei amici del paese. Fu quindi all\u2019et\u00e0 di undici anni che fui invitato ad andare a giocare nella squadra del mio paese dall\u2019allenatore di quella squadra e alla prima partita vincemmo 3-0, con tre miei goal. Da l\u00ec cominci\u00f2 la mia carriera nel mondo del calcio.<\/p>\n\n\n\n<p><br>2) <em>La sua famiglia lo ha spronato nella sua passione per il calcio oppure \u00e8 stata, in qualche maniera, di intralcio?\u00a0<\/em><br>Mio padre, operaio, non \u00e8 che fosse molto felice di questa mia passione, perch\u00e9 avrebbe voluto che pensassi di pi\u00f9 allo studio che al calcio. Arriv\u00f2 anche a tagliarmi il pallone e le scarpette da calcio per questo motivo.\u00a0Avevo anche i miei fratelli maggiori che giocavano a calcio, ed uno di loro era arrivato in serie D, quindi quando anche io ho cominciato ad arrivare a certi livelli, pure mio padre se ne \u00e8 fatto una ragione ed a quel punto tutto si \u00e8 \u201cnormalizzato\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00a0<br>3) <em>Lei arriv\u00f2 alla Ternana quando la Societ\u00e0 era scesa in serie C1, dopo che lei aveva esordito anche in serie A con l\u2019Ascoli. Che ambiente trov\u00f2? Lei lo consider\u00f2 un passo indietro o un nuovo punto di partenza?<\/em><br>In quella estate io avevo richieste di societ\u00e0 di serie B e quando mi contatt\u00f2 la Ternana inizialmente io rifiutai il trasferimento, pur essendo la Societ\u00e0 rossoverde una societ\u00e0 blasonata, almeno per la serie C, perch\u00e9 ovviamente aspiravo ad una categoria superiore.\u00a0Ricordo che quando poi arrivai alla Ternana, il segretario Ragni, con un\u2019espressione burbera, mi disse: \u201clei Paolucci \u00e8 stato uno dei pochi calciatori che abbiamo cercato, a rifiutare la Ternana. Come si \u00e8 permesso!?!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p><br>4) <em>Quali furono le dinamiche che la fecero arrivare in maglia rossoverde?\u00a0<\/em><br>Fui ammaliato prima di tutto dal blasone della Societ\u00e0, ma soprattutto dal progetto che mi fu prospettato, che prevedeva un campionato di vertice, con la volont\u00e0 di ritornare in serie B, dopo aver allestito una squadra veramente forte per la categoria. Inoltre alla guida di quella squadra era stato richiamato Mister Viciani e questa era sicuramente un\u2019ulteriore garanzia.<\/p>\n\n\n\n<p><br>5) <em>Conosceva gi\u00e0 qualche suo compagno di quella rosa?<\/em><br>Non conoscevo nessuno di persona, anche perch\u00e9 io ero giovane e mi ero affacciato da poco nel mondo del calcio professionistico, ma conoscevo di fama molti miei nuovi compagni di squadra, come Mocellin, Borsellino, Mazzeni, Vernacchia. Tutti calciatori di ottima qualit\u00e0 per la categoria.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p><br>6) <em>Allenatore di quella Ternana era Corrado Viciani, un vero e proprio \u201cmito\u201d per i tifosi rossoverdi. Che rapporto aveva Paolucci con il mister?\u00a0<\/em><br>Era un vero e proprio personaggio! Molto avanti con i tempi di quel periodo, con un gioco molto particolare, fatto di fraseggi continui: un tecnico molto preparato ed intelligente. Aveva anche dei sistemi di allenamento che all\u2019epoca erano sicuramente all\u2019avanguardia che prevedevano degli allenamenti molto duri. Un modo di intendere il calcio insomma che oggi lo vediamo sui campi di calcio di societ\u00e0 prestigiose di tutto il mondo. In quella stagione per\u00f2 accadde un po\u2019 di tutto perch\u00e9 ad un certo punto, visto i risultati che non arrivavano, fu esonerato, sostituito da Mister Matt\u00e8, per poi tornare dopo solo sei partite. Caratterialmente era un \u201ctoscanaccio\u201d, caratterizzato da una forte personalit\u00e0 e da tanta grinta.<\/p>\n\n\n\n<p><br>7) <em>Al suo esordio in rossoverde (Ternana-Livorno 3-1, il 19-09-1982) lei realizz\u00f2 la sua prima rete delle dieci (pi\u00f9 una in Coppa Italia) di quel campionato. Ce n\u2019\u00e8 una in particolare che ricorda?<\/em><br>Sicuramente quella di Rende (Rende-Ternana 0-2, il 05-06-1983), ultima di campionato, che di fatto ci assicur\u00f2 la salvezza, grazie alla differenza reti, a spese di Livorno e Reggina.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p><br>8) <em>Nella partita contro il Campania (Ternana-Campania 1-1, poi 0-2 a tavolino, il 09-01-1983) successe un po\u2019 di tutto, con un avversario, Massa, colpito da un petardo. Quel giorno lei venne anche espulso. Ricorda quella giornata cos\u00ec particolare?<\/em><br>Quella fu la prima espulsione, delle uniche due, della mia carriera. Non ricordo nemmeno precisamente i motivi per cui fui espulso, per\u00f2 ricordo che quello era un periodo difficile per la squadra e probabilmente il nervosismo la faceva da padrone, sia in campo che sugli spalti. Quello che accadde quel giorno fu sicuramente il frutto di questa situazione.<\/p>\n\n\n\n<p><br>9) <em>Al termine di quella stagione 1982-\u201983, la Ternana si salv\u00f2 dalla retrocessione in C2 grazie alla classifica avulsa, come abbiamo detto a discapito di Livorno e Reggina. Che ricordo ha di quel campionato?<\/em><br>Un campionato quello dove partimmo per tentare di vincere e salire in serie B ma che alla fine risult\u00f2 molto deludente a causa di tantissime cose negative accadute, con problemi economici della Societ\u00e0, rapporti difficili nello spogliatoio tra squadra ed allenatore, il cambio stesso di allenatori, ecc.<br>Tutto questo ci fren\u00f2 moltissimo e ci cre\u00f2 una serie infinita di problematiche. Quando poi si parte con la prospettiva di primeggiare ed invece ci si ritrova a combattere nelle parti basse della classifica \u00e8 sempre complicato poi venire fuori da quella situazione.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p><em><br>10) Nella stagione successiva sulla panchina rossoverde arriva Mister Meregalli, il quale era stato un calciatore della Ternana negli anni \u201960. Che tipo di allenatore era e che differenze c\u2019erano con Mister Viciani? (ricordiamo che nelle stagioni 1971-\u201972 e 1972-\u201973, Meregalli era anche stato il vice di Viciani).<\/em><br>Mister Meregalli aveva un carattere completamente differente da Mister Viciani. Sicuramente una persona di poche parole, sempre molto tranquilla, che non alzava mai la voce, per\u00f2 onestamente devo dire che io non ebbi un gran bel rapporto con lui. Ricordo con molto pi\u00f9 piacere Mister Viciani.<\/p>\n\n\n\n<p><br>11) <em>Anche in quella stagione avvenne un \u201cfattaccio\u201d che determin\u00f2 un risultato a tavolino, ma questa volta a favore della Ternana. A Bari (Bari-Ternana 1-0, l\u20198-01-1984, poi 0-2) il suo compagno di squadra Ratti fu colpito violentemente da una lattina lanciata dagli spalti. Alla luce dei fatti quei due punti determinarono proprio la salvezza della compagine rossoverde. Ricorda quell\u2019episodio?<\/em><br>Ho un ricordo vivissimo di quel brutto episodio di quel giorno.\u00a0Il Bari era la squadra favorita di quella stagione, tanto \u00e8 vero che era in testa alla classifica ed aveva gi\u00e0 un certo distacco dalle inseguitrici.\u00a0<br>Buon per noi quella decisione del Giudice Sportivo che praticamente, anche se a fine stagione ed a giochi ormai fatti, con quei due punti a tavolino, ci permise di raggiungere la salvezza.<\/p>\n\n\n\n<p><br>12) <em>Anche in quel campionato la salvezza arriva solo alle battute finali e lei realizza solo sei marcature (tra l\u2019altro con una doppietta nella partita Ternana-Siena 3-1, del 30-10-1983). Cosa era accaduto?\u00a0<\/em><br>La causa fu ci\u00f2 che ho detto prima, cio\u00e8 il fatto di non aver legato con il mister e questo sicuramente ha influito sul mio rendimento. Purtroppo sono situazioni che nel calcio possono accadere. C\u2019\u00e8 per\u00f2 da dire che in quegli anni il capocannoniere dei campionati di serie C faceva 15\/16 goal e quindi, tutto sommato, la mia parte l\u2019ho sempre fatta, anche se io non sono mai stato una prima punta ma piuttosto un esterno, una seconda punta.<\/p>\n\n\n\n<p><br>13) <em>Nella sua ultima stagione in rossoverde, quella del campionato 1984-\u201985, ancora un cambio di allenatore. Arriva Mister Salvemini, che tanta strada avrebbe poi fatto nel mondo del calcio. Anche in questo caso le chiedo: che tipo di mister era Salvemini?<\/em>\u00a0<br>Con Salvemini ho avuto un rapporto ottimo, cos\u00ec come lo avevo avuto con Viciani. Ed anche in questo caso i risultati si videro poi sul campo. Ancora oggi ho un buon rapporto con lui ed \u00e8 sempre un gran piacere quando abbiamo l\u2019opportunit\u00e0 di rivederci.<\/p>\n\n\n\n<p><br>14) <em>Lei torna a realizzare un buon numero di goal (10 in campionato e 2 in Coppa Italia). Secondo lei cosa era cambiato rispetto alla stagione precedente?<\/em><br>Prima di tutto il fatto di aver a che fare con una persona, il mister, che era leale e preparato. Con Mister Salvemini facemmo un buon campionato pur non avendo una squadra altamente competitiva, riuscendo a valorizzare il \u201cmateriale umano\u201d che aveva a disposizione.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p><br>15) <em>In quella formazione militava un giocatore, \u201cDiego\u201d Armando Rizzo, purtroppo scomparso da tempo, che \u00e8 rimasto nel cuore di tanti tifosi rossoverdi . Ci vuole ricordare la sua figura, sia in campo che nello spogliatoio?<\/em><br>Come giocatore era un difensore arcigno, con un grande carattere. Lo ricordiamo per dei goal spettacolari, come quello rimasto nella storia della Ternana, quasi come fosse un\u2019icona del calcio rossoverde, realizzato in sforbiciata (Ternana-Barletta 1-0, del 18-11-1984). Fuori dal campo era un p\u00f2 quello che si vedeva in campo, cio\u00e8 una persona estroversa, con il suo look dai capelli lunghi, che rispecchiava un p\u00f2 quello che erano quei tempi.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p><br>16) <em>In quei tre anni in rossoverde ha avuto come presidente un\u2019altra figura mitica per i tifosi: Giorgio Taddei, il Presidente che conquist\u00f2 la serie A negli anni \u201970 e che era tornato alla guida della Societ\u00e0. Che rapporto avevate con lui, voi giocatori?<\/em><br>Il classico presidente degli anni \u201970. Un imprenditore che si era \u201cfatto\u201d da solo, un po\u2019 come altri presidenti di quel periodo: Rozzi dell\u2019Ascoli, che io ho avuto ad inizio carriera, Anconetani del Pisa, ecc.<br>Taddei era una persona speciale con noi calciatori, sempre gentile e disponibile, una sorta di \u201cpap\u00e0\u201d, pronto a darti una \u201ccarezza\u201d quando serviva la carezza, ed a darti uno \u201cschiaffo\u201d quando serviva uno schiaffo. Proprio come fa un padre di famiglia.<\/p>\n\n\n\n<p><br>17) <em>Nell\u2019estate successiva lei venne ceduto al Taranto, sempre in C1, dove avrebbe vinto il campionato, mentre la Ternana sarebbe sprofondata addirittura in C2. Con il senno di poi, immagino ci sar\u00e0 stata soddisfazione per la scelta fatta. Giusto?<\/em><br>Quella scelta fu la conseguenza di ci\u00f2 che era stato il mio periodo in rossoverde. Purtroppo vivevamo una crisi della citt\u00e0 che si riverberava nella massima societ\u00e0 di calcio cittadina. Non lasciai la maglia e la citt\u00e0 con gioia, anzi! Io ormai mi sentivo un p\u00f2 ternano e soprattutto ero e sono tifoso della Ternana, quindi la scelta fu esclusivamente di carattere professionale, dal momento che andavo in una societ\u00e0 importante, il Taranto, che puntava a vincere il campionato, cos\u00ec come poi avvenne.\u00a0Insieme a me si trasfer\u00ec nella citt\u00e0 pugliese il mio compagno di squadra Giuseppe Donatelli.<\/p>\n\n\n\n<p><br>18) <em>E proprio con il Taranto lei torn\u00f2 ad affrontare da avversario la Ternana, in una partita giocata in campo neutro, incredibilmente, a Perugia (Ternana-Taranto 1-0, il 10-11-1985), con i tifosi delle Fere in Curva Nord, sede abituale dei tifosi perugini pi\u00f9 accesi. Ricorda quale fu l\u2019accoglienza nei sui confronti, da parte della tifoseria rossoverde?<\/em><br>Si, ricordo molto bene quella giornata dove la Ternana si impose su di noi con un goal di Bartolini e degli incidenti durante e dopo la partita tra tifosi rossoverdi e perugini. L\u2019accoglienza nei miei confronti, se ricordo bene, posso definirla di \u201croutine\u201d, nel senso che non ci furono n\u00e9 applausi e n\u00e9 fischi. Invece ricordo la buona accoglienza che mi fu riservata dai tifosi rossoverdi al mio ritorno al Liberati con la maglia del Palermo nella stagione 1990-\u201991 (Ternana-Palermo 1-1, il 26-05-1991). In quella stagione 1985-\u201886, dove il \u201cmio\u201d Taranto si aggiudic\u00f2 la promozione in B e la Ternana purtroppo arriv\u00f2 ultima in classifica, retrocedendo in serie C2, la squadra rossoverde riusc\u00ec a prenderci, nelle due sfide, 3 punti dei 4 a disposizione.<\/p>\n\n\n\n<p><br>19) <em>Dei suoi compagni di squadra di quelle tre stagioni, chi erano i suoi amici anche fuori dal campo? Con chi di loro \u00e8 rimasto ancora in contatto?\u00a0<\/em><br>Quelli erano anni veramente particolari per il calcio a Terni, dove non si prendevano regolarmente gli stipendi e cose di questo tipo. Noi giocatori in quelle stagioni eravamo un gruppo vero e spesso ci radunavamo a casa di uno o dell\u2019altro per mangiare tutti insieme, portando qualcosa ognuno di noi: l\u2019unione faceva la forza! Tra i miei compagni di squadra di allora ancora oggi mi sento con Borsellino, con il quale c\u2019\u00e8 un rapporto di vera amicizia.<\/p>\n\n\n\n<p><br>20) <em>Che tipo di giocatore era Paolucci? Quali le sue caratteristiche tecniche?\u00a0<\/em><br>Credo che potrei definirmi senza ombra di dubbio un calciatore di oggi, molto istintivo! Infatti tra le mie migliori qualit\u00e0 c\u2019erano la velocit\u00e0, la resistenza, il dribbling, tutte caratteristiche che se fossero state maggiormente sviluppate con il giusto allenamento, mi avrebbero consentito di essere paragonato ai calciatori dei nostri giorni.<\/p>\n\n\n\n<p><br>21) <em>Per concludere, oggi che lei si occupa di giovani, quanto \u00e8 cambiato il calcio in questo ambito rispetto ai suoi tempi?<br><\/em>E\u2019 sicuramente cambiato tantissimo, in mille aspetti.\u00a0Prima di tutto per\u00f2 c\u2019\u00e8 da dire che un ragazzino di oggi, a differenza di quelli dei miei tempi, ha la possibilit\u00e0 di scegliere tra pi\u00f9 sport da praticare, mentre un tempo oltre al calcio c\u2019era ben poco.\u00a0Ma la differenza pi\u00f9 evidente credo sia il fatto che oggi, per mille motivi, non ci sia pi\u00f9 \u201cla strada\u201d, dove un tempo invece si iniziava a giocare e ci si temprava fisico e carattere. Si stava a giocare con gli amici, sulle strade o sui campetti ricavati ovunque possibile, fino a notte, mentre oggi appena finito con l\u2019impegno della scuola calcio si corre a casa per buttarsi sulla playstation e pc che dir si voglia. Quanta differenza con chi, ai miei tempi, andava a giocare nei campi di terra, con gli spini ed i rovi, magari anche scalzi perch\u00e9 non poteva permettersi nemmeno un paio di scarpette di calcio! \u00c8 evidente che in questa situazione attuale diminuisce il potenziale perch\u00e9 \u00e8 diminuito il numero totale dei praticanti.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table is-style-stripes\"><table class=\"has-vivid-red-background-color has-text-color has-background\" style=\"color:#1e480c\"><thead><tr><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Stagione<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Competizione<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Presenze<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Goal<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Competizione<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Presenze<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Goal<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1982-\u201983<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C1<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">33<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">10<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Coppa Italia<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">6<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1983-\u201984<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C1<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">31<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">6<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Coppa Italia<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">8<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1984-\u201985<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C1<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">34<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">10<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Coppa Italia<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">6<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">2<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption>La carriera di Paolucci in rossoverde<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table is-style-stripes\"><table><thead><tr><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Stagione<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Squadra<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1977-\u201978<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Pro Vasto<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Seri C1<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1978-\u201981<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Ascoli<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie A<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1981-\u201982<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Civitanovese<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C1<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1982-\u201985<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Ternana<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C1<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1985-\u201989<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Taranto<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie B &#8211; C1<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1989-\u201990<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Brescia<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie B<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1990-\u201992<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Palermo<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie B &#8211; C1<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1992-\u201993<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Viareggio<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C2<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1993-\u201995<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Benevento<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C2 &#8211; D<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1995-\u201996<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">L&#8217;Aquila<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie D<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1996-\u201998<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Crotone<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C2 &#8211; D<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption>La carriera di Silvio Paolucci<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table is-style-stripes\"><table><thead><tr><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Stagione<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Squadra<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">2007-\u201908<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Nocerina<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie D<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">2009-\u201910<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Campobasso<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie D<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">2011-\u201912<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Chieti<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C2<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">2012-\u201913<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Como<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C1<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">2013-\u201914<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Aprilia<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C2<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">2014-\u201915<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Sambenedettese<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie D<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">2015-\u201916<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Olympia Agnonese<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie D<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">2017<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">ASDC Verbania<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie D<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">2017-\u201919<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Ternana<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Setttore Giovanile<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption>La carriera di Silvio Paolucci da Allenatore<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Visitate il sito&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.memorierossoverdi.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.memorierossoverdi.it<\/a>: filmati d\u2019epoca, foto, articoli, poesie, collezioni di figurine, biglietti, gadgets, ecc. sulla Ternana.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>di Marco Barcarotti<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<div style=\"text-align:center\" class=\"wp-block-algori-social-share-buttons-block-algori-social-share-buttons\"><button class=\"bttn-minimal bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-facebook\" onclick=\"window.open('https:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?u=https:\/\/dajemo.com\/?p=3244', '_blank')\"><i class=\"fab 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