{"id":3248,"date":"2022-04-08T08:25:05","date_gmt":"2022-04-08T08:25:05","guid":{"rendered":"https:\/\/dajemo.com\/?p=3248"},"modified":"2022-04-08T08:46:26","modified_gmt":"2022-04-08T08:46:26","slug":"intervista-a-franco-mangialardi-ex-dirigente-rossoverde","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/dajemo.com\/?p=3248","title":{"rendered":"Intervista a FRANCO MANGIALARDI, ex dirigente rossoverde"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image is-style-default\"><figure class=\"alignleft size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"300\" src=\"https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/2001-02.-Borea-Mangialardi-001-Walter-Patalocco.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3247\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/2001-02.-Borea-Mangialardi-001-Walter-Patalocco.jpg 300w, https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/2001-02.-Borea-Mangialardi-001-Walter-Patalocco-150x150.jpg 150w, https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/2001-02.-Borea-Mangialardi-001-Walter-Patalocco-80x80.jpg 80w, https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/2001-02.-Borea-Mangialardi-001-Walter-Patalocco-100x100.jpg 100w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Gli anni che vanno a cavallo tra il vecchio ed il nuovo millennio rappresentano per l\u2019ambiente rossoverde un periodo dove \u00e8 accaduto un po\u2019 di tutto, dove nell\u2019arco di otto anni circa si sono succedute situazioni estreme che vanno dalla gioia di una promozione alla grandissima delusione per una retrocessione in gran parte inaspettata.<br>Dentro a quei due estremi ci ritroviamo un cambio societario, una retrocessione amarissima con il successivo ripescaggio, tanti allenatori succeduti sulla panchina rossoverde, molti giocatori di qualit\u00e0 con i quali si \u00e8 puntato a campionati di vertice ed addirittura un campionato che, al termine del girone di andata, vedeva la Ternana nelle prime posizioni in classifica, con la concreta opportunit\u00e0 di promozione in serie A e finita con la cocente delusione del sogno sfumato. Tutto questo appena descritto accadde sotto la dirigenza dell\u2019imprenditore Agarini, il quale rilev\u00f2 la Societ\u00e0 rossoverde durante la stagione 1997-\u201998 dall\u2019allora presidente Gianni, il quale aveva portato le Fere in C1 nella stagione 1996-\u201997, grazie a Mister Del Neri, e sempre con il mister friulano si apprestava a vincere il secondo campionato di fila, riportando cos\u00ec la Societ\u00e0 nella categoria, la serie B, che aveva lasciato al termine della stagione 1992-\u201993, quando ci fu il fallimento con la gestione Gelfusa, con la conseguente radiazione dai campionati professionistici.\u00a0<br>Abbiamo incontrato questa volta non un ex-calciatore di quegli anni ma un protagonista delle vicende societarie di quella gestione appena descritta: il Dr. Franco Mangialardi.<br>Il Dr. Mangialardi arriv\u00f2, come abbiamo detto, nella Societ\u00e0 Ternana con il passaggio di propriet\u00e0 al gruppo Agarini, nel Marzo del 1998, e ricopr\u00ec la carica di Vice-Presidente vicario prima e di Consigliere di Amministrazione poi.\u00a0Rimarr\u00e0 nella Societ\u00e0 rossoverde per tutta la gestione Agarini, cio\u00e8 fino alla stagione 2004-\u201905, quando la societ\u00e0 passer\u00e0 di mano e verr\u00e0 ceduta all\u2019imprenditore marchigiano Longarini.\u00a0Oggi il Dottor Mangialardi mantiene un rapporto molto stretto con la nostra amata Terni e spesso torna in quella che \u00e8 diventata la sua citt\u00e0 adottiva.<\/p>\n\n\n\n<p>1) <em>Nel Novembre 1997 il Gruppo Agarini acquista la maggioranza delle azioni societarie dal Presidente Gianni. Quali furono le dinamiche che portarono il Dottor Agarini a tale operazione?<\/em><br>Durante la privatizzazione di AST ebbi modo di conoscere il Dr. Enrico Micheli, al tempo Direttore IRI. Micheli, tifosissimo della Ternana, mi parl\u00f2 a lungo della Societ\u00e0 rossoverde. Attraverso la sua descrizione compresi ancora meglio il legame tra la citt\u00e0 di Terni e la squadra di calcio. Decisi cos\u00ec di proporre al Dr. Luigi Agarini di intervenire. Egli accett\u00f2 la mia proposta di assumere, in due fasi successive, la propriet\u00e0 della Societ\u00e0 Ternana calcio.<\/p>\n\n\n\n<p><br>2) <em>Alla prima stagione, anche se subentrati, subito la grande soddisfazione di vincere un campionato. La Ternana, con la vittoria nella finale play-off (Ternana-Nocerina 1-0, d.t.s., il 14-06-1998), conquista la serie B. Che ricordi ha di quella giornata entusiasmante?<\/em><br>Ricordo l\u2019immensa gioia della gente, dell\u2019intera citt\u00e0. Mi sentii ternano tra ternani. Ricordo la commozione sincera di Agarini. E compresi che, al di l\u00e0 delle emozioni di tutti a Terni, i veri appassionati erano i tifosi che si recavano a vedere la partita pagando il biglietto. Spesso fui sorpreso che a Terni chi aveva maggiori possibilit\u00e0 economiche voleva essere omaggiato di biglietti gratis.<\/p>\n\n\n\n<p><br>3) <em>Tecnico di quel campionato era Mister Del Neri. Che tipo di allenatore era?\u00a0<\/em><br>Mister Del Neri mi colp\u00ec per la sua incredibile dedizione al lavoro. Stava sul campo di gioco da mattina a sera. Un vero professionista e una persona molto seria.\u00a0Come nota di colore ricordo la sua dieta. Si nutriva, a mio avviso, di un\u2019autentica \u201cbobba\u201d. Per me assolutamente immangiabile! Se si pensa poi che la cucina ternana \u00e8 famosa per essere veramente di primo livello\u2026incredibile!<\/p>\n\n\n\n<p><br>4) <em>Nell\u2019estate successiva Mister Del Neri lascia la Ternana per trasferirsi all\u2019Empoli in serie A. Una scelta condivisa o \u201csubita\u201d?<\/em><br>A quanto mi venne dato di sapere la decisione venne presa dal Dr. Agarini; fu cio\u00e8 una sua personale scelta.\u00a0Inizi\u00f2 un periodo in cui si avvicinarono al Dr. Agarini determinati \u201cconsiglieri\u201d del calcio nazionale. \u201cGente\u201d che non mi \u00e8 mai piaciuta. Quindi io fui sorpreso dalla decisione.<\/p>\n\n\n\n<p><br>5) <em>Per la sua sostituzione fu scelto Mister Cuccureddu. Di chi fu la scelta?<\/em><br>Anche in questo caso la scelta fu ovviamente del Dr. Agarini.\u00a0Il suggerimento, cio\u00e8 la scelta di Cuccureddu, supposi che fosse un\u2019idea dei \u201cconsiglieri\u201d di cui sopra.<\/p>\n\n\n\n<p><br>6) <em>Purtroppo le cose non andarono come si sperava e dopo dieci giornate ci fu il ritorno di Mister Del Neri, a sua volta poi sostituito da Mister Guerini. Che ricordo ha di quella stagione? (ricordiamo la salvezza arrivata all\u2019ultima giornata contro l\u2019Andria, con l\u2019episodio della monetina che colp\u00ec l\u2019allenatore dei pugliesi Rumignani)<\/em><br>Inizi\u00f2 una fase di confusione. Il Dr. Agarini era diventato il \u201cmiele\u201d. Aveva una grande voglia di far fare un salto di qualit\u00e0 alla Societ\u00e0 e fu a quel punto che si fecero avanti una serie di \u201cesperti\u201d, che io consideravo solo interessati alle potenzialit\u00e0 finanziarie del Dr. Agarini. Il Dr. Agarini per la sua qualit\u00e0 umana e per il suo amore nei confronti della Ternana avrebbe meritato ben altro, altra gente con cui entrare in relazione. Ma il mondo del calcio era quello che era. Io non ho mai pi\u00f9 stimato quel mondo. Salvo eccezioni ovviamente.<\/p>\n\n\n\n<p><br>7) <em>Anche la stagione successiva, 1999-\u201900, un cambio di allenatore. Il tecnico Guerini sostituito da Mister Burgnich. Un campionato tranquillo. Societ\u00e0 soddisfatta o si aspettava qualcosa di pi\u00f9?<\/em><br>Vi \u00e8 un periodo che ricordo con piacere: il tempo in cui si istaur\u00f2 un rapporto di stima ed amicizia con Del Neri, Burgnich, Bolchi. Un tris di allenatori veramente formidabile, al di l\u00e0 dei risultati. Non che altri allenatori non fossero da me ritenuti all\u2019altezza. Il fatto era che ero legato ai tre menzionati da un comune sistema di valori sul piano umano.<\/p>\n\n\n\n<p><br>8) <em>Nella stagione 2000-\u201901 sulla panchina rossoverde arriva Mister Agostinelli il quale \u201cinfiamma\u201d subito la piazza con la sua Ternana \u201carrapante\u201d. Purtroppo anche in questo caso il sogno della tifoseria della conquista della serie A sfuma. Che ricordi ha di quell\u2019annata?<\/em><br>Con Mister Agostinelli \u00e8 vero che si vide un gioco appassionato, con aspetti di bel calcio, ma non trovai tuttavia una risposta, visti i risultati negativi. Di tutto ci\u00f2 non me ne capacitavo.<\/p>\n\n\n\n<p>9) <em>La stagione 2001-02 viene ricordata come una di quelle pi\u00f9 deludenti del nuovo millennio, con diversi cambi di panchina (Agostinelli, Tobia, Bolchi).\u00a0Purtroppo infatti al termine del campionato, dopo una partita \u201cincredibile\u201d (Bari-Ternana 2-1, del 02-06-2002), la Ternana si piazza al quart\u2019ultimo posto, con relativa retrocessione in serie C1. Fortunatamente poi ci sar\u00e0 il ripescaggio per via del fallimento della Fiorentina. Che ricordi ha il dirigente Mangialardi di questi episodi descritti?\u00a0<\/em><br>Espressi al Dr. Agarini la mia perplessit\u00e0 circa il continuo cambio di allenatori. Mi feci per\u00f2 un p\u00f2 da parte anche perch\u00e9 molto impegnato nelle attivit\u00e0 manageriali. Peraltro erano entrati nella Dirigenza altre personalit\u00e0 del Gruppo Agarini.\u00a0Mi si chiede, tra gli altri, di Mister Tobia: un vero appassionato della Ternana. Una persona veramente rispettabile.<\/p>\n\n\n\n<p><br>10) <em>Stagione 2002-\u201903, si cambia ancora. Sulla panchina arriva il tecnico Beretta e tanti giocatori di qualit\u00e0. Un campionato di vertice ed al termine la Ternana si piazza ancora in settima posizione.<br>L\u2019esperienza della stagione precedente aveva insegnato qualcosa?<\/em><br>Tanti giocatori di qualit\u00e0. E\u2019 vero. Ma a volte non basta solo la qualit\u00e0 professionale. Il mio ideale di giocatore era rappresentato dall\u2019amore per la maglia, per la storia, l\u2019identit\u00e0 di un Societ\u00e0.\u00a0<br>Mister Beretta era molto apprezzato nell\u2019ambiente. Un allenatore predestinato, mi si diceva destinato ad un importante ruolo nell\u2019ambiente calcistico.\u00a0Nel contempo continuavo ad esprimere al Dr. Agarini qualche mio disappunto circa alcune scelte e\/o decisioni.<\/p>\n\n\n\n<p><br>11) <em>Dal 2000 al 2003 la carica di Direttore Generale venne ricoperta da un personaggio che tutti i tifosi ternani ancora rimpiangono: Paolo Borea. Ci vuole parlare chi era Borea? Di chi fu questa scelta? <\/em>\u00a0<br>Accolsi con interesse la scelta del Dr. Borea. Avrebbe dovuto dare una \u201csistemazione\u201d a tutta l\u2019organizzazione societaria. Proveniva da esperienze di primo livello. Ebbi l\u2019impressione di una persona di squisita educazione, tratti da gentiluomo.\u00a0Il suo impegno non ebbe, a mio avviso, i risultati sperati.\u00a0La Societ\u00e0 per\u00f2 non \u201cfotografava\u201d pi\u00f9 la \u201cpersonalit\u00e0-Agarini\u201d. Mi sfuggiva il suo \u201candamento\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><br>12) <em>Il campionato successivo, 2003-\u201904, da tutto l\u2019ambiente rossoverde viene ancora ricordato come quello della \u201cgrande beffa\u201d. Infatti dopo aver terminato il girone di andata tra le primissime posizioni, alla fine del campionato la Ternana si ritrova ancora una volta in settima posizione, prima delle escluse per la promozione in serie A (quell\u2019anno erano previste cinque promozioni dirette e lo spareggio con la quart\u2019ultima di A, che fu il Perugia).\u00a0Come se lo spiega questo incredibile triste finale?\u00a0<\/em><br>Arrivarono tempi difficili. Pessimi. Un profondo dispiacere per i risultati. Un rammarico per il Dr. Agarini, i tifosi, la citt\u00e0.\u00a0Il Dr. Agarini continuava ad investire, si prodigava oltre le sue possibilit\u00e0 finanziarie. In seguito il Gruppo Agarini pag\u00f2 le conseguenze di questi dispendiosi finanziamenti, che peraltro non avevano garantito il successo della Ternana Calcio: il sogno era stato quello della Ternana in Serie A.<\/p>\n\n\n\n<p><br>13) <em>L\u2019autunno 2004 vede la cessione della Societ\u00e0 Ternana all\u2019imprenditore marchigiano Longarini.\u00a0<br>Come andarono le trattative per la cessione?\u00a0<\/em><br>Non ebbi modo di seguire la cessione. Una situazione troppo dolorosa di cui mi sentivo in parte responsabile.\u00a0Un retroscena? Il Dr. Agarini non era pi\u00f9 nella condizione di finanziare un\u2019attivit\u00e0 sportiva. Per amore della Ternana aveva consumato parte delle sue finanze. Molti falsi \u201cconsiglieri\u201d lo abbandonarono. A Terni nessun imprenditore si fece avanti per dare una mano. Sparirono tutti quelli del \u201cbiglietto omaggio\u201d. Solo una persona, una vero imprenditore, un vero signore, si present\u00f2 ad Agarini offrendo il suo supporto possibile: Adriano Garofoli.\u00a0E rimase l\u2019amore, la condivisione dei veri tifosi.<\/p>\n\n\n\n<p><br>14) <em>Durante la sua gestione della Societ\u00e0, venne presentato il progetto della \u201cCitt\u00e0 dello Sport\u201d. Purtroppo i ternani ancora sognano quell\u2019idea. Ci vuole parlare di cosa sarebbe stato e del perch\u00e9 non fu pi\u00f9 realizzato?<\/em><br>Il Dr. Agarini ebbe la prima idea. Un\u2019idea che in tanti hanno copiato in Italia. Io la sviluppai in termini progettuali. Il Progetto della \u201cCitt\u00e0 dello Sport\u201d era quello di creare un supporto strutturale, commerciale, finanziario alla Societ\u00e0 calcio ma anche quello di favorire una nuova qualit\u00e0 dello sviluppo per la Citt\u00e0 e il Territorio ternano. Ridisegnava in parte il volto di una zona, un quartiere, un ambiente sociale. Un \u201cProgetto\u201d come \u201cmotore\u201d di iniziative che avrebbe agito da stimolo per ulteriori interventi con vari soggetti locali e nazionali. Il \u201cProgetto\u201d non ebbe successo: tante le opposizioni, stranamente anche da parte di soggetti ternani. Negli anni a venire si festeggi\u00f2 a Torino lo \u201cStadium\u201d. Qualcuno si ricord\u00f2 del \u201cProgetto Agarini\/Mangialardi\u201d per Terni.<\/p>\n\n\n\n<p><br>15) <em>Chi \u00e8 stato, secondo lei, il giocatore di maggiore talento che ha avuto la Ternana durante la gestione Agarini?<\/em><br>Il miglior giocatore? A mio avviso, senza ombra di dubbio: Miccoli.<\/p>\n\n\n\n<p><br>16) <em>E chi fu, sempre secondo lei, l\u2019allenatore pi\u00f9 preparato che ha avuto la Ternana in quegli anni?<\/em><br>Anche in questo caso la risposta \u00e8 secca e convinta: Del Neri.<\/p>\n\n\n\n<p><br>17) <em>Che giudizio ha oggi il Dottor Mangialardi di quell\u2019esperienza da dirigente rossoverde?<\/em><br>Avrei voluto fare di pi\u00f9 e di meglio. Anche grazie alla Ternana si rafforz\u00f2 il mio amore per la citt\u00e0. Il \u201clegame\u201d \u00e8 molto forte, anche perch\u00e9 in citt\u00e0 vive ed opera mia figlia Manuela, le mie nipotine Emma ed Angelica, mio genero Valentino Carboni. Spesso di possono incontrare nell\u2019assistere alle partire della Ternana. Quindi un motivo in pi\u00f9 per amare Terni.<\/p>\n\n\n\n<p><br>18) <em>Che ricordi ha della tifoseria rossoverde? Come si rapportava con essa il Dottor Mangialardi?<\/em><br>La tifoseria della Ternana. Amano pazzamente la squadra e la amano nei momenti belli e anche in quelli meno belli. Amano perch\u00e9 sanno amare, senza se e senza ma!\u00a0La mia non \u00e8 un\u2019affermazione per attirare l\u2019attenzione ma una precisa convinzione.\u00a0Spero di incontrare un giorno i tifosi allo stadio per ringraziarli della fiducia espressa negli anni passati e per richiamare il ricordo \u00a0doveroso verso il Dr. Luigi Agarini, che ebbe veramente a cuore il destino della Societ\u00e0. Am\u00f2 la Ternana come un vero tifoso delle \u201cFere\u201d sa amare.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Dott. Mangialardi ricopr\u00ec la carica di Vice-Presidente vicario della Ternana dal 1997 al 1999, fu invece Vice-Presidente dal 2000 al 2002 per tornare Vice-Presidente vicario nel 2003 e 2004. <\/p>\n\n\n\n<p>Visitate il sito&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.memorierossoverdi.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.memorierossoverdi.it<\/a>: filmati d\u2019epoca, foto, articoli, poesie, collezioni di figurine, biglietti, gadgets, ecc. sulla Ternana.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>di Marco Barcarotti<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<div style=\"text-align:center\" class=\"wp-block-algori-social-share-buttons-block-algori-social-share-buttons\"><button class=\"bttn-minimal bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-facebook\" onclick=\"window.open('https:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?u=https:\/\/dajemo.com\/?p=3248', '_blank')\"><i class=\"fab fa-facebook-f\"><\/i>\u00a0 \u00a0Facebook<\/button><button class=\"bttn-minimal bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-twitter\" onclick=\"window.open('https:\/\/twitter.com\/intent\/tweet?url=https:\/\/dajemo.com\/?p=3248', '_blank')\"><i class=\"fab fa-twitter\"><\/i>\u00a0 \u00a0Twitter<\/button><button class=\"bttn-minimal bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-whatsapp\" onclick=\"window.open('https:\/\/web.whatsapp.com\/send?text=https:\/\/dajemo.com\/?p=3248', '_blank')\"><i class=\"fab fa-whatsapp\"><\/i>\u00a0 \u00a0WhatsApp<\/button><button class=\"bttn-minimal bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-telegram\" onclick=\"window.open('https:\/\/t.me\/share\/url?url=https:\/\/dajemo.com\/?p=3248', '_blank')\"><i class=\"fab fa-telegram\"><\/i>\u00a0 \u00a0Telegram<\/button><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli anni che vanno a cavallo tra il vecchio ed il nuovo millennio rappresentano per l\u2019ambiente rossoverde un periodo dove \u00e8 accaduto un po\u2019 di tutto, dove nell\u2019arco di otto anni circa si sono&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3247,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_eb_attr":"","pgc_sgb_lightbox_settings":"","footnotes":""},"categories":[10],"tags":[],"class_list":["post-3248","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3248","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3248"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3248\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3249,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3248\/revisions\/3249"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3247"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3248"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3248"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3248"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}