{"id":3259,"date":"2022-04-08T15:56:19","date_gmt":"2022-04-08T15:56:19","guid":{"rendered":"https:\/\/dajemo.com\/?p=3259"},"modified":"2022-07-01T14:40:51","modified_gmt":"2022-07-01T14:40:51","slug":"incontri-con-gli-ex-romualdo-picchiante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/dajemo.com\/?p=3259","title":{"rendered":"Incontri con gli EX: ROMUALDO PICCHIANTE"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image is-style-default\"><figure class=\"alignleft size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"300\" src=\"https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/1984-85.-Picchiante-Romualdo-001.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3258\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/1984-85.-Picchiante-Romualdo-001.jpg 300w, https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/1984-85.-Picchiante-Romualdo-001-150x150.jpg 150w, https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/1984-85.-Picchiante-Romualdo-001-80x80.jpg 80w, https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/1984-85.-Picchiante-Romualdo-001-100x100.jpg 100w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Gli anni \u201980&#8230;&#8230;che passione!!!<br>Eh si, perch\u00e9 se \u00e8 vero, come \u00e8 vero, che in quella decade accadde un po\u2019 di tutto ai colori rossoverdi, passando dalla serie B alla serie C2 nel giro di pochi anni, \u00e8 anche vero che fu probabilmente in quel periodo che il tifo rossoverde raggiunse vette impensabili solo qualche anno prima, quando essere tifoso delle Fere era anche un modello di vita, con tantissimi giovani, soprattutto, che \u201cvivevano\u201d il loro essere tifosi sette giorni su sette. Lo stadio era sempre pieno di gente, e perfino gli allenamenti settimanali erano seguitissimi, per non parlare poi delle trasferte, che vedevano spesso centinaia, se non migliaia, di ragazzi al seguito della squadra, anche nelle trasferte pi\u00f9 lontane dello stivale italiano. Cosa avrebbe potuto desiderare di pi\u00f9 un ragazzo ternano doc, cresciuto in Curva Est a pane e Fere, se non quello di scendere in campo indossando la maglia rossoverde tanto amata? Il sogno di tutti i ragazzi di allora, e probabilmente anche di quelli di oggi! Ebbene, l\u2019ex-rossoverde che abbiamo incontrato questa volta \u00e8 proprio uno che ha realizzato tale sogno: Romualdo Picchiante. <br>Picchiante nasce a Terni il 12-08-1967 e cresce calcisticamente nella squadra della Virtus Terni, nel ruolo di difensore. Arriva in prima squadra alla Ternana nell\u2019estate del 1985, quando sulla panchina della squadra sedeva Mister Toneatto. Rimarr\u00e0 per due stagioni per poi andarsi a \u201cfare le ossa\u201d per una stagione all\u2019Almas Roma, in serie D, quindi ritorner\u00e0 ancora in rossoverde, per rimanerci per altre tre campionati, riuscendo a vincerne uno, grazie al famoso spareggio di Cesena, nel Giugno del 1989.\u00a0Successivamente le strade di Ternana e Picchiante si dividono ancora una volta per poi incrociarsi di nuovo, dopo due anni, quando far\u00e0 ritorno nella stagione 1993-\u201994, quella di serie D, successiva al fallimento e conseguente radiazione della Societ\u00e0. Rimarr\u00e0 un solo anno per poi lasciare ancora una volta e chiudere la carriera calcistica in altre societ\u00e0 d\u2019Italia. Oggi Picchiante vive nella nostra citt\u00e0 e pur seguendo il calcio da appassionato e tifoso, ha lasciato quel mondo del calcio professionistico.<\/p>\n\n\n\n<p>1) <em>Signor Picchiante, ci racconta i suoi primi passi nel mondo del calcio?<\/em>\u00a0<br>Ho cominciato, come tutti i bambini della mia epoca, nel prato comunale vicino a casa, a Villa Palma, facendo spesso arrabbiare tutti i vicini. Tra i miei amici di gioco c\u2019era un ragazzo che ha cominciato ad invitarmi ad andare a giocare con lui con la Virtus Terni. Avevo 12 anni ed inizialmente non volevo andare perch\u00e9 per me il gioco del calcio era un gioco da fare esclusivamente tra amici appunto, non lo vedevo come un gioco da fare in una vera e propria squadra. Poi per\u00f2 mi sono fatto convincere e cos\u00ec andai al primo allenamento, il gioved\u00ec, e la domenica successiva ero in campo per il mio esordio ufficiale.<br><br>2) <em>Suo padre e sua madre come hanno seguito la sua carriera?\u00a0<\/em><br>Mia madre \u00e8 venuta raramente a vedermi giocare perch\u00e9 aveva paura che mi facessi male, mentre mio padre essendo tifosissimo della Ternana fin dai tempi di Viale Brin mi ha aiutato molto fin dall\u2019inizio. Racconto un aneddoto a tal proposito che spiega bene la sua volont\u00e0: proprio per evitare le lamentele dei vicini, lui ed altri genitori dei miei compagni di gioco sistemarono a loro spese un terreno comunale nel nostro quartiere per permetterci di continuare a giocare a calcio.<br><br>3) <em>Chi erano i suoi idoli calcistici quando era bambino?<\/em><br>Non avevo un idolo sportivo da piccolo e solo quando ho iniziato a giocare a calcio con la Ternana ho cominciato a seguire il nostro sport. Per\u00f2 ancora prima ero gi\u00e0 tifoso del Milan e quello era il periodo del mito di Gianni Rivera, quindi fu fin troppo scontato diventare un suo fan sfegatato.<\/p>\n\n\n\n<p><br>4) <em>Come arriva alla Ternana?<\/em><br>Dopo due anni con la Virtus mi not\u00f2 un osservatore della Ternana il quale mi fece fare due provini. Un giorno, al mio rientro a casa, mio padre mi disse che la Societ\u00e0 rossoverde mi aveva preso, ma io gli risposi inizialmente che non ci sarei andato perch\u00e9 preferivo giocare con la Virtus dove avevo pi\u00f9 possibilit\u00e0 di scendere in campo. Successivamente per\u00f2 mi convinsi ad accettare il trasferimento e cos\u00ec vestii la maglia rossoverde.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p><br>5) <em>Presidente di quella Ternana era il compianto Giorgio Taddei, amato ancora oggi da tutti i tifosi rossoverdi. Che tipo di presidente era per il giovane calciatore Picchiante?<\/em><br>Per me il Presidente Taddei e il General Manager Varo Conti sono stati il \u201csecondo pap\u00e0\u201d e lo \u201czio\u201d! Essendo ternano come loro mi hanno sempre trattato veramente come un figlio e con Varo Conti, anche dopo tanti anni, ogni volta che ci incontravamo era come se non ci fossimo mai allontanati! Quelli erano tempi in cui nel calcio ancora esisteva umanit\u00e0 nei rapporti tra le persone, cosa che oggi ritroviamo molto raramente. E\u2019 cambiata la nostra societ\u00e0 civile e alla stessa maniera \u00e8 cambiato il calcio.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p><br>6) <em>Ma gi\u00e0 a Novembre di quel 1985 alla presidenza della Ternana arriva il Dott. Migliucci. Quali le differenze con Taddei?<\/em><br>In questo caso posso dire che passammo da un eccesso all\u2019altro opposto! Taddei era il classico presidente \u201cpadre di famiglia\u201d, riflessivo e dalle maniere signorili mentre Migliucci era un \u201cvulcano\u201d! Se Migliucci avesse avuto veramente i soldi sarebbe stato un grandissimo, perch\u00e9 di idee ne aveva a bizzeffe. Il problema era che non sempre aveva la disponibilit\u00e0 economica che sarebbe servita per una Societ\u00e0 come la Ternana.\u00a0Racconto un particolare che spiega bene come era il Presidente: quando andavamo in trasferta lui veniva sempre con noi al seguito e quando ci fermavamo in un autogrill apriva il suo portafoglio e mi dava 2\/300.000 Lire per pagare la consumazione per tutti. Cosa che non ho mai pi\u00f9 visto fare da nessun altro presidente. Lui era esattamente questo: generosissimo, quando poteva. Quando cominci\u00f2 ad avere problemi economici io ero rimasto indietro nei pagamenti di sette mensilit\u00e0. Andai in sede e mi ricevette, ricordo che apr\u00ec il cassetto della scrivania dove teneva diversi mazzi di banconote, tutti da 5 milioni di lire, me ne diede uno e mi disse di tenermi tranquillamente il resto. Io, che ero ancora giovane, in vita mia non avevo mai visto quella cifra tutta insieme! Ricordiamo ancora, dopo tanti anni, l\u2019episodio del pranzo offerto al Liberati a tutti i tifosi rossoverdi, ma al tempo stesso anche alberghi dove avevamo alloggiato dove non venne mai saldato il conto: tutto ed il contrario di tutto!<br><br>7) <em>In quel campionato sulla panchina rossoverde si succedettero ben tre allenatori: Toneatto, Mari ed infine Masiello. Quali le differenze tra loro nel rapportarvi con voi giocatori e con il giovane Picchiante in particolare?<\/em><br>Toneatto per me \u00e8 stata un\u2019altra figura paterna. Una persona umile, buona e sempre comprensiva con tutti, pur se aveva la nomina di un \u201csergente di ferro\u201d. Avendo la mia famiglia una seconda casa a Leonessa, tutte le estati le passavo nella cittadina laziale. Quell\u2019anno la Ternana fece il ritiro estivo proprio a Leonessa ed io, che ancora militavo nelle giovanili, chiesi se potevo allenarmi con la prima squadra. Mister Toneatto accett\u00f2 subito e fu lui poi successivamente a farmi esordire in prima squadra (Siena-Ternana 0-0, il 03-11-1985). Anche con Mister Mari ho avuto un buon rapporto e pure lui mi fece giocare abbastanza spesso. Due anni dopo mi avrebbe voluto portare a Frosinone, in C1, poi non se ne fece pi\u00f9 nulla. Masiello era ed \u00e8 un grandissimo amico, visto che \u00e8 un ternano di adozione, ma in quella stagione arriv\u00f2 alla guida della Ternana quando ormai il campionato era assolutamente compromesso e non pot\u00e9 fare nulla per raggiungere la salvezza.<br><br>8) <em>In seguito agli incidenti occorsi durante e dopo la partita contro il Monopoli (Ternana-Monopoli 1-2, il 27-10-1985) la Societ\u00e0 sub\u00ec tre giornate di squalifica del campo. Si and\u00f2 a giocare in campo neutro a Perugia e Foligno (Ternana-Taranto 1-0, a Perugia il 10-11-1985; Ternana-Campania 1-1, a Foligno il 24-11-1985 \u00a0e Ternana-Messina 1-3, ancora a Perugia il 15-12-1985), dove accadde un po\u2019 di tutto. Lei scese in campo in due di quelle partite, ricorda \u201cl\u2019aria\u201d che si respirava in campo e sugli spalti?<\/em><br>Sono sceso in campo, da titolare, nella partita contro il Taranto e subentrato all\u2019inizio del primo tempo contro il Campania, mentre contro il Messina non fui convocato. Ricordo i tantissimi tifosi al seguito in tutte le tre partite, con la curva Nord del Curi invasa dai colori rosso e verde. Nella partita contro il Messina anche io ero in Curva a tifare, in mezzo agli ultras rossoverdi.\u00a0Ricordo molto bene gli incidenti occorsi sia a Perugia che a Foligno, sicuramente strascichi di tutto quello che era accaduto in quella partita \u201cmaledetta\u201d contro il Monopoli!<br><br>9) <em>Pur essendo un esordiente lei scese in campo un numero considerevole di volte, ma quella stagione fu veramente scellerata per i nostri colori, dato che al suo termine la Ternana si vide retrocessa in serie C2. Che stagione fu comunque per lei?<\/em><br>Personalmente fu una stagione emozionante, nonostante tutto! Tra l\u2019altro firmai il contratto in bianco e solo dopo scoprii che la cifra era quella minima possibile, ma io lo avrei fatto anche per 20 anni se avessi potuto, tanta era la soddisfazione di vestire la maglia rossoverde! Ricordo tutti i particolari di quella annata. L\u2019emozione provata alla mia prima convocazione (Lodigiani-Ternana 3-2 in Coppa Italia, il 07-09-1985) e soprattutto al mio esordio in campionato (Siena-Ternana 0-0, il 03-11-1985). Per\u00f2 l\u2019emozione pi\u00f9 forte la provai il giorno che tornammo a giocare al Liberati dopo la lunga squalifica del campo (Ternana-Casarano 2-1, il 05-01-1986): anche se ero in panchina, uscire dal tunnel e trovarmi di fronte lo stadio con 6\/7.000 tifosi, per me che fino a poco tempo prima ero su quegli spalti, fu veramente emozionante! Indimenticabile ancora oggi!<\/p>\n\n\n\n<p><br>10) <em>Nella stagione successiva sulla panchina rossoverde arriva Mister Facco. Tutto l\u2019ambiente era sicuro che sarebbe stata una stagione di soddisfazioni e che al termine di essa si sarebbe tornati subito in C1. Invece le cose andarono in maniera del tutto diversa.\u00a0Ricorda quali furono le sue sensazioni al termine di quella sfortunata stagione?\u00a0<\/em><br>Quella fu una stagione veramente disgraziata. Partimmo come la squadra da battere, visto i nomi di livello per la categoria che c\u2019erano nella rosa (D\u2019Amico, Di Canio, Eritreo, Di Vincenzo, Torrisi, Ravot, ecc.), ed invece in conclusione la delusione fu grandissima. Alla fine fu determinante la sconfitta di Pesaro (Vis Pesaro-Ternana 3-0, il 31-05-1987) alla penultima giornata. All\u2019epoca la vittoria determinava ancora due punti e non tre, forse con la nuova regola che sarebbe arrivata successivamente, avremmo avuto la possibilit\u00e0 di vincerlo qual campionato, considerando che arrivammo a soli due punti da Vis Pesaro e Francavilla che andarono in serie B. Capire di chi furono le colpe \u00e8 sempre difficile e probabilmente non c\u2019\u00e8 mai un unico responsabile ma vanno divise tra tutti i protagonisti, allenatore in primis.<\/p>\n\n\n\n<p><br>11) <em>In quella formazione militava anche il grande Vincenzino D\u2019Amico. Ci vuole ricordare chi era e cosa rappresentava, in campo e fuori, per voi compagni di squadra?<\/em><br>Qui bisogna distinguere i due aspetti di D\u2019Amico: il calciatore e l\u2019uomo. Il D\u2019Amico calciatore era senz\u2019altro un fenomeno, un fuoriclasse e per quella categoria un vero e proprio lusso. Sicuramente il compagno di squadra di maggiore qualit\u00e0 con cui ho giocato nella mia carriera calcistica. Come uomo era un altruista, generoso, una persona scanzonata, imprevedibile, estroverso, un po&#8217; \u201cpazzoide\u201d (in senso buono ovviamente). Aveva vissuto l\u2019epoca della Lazio degli anni \u201970 dove quello era l\u2019ambiente e quello era il modo di essere: un grande comunque!<br><br>12) <em>Ma al termine di quel deludente campionato, nell\u2019estate del 1987, lei viene mandato a farsi le ossa all\u2019Almas Roma, in serie D. Come prese questa scelta della Societ\u00e0?<\/em><br>Fu una scelta soprattutto di Mister Facco. Evidentemente non mi vedeva proprio e quindi preferii andare in una squadra dove avrei giocato e fatto esperienza. Con il senno di poi ho un grandissimo rammarico: a Novembre alla guida della Ternana torn\u00f2 il \u201cMaestro\u201d, Mister Viciani e per un ternano come me sarebbe stato un sogno quello di essere allenato da un vero e proprio mito!<\/p>\n\n\n\n<p><br>13) <em>Nell\u2019estate del 1988 fa ritorno in casacca rossoverde, immagino con grande soddisfazione da parte sua. Giusto?<\/em><br>Io avevo appena finito il servizio militare ma nel frattempo la Societ\u00e0 Ternana era fallita ed era arrivato il Presidente Gambino. Fu il D.S. Bronzetti, che gi\u00e0 conoscevo dagli anni in cui avevo militato nel settore giovanile, a contattarmi e chiedermi di far parte della rosa. Ovviamente fui ben felice di tornare!<\/p>\n\n\n\n<p><br>14) <em>Allenatore di quella formazione era il mitico Mister Tobia. Chi era per voi giocatori e per lei in particolare?\u00a0<\/em><br>Ho avuto un rapporto eccezionale con Mister Tobia. Prima di tutto era molto preparato professionalmente, metodico quasi all\u2019inverosimile e alla squadra dava un bel gioco, molto piacevole da vedere, oltre che proficuo. Riusc\u00ec a creare un clima stupendo all\u2019interno dello spogliatoio, eravamo veramente una grande famiglia! Sempre insieme anche fuori dal campo, specialmente per le feste come a Carnevale o Capodanno. C\u2019era veramente il gusto di stare insieme. Non era il cosiddetto \u201csergente di ferro\u201d come qualcuno pensa per\u00f2 si faceva rispettare. A volte capitavano dei battibecchi durante gli allenamenti e lui, specie se avveniva con qualche compagno pi\u00f9 anziano, ti mandava a fare la doccia. Questo suo comportamento credo fosse molto intelligente perch\u00e9 cos\u00ec facendo ti insegnava il senso del rispetto. Un insegnamento che ancora oggi me lo porto dietro nel mio carattere. Oggi il ruolo dell\u2019allenatore \u00e8 cambiato tantissimo visto che il suo staff, in genere, \u00e8 composto da 10\/12 professionisti (vice, preparatore atletico, preparatore dei portieri, medico, massaggiatore, fisioterapista, psicologo, ecc.) mentre allora era composto da 4\/5 persone e tutto gravava sulle spalle dell\u2019allenatore.\u00a0Tobia fu bravissimo a gestire tutto l\u2019ambiente, nonostante la pressione che c\u2019era intorno alla squadra.\u00a0<br><br>15) <em>Presidente della Societ\u00e0 nel frattempo era diventato il siciliano Gaspare Gambino. Che tipo di presidente era? Quali le differenze con i precedenti che aveva avuto?<\/em>\u00a0<br>Mentre Migliucci era un \u201cbrillante senza soldi\u201d, Gambino era una persona di parola, sempre preciso nei pagamenti. Se ti doveva una certa cifra, potevi stare tranquillo che quella cifra prendevi, n\u00e9 una lira di pi\u00f9 e n\u00e9 una di meno! Ricordo che a fine stagione 1989-\u201990 convoc\u00f2 tutti i giocatori uno ad uno per saldare il rispettivo conto e quando fu il mio turno, a notte inoltrata, mi diede la cifra che mi aspettava e mi propose il rinnovo del contratto. Io inizialmente lo rifiutai perch\u00e9 avrei preferito andare via, viste anche le poche presenze nella stagione appena conclusa, poi i miei compagni di squadra pi\u00f9 anziani ed esperti mi convinsero a cambiare idea e firmai per altre due stagioni per una cifra maggiore.<\/p>\n\n\n\n<p><br>16) <em>Un campionato quello sicuramente esaltante. Lei gioc\u00f2 poche partite, solo sette. Ci fu pi\u00f9 delusione per questo o comunque soddisfazione per la promozione della squadra?<\/em><br>Purtroppo quella stagione per me fu un vero tormento a causa di diversi problemi fisici, infatti per mesi non potei scendere in campo a causa della pubalgia. Quindi la delusione pi\u00f9 che per le scelte, legittime, del tecnico fu soprattutto per questo problema.<\/p>\n\n\n\n<p><br>17) <em>Lo spareggio di Cesena (Chieti-Ternana 1-3, d.c.r., l\u201911-06-1989) \u00e8 sicuramente una pietra miliare della storia rossoverde. Lei quel giorno non scese in campo ma, da componente di quella squadra e soprattutto da ternano e tifoso rossoverde, che ricordo ha di quella mitica giornata?<\/em><br>Proprio a causa dei problemi fisici di cui parlavo prima non potei essere della partita per\u00f2 quella giornata la vissi da tifoso, quindi non potr\u00f2 mai dimenticare l\u2019euforia di una citt\u00e0 intera che si \u201ctrasfer\u00ec\u201d a Cesena attraverso la superstrada E45, che ricordo non era ancora del tutto completa. Ricordo un interminabile serpentone rossoverde lungo tutto il tragitto di andata, le emozioni vissute all\u2019interno dello stadio Dino Manuzzi e la gioia indescrivibile sulla strada di ritorno, con la gente letteralmente impazzita di gioia! Una volta arrivati a Terni sono salito sul pullman della squadra ed ho continuato a festeggiare insieme ai miei compagni di squadra in giro per le vie della citt\u00e0: indimenticabile!<\/p>\n\n\n\n<p><br>18) <em>Nella stagione successiva, 1989-\u201990, sempre con Mister Tobia, lei verr\u00e0 confermato ma anche questa volta le presenze saranno solo sette. Delusione anche in questo caso?<\/em><br>Quell\u2019anno, nel mio stesso ruolo, ci fu l\u2019esplosione di Simone Altobelli che riconosco fosse pi\u00f9 bravo di me e quindi non ho difficolt\u00e0 a dire che meritava pi\u00f9 lui di giocare. Tanto \u00e8 vero che lo dimostr\u00f2 andando successivamente a giocare in serie A con il Lecce.<\/p>\n\n\n\n<p><br>19) <em>Nella stagione 1990-\u201991, ancora con Mister Tobia prima e poi con Mister Orazi, lei scender\u00e0 in campo una sola volta in Coppa Italia (Ternana-Jesi 5-0, il 09-09-1990). Cosa accadde?<\/em><br>Fu una grande delusione perch\u00e9 solo pochi mesi prima, come detto, mi era stato rinnovato il contratto per altre due stagioni, con una cifra ancora pi\u00f9 alta, poi per\u00f2 ci furono i noti problemi tra il presidente Gambino e Mister Tobia che comportarono anche la messa fuori rosa di diversi giocatori, come Sciannimanico e Doto, ed io fui visto dalla Societ\u00e0 come uno che era schierato con loro e con il mister. Quindi fui prima messo fuori rosa anche io, poi reintegrato, ma pur allenandomi con la squadra non fui pi\u00f9 convocato, ad eccezione della partita di Andria (Andria-Ternana 1-0, il 12-05-1991) dove, a causa delle tante assenze, andai in panchina.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p><br>20)<em> Nell\u2019estate del 1991 viene ceduto al Monopoli, sempre in serie C1. In quel momento prefer\u00ec andare in una squadra per poter giocare o ci fu pi\u00f9 delusione per dover lasciare la maglia delle Fere?\u00a0<\/em><br>Io avevo ancora un anno di contratto con la Ternana per\u00f2 in quella estate cambi\u00f2 la gestione societaria, con l\u2019arrivo del presidente Gelfusa e di Mister Clagluna. Il Direttore Sportivo Galigani mi disse che se avessi voluto sarei potuto rimanere, visto il contratto che avevo, per\u00f2 io gli risposi che preferivo andarmene, anche per una scelta di vita, oltre che professionale, per andare lontano da Terni e provare a riuscire a realizzarmi con una maglia diversa da quella rossoverde. Fu cos\u00ec che venni ceduto al Monopoli, all\u2019interno della trattativa che port\u00f2 Ghezzi a Terni, dove sarei rimasto per due stagioni.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p><br>21) <em>Ma le strade di Picchiante e Ternana torneranno ad incrociarsi di nuovo. Nell\u2019estate del 1993 torna in casacca rossoverde, ma nel frattempo era cambiato un po\u2019 tutto, visto che la societ\u00e0 era fallita, dopo aver raggiunto la serie B, ed era stata costretta a ripartire dalla serie D. Come avvenne quel ritorno?\u00a0<\/em><br>Visto che mi era scaduto il contratto con il Monopoli, avevo il desiderio di avvicinarmi a casa e chiesi all\u2019amico ex-rossoverde Paolo Doto, allenatore della Dinamo Terni, di andare a giocare con la sua squadra, cos\u00ec andai a parlare con il Presidente e feci la preparazione estiva con loro.\u00a0Nel frattempo si era costituita una nuova societ\u00e0 al posto della \u201cvecchia\u201d Ternana, che era fallita, con una cordata di imprenditori ternani (Allegretti, Barcaroli, Fedeli, Trappetti), e nel ruolo di Direttore \u00a0Sportivo era stato scelto Bronzetti \u00a0e in quello di allenatore Mister Tobia. Furono loro a propormi di tornare in maglia rossoverde e non ci pensai un attimo ad accettare la loro proposta, non prima per\u00f2 di aver parlato, per correttezza, con il presidente della Dinamo Terni e con Paolo Doto.<\/p>\n\n\n\n<p><br>22) <em>Anche quel campionato, quando sulla panchina torn\u00f2, come abbiamo visto, a sedere Mister Tobia prima, poi esonerato, quindi Mister Ammoniaci, fu una delusione, visto che la Ternana si piazz\u00f2 solo al terzo posto, alle spalle di Teramo e Narnese. Che campionato fu per il calciatore Picchiante?<\/em><br>Quella allestita era una squadra di categoria superiore e secondo me lo sbaglio fu della Societ\u00e0 che fu frettolosa ad esonerare Mister Tobia. Sono convinto che se fosse rimasto lui saremmo riusciti a centrare l\u2019obiettivo della promozione in serie C2.\u00a0Le uniche mie soddisfazioni personali di quella stagione furono le numerose presenze ed il goal realizzato nel derby contro il Foligno (Foligno-Ternana 0-1, il 07-11-1993).<\/p>\n\n\n\n<p><br>23) <em>Nella campagna acquisti successiva lei verr\u00e0 ceduto alla Colligiana, sempre in serie D. Quanta delusione per questa scelta?\u00a0<\/em><br>La societ\u00e0 decise di non riconfermarmi e quindi \u201cmi guardai intorno\u201d ed alla fine approdai alla societ\u00e0 toscana, insieme a Paolo Foti, dove in panchina sedeva il ternano Alberto Favilla. Poi per\u00f2 anche l\u00ec le cose non andarono come avevo sperato e durante il mercato di riparazione di Ottobre mi trasferii nuovamente, questa volta alla Viterbese di Mister Bagnato, sempre in serie D, dove vinsi il campionato proprio a spese della \u201cmia\u201d amata Ternana.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table is-style-stripes\"><table class=\"has-vivid-red-background-color has-text-color has-background\" style=\"color:#095005\"><thead><tr><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Stagione<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Competizione<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Presenze<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Goal<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Competizione<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Presenze<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Goal<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1985-\u201986<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C1<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">17<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">0<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Coppa Italia<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">0<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">0<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1986-\u201987<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C2<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">16<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">0<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Coppa Italia<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">5<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">0<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1988-\u201989<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C2<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">7<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">0<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Coppa Italia<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">4<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">0<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1989-\u201990<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C1<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">7<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">0<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Coppa Italia<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">6<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">0<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1990-\u201991<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C1<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">0<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">0<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Coppa Italia<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">0<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1993-\u201994<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie D<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">29<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Coppa Italia<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">0<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption>La carriera di Picchiante in rossoverde<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table is-style-stripes\"><table><thead><tr><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Stagione<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Squdra<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1979-\u201981<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Virtus Terni<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Settore Giovanile<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1981-\u201885<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Ternana<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Settore Giovanile<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1985-\u201987<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Ternana<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C1 &#8211; C2<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1987-\u201988<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Almas Roma<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie D<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1988-\u201991<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Ternana<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C1 &#8211; C2<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1991-\u201992<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Monopoli<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C1<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1992-\u201993<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Monopoli<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C2<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1993-\u201994<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Ternana<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie D<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1994-\u201995<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Colligiana<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie D<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1995<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Viterbese<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie D<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1995-\u201996<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Cesi<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Eccellenza<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1996-\u201997<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Spoleto<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Eccellenza<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1997-\u201998<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Gabelletta<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Prima Categoria<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1998-\u201901<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Bosico<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Seconda Categoria &#8211; Terza categoria<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">2001-\u201903<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">San Carlo<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Seconda Categoria<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">2003-\u201905<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Sangemini<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Prima Categoria &#8211; Seconda Categoria<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">2005-\u201907<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Bosico<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Seconda Categoria &#8211; Terza categoria<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">2007-\u201908<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Miranda<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Uisp<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">2008-\u201913<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Borgo Rivo<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Seconda Categoria &#8211; Terza categoria<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption>La carriera di Romualdo Picchiante<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Visitate il sito&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.memorierossoverdi.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.memorierossoverdi.it<\/a>: filmati d\u2019epoca, foto, articoli, poesie, collezioni di figurine, biglietti, gadgets, ecc. sulla Ternana.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>di Marco Barcarotti<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<div style=\"text-align:center\" class=\"wp-block-algori-social-share-buttons-block-algori-social-share-buttons\"><button class=\"bttn-minimal bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-facebook\" onclick=\"window.open('https:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?u=https:\/\/dajemo.com\/?p=3259', '_blank')\"><i class=\"fab fa-facebook-f\"><\/i>\u00a0 \u00a0Facebook<\/button><button class=\"bttn-minimal bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-twitter\" onclick=\"window.open('https:\/\/twitter.com\/intent\/tweet?url=https:\/\/dajemo.com\/?p=3259', '_blank')\"><i class=\"fab fa-twitter\"><\/i>\u00a0 \u00a0Twitter<\/button><button class=\"bttn-minimal bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-whatsapp\" onclick=\"window.open('https:\/\/web.whatsapp.com\/send?text=https:\/\/dajemo.com\/?p=3259', '_blank')\"><i class=\"fab fa-whatsapp\"><\/i>\u00a0 \u00a0WhatsApp<\/button><button class=\"bttn-minimal bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-telegram\" onclick=\"window.open('https:\/\/t.me\/share\/url?url=https:\/\/dajemo.com\/?p=3259', '_blank')\"><i class=\"fab fa-telegram\"><\/i>\u00a0 \u00a0Telegram<\/button><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli anni \u201980&#8230;&#8230;che passione!!!Eh si, perch\u00e9 se \u00e8 vero, come \u00e8 vero, che in quella decade accadde un po\u2019 di tutto ai colori rossoverdi, passando dalla serie B alla serie C2 nel giro di&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3258,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_eb_attr":"","pgc_sgb_lightbox_settings":"","footnotes":""},"categories":[10],"tags":[],"class_list":["post-3259","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3259","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3259"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3259\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3260,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3259\/revisions\/3260"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3258"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3259"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3259"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3259"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}