{"id":3370,"date":"2022-05-03T09:31:31","date_gmt":"2022-05-03T09:31:31","guid":{"rendered":"https:\/\/dajemo.com\/?p=3370"},"modified":"2022-05-23T15:11:37","modified_gmt":"2022-05-23T15:11:37","slug":"interamna-history-28","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/dajemo.com\/?p=3370","title":{"rendered":"Interamna History &#8211; 28"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Terni, il primo fascismo e la nascita della provincia \u2013 terza parte, Elia Rossi Passavanti un eroe con il cuore ternano<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"300\" src=\"https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Nella-foto-Passavanti-a-sinistra-DAnnunzio-al-centro-e-Incisa-di-Camerana-a-sinistra-moglie_bassa.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3369\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Nella-foto-Passavanti-a-sinistra-DAnnunzio-al-centro-e-Incisa-di-Camerana-a-sinistra-moglie_bassa.jpeg 300w, https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Nella-foto-Passavanti-a-sinistra-DAnnunzio-al-centro-e-Incisa-di-Camerana-a-sinistra-moglie_bassa-150x150.jpeg 150w, https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Nella-foto-Passavanti-a-sinistra-DAnnunzio-al-centro-e-Incisa-di-Camerana-a-sinistra-moglie_bassa-80x80.jpeg 80w, https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Nella-foto-Passavanti-a-sinistra-DAnnunzio-al-centro-e-Incisa-di-Camerana-a-sinistra-moglie_bassa-100x100.jpeg 100w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\">Nel nostro racconto relazionato ai primi anni del secolo scorso, ci siamo imbattuti in una figura che, per ci\u00f2 che concerne Terni, ha ricoperto senza ombra di dubbio un ruolo importante e fondamentale:&nbsp;<strong><em>Elia Rossi Passavanti<\/em><\/strong>. Per scrivere di lui in maniera corretta e senza incorrere in inesattezze, abbiamo usufruito della grande conoscenza del personaggio portata in dote da&nbsp;<strong><em>Danilo Pirro.<\/em><\/strong>&nbsp;Danilo Sergio Pirro, architetto impegnato nel campo del&nbsp;<em>Facility Management<\/em>, oltre ad essere autore di numerosi saggi sulla storia dell\u2019architettura contemporanea, curatore di volumi collettanei relativi alla storia di Terni, coordinatore per le pubblicazioni inedite di Vincenzo Pirro e referente per il territorio dell\u2019Associazione Amici della Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice, \u00e8 un profondo conoscitore della figura e del trascorso di Elia Rossi Passavanti ed impegnato, come dimostra la pagina Facebook&nbsp;<strong><em>Apriamo la Casa Museo di Elia Rossi Passavanti<\/em><\/strong>, a mantenerne vivo il ricordo e la memoria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em><strong>Poi conoscono a Terni questo personaggio che<\/strong><\/em>&nbsp;in realt\u00e0 ha fatto non solo la storia della nostra citt\u00e0, ma la storia dell&#8217;Italia del Novecento.&nbsp;<strong><em>Elia Rossi Passavanti<\/em><\/strong>&nbsp;nasce a Terni nel 1896 e partecipa al primo conflitto mondiale dove si distingue per il suo coraggio, fino ad ottenere una medaglia d&#8217;oro al valor Militare (1916).&nbsp; Insieme a moltissimi reduci, partecipa nel 1919 all&#8217;occupazione della citt\u00e0 di Fiume che in base alla situazione contingente rischia di entrare a far parte del neo-stato della Jugoslavia, perdendo cos\u00ec la sua italianit\u00e0.&nbsp; L&#8217;impresa di Fiume \u00e8 guidata dal poeta-soldato&nbsp;<strong><em>Gabriele d&#8217;Annunzio<\/em><\/strong>&nbsp;con il quale Passavanti stringe una profonda amicizia; una amicizia che lo porter\u00e0 a divenire la sua guardia personale a capo della compagnia militare della&nbsp;<strong><em>Disperata<\/em><\/strong>. D&#8217;Annunzio lo chiama amichevolmente&nbsp;<strong><em>Frate Elia<\/em><\/strong>. Fiume \u00e8 un laboratorio sociale, artistico e di pensiero politico. A Fiume viene scritta una costituzione all&#8217;avanguardia per il periodo:&nbsp;<strong><em>La carta del Carnaro<\/em><\/strong>. Questa costituzione esalta l&#8217;individuo e le sue libert\u00e0, d\u00e0 parit\u00e0 fra uomo e donna e&nbsp; pone la musica come fondamento del vivere civile. A Fiume, era il 1920, in occasione di un torneo sportivo nasce lo scudetto tricolore che poi verr\u00e0 utilizzato nei campionati italiani come simbolo della squadra campione nazionale. Nella citt\u00e0 istriana Passavanti respira questa atmosfera cosmopolita, contestatrice, ma allo stesso tempo feconda di idee e di aspirazioni politiche. Qui conosce la nobildonna&nbsp;<strong><em>Margherita Incisa di Camerana<\/em><\/strong>, crocerossina, donna attiva e emancipata che sposa nell\u2019ottobre del \u201820.&nbsp; L&#8217;esperienza fiumana si concluder\u00e0 tragicamente con la repressione da parte dell&#8217;esercito italiano che porter\u00e0 alla conclusione dell&#8217;occupazione di Fiume ed al definitivo abbandono di D&#8217;Annunzio della citt\u00e0. Il Passavanti non partecip\u00f2 alla fine dell&#8217;Impresa di Fiume, era gi\u00e0 partito per l&#8217;Africa, dove visse l\u00ec per due anni con la moglie. Al ritorno&nbsp;<strong><em>Mussolini<\/em><\/strong>&nbsp;aveva gi\u00e0 preso il potere in Italia e lui ader\u00ec al partito fascista come molti&nbsp; ex reduci della Grande Guerra, il tutto nell&#8217;idea di difesa di quei valori patriottici e nazionali che li avevano forgiati nelle trincee dei campi battaglia. Passavanti rimase sempre molto legato a Terni e si batt\u00e9 sia per la nascita della nuova Provincia, sia per difendere gli interessi cittadini nella questione dei canoni delle concessioni idriche, a discapito degli utili dell&#8217;acciaieria. Nel 1924 divenne deputato del Regno d&#8217;Italia per il cosiddetto&nbsp;<strong><em>Listone Mussolini<\/em><\/strong>&nbsp;poi nel 1927 divenne Podest\u00e0 della citt\u00e0. Nei suoi discorsi vi \u00e8 sempre la difesa dei deboli, dei lavoratori e l&#8217;invito alla difesa della patria. Una volta conclusasi la sua esperienza politica sia nazionale che locale, diviene docente universitario di Scienze Politiche a Perugia e Consigliere della Corte del Conti (1932).&nbsp; E\u2019 il Comune di ad omaggiarlo nello stesso anno per le sue imprese ed il suo valore, concedendogli come residenza parte del ex-convento delle Grazie. Ma lui non \u00e8 solo uomo d&#8217;azione e di passione politica, ma anche una persona di grande cultura; fonda due giornali,&nbsp;<strong><em>La Prora<\/em><\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong><em>Volont\u00e0 Fascista<\/em><\/strong>&nbsp;oltre che dedicarsi alla scrittura della storia in tre volumi della citt\u00e0 di Terni, pi\u00f9 volte ristampata. Rimane essenzialmente un militare nello spirito e quell&#8217;ardore patriottico a volte polemico maturato nelle trincee e durante l&#8217;Impresa fiumana, lo fa allontanare dalla&nbsp;<strong><em>politica dei palazzi<\/em><\/strong>&nbsp;e poi, pi\u00f9 tardi, dal Fascismo stesso. Partecipa alla Seconda Guerra mondiale dove si guadagna sul fronte greco-albanese una seconda medaglia d&#8217;Oro al valor Militare (1941). Il volgere della guerra allo sfavore dell&#8217;Italia e la vicinanza alla monarchia, lo fa arruolare all&#8217;indomani dell&#8217;armistizio del 1943 con l&#8217;esercito cobelligerante, affiancando gli alleati nella battaglia per liberare l&#8217;Italia dall&#8217;invasore tedesco. Il contributo di Passavanti alle azioni belliche alleate rinvigoriscono l&#8217;immagine dell&#8217;eroe ternano che, per molti ex-fiumani, rimane sempre un riferimento di patriottismo. Non a caso riceve in periodo bellico molte lettere da prigionieri italiani, ex compagni di battaglia. Una di queste lettere che ho recentemente ritrovato all&#8217;archivio di Stato di Terni, \u00e8 scritta da un certo&nbsp;<strong><em>Arturo Rizzoli<\/em><\/strong><a><\/a>&nbsp;internato nel campo di concentramento alleato a Bombay nel 1942, che cos\u00ec scrive:&nbsp;<strong><em>Mio caro Comandante. Vi ho scritto gi\u00e0 varie volte, cos\u00ec pure a Ciamarra, ma senza risposta. Qui di vecchi Arditi vi sono Cornaglia e Garosi. Il morale \u00e8 altissimo, la fede incrollabile, ossequi alla Contessa. Ricodatemi agli amici, un abbraccio dal vecchio d&#8217;Artagnan. (30 ottobre 1942).&nbsp;<\/em><\/strong>Finita la guerra Passavanti rientr\u00f2 a Terni dove nel frattempo la propria residenza nel convento delle Grazie era stata trasformata in un ospedale militare. Nel 1956, dopo lunga trattativa con il Comune di Terni, ottenne in usufrutto un appartamento posto nel mezzanino di Palazzo Carrara, ove attualmente si trova la casa-museo. Dopo la morte di Margherita Incisa di Camerana nel 1964 si rispos\u00f2 con un&#8217;altra nobildonna,&nbsp;<strong><em>Luisa Bonaini da Cignano<\/em><\/strong>. Passavanti, in et\u00e0 avanzata, alla fine degli anni &#8217;70, concepisce il progetto di una fondazione filantropica a favore della comunit\u00e0 ternana. Nasce cos\u00ec nell\u201980 la&nbsp;<strong><em>Ternana Opera Educatrice<\/em><\/strong>, una fondazione destinata a premiare i giovani ed i lavoratori meritevoli del territorio di Terni. Nella fondazione sono coinvolte le pi\u00f9 importanti istituzioni del territorio, \u00e8 il dono ultimo che la doppia medaglia d&#8217;oro fa alla citt\u00e0. La stessa prevede poi fra le sue finalit\u00e0 l&#8217;apertura della casa museo al pubblico, una casa che per documenti, cimeli e memorie, non ha nulla a che invidiare al&nbsp;<strong><em>Vittoriale degli Italiani di D&#8217;Annunzio<\/em><\/strong>. L&#8217;eroe fiumano dona inoltre la sua biblioteca al Comune di Terni.&nbsp;<strong><em>Elia Rossi<\/em><\/strong>&nbsp;<strong><em>Passavanti si spegne a Terni l&#8217; 11 luglio del 1985<\/em><\/strong>. Il suo&nbsp;<em>mito<\/em>&nbsp;nella nostra citt\u00e0 \u00e8 stato molto sentito ed a ricordarlo voglio proporre una lettera che un bambino scrisse al Passavanti nel 1956.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Gentilissima Contessa e Onorevole Passavanti,<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><strong><em>Mamma mi ha portato la bella e artistica immagine della Madonna col bambino.&nbsp;<\/em><\/strong><strong><em>\u00c8 stata una sorpresa per me vedere un dono di cos\u00ec grande valore.&nbsp;<\/em><\/strong><strong><em>La metter\u00f2 al posto d&#8217;onore nella mia casa e ricorder\u00f2, anche quando sar\u00f2 grande, la generosit\u00e0 e il valore di Lei, Onorevole, che ha saputo dare alla Patria, perch\u00e9 fosse unita e libera, tanta parte di S\u00e9.&nbsp;<\/em><\/strong><strong><em>Bacio loro la mano&nbsp;<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Dev. Mo&nbsp;<\/em><\/strong><strong><em>Stefano<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>di Danilo Pirro<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\">Per queste pagine dedicate alla memoria ed alla figura di&nbsp;<strong><em>Elia Rossi Passavanti<\/em><\/strong>, ringraziamo ancora una volta l\u2019Arch. Danilo Pirro che con precisione ne ha tracciato un profilo che va oltre la figura storica e di eroe. Passavanti ha senza ombra di dubbio rappresentato un riferimento di primo piano all\u2019interno della comunit\u00e0 cittadina, attraversando in maniera trasversale epoche, costumi e sentimenti politici. Un cammino che lo ha portato da Fiume sino alla lotta antinazista, significa anteporre a tutto e a tutti quel sentimento di italianit\u00e0 e Patria che lo hanno sempre caratterizzato.&nbsp;<strong><em>Per questo anche il progetto di apertura della sua Casa Museo assume un importanza fondamentale per la nostra citt\u00e0 e non soltanto; un qualcosa che arricchirebbe la comunit\u00e0 di una memoria storica unica ed un valore aggiunto, sempre che ce ne fosse bisogno, alla figura di un grande italiano (ternano) che in molti ci invidiano.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>di Roberto Pagnanini<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<div style=\"text-align:center\" class=\"wp-block-algori-social-share-buttons-block-algori-social-share-buttons\"><button class=\"bttn-pill bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-facebook\" onclick=\"window.open('https:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?u=https:\/\/dajemo.com\/?p=3370', '_blank')\"><i class=\"fab fa-facebook-f\"><\/i>\u00a0 \u00a0Facebook<\/button><button class=\"bttn-pill bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-twitter\" onclick=\"window.open('https:\/\/twitter.com\/intent\/tweet?url=https:\/\/dajemo.com\/?p=3370', '_blank')\"><i class=\"fab fa-twitter\"><\/i>\u00a0 \u00a0Twitter<\/button><button class=\"bttn-pill bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-whatsapp\" onclick=\"window.open('https:\/\/web.whatsapp.com\/send?text=https:\/\/dajemo.com\/?p=3370', '_blank')\"><i class=\"fab fa-whatsapp\"><\/i>\u00a0 \u00a0WhatsApp<\/button><button class=\"bttn-pill bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-telegram\" onclick=\"window.open('https:\/\/t.me\/share\/url?url=https:\/\/dajemo.com\/?p=3370', '_blank')\"><i class=\"fab fa-telegram\"><\/i>\u00a0 \u00a0Telegram<\/button><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Terni, il primo fascismo e la nascita della provincia \u2013 terza parte, Elia Rossi Passavanti un eroe con il cuore ternano Nel nostro racconto relazionato ai primi anni del secolo scorso, ci siamo imbattuti&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":3369,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_eb_attr":"","pgc_sgb_lightbox_settings":"","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-3370","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interamna-history"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3370","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3370"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3370\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3461,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3370\/revisions\/3461"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3369"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3370"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3370"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3370"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}