{"id":3475,"date":"2022-05-24T14:54:25","date_gmt":"2022-05-24T14:54:25","guid":{"rendered":"https:\/\/dajemo.com\/?p=3475"},"modified":"2022-07-01T14:40:30","modified_gmt":"2022-07-01T14:40:30","slug":"incontri-con-gli-ex-ernesto-truddaio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/dajemo.com\/?p=3475","title":{"rendered":"Incontri con gli EX: ERNESTO TRUDDAIO"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"300\" src=\"https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/1984-85.-Truddaiu-001.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3476\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/1984-85.-Truddaiu-001.jpg 300w, https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/1984-85.-Truddaiu-001-150x150.jpg 150w, https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/1984-85.-Truddaiu-001-80x80.jpg 80w, https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/1984-85.-Truddaiu-001-100x100.jpg 100w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\">La prima met\u00e0 degli anni \u201980 sono stati caratterizzati da cocentissime delusioni di risultati per i tifosi rossoverdi. Infatti proprio sul nascere del decennio la Ternana subiva \u201cl\u2019onta\u201d della retrocessione in serie C1 (campionato 1979-\u201980), dopo 12 anni di risultati entusiasmanti, anche eclatanti se si pensa alla conquista della serie A per due volte di seguito. Poi a met\u00e0 decennio (1985-\u201986) addirittura si \u201csprofondava\u201d in serie C2! Eppure, nonostante tutto quello appena descritto, dobbiamo anche dire che quegli sono stati gli anni che dal punto di vista dell\u2019attaccamento ai colori, alla squadra, alla Societ\u00e0, probabilmente si raggiunse la vetta. Infatti fu proprio nel 1980 che nacque ufficialmente il gruppo ultras \u201cFreak Brothers\u201d in Curva Est, cuore e motore del tifo per almeno i 25 anni a seguire. Il Liberati era sempre colorato di rosso e verde e sugli spalti c\u2019erano sempre non meno di 10.000 tifosi, sempre molto partecipi alla sorte della squadra del cuore, i quali la seguivano in gran numero anche in trasferta, in giro per i campi di tutta Italia, quando tifare Ternana era per molti anche uno \u201cstile di vita\u201d, sette giorni su sette. Questa volta abbiamo avuto l\u2019occasione di parlare con un ex-rossoverde che ha vestito la casacca delle Fere per una sola stagione ma che ha lasciato un ricordo indelebile nei cuori dei tifosi che vissero quelle stagioni, sia per le sue qualit\u00e0 professionali dimostrate sul campo e sia per il suo nome che, insieme a quello di un suo conterraneo, costituiva una sorta di simpatico \u201cscioglilingua\u201d nella lettura della formazione. Chi non ricorda infatti quel \u201cTrudu e Truddaiu\u201d di quella stagione? Abbiamo appunto incontrato Ernesto Truddaiu.<br>Truddaiu nasce a Sedini (SS) il 03-01-1960 ma dopo pochissimi mesi di vita la sua famiglia si trasferisce ad Olbia dove inizier\u00e0 a giocare a calcio nelle formazioni giovanili della squadra locale.\u00a0La sua carriera professionale lo vedr\u00e0 vestire molte maglie di societ\u00e0 di serie B e soprattutto C e nell\u2019estate del 1984 arriver\u00e0 in rossoverde, con Mister Salvemini. Dopo una sola stagione lascer\u00e0 la Ternana per continuare in molte altre societ\u00e0 di C1, C2 e, a fine carriera, serie D. Oggi Truddaiu vive ancora ad Olbia ed \u00e8 rimasto nel mondo del calcio, avendo conseguito il patentino di allenatore, attivit\u00e0 che ha svolto e svolge ancora, a livello di settore giovanile, in diverse societ\u00e0 sarde.<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>1) Che mestiere facevano i suoi genitori?\u00a0<br><\/em>La mia era la classica famiglia tradizionale di un tempo, con entrambi i genitori operai. Per quanto riguarda la mia passione per il calcio loro non mi hanno mai n\u00e9 ostacolato e n\u00e9 spinto ad andare avanti, ma si sono limitati ad assecondare la mia volont\u00e0, compreso il fatto che per il calcio ho trascurato lo studio.<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>2) Dove ha dato i primi calci ad un pallone?<br><\/em>Ho cominciato, come tutti i bambini di quel periodo, giocando in strada con gli amici, fino a quando un giorno non mi ha notato un allenatore che mi ha proposto di andare a giocare nell\u2019Olbia, cosa che poi effettivamente feci, iniziando cos\u00ec la classica trafila nelle giovanili della squadra della mia citt\u00e0. All\u2019et\u00e0 di sedici anni sono quindi arrivato a giocare in prima squadra in serie C.<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>3) Quand\u2019\u00e8 che ha capito che il calcio sarebbe stato il suo futuro?<br><\/em>Quando giocavo nelle giovanili dell\u2019Olbia io gi\u00e0 avevo un lavoro e quando sono arrivato a giocare in prima squadra, la Societ\u00e0 mi ha dato uno stipendio maggiore di quello che avevo lavorando, obbligandomi per\u00f2 a chiudere con il lavoro. Questo perch\u00e9, ovviamente, sarebbe stato veramente dura riuscire a fare entrambe le cose contemporaneamente.\u00a0<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>4) Prima di vestire la maglia delle Fere lei ebbe modo di calcare pi\u00f9 volte, da avversario, il manto erboso (allora stupendo) del Liberati (Ternana-Cavese 1-1, il 21-12-1980; Ternana-Paganese 2-1, il 10-01-1982). Ricorda quale impressione le fece il tifo rossoverde in quelle occasioni?\u00a0<br><\/em>Ricordo un tifo da paura che in pochi altri stadi ho visto nella mia carriera! In particolare ricordo la Curva Est piena di gente e di colori rosso e verde, con un tifo incessante per tutta la partita. Anche da avversario un gran bello spettacolo da vedere e da sentire!<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>5) Sempre nella stagione 1980-\u201981 Ternana e Cavese furono protagoniste in un doppio confronto nella semifinale di Coppa Italia semi-professionisti (Cavese-Ternana 3-0, il 29-04-1981, dove lei realizz\u00f2 anche un goal; Ternana-Cavese 4-0, il 20-05-1981). Che ricordi ha di quella doppia sfida?\u00a0<br><\/em>Fu una vera e propria beffa per noi, considerando che la Societ\u00e0 dava praticamente per scontato, dopo il turno di andata, il passaggio del turno. A dimostrazione di quello che ho appena detto c\u2019\u00e8 da dire che noi partimmo da Cava dei Tirreni in direzione di Terni direttamente la mattina del mercoled\u00ec, il giorno della sfida, e non il giorno prima, come accadeva di solito. Il risultato fu che ci ritrovammo con quattro goal sul groppone e la conseguente eliminazione dalla finale!<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>6) Nella stagione 1982-\u201983 lei militava nel Cosenza ed anche questa volta sul campo del Liberati \u201cpunisce\u201d le Fere con un suo goal (Ternana-Cosenza 0-2, il 28-11-1982). Una vera \u201cbestia nera\u201d per i nostri colori! Che ricordi ha invece di quella giornata?<br><\/em>Ricordo di aver intercettato il pallone rinviato dalla difesa rossoverde, arrivando da dietro e dopo averlo stoppato con il petto, di averlo calciato con il sinistro al volo mandandolo sul \u201csette\u201d della porta difesa da Stillitano.<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>7) Arriv\u00f2 a Terni proveniente dalla Reggiana. Ci racconta come and\u00f2 questo suo trasferimento?\u00a0<br><\/em>Io ero di propriet\u00e0 della Cavese e mi ha chiamato Ernesto Bronzetti per propormi il trasferimento a Terni, con l\u2019idea, da parte della Societ\u00e0, di allestire una squadra competitiva per cercare di vincere il campionato e risalire in serie B. Quindi io gli diedi il mio benestare e le due societ\u00e0 si accordarono per il trasferimento.\u00a0<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>8) Quando arriv\u00f2 a Terni conosceva gi\u00e0 qualcuno dei suoi nuovi compagni di squadra?\u00a0<br><\/em>Conoscevo Rizzo per averci giocato nel Cosenza e nella Reggiana. Poi molti altri li conoscevo per averci giocato contro negli anni precedenti.<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>9) Allenatore di quella squadra era mister Salvemini, un allenatore sicuramente molto serio e preparato e che arriv\u00f2 poi a palcoscenici calcistici di vertice. Che rapporto aveva con il mister?<br><\/em>Prima di tutto come persona era molto socievole, molto onesto. Aveva un buon rapporto, amichevole, con tutti i giocatori e lo staff tecnico e societario. Come tecnico era un grandissimo perfezionista, non lasciava nulla al caso. Purtroppo in quella stagione ci furono dei problemi economici a livello societario e non fu possibile completare la rosa della squadra, con un difensore ed un attaccante, come lui avrebbe desiderato.<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>10) In quella sua unica stagione in rossoverde lei risulter\u00e0 tra i giocatori con maggiori presenze e realizzer\u00e0 tre goal, tutti importantissimi. Che stagione fu quella per il calciatore Truddaiu?<br><\/em>Una buona stagione anche se devo dire che inizialmente, viste le prospettive, mi aspettavo qualcosa di meglio in termini di classifica finale. Purtroppo i problemi economici della Societ\u00e0, come dicevo prima, sono stati deleteri per l\u2019andamento della squadra sul campo. Eravamo spesso impegnati in riunioni, convocati dagli avvocati, e cos\u00ec facendo si spendevano molte energie mentali, saltando spesso anche gli allenamenti. Insomma una situazione abbastanza critica. Vorrei anche sottolineare il fatto che in quegli anni anche l\u2019economia della citt\u00e0 cominciava a subire una pesante crisi e questo inevitabilmente si ripercuoteva sulle vicende societarie della Ternana.<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>11) La Ternana in quella stagione si piazz\u00f2 a met\u00e0 classifica ma anche ad un solo punto dalla zona retrocessione. Come abbiamo detto lei realizz\u00f2 tre reti (Ternana-Foggia 2-0, il 09-12-1984; Palermo-Ternana 1-1, il 03-03-1985; Francavilla-Ternana 1-2, il 02-06-1985), tutte importantissime, specie l\u2019ultima, in un vero e proprio spareggio-salvezza, alla penultima di campionato. Ricorda quei suoi tre goal, specie l\u2019ultimo, cos\u00ec importante?<br><\/em>Ho un ricordo vivissimo di tutti questi episodi elencati. Con il Foggia sono andato a fare pressing all\u2019avversario, gli ho rubato il pallone ed ho tirato di prima intenzione mettendolo in rete. A Palermo realizzai il goal di testa su un cross di Paolucci. Infine a Francavilla ero entrato in campo da appena un minuto e su un rinvio della nostra difesa ho ricevuto la palla ed ho tirato da circa trenta metri, realizzando il momentaneo 1-0.<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>12) Chi erano i leader di quella squadra?<br><\/em>Ovviamente erano coloro che avevano pi\u00f9 esperienza, che magari avevano giocato gi\u00e0 in serie A e B, quindi De Luca, Donatelli, Picano, Peccenini, Biagetti. Sono stati loro a guidare noi giovani, soprattutto nella parte finale del campionato, per tirarci fuori dalle sabbie mobili della zona retrocessione. (min. 24,41)<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>13) In quella squadra militava un calciatore che purtroppo ci ha lasciato da troppo tempo: Armando Rizzo. Ci vuole ricordare chi era dentro e fuori dal campo?\u00a0<br><\/em>Un ragazzo d\u2019oro! Di poche parole e di molti fatti concreti, sempre disponibile con i compagni di squadra, sia in campo che fuori. Inconfondibile con il suo look dai capelli lunghi, tipico di molti giovani di quei tempi. Avevo con lui un ottimo rapporto dato che, come ho gi\u00e0 detto, avevamo militato insieme nel Cosenza e nella Reggiana.<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>14) Presidente di quella squadra era il compianto Taddei, ricordato con tanto affetto da tutto l\u2019ambiente rossoverde. Che tipo di presidente fu per lei?<br><\/em>Inizialmente \u00e8 stato un vero padre di famiglia, poi purtroppo sono iniziati i problemi di natura economica e lui \u00e8 un po\u2019 sparito lasciando tutti noi in \u201cbalia delle onde\u201d. A quel punto avevamo come referente solo il General Manager Varo Conti e tutto questo ci ha creato enormi difficolt\u00e0 dal momento che non arrivavano pi\u00f9 gli stipendi, i premi partita, ecc. In questa situazione di difficolt\u00e0 ci \u00e8 stato molto di aiuto il vice-allenatore Giovanni Masiello, il quale avendo avuto esperienze simili nella sua carriera ci ha sempre dato i consigli giusti: un vero amico oltre che un allenatore!<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>15) Quelle stagioni \u00a0della prima met\u00e0 degli anni \u201980 furono spesso fonte di delusioni per tutto l\u2019ambiente rossoverde, considerando le retrocessioni dalla B alla C2 nel giro di pochi anni. Eppure, nonostante tutto, eravate sempre molto seguiti, sia al Liberati che in trasferta. Seguire con tanta passione la squadra del cuore, per tanti ragazzi dell\u2019epoca era anche uno stile di vita. Quando scendevate in campo avvertivate questa passione incondizionata da parte dei tifosi?<br><\/em>I tifosi conoscevano benissimo quale era la situazione societaria e le difficolt\u00e0 che dovevamo affrontare e ci sono stati sempre molto vicini. Questo ha fatto si che si creasse un \u201cfronte unico\u201d tra noi e loro, con lo scopo di raggiungere l\u2019obiettivo prefissato, quello cio\u00e8 della salvezza. Spesso, quando un giocatore era squalificato o infortunato, non andava in tribuna a seguire la partita ma in Curva Est, a tifare in mezzo agli ultras. C\u2019era amicizia con molti tifosi della Curva e la domenica sera o il luned\u00ec molto spesso si andava a cena insieme. Insomma vivevamo la citt\u00e0 a 360 gradi!<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>16) Nella sua stagione in rossoverde, si ricorda dei momenti di grande tensione nello spogliatoio? Perch\u00e9?<br><\/em>Tra noi giocatori assolutamente no! Purtroppo, come ho gi\u00e0 detto, \u00e8 capitato spesso di situazioni di tensione tra noi giocatori e la Societ\u00e0 per i motivi che ho spiegato. E\u2019 capitato diverse volte che a causa di promesse non mantenute da parte della Societ\u00e0 si andava al campo dell\u2019antistadio e non si effettuavano gli allenamenti per protesta.<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>17) Nell\u2019estate successiva lei viene ceduto alla Cavese. Si aspettava una riconferma o prefer\u00ec lei andarsene?<br><\/em>Io ero di propriet\u00e0 della Cavese ed ero arrivato alla Ternana con la formula del prestito, quindi il mio ritorno alla societ\u00e0 campana era del tutto scontato.<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>18) Proprio con la Cavese fece ritorno ancora una volta al Liberati (Ternana-Cavese 0-0, il 20-10-1985). Che accoglienza le riserv\u00f2 il pubblico ternano quel giorno?<br><\/em>Un\u2019accoglienza ottima da parte di tutto l\u2019ambiente rossoverde, con pacche sulle spalle e saluti affettuosi da parte di tifosi e addetti al campo. Nessuno si era dimenticato dell\u2019anno precedente: un ottimo ricordo!<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>19) Se le chiedessi di descrivere chi era il calciatore Truddaiu ad un ragazzo di oggi che non l\u2019ha mai vista giocare, cosa le direbbe?<br><\/em>Che ero un giocatore stile Gattuso, forse con dei piedi migliori dei suoi e con una testa non alla sua altezza.<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>20) Secondo lei \u00e8 pi\u00f9 affascinante il campionato di serie C attuale o quello dei suoi tempi?<br><\/em>Secondo me la serie C odierna pu\u00f2 essere paragonata alla serie D di una decina di anni fa, visto quanto \u00e8 scaduto il livello tecnico in questi ultimi anni. Purtroppo non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 quel senso di appartenenza, di attaccamento alla maglia che esisteva ai miei tempi e questo ha fatto si che il livello scadesse inesorabilmente.<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>21) Cosa ha rappresentato per la sua vita il calcio?<br><\/em>A me il calcio ha dato letteralmente tutto quello che oggi ho! Mi ha permesso di fare il \u201clavoro\u201d che amavo, di guadagnare e vivere dignitosamente ed oggi anche di avere una pensione. Cosa avrei potuto chiedere di pi\u00f9 dal calcio?<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table is-style-stripes\"><table class=\"has-vivid-red-background-color has-text-color has-background\" style=\"color:#156516\"><thead><tr><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Stagione<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Competizione<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Presenze<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Goal<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Competizione<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Presenze<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Goal<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1984-\u201985<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C1<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">31<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">3<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Coppa Italia<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">6<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">0<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption>La carriera di Truddaiu in rossoverde<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table is-style-stripes\"><table><thead><tr><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Stagione<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Squadra<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1974-\u201976<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Olbia<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Giovanili<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1976-\u201977<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Olbia<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1977-\u201978<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Varese<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie B<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1978-\u201979<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Reggina<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C1<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1979-\u201981<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Cavese<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C1<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1981-\u201982<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Paganese<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C1<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1982-\u201983<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Cosenza<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C1<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1983-\u201984<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Reggiana<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C1<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1984-\u201985<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Ternana<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C1<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1985<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Cavese<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C1<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1985-\u201887<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Nocerina<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C1 &#8211; C2<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1987-\u201989<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Olbia<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C2<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1989-\u201990<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Nocerina<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie D<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1990-\u201996<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Olbia<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C2<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1996-\u201997<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Castelsardo<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie D<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1997-\u201998<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Santa Teresa di Gallura<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie D<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption>La carriera di Ernesto Truddaiu<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Visitate il sito&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.memorierossoverdi.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.memorierossoverdi.it<\/a>: filmati d\u2019epoca, foto, articoli, poesie, collezioni di figurine, biglietti, gadgets, ecc. sulla Ternana.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>di Marco Barcarotti<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><\/p>\n\n\n\n<div style=\"text-align:center\" class=\"wp-block-algori-social-share-buttons-block-algori-social-share-buttons\"><button class=\"bttn-minimal bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-facebook\" onclick=\"window.open('https:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?u=https:\/\/dajemo.com\/?p=3475', '_blank')\"><i class=\"fab fa-facebook-f\"><\/i>\u00a0 \u00a0Facebook<\/button><button class=\"bttn-minimal bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-twitter\" onclick=\"window.open('https:\/\/twitter.com\/intent\/tweet?url=https:\/\/dajemo.com\/?p=3475', '_blank')\"><i class=\"fab fa-twitter\"><\/i>\u00a0 \u00a0Twitter<\/button><button class=\"bttn-minimal bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-whatsapp\" onclick=\"window.open('https:\/\/web.whatsapp.com\/send?text=https:\/\/dajemo.com\/?p=3475', '_blank')\"><i class=\"fab fa-whatsapp\"><\/i>\u00a0 \u00a0WhatsApp<\/button><button class=\"bttn-minimal bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-telegram\" onclick=\"window.open('https:\/\/t.me\/share\/url?url=https:\/\/dajemo.com\/?p=3475', '_blank')\"><i class=\"fab fa-telegram\"><\/i>\u00a0 \u00a0Telegram<\/button><\/div>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La prima met\u00e0 degli anni \u201980 sono stati caratterizzati da cocentissime delusioni di risultati per i tifosi rossoverdi. Infatti proprio sul nascere del decennio la Ternana subiva \u201cl\u2019onta\u201d della retrocessione in serie C1 (campionato&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3476,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_eb_attr":"","pgc_sgb_lightbox_settings":"","footnotes":""},"categories":[10],"tags":[],"class_list":["post-3475","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3475","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3475"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3475\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3477,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3475\/revisions\/3477"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3476"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3475"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3475"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3475"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}