{"id":3479,"date":"2022-05-24T15:18:35","date_gmt":"2022-05-24T15:18:35","guid":{"rendered":"https:\/\/dajemo.com\/?p=3479"},"modified":"2022-07-01T14:40:24","modified_gmt":"2022-07-01T14:40:24","slug":"incontri-con-gli-ex-francesco-raggi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/dajemo.com\/?p=3479","title":{"rendered":"Incontri con gli EX: FRANCESCO RAGGI"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"300\" src=\"https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/1983-84.-Squadra-003-Copia_2.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3478\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/1983-84.-Squadra-003-Copia_2.jpeg 300w, https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/1983-84.-Squadra-003-Copia_2-150x150.jpeg 150w, https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/1983-84.-Squadra-003-Copia_2-80x80.jpeg 80w, https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/1983-84.-Squadra-003-Copia_2-100x100.jpeg 100w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\">Gli anni \u201980 possono essere definiti, per i tifosi rossoverdi, come il decennio delle sofferenze e delle gioie. Infatti in quei dieci anni si \u00e8 passati dalla retrocessione in serie C1 del 1980 all\u2019esaltazione della vittoria di un campionato, pur se di C2, con lo spareggio di Cesena del 1989. In mezzo c\u2019\u00e8 stata la mazzata della retrocessione in C2 del 1986 e il fallimento del Dicembre 1987, con la gestione dell\u2019istrionico presidente Migliucci.<br>Eppure, nonostante tutto questo, quegli anni sono ricordati da tutto l\u2019ambiente rossoverde come un periodo dove seguire la Ternana era quasi una scelta di vita.&nbsp;Infatti \u00e8 proprio il 1980 quando nasce il gruppo di supporters organizzati \u201cFreak Brothers\u201d che enorme risalto avr\u00e0 in quello stesso decennio ed in quello successivo. Seguire le sorti della propria squadra in maniera continua, incondizionata ed appassionata diventa appunto quasi un modello di vita, indipendentemente dai risultati e dalla categoria.&nbsp;E\u2019 per tale motivo che in quegli anni, pure se le soddisfazioni sono ben poche, il Liberati e la Curva Est in particolare, ribolle di passione ogni domenica, con centinaia di ragazzi che si impegnano non solo nell\u2019orario delle partite ma sette giorni su sette. E\u2019 in questo contesto che nell\u2019estate del 1981 arriva alla Ternana un giovane centrocampista spoletino dai piedi buoni e da un\u2019ottima visione di gioco, per rinfoltire il vivaio con elementi di qualit\u00e0, per poi arrivare in prima squadra due stagioni dopo, quando la Ternana partecipa al campionato di C1. Il suo nome \u00e8 Francesco Raggi.<br>Raggi nasce a Spoleto (PG) il 01-10-1964 e cresce calcisticamente nella Bacigalupo Spoleto. Arriva in prima squadra quando sulla panchina della Ternana era arrivato Mister Meregalli, ex-rossoverde degli anni \u201960, nonch\u00e9 vice di Mister Viciani del periodo d\u2019oro della promozione in serie A.<br>Giocher\u00e0 un solo anno con le Fere, insieme a suo fratello Alberto, portiere, e questo gli consentir\u00e0 di mettersi in mostra e di essere poi conteso tra diverse societ\u00e0 del calcio che conta nell\u2019estate successiva, quando si trasferir\u00e0 all\u2019Arezzo in serie B. Oggi Raggi vive nella sua bella citt\u00e0 natale e continua a vivere nel mondo del calcio. In questa stagione inizialmente aveva assunto l\u2019incarico di Responsabile Tecnico del settore giovanile della societ\u00e0 Ducato Spoleto, in Eccellenza Umbra, mentre dal mese di Gennaio \u00e8 stato nominato allenatore della prima squadra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>1) Signor Raggi, i suoi primi calci ad un pallone, da bambino, dove li ha dati?&nbsp;<br><\/em>In quei tempi era praticamente inevitabile non iniziare a giocare in strada sotto casa con gli amici e\/o all\u2019oratorio del mio quartiere. Non c\u2019erano certo le scuole calcio di oggi e la strada ti insegnava a crescere, non solo per quanto riguarda il calcio. Partite interminabile che cominciavano appena dopo pranzo e finivano solo ad ora di cena, quando tornavi a casa spesso con le ginocchia sbucciate, sudato, sporco e magari con i vestiti lacerati.<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>2) Che ne pensava la sua famiglia di questa sua passione per il \u201cgioco del pallone\u201d?&nbsp;<br><\/em>I miei genitori mi hanno sempre lasciato scegliere secondo la mia volont\u00e0, anche quando mi sono reso conto che non potevo continuare a giocare e contemporaneamente studiare ed ho deciso di chiudere con la scuola dedicandomi alla mia carriera di calciatore. Mio padre, a differenza di quello che accade spesso oggi, non si \u00e8 mai permesso di chiedere al mio allenatore dell\u2019epoca delle sue scelte nei miei confronti.&nbsp;<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>3) Lei arriv\u00f2 alla Ternana nell\u2019estate del 1981; di chi fu questa scelta?&nbsp;<br><\/em>Fu qualche dirigente della Ternana che mi aveva notato e mi fece fare un \u201cprovino\u201d, dopodich\u00e9 la Ternana mi acquist\u00f2 dalla mia societ\u00e0 di appartenenza, la Bacigalupo Spoleto. Non ho mai saputo neanche chi fosse stato a consigliare il mio acquisto, ma l\u2019importante per me era giocare e farlo in una societ\u00e0 prestigiosa come la Ternana era motivo di grande orgoglio. I miei primi due anni in rossoverde li ho giocati nella formazione \u201cPrimavera\u201d. Ricordo che uscivo da scuola, passavo a casa a prendermi un panino preparato da mia madre e lo mangiavo mentre venivo a Terni con il treno. Arrivati alla stazione andavo al campo a piedi, insieme ad altri due miei compagni di squadra. Quanta differenza con i giovani di oggi i quali spesso i genitori li accompagnano fin dentro gli spogliatoi, magari portandogli anche la borsa!<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>4) Quando arriv\u00f2 in prima squadra la Ternana nella stagione appena terminata si era salvata \u201cper il rotto della cuffia\u201d, solo all\u2019ultima giornata e grazie alla classifica avulsa. Che ambiente trov\u00f2?&nbsp;<br><\/em>La societ\u00e0 aveva programmato una stagione di transizione, dove l\u2019obiettivo era quello di una salvezza tranquilla. Io fui aggregato in prima squadra per la preparazione estiva che quell\u2019anno si fece proprio nella mia citt\u00e0. Da parte della tifoseria c\u2019era sempre grande passione, indipendentemente dall\u2019andamento dei risultati della squadra ed eravamo sempre molto seguiti, sia in casa che in trasferta.<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>5) Chi conosceva, oltre a suo fratello, di quella rosa?<br><\/em>Non conoscevo nessun altro se non coloro che facevano parte della rosa dell\u2019anno precedente per averci giocato spesso contro quando io militavo nella formazione \u201cPrimavera\u201d.<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>6) Allenatore di quella Ternana era Giovanni Meregalli. Che rapporto aveva con il mister?&nbsp;<br><\/em>Per me \u00e8 stato come un vero padre! E\u2019 stato lui ad avere fiducia in me ed a farmi esordire in prima squadra. Era molto preparato tecnicamente e molto scrupoloso nel preparare durante la settimana le partite della domenica. In quegli anni comunque si giocava ancora con la marcatura ad uomo e la tattica non era certo cos\u00ec esasperata come oggi.Personalmente lo reputo come uno dei migliori allenatori che ho avuto nella mia carriera calcistica.<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>7) Che ricordi ha del suo esordio in rossoverde, alla prima di campionato (Ternana-Casertana 0-0, il 18-09-1983)?<br><\/em>Ricordo una bellissima giornata di sole, con un campo in condizioni perfette e soprattutto un pubblico eccezionale, con la Curva Est in particolar modo, piena e festante, che ci ha incitato per tutta la durata della partita. Ricordo un po\u2019 di emozione all\u2019uscita dal tunnel ma subito sparita appena entrato in campo.<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>8) In rossoverde realizza tre reti (Francavilla-Ternana 1-1, il 22-01-1984; Ternana-Bari 2-2, il 20-05-1984; Ternana-Francavilla 2-2, il 03-06-1984). Tutti goal che portarono punti importantissimi ai fini della salvezza finale. Quale ricorda con pi\u00f9 orgoglio?<br><\/em>Sicuramente il goal dell\u2019ultima giornata contro il Francavilla perch\u00e9 fu veramente il goal che ci garant\u00ec la salvezza, mentre alla formazione abruzzese quel goal cost\u00f2 la mancata promozione in serie B.<br>C\u2019\u00e8 anche da dire a tal proposito che in quegli anni giocavo nel ruolo di centrocampista e di goal non ne facevo moltissimi, mentre negli ultimi anni della mia carriera, trasformatomi in attaccante, ho realizzato sempre un buon numero di goal.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>9) L\u20198-01-1984 la Ternana \u00e8 di scena a Bari, in casa della capolista. Quel giorno sar\u00e0 ricordato per la famosa lattina che colp\u00ec Ratti e che determin\u00f2 la vittoria a tavolino della nostra amata squadra. Anche quei due punti, conquistati in maniera anomala, furono determinanti ai fini della salvezza. Lei quel giorno era in panchina e scese in campo proprio sostituendo Ratti. Cosa ricorda di quell\u2019evento?<br><\/em>Ricordo perfettamente quella giornata e quell\u2019episodio in particolare. Tutti vedemmo il nostro compagno Ratti cadere aldil\u00e0 dei cartelloni pubblicitari dopo essere stato colpito da quella lattina. Per questo motivo i sanitari decisero di trasportarlo in ospedale dove gli venne riscontrata una contusione al braccio e gli vennero dati 5 giorni di prognosi. Ovviamente in quel momento non potevamo sapere che quella vittoria a tavolino ci permise di raggiungere la salvezza a fine campionato.<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>10) Proprio nell\u2019ultima partita di campionato, appunto contro il Francavilla, appena lei entr\u00f2 realizz\u00f2 il goal del pareggio. Quel goal signific\u00f2 salvezza per la Ternana e mancata promozione in serie B del Francavilla. Immagino una gioia immensa che ancora ricorder\u00e0 molto bene.<br><\/em>Anche in questo caso ricordo molto bene quel goal che realizzai di testa sotto la curva Est e la corsa verso i tifosi di quella curva cos\u00ec passionale. Ricordo anche i festeggiamenti all\u2019interno del Liberati a fine partita tra noi calciatori ed i tifosi: ricordi veramente indelebili!<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>11) In quell\u2019anno nello stesso girone della Ternana c\u2019era anche il Foligno. Che ricordi ha di quei derby?<br><\/em>Alla partita di andata a Foligno (1-1, il 01-11-1083) purtroppo non scesi in campo perch\u00e9 infortunato, per\u00f2 ero in tribuna a vedere la partita e ricordo i tantissimi tifosi rossoverdi al seguito. Ricordo anche che ci furono degli incidenti tra le due tifoserie intorno allo stadio prima e dopo la partita. Al Liberati, al ritorno (2-1, il 18-03-1984), ero invece in campo ed ho il ricordo di uno stadio entusiasta ed entusiasmante, soprattutto con la Curva Est coloratissima che ci sostenne per tutta la durata del match. Veramente indimenticabile!<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>12) Anche in quella stagione la Ternana si salv\u00f2 quindi solo all\u2019ultima giornata e per un solo punto. Che campionato fu per Francesco Raggi?<br><\/em>Una stagione eccezionale perch\u00e9 finalmente ero riuscito ad esordire nel calcio che conta, anche se a met\u00e0 stagione subii un infortunio che mi costrinse a rimanere fuori per qualche giornata. Avevo cominciato subito bene, mettendomi in mostra nelle partite di Coppa Italia dove avevo anche realizzato due reti. Fu l\u00ec che Mister Meregalli decise di farmi poi giocare titolare in campionato.<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>13) Chi fu, in quella sua stagione in rossoverde, l\u2019avversario diretto pi\u00f9 difficile da affrontare? Per quale motivo?<br><\/em>Non voglio apparire presuntuoso ma sinceramente non ricordo nessuno che mi abbia messo in difficolt\u00e0 particolari, pur essendo la serie C di allora di livello sicuramente pi\u00f9 elevato rispetto a quella attuale, con giocatori di spessore, magari a fine carriera, che facevano la differenza.&nbsp;Il fatto \u00e8 che ero giovane e per me contava solo scendere in campo, senza tanti pensieri o preoccupazioni. A dimostrazione di questo c\u2019\u00e8 il fatto che io spesso non conoscevo nemmeno i nomi dei giocatori avversari. Sicuramente un modo di approcciare le partite molto diverso da quello di oggi, dove si studiano gli avversari anche grazie a dvd, internet, ecc..<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>14) Presidente di quella Ternana era nuovamente Giorgio Taddei, un mito per i tifosi rossoverdi, tornato dopo diversi anni alla guida della Societ\u00e0. Che rapporto avevate con lui, voi giocatori?<br><\/em>Lo ricordo quando veniva al campo a seguire gli allenamenti o le partite, per\u00f2 personalmente non ho avuto mai un rapporto stretto con lui, semplicemente perch\u00e9 essendo io un giovane era pi\u00f9 logico si rapportasse con i miei compagni pi\u00f9 anziani ed esperti piuttosto che con me.&nbsp;<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>15) Nell\u2019estate successiva, quella del 1984, lei venne ceduto all\u2019Arezzo, in serie B, dove avrebbe vinto il campionato. Visto che saliva di categoria, immagino ci sar\u00e0 stata soddisfazione per la scelta fatta. Giusto?<br><\/em>Devo dire che la mia esperienza in rossoverde fu molto positiva, anche al di fuori del calcio giocato, perch\u00e9 ero venuto a vivere in citt\u00e0, dove andavo ancora a scuola e tornavo solo ogni tanto a Spoleto dai miei. Vivevo la citt\u00e0 sette giorni su sette, avendo allacciato diverse amicizie anche tra i tifosi, alcuni dei quali frequentavo spesso durante il mio tempo libero. Insomma ho dei ricordi veramente molto belli di quegli anni e di quell\u2019ambiente. In quella estate leggevo nei giornali dell\u2019interessamento nei miei confronti di societ\u00e0 importanti come Roma, Napoli, poi la Ternana mi disse che dovevo andare ad incontrarmi con i dirigenti dell\u2019Arezzo. Ricordo che andai da solo, con l\u2019utilitaria di mia madre, a parlare con un dirigente aretino e cos\u00ec ci accordammo per il mio trasferimento in maglia amaranto, insieme al mio compagno di squadra Colantuono. Ovviamente il fatto di arrivare in serie B fu un motivo di grande soddisfazione. (min. 44,10)<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>16) Dopo due anni di serie B con la squadra toscana lei torna in categorie inferiori. Secondo lei quali furono le cause di questa \u201cretrocessione personale\u201d?<br><\/em>All\u2019Arezzo avevo avuto come allenatori due ex-rossoverdi: Enzo Riccomini e Mario Russo, i quali mi avevano dato fiducia e le mie presenze in campo furono di un certo rilievo, ma con l\u2019arrivo di Beppe Chiappella le presenze diminuirono drasticamente. A quel punto preferii cambiare aria e decisi di andare a Barletta, dove vincemmo il campionato di C1 con la guida di Romano Fogli.<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>17) Dei suoi compagni di squadra di quella stagione, con chi leg\u00f2 maggiormente, in campo e fuori? Con chi di loro \u00e8 rimasto ancora in contatto?&nbsp;<br><\/em>Quella squadra aveva un\u2019et\u00e0 media abbastanza alta e, come \u00e8 logico che sia, legai maggiormente con i pi\u00f9 giovani, miei coetanei, come Colantuono, Spagnuolo, Scarpa. Non sono rimasto pi\u00f9 in contatto stretto con nessuno, solo sporadicamente mi sento con Colantuono, Paolucci e Ratti, con il quale ho anche militato per cinque anni nel Lecco.<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>18) Torn\u00f2 al Liberati da avversario con il Teramo [1-1 (6-5 d.c.r.), il 13-09-1987 in Coppa Italia; &nbsp;3-1, il 04-12-1988 in campionato]. Che accoglienza le riserv\u00f2 il pubblico ternano?<br><\/em>Erano passati alcuni anni dal mio addio alla maglia rossoverde quindi l\u2019accoglienza non fu particolarmente \u201caspra\u201d. Per quanto riguarda la partita di Coppa Italia per la verit\u00e0 fui anche applaudito alla mia uscita dal campo, ma questo certamente non mi inorgogl\u00ec. Infatti il motivo fu che fui proprio io a sbagliare il rigore finale che permise alla Ternana di passare il turno, dopo che all\u2019andata ero stato sempre io a realizzare il goal della vittoria del \u201cmio\u201d Teramo (Teramo-Ternana 1-0, il 30-08-1987).<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>19) Se le chiedessi di dare una definizione tecnica del giocatore Francesco Raggi, magari ad un giovane che non lo ha mai visto giocare, come si definirebbe?&nbsp;<br><\/em>Un giocatore dai piedi buoni, che correva tantissimo e che aveva un tiro niente male. Le mie carenze erano: la poca capacit\u00e0 nei contrasti e soprattutto il colpo di testa, anche se la mia statura avrebbe fatto pensare il contrario, tanto \u00e8 vero che goal di testa nella mia carriera ne ho fatti pochissimi.<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>20) Le \u00e8 mai capitato di perdere le staffe in campo?<br><\/em>Negli anni giovanili non mi \u00e8 mai capitato dato che ero uno abbastanza tranquillo in campo, invece a fine carriera ero un po\u2019 cambiato nel carattere e per questo motivo ho preso un bel numero di squalifiche.<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>21) Quanto \u00e8 cambiato il calcio di oggi rispetto ai suoi tempi?<br><\/em>Tantissimo! Cos\u00ec come tantissimo \u00e8 cambiata la nostra societ\u00e0. Ora c\u2019\u00e8 molto meno rispetto nei confronti dei compagni pi\u00f9 anziani; un tempo il giovane era \u201ccostretto\u201d anche a portare la borsa al compagno pi\u00f9 anziano, oggi una cosa del genere sarebbe impensabile.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table is-style-stripes\"><table class=\"has-vivid-red-background-color has-text-color has-background\" style=\"color:#125518\"><thead><tr><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Stagione<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Competizione<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Presenze<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Goal<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Competizione<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Presenze<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Goal<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1982-\u201983<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C1<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">0<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">0<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Coppa Italia<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">0<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">0<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1983-\u201984<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C1<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">28<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">3<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Coppa Italia<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">7<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">2<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption>La carriera di Raggi in rossoverde<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table is-style-stripes\"><table><thead><tr><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Stagione<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Squadra<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">197?-\u201981<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Bacigalupo Spoleto<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Giovanili<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1981-\u201982<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Ternana<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Giovanili<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1982-\u201984<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Ternana<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C1<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1984-\u201986<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Arezzo<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie B<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1986-\u201887<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Barletta<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C1<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1987-\u201889<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Teramo<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C2<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1989-\u201896<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Lecco<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C2<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1996-\u201903<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Oggiono Calcio<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie D<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption>La carriera di Francesco Raggi<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table is-style-stripes\"><table><thead><tr><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Stagione<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Squadra<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">2003-\u201905<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Oggiono Calcio<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie D<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">2005-\u201906<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Calangianus<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie D<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">2006-\u201809<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Galbiatese<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Eccellenza<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">2009-\u201812<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Colico<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Promozione<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">2013-\u201816<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Caprino Bergamasco <\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Eccellenza<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">2018-\u201919<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Ducato Spoleto<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Settore Giovanile<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption>La carriera di Francesco Raggi da Allenatore<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Visitate il sito&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.memorierossoverdi.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.memorierossoverdi.it<\/a>: filmati d\u2019epoca, foto, articoli, poesie, collezioni di figurine, biglietti, gadgets, ecc. sulla Ternana.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>di Marco Barcarotti<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<div style=\"text-align:center\" class=\"wp-block-algori-social-share-buttons-block-algori-social-share-buttons\"><button class=\"bttn-minimal bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-facebook\" onclick=\"window.open('https:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?u=https:\/\/dajemo.com\/?p=3479', '_blank')\"><i class=\"fab fa-facebook-f\"><\/i>\u00a0 \u00a0Facebook<\/button><button class=\"bttn-minimal bttn-md bttn-primary 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gioie. Infatti in quei dieci anni si \u00e8 passati dalla retrocessione in serie C1 del 1980 all\u2019esaltazione&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3478,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_eb_attr":"","pgc_sgb_lightbox_settings":"","footnotes":""},"categories":[10],"tags":[],"class_list":["post-3479","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3479","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3479"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3479\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3481,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3479\/revisions\/3481"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3478"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3479"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3479"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3479"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}