{"id":3483,"date":"2022-05-24T15:29:45","date_gmt":"2022-05-24T15:29:45","guid":{"rendered":"https:\/\/dajemo.com\/?p=3483"},"modified":"2022-07-01T14:40:18","modified_gmt":"2022-07-01T14:40:18","slug":"incontri-con-gli-ex-stefano-papa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/dajemo.com\/?p=3483","title":{"rendered":"Incontri con gli EX: STEFANO PAPA"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"300\" src=\"https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/1991-12-01.-Ternana-Andria-2-0-007-Papa-Enrico-Valentini.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3482\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/1991-12-01.-Ternana-Andria-2-0-007-Papa-Enrico-Valentini.jpg 300w, https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/1991-12-01.-Ternana-Andria-2-0-007-Papa-Enrico-Valentini-150x150.jpg 150w, https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/1991-12-01.-Ternana-Andria-2-0-007-Papa-Enrico-Valentini-80x80.jpg 80w, https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/1991-12-01.-Ternana-Andria-2-0-007-Papa-Enrico-Valentini-100x100.jpg 100w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\">Anni \u201990. Quante sensazioni suscita il pensiero di quegli anni a qualunque tifoso rossoverde!&nbsp;Gioie e dolori. Eh si, si potrebbe riassumere quel decennio con questo motto: \u201cgioie e dolori\u201d. Infatti in quegli anni \u00e8 successo un po\u2019 di tutto e si \u00e8 passati dal cambio societario tra Gambino e Gelfusa, la promozione in B con il binomio Gelfusa\/Clagluna, al fallimento societario con conseguente radiazione e ripartenza dalla serie D. Poi ancora un ripescaggio in C2, le promozioni in serie C1 e B nel giro di sole due stagioni. Insomma di carne al fuoco in quella decade ce n\u2019\u00e8 stata, e pure parecchia! Questa volta abbiamo incontrato un altro protagonista dei primi anni di quel decennio: Stefano Papa.<br>Papa nasce a Roma il 19\/07\/1967 e cresce nelle giovanili della Roma nel ruolo di centrocampista. Nell\u2019estate del 1986, a soli 19 anni, viene mandato \u201ca farsi le ossa\u201d in C2, alla Virtus Lanciano, dove rimarr\u00e0 per due stagioni, quindi si trasferisce ad Andria, ancora in C2, dove sar\u00e0 uno dei protagonisti della vittoria del campionato, dopo un testa-a-testa proprio con Ternana e Chieti. Arriva alla Ternana nell\u2019estate del 1990 quando sulla panchina rossoverde sedeva Mister Tobia. Rimarr\u00e0 per tre stagioni, compresa quindi sia quella successiva, quella della vittoria del campionato di serie C1 con Mister Clagluna, sia quella della disgraziata stagione della serie B e del fallimento societario. Dopo queste peripezie, nell\u2019estate del 1993, con una Ternana fallita e con una nuova gestione societaria che garantir\u00e0 l\u2019iscrizione alla serie D, Papa si accasa alla Viterbese, squadra che poi sar\u00e0 avversaria dei rossoverdi nella stagione successiva. Rimarr\u00e0 alla Viterbese per due stagioni, conquistando anche la promozione in C2, proprio a spese della Ternana, per poi continuare la carriera prima al Cecina, in serie C2 e poi in altre societ\u00e0 umbre o laziali. Oggi Papa vive nella nostra citt\u00e0 e continua ad orbitare nel mondo del calcio con il ruolo di Responsabile Tecnico presso il \u201cFootball Academy\u201d della Polisportiva Ternana (San Valentino Sporting Terni). &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>1) Come inizi\u00f2 la sua carriera calcistica?&nbsp;<br><\/em>Io sono cresciuto nel quartiere romano della Garbatella, dove i palazzi avevano tutti un cortile interno. L\u00ec passavamo, con i miei amici, i pomeriggi a correre dietro al pallone fino a notte inoltrata. Poi, sempre con gli amici dell\u2019epoca, abbiamo partecipato ad un torneo nell\u2019Oratorio San Francesco, tra gli oratori romani, e l\u00ec sono stato notato da un osservatore della Roma il quale poi mi ha portato nelle giovanili della Societ\u00e0 giallorossa.<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>2) Prima di arrivare alla Ternana lei, nella stagione 1988-\u201889 quando militava nella Fidelis Andria, si gioc\u00f2 la vittoria del campionato di C2 proprio contro i rossoverdi. Che ricordo ha di quella incredibile stagione, per la Ternana terminata con lo spareggio di Cesena contro il Chieti?<br><\/em>Ricordo una stagione strepitosa con un finale incredibile dove recuperammo diversi punti alla squadra rossoverde andando a vincere tutte le ultime 6\/7 partite e terminando in prima posizione grazie alla classifica avulsa. A met\u00e0 stagione fu esonerato Mister Volpi, sostituito da Mister Soldo, il quale fece un lavoro a livello mentale veramente impressionante. Quello fu il momento che diede la svolta al nostro campionato!&nbsp;<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>3) Proprio in quella stagione, nella partita di ritorno (Fidelis Andria-Ternana 2-0, il 12-03-1989) lei fu anche il marcatore della prima rete. Quella vittoria risult\u00f2 poi decisiva per la vostra vittoria del campionato. Che ricordi ha di quell\u2019episodio?&nbsp;Avrebbe mai pensato in quel momento, che un giorno avrebbe poi vestito la maglia rossoverde?<br><\/em>Ricordo che realizzai quel goal di testa; anche se io ho sempre ragionato in termini di collettivo e non individuale, devo riconoscere che quel goal fu importantissimo ai fini dell\u2019obiettivo finale. Quando pochi mesi dopo arrivai in rossoverde, il \u201cgrande\u201d Paolo Doto non perdeva occasione, scherzando, di ricordarmi che non era lui a marcarmi quel giorno ma che fosse Sciannimanico, mentre la verit\u00e0 era che fosse proprio lui e quindi per tutta la stagione l\u2019ho preso scherzosamente in giro dicendogli che era riuscito a farmi fare quel goal cos\u00ec importante. Ovviamente in quel momento non potevo sapere che poi avrei vestito la maglia rossoverde, visto che avevo molte richieste di societ\u00e0 di serie B e C.<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>4) Nell\u2019estate del 1990 lei approd\u00f2 alla Ternana. Chi fu l\u2019artefice di questa scelta?&nbsp;<br><\/em>La scelta fu esclusivamente mia. Andai a Milanofiori, dove il mio procuratore mi aspettava nell\u2019ufficio di una societ\u00e0 importante di serie B, ed io invece mi recai nell\u2019ufficio della Ternana, la quale mi aveva precedentemente contattato, e firmai il contratto, con molto disappunto del procuratore stesso. Questo perch\u00e9 fin da piccolino avevo il sogno di vestire un giorno la maglia delle Fere, affascinato dai colori di questa Societ\u00e0, oltre che dalla vicinanza alla mia citt\u00e0 natale, ed ogni volta che sfogliavo l\u2019album delle figurine mi soffermavo incantato, per questo motivo, su quelle della Ternana.&nbsp;<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>5) In quel campionato lei risulter\u00e0 il rossoverde con pi\u00f9 presenze in assoluto di tutta la rosa, questo presume fiducia incondizionata da parte di Mister Tobia e del suo successore Mister Orazi. Sentiva di essere importante per gli equilibri di quella squadra?<br><\/em>Ricordo il primo giorno, appena arrivato, con l\u2019intera squadra. Tra loro c\u2019erano, ovviamente, i pi\u00f9 esperti: Sciannimanico, Pochesci e Doto, e proprio quest\u2019ultimo, il quale era sempre pronto alla battuta e allo scherzo, mi disse: \u201cAh Papa! Guarda che quest\u2019anno tu devi correre anche per tutti noi su quella fascia!\u201d. Questo perch\u00e9 sapevano benissimo il gioco che aveva intenzione di fare Mister Tobia, il quale ovviamente cercava un calciatore con le mie caratteristiche per quel ruolo. Quindi la risposta \u00e8 che si, mi sentivo importante per gli equilibri della squadra, anche perch\u00e9, grazie al mio carattere tranquillo e riflessivo, non ho mai dato problemi all\u2019interno del gruppo.<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>6) Allenatore di quella squadra era, appunto, Mister Tobia? Che tipo di allenatore e di uomo \u00e8 stato per il calciatore Papa?<br><\/em>Mister Tobia era una persona molto divertente e con il suo modo di fare metteva a proprio agio i propri giocatori. Si affidava molto ai leader della squadra, leader \u201cveri\u201d che agivano veramente per il bene della squadra. Il mister si rapportava continuamente con noi pi\u00f9 giovani, ma quando non ci riusciva in pieno, allora mandava avanti loro ed i problemi venivano cos\u00ec sempre risolti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>7) Presidente di quella Ternana era invece il siciliano Gambino. Come lo ricorda il giocatore Papa?&nbsp;<br><\/em>Personalmente pochi rapporti con lui, dato che si confrontava soprattutto con i miei compagni pi\u00f9 esperti, ma sicuramente molto buoni. Ho dei bellissimi ricordi del Presidente. E\u2019 stato sicuramente un presidente che non ci ha fatto mancare assolutamente nulla. Tra gli aspetti negativi, di cui io non ho mai capito le vere motivazioni, sicuramente vanno annoverati gli allontanamenti di Mister Tobia, di Doto e Sciannimanico.<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>8) Proprio a causa del rapporto ormai rovinato tra il presidente e Mister Tobia, ad un certo punto della stagione avvenne l\u2019esonero dell\u2019allenatore e la sostituzione appunto con Mister Orazi. Questo avvenne dopo una partita che ebbe veramente dell\u2019incredibile (Nola-Ternana 5-0, l\u201911-11-1990). Ricorda quella giornata \u201cschizofrenica\u201d?&nbsp;<br><\/em>Sicuramente quella fu una delle partite pi\u00f9 brutte ed assurde a cui ho partecipato in tutta la mia carriera! Quel giorno c\u2019era un clima \u201cparticolare\u201d, come se si respirasse un\u2019idea di smantellamento e noi giocatori accusammo questa situazione in maniera incredibile. Il rammarico \u00e8 dovuto al fatto che quell\u2019anno la squadra era veramente forte e avrebbe potuto puntare anche alla vittoria del campionato. Purtroppo quelle vicende portarono a ben altra direzione!<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>9) Lei realizz\u00f2 una sola marcatura, determinante per\u00f2 ai fini della vittoria di quella partita (Campania Puteolana-Ternana 1-2, il 25-11-1990). Che ricordi ha di quell\u2019episodio?&nbsp;<br><\/em>Ricordo nitidamente quel goal, anche perch\u00e9 di solito non \u00e8 che ne facessi molti. Ricordo una palla lanciata in profondit\u00e0 ed io mi gettai su di essa, arrivando prima del portiere, a cui gliela feci passare sopra la testa con un pallonetto. Subito dopo andai ad esultare sotto al settore dove erano posizionati i nostri tifosi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>10) L\u2019anno successivo cambia tutto. La societ\u00e0 viene acquistata dall\u2019imprenditore romano Gelfusa e sulla panchina arriva Mister Clagluna. Al termine della stagione lei avr\u00e0 \u201csolo\u201d 19 presenze. Si aspettava una presenza da titolare maggiore? Ci fu delusione per questo dato statistico?<br><\/em>Con il cambio societario io inizialmente chiesi di essere ceduto perch\u00e9 una sensazione \u201ca pelle\u201d mi diceva che era meglio lasciare in quel momento. La Societ\u00e0 per\u00f2 mi rassicur\u00f2 e mi cambi\u00f2 contratto, allungando la sua durata; della vecchia rosa rimanemmo in pochissimi. Per\u00f2 capii subito, fin da quando durante l\u2019estate venne ristretto il campo del Liberati, che il gioco di Mister Clagluna sarebbe stato molto diverso da quello dei suoi predecessori, probabilmente non molto adatto alle mie caratteristiche. Forse la mia colpa fu che non mi adattai granch\u00e9 a quel tipo di gioco che adottava il Mister. Ma quello che contava maggiormente in quel momento era il raggiungimento dell\u2019obiettivo, che era quello della promozione, ed alla fine quel risultato arriv\u00f2, per la grande soddisfazione di tutti, me compreso.<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>11) Nonostante questo, appunto, ci fu subito una grande soddisfazione: promozione in serie B. Ci racconta le sue sensazioni di allora?&nbsp;<br><\/em>Di quella stagione ho il ricordo di un campionato vinto ma anche del fatto che gli sportivi non si esaltarono pi\u00f9 di tanto per il gioco espresso dalla squadra. Sicuramente per\u00f2 una grande soddisfazione per tutto l\u2019ambiente perch\u00e9 vincere non \u00e8 mai facile e a Terni erano 12 anni che mancava la serie B e 18 la vittoria di un campionato.<br>Indimenticabili comunque i festeggiamenti in citt\u00e0 di quella vittoria, i quali durarono per alcune settimane.<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>12) Che rapporto ha avuto, come calciatore e come uomo, con Mister Clagluna?<br><\/em>Sinceramente non ho avuto un gran rapporto, n\u00e9 umano e n\u00e9 professionale con lui e sarei bugiardo se affermassi che Mister Clagluna fosse il mio allenatore ideale. Notavo che la prima sostituzione da fare era sempre per il sottoscritto e questo mi lasciava un bel po\u2019 di amaro in bocca, ma soprattutto non mi convinceva il suo modulo di gioco che non era certo quello \u201ctotale\u201d di altri allenatori che ho avuto nella mia carriera.<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>13) Invece cosa mi pu\u00f2 dire del Presidente Gelfusa? Che tipo di rapporto avevate con lui voi giocatori?<br><\/em>Una personalit\u00e0 pura, forse anche ingenua per quel tipo di ambiente!&nbsp;Una persona che, ad un certo punto, si \u00e8 ritrovata in una situazione molto pi\u00f9 grande di quello che probabilmente avrebbe mai potuto immaginare ed alcune sue vicende finanziarie verosimilmente hanno influito in maniera negativa sull&#8217;esito finale della sua storia in rossoverde.&nbsp;<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>14) In queste due stagioni si giocarono i derby di campionato contro i cugini del Grifo (Ternana-Perugia 1-0, il 02-12-1990; Perugia-Ternana 0-0, il 28-04-1991; Perugia-Ternana 0-1, il 20-10-1991; Ternana-Perugia 1-0, l\u20198-03-1992). Lei scese sempre in campo in tutte queste occasioni. Quanto sentivate la pressione dell\u2019ambiente rossoverde per queste partite che sono considerate sempre speciali dai tifosi?<br><\/em>Tantissimo, da non dormirci da una settimana prima! Si \u201crespirava\u201d nell\u2019aria andando in giro per la citt\u00e0. Credo che proprio questo, aldil\u00e0 del derby, fosse il segreto dei successi ottenuti in quegli anni: il forte legame che c\u2019era tra la squadra e tutto l\u2019ambiente rossoverde. Eravamo parte attiva della citt\u00e0, la vivevamo giorno per giorno, nella maniera pi\u00f9 semplice, come nel fatto di avere amicizie personali. Per tale motivo, ad esempio, ogni sera eravamo invitati a cena a casa di qualche amico-tifoso. Per questo riuscire a vincere, soprattutto il derby, era una conseguenza di tutto ci\u00f2: ci sentivamo ternani al 100%!<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>15) Proprio nel derby di ritorno della stagione 1991-\u201992 accadde un po\u2019 di tutto. Dopo un primo tempo giocato a viso aperto, le due squadre quasi si \u201caccordarono\u201d tacitamente per il pareggio, utile comunque ad entrambe. Il goal di D\u2019Ermilio a pochi minuti dal termine ruppe quell\u2019equilibrio sottinteso. Quali sono i suoi ricordi di quella partita?&nbsp;<br><\/em>Il primo tempo di quella partita fu giocata a viso aperto dalle due squadre, e noi sfiorammo il goal pi\u00f9 volte. Nel secondo tempo, visto che il pareggio soddisfaceva entrambe e che non si riusciva a sbloccare il risultato, inconsciamente ci cominciammo ad accontentare dello 0-0, considerando anche il fatto che ancora la vittoria dava solo due punti e non tre come ora, fino a che non venne fuori quell\u2019\u201deuro-goal\u201d di D\u2019Ermilio che ruppe quell\u2019equilibrio e loro andarono letteralmente \u201cnel pallone\u201d! Tutte le polemiche e le insinuazioni che sono poi state fatte, posso assicurare che sono solo delle inutili chiacchiere!<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>16) Ma l\u2019anno successivo fu per tutto l\u2019ambiente rossoverde un vero e proprio incubo. Ultimo posto in classifica, Societ\u00e0 in disfacimento che port\u00f2 al fallimento e conseguente radiazione. Che ricordi personali ha di quella disgraziata stagione?<br><\/em>Una stagione veramente \u201cmaledetta\u201d, che ha segnato negativamente sia me che molti altri miei compagni di squadra, portandoci via molto di quella passione che avevamo fino a pochi mesi prima. A livello personale fu una stagione iniziata subito in maniera negativa dato che, con l\u2019acquisto di giocatori importanti, come Tovalieri, Maiellaro, Evangelisti e Taglialatela, io ero stato inizialmente inserito nella lista dei cedibili, poi reinserito &nbsp;nella rosa una volta che vennero rispediti al mittente per le note vicende. Sarei potuto andare via quella stessa estate, per\u00f2 avrei voluto poter scegliere una societ\u00e0 che mi desse delle garanzie, cosa che non accadde e quindi rimasi fino al termine del campionato, ma fu un vero e proprio calvario!<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>17) Nell\u2019estate del 1993, mentre la Societ\u00e0 colava a picco, lei fece la scelta di andare alla Viterbese, in serie D. Quali furono le motivazioni di tale scelta?&nbsp;<br><\/em>Una scelta di vita, dettata dal fatto che non volevo allontanarmi n\u00e9 da Roma, dove viveva la mia famiglia, n\u00e9 da Terni, dove viveva la mia ragazza, citt\u00e0 che successivamente sarebbe diventata la mia casa. Inoltre volevo scappare dalle delusioni e dalle frustrazioni vissute nella stagione appena conclusa.&nbsp;<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>18) Proprio la Viterbese sar\u00e0 l\u2019avversaria della Ternana, in serie D, nelle due stagioni successive. Quali sensazioni prov\u00f2 nel ritrovarsi \u201cdall\u2019altra parte della barricata\u201d?&nbsp;<br><\/em>Io sarei rimasto volentieri, visto che Terni ormai la consideravo \u201ccasa mia\u201d, per\u00f2 dopo tutte le vicende che erano accadute, non me la sono sentita di farlo perch\u00e9 ripartire dal basso della serie D significava dare delle garanzie all\u2019ambiente e sinceramente, per dignit\u00e0 nei confronti dell\u2019ambiente stesso, non ero cos\u00ec sicuro di riuscire nell\u2019intento. Mi sono chiesto pi\u00f9 volte: \u201cquanto posso dare alla causa?\u201d, la risposta era sempre \u201cnon molto\u201d. A quel punto, come forma di rispetto nei confronti della tifoseria, ho preferito cambiare aria.<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>19) Nella sua seconda stagione alla Viterbese, la vittoria del campionato si gioc\u00f2 fino alla fine tra giallobl\u00f9 e rossoverdi, e si risolse a favore della squadra laziale per soli due punti. Determinante fu il pareggio del Liberati, alla penultima di campionato (Viterbese- Ternana 1-1, il 06-05-1995) che praticamente sanc\u00ec quel verdetto. Lei era in campo anche quel giorno: quanta soddisfazione e senso di rivincita prov\u00f2?<br><\/em>Mai pensato ad un senso di rivalsa nei confronti della Ternana, per i motivi che ho spiegato precedentemente. Avevo fatto una scelta e quella era la logica conseguenza. Ovviamente ci fu soddisfazione professionale per il campionato vinto, anche se il destino volle che dall\u2019altra parte della barricata ci fosse proprio la squadra rossoverde!<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>20) Nella sua esperienza alla Ternana ricorda di qualche litigio acceso nello spogliatoio, prima o dopo una partita?<br><\/em>Si, \u00e8 accaduto, ma credo che sia del tutto normale che possa accadere, tra compagni o tra allenatore e giocatori, per\u00f2 nulla di particolarmente eclatante. Credo che le situazioni che sono alla luce del sole non rappresentino mai un pericolo per l\u2019ambiente, molto pi\u00f9 pericolose quelle che non sono evidenti e che \u201caleggiano\u201d all\u2019interno dell\u2019ambiente di una squadra.<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>21) Che rapporto aveva, ed ha oggi, con la tifoseria rossoverde?&nbsp;<br><\/em>Ho sempre amato la citt\u00e0 e la sua tifoseria perch\u00e9 c\u2019era un rapporto basato sulla stima, sul rispetto, sul valore dei rapporti umani genuini, non interessati, e se ho deciso di rimanere a vivere qua \u00e8 dovuto proprio a questo.&nbsp;Terni \u00e8 una citt\u00e0 che ti ama in maniera passionale se gli dimostri di amarla, di avere attaccamento alla maglia e per questo rispettarla. Per me arrivare a vestire la maglia delle Fere ha rappresentato il raggiungimento di un mio desiderio che avevo fin da bambino e forse, per certi aspetti, questo \u00e8 stato anche un limite per me, per\u00f2 sono felice cos\u00ec. Oggi il calcio lo vivo in maniera molto pi\u00f9 distaccata perch\u00e9 quel modo di intendere il calcio non esiste pi\u00f9, \u00e8 cambiato tutto e sinceramente preferisco viverne ai margini.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table is-style-stripes\"><table class=\"has-vivid-red-background-color has-text-color has-background\" style=\"color:#274311\"><thead><tr><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Stagione<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Competizione<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Presenze<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Goal<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Competizione<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Presenze<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Goal<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1990-\u201991<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C1<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">34<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Coppa Italia<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">5<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">2<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1991-\u201992<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C1<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">19<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">0<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Coppa Italia<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">0<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">0<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption>La carriera di Papa in rossoverde<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Visitate il sito&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.memorierossoverdi.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.memorierossoverdi.it<\/a>: filmati d\u2019epoca, foto, articoli, poesie, collezioni di figurine, biglietti, gadgets, ecc. sulla Ternana.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>di Marco Barcarotti<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<div style=\"text-align:center\" class=\"wp-block-algori-social-share-buttons-block-algori-social-share-buttons\"><button class=\"bttn-minimal bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-facebook\" onclick=\"window.open('https:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?u=https:\/\/dajemo.com\/?p=3483', '_blank')\"><i class=\"fab fa-facebook-f\"><\/i>\u00a0 \u00a0Facebook<\/button><button class=\"bttn-minimal bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-twitter\" onclick=\"window.open('https:\/\/twitter.com\/intent\/tweet?url=https:\/\/dajemo.com\/?p=3483', '_blank')\"><i class=\"fab fa-twitter\"><\/i>\u00a0 \u00a0Twitter<\/button><button class=\"bttn-minimal bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-whatsapp\" onclick=\"window.open('https:\/\/web.whatsapp.com\/send?text=https:\/\/dajemo.com\/?p=3483', '_blank')\"><i class=\"fab fa-whatsapp\"><\/i>\u00a0 \u00a0WhatsApp<\/button><button class=\"bttn-minimal bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-telegram\" onclick=\"window.open('https:\/\/t.me\/share\/url?url=https:\/\/dajemo.com\/?p=3483', '_blank')\"><i class=\"fab fa-telegram\"><\/i>\u00a0 \u00a0Telegram<\/button><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anni \u201990. Quante sensazioni suscita il pensiero di quegli anni a qualunque tifoso rossoverde!&nbsp;Gioie e dolori. Eh si, si potrebbe riassumere quel decennio con questo motto: \u201cgioie e dolori\u201d. Infatti in quegli anni \u00e8&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3482,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_eb_attr":"","pgc_sgb_lightbox_settings":"","footnotes":""},"categories":[10],"tags":[],"class_list":["post-3483","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3483","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3483"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3483\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3485,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3483\/revisions\/3485"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3482"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3483"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3483"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3483"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}