{"id":3493,"date":"2022-05-24T16:38:32","date_gmt":"2022-05-24T16:38:32","guid":{"rendered":"https:\/\/dajemo.com\/?p=3493"},"modified":"2022-05-24T16:50:59","modified_gmt":"2022-05-24T16:50:59","slug":"intervista-a-tommaso-montanari-sognando-lafrica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/dajemo.com\/?p=3493","title":{"rendered":"Intervista a Tommaso Montanari. Sognando l&#8217;Africa"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"300\" src=\"https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/tommaso-montanari.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3492\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/tommaso-montanari.jpeg 300w, https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/tommaso-montanari-150x150.jpeg 150w, https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/tommaso-montanari-80x80.jpeg 80w, https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/tommaso-montanari-100x100.jpeg 100w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\">Spontaneo, vero, innamorato della sua Terni e con una gran passione nell\u2019anima: l\u2019enduro. Tommaso Montanari, ventinovenne da una vita in sella, \u00e8 il nuovo Campione Italiano 125 2T, titolo che bissa, in due anni, quello continentale conquistato lo scorso anno nella quarto di litro. L\u2019enduro \u00e8 l\u2019altra faccia del motociclismo, lui l\u2019altra faccia dei piloti ternani. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em><strong>\u201cL\u2019enduro \u00e8 per il motociclismo quello che rappresenta il rugby per gli sport di squadra! \u2013 esordisce cosi Tommaso che mi riceve nel negozio-officina di famiglia, un luogo che per gli appassionati di fuoristrada \u00e8 un po\u2019 un tempio -. \u00a0\u201cL\u2019enduro \u00e8 ancora una specialit\u00e0 pura, non ci sono luci e paillettes. Nel nostro sport puoi ancora caricare il tuo furgone e andare a correre oppure fare semplicemente un giro in montagna e ti assicuro che quando poi arrivi lass\u00f9 in cima, ci\u00f2 che vedi ti ripaga di mille sacrifici\u201d. <\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\">Non c\u2019\u00e8 invidia nelle sue parole per il mondo dorato della MotoGp o per quello sempre pi\u00f9 show-biz del cross ma tanto rispetto ed amore per l\u2019off-road; slik, hospitality, tir officine a doppio piano, uno spettacolo ricco ed unico da una parte e, anche se cambiamo le gomme e montiamo quelle tassellate, anche nel cross di oggi le cose non vanno poi in maniera molto differente.\u00a0<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em><strong>\u201cHo iniziato a salire in moto a tre anni ed a sette ho cominciato con le gare. Mio pap\u00e0 Mario e Danilone, Petrucci senior, che tra l\u2019altro \u00e8 stato colui che mi ha tolto le rotelle dalla bicicletta, sono stati da sempre ottimi amici e per di pi\u00f9 io e Daniletto, Petrucci junior, siamo praticamente coetanei. Eravamo piccoli e pieni di voglia e loro non hanno trovato di meglio che inventarsi I Diavoletti, un team con il quale partecipare al Trofeo LEM, che ho anche vinto. Tutto \u00e8 iniziato da li e poi \u00e8 proseguito nel tempo, prima con il minicross, quante legnate, e poi con l\u2019enduro. Con pap\u00e0 sempre impegnato con il lavoro, e quindi con tante difficolt\u00e0 a seguirmi, ci sono stati alcuni anni di pausa ma, una volta preso il patentino a quattordici anni, con il cinquantino ho iniziato ad andare in montagna con gli amici ed ho ricominciato a gareggiare. Nel 2010 sono entrato nel Team Italia e poi da Elite, tre anni di mondiale. \u00a0Nel 2017 mi sono infortunato e cosi l\u2019anno successivo sono tornato nel campionato continentale che ho vinto\u201d<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><br>Una Coppa Italia nel 2008, due titoli italiani dei quali uno Under 23, un titolo di Campione Europeo sommano un curriculum di tutto rispetto. Ancora una volta Terni pu\u00f2 vantare piloti che a livello internazionale rappresentano delle vere e proprie eccellenze. Se parli con Tommaso non puoi non chiedergli di Danilo (Petrucci) perch\u00e9 tutto, e per entrambi, \u00e8 iniziato insieme e dalla stessa passione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\">\u00a0<br><em><strong>\u201cCon Danilo abbiamo iniziato condividendo la stessa passione e le stesse opportunit\u00e0. Ancora oggi quando possiamo ci alleniamo insieme ma purtroppo lui \u00e8 sempre pi\u00f9 spesso fuori e lontano da Terni quindi \u00e8 pi\u00f9 difficile. Sono contento per lui e questa possibilit\u00e0 di essere un pilota ufficiale se l\u2019\u00e8 meritata tutta. Come si dice dalle nostre parti, Danilo \u00e8 un pezzo di pane ed ha un cuore grande cosi, \u00e8 un buono, ma forse troppo! Non dico in pista, perch\u00e9 quando corre si vede che non regala niente a nessuno, ma fuori, nel paddock, credo che questo suo essere buono non sia il massimo in quell\u2019ambiente\u201d\u00a0<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><br><em>E a te quell\u2019ambiente non piace vero?<br><\/em>\u201cTe l\u2019ho detto, \u00e8 diverso dal nostro, d\u2019altro canto anche gli interessi sono differenti, poi se invece mi chiedi se mi piace la velocit\u00e0 ti rispondo di si cosi come mi piacciono le gare in circuito. Ho anche partecipato alle selezioni che si tennero a Varano dello JuniorGP Racing Dream, che tra l\u2019altro organizzavi tu, e mi sono divertito tantissimo. La mia \u00e8 stata una scelta ben precisa: a me piaceva stare in moto pi\u00f9 tempo possibile e nella velocit\u00e0, cosi come nel cross, non lo puoi fare perch\u00e9 per farlo devi spostarti negli impianti. Comunque il mondo dell\u2019enduro \u00e8 completamente differente, \u00e8 tutto pi\u00f9 a misura d\u2019uomo ed in perfetto Gypsy Life. Nell\u2019enduro puoi ancora essere un pilota senza la valigia e senza Rolex. Hai il tuo furgone, la tua moto, la tua passione e possono bastare\u201d<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>Detto cosi per\u00f2 sembra tutto facile mentre invece sappiamo che non lo \u00e8, iniziando appunto dagli impianti<br><\/em>\u201cL\u2019enduro non \u00e8 una specialit\u00e0 facile anzi, \u00e8 forse la pi\u00f9 completa. Gli impianti rappresentano senz\u2019altro l\u2019aspetto pi\u00f9 delicato perch\u00e9 utilizziamo sentieri, mulattiere, percorsi in montagna e, in ogni caso, non ci sono strutture fisse. Noi che pratichiamo questo sport, il pi\u00f9 delle volte siamo considerati quasi dei fuori legge ma in realt\u00e0 non \u00e8 cosi perch\u00e9 al contrario, siamo persone che hanno come primo interesse quello di tutelare la natura. Non hanno idea di quello che facciamo in montagna, anche da semplici appassionati di questa disciplina, ripulendo strade, sentieri e mulattiere da rottami, immondizia, detriti e quant\u2019altro, rendendoli praticabili. Non parlo tanto per me stesso, e comunque per allenarmi incontro ancora tante difficolt\u00e0, ma se vuoi far crescere dei ragazzi, cosa che sto cercando di fare tramite una piccola academy, devi avere a disposizione degli spazzi dove farli girare. Sento parlare di autodromi, circuiti, progetti faraonici ma qui ci serve qualcosa di pi\u00f9 semplice, almeno per iniziare. Ne abbiamo discusso con Danilo e con degli imprenditori locali; vediamo se questa volta riusciremo a fare qualcosa e guarda che ci\u00f2 che chiediamo all\u2019Amministrazione non sono soldi, ma di risolvere le questioni burocratiche\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><br><em>Quindi l\u2019enduro non \u00e8 il figlio minore del motociclismo sportivo<br><\/em>\u201cAssolutamente no, anzi! Le difficolt\u00e0 che nasconde sono tantissime ad iniziare per esempio dal setting della moto e dalla preparazione fisica. Immagina quanto pu\u00f2 essere complicato preparare delle sospensioni che permettano alla moto di comportarsi bene sia in una prova veloce in linea piuttosto che su una mulattiera o su un tratto hard o dentro un fettucciato, per non parlare poi del fatto che le gare durano delle ore e non 40 minuti\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><br><em>Ti sei mai pentito di qualcosa nell\u2019arco della tua carriera? Qualche scelta sbagliata?<br><\/em>\u201cHo imparato con il tempo che le scelte le devi fare con la tua testa perch\u00e9 finche tutto va bene \u00e8 tutto perfetto, ma se poi non \u00e8 cosi, e qualcosa va storto, il rammarico di aver fatto scelte dettate da altri ti fa stare male. Sar\u00e0 anche un caso, ma da quando ho iniziato a dare retta a Tommaso, e soltanto a lui, sono arrivati anche i risultati. In ogni caso se devo fare un bilancio posso soltanto dire che sono contento e felice di quanto ho realizzato in questi anni soprattutto perch\u00e9 era ci\u00f2 che desideravo\u201d \u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><br><em>Tanti anni di corse alle spalle ad altissimi livelli tra campionati mondiali, europei ed italiani ma ancora tanta voglia di andare avanti<br><\/em>\u201cLa passione e la voglia sono ancora forti e vorrei poter continuare anche se mi sto guardando intorno al di fuori delle corse. Ho aperto una piccola academy per far avvicinare i giovani a questo sport, poi c\u2019\u00e8 l\u2019attivit\u00e0 con il negozio e l\u2019officina e per ultimo ho iniziato una collaborazione con Motosprint come tester, provo le moto off-road e poi racconto le mie sensazioni; tutte cose che mi piace fare e che mi divertono molto ma le gare sono un\u2019altra cosa. Vorrei approfittare del fatto che nel 2020 la Sei Giorni si correr\u00e0 in Italia e quindi potrei finalmente prenderci parte cosa che fino ad oggi non ho mai fatto, anche per sfortuna perch\u00e9 quando ebbi l\u2019opportunit\u00e0 di parteciparvi con la Nazionale mi infortunai. Di certo continuer\u00f2 nel Campionato Italiano, correr\u00f2 la prova del Mondiale che si terr\u00e0 a Spoleto e poi \u2026\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>\u2026 E poi?<br><\/em>\u201c\u2026 E poi una o due prove nell\u2019Italiano Rally. Voglio capire se sono in grado di correre e navigare in moto allo stesso tempo perch\u00e9 nei rally devi avere quell\u2019abilit\u00e0\u201d<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>Rally, navigare, non sar\u00e0 che stai pensando a qualcosa di diverso?<br><\/em>\u201cSi, vorrei partecipare almeno una volta alla Parigi-Dakar ma per farlo devi essere ben preparato e consapevole delle difficolt\u00e0. Un sogno a prescindere da dove la si corra, se in Africa oppure in America latina. Se riuscir\u00f2 a farla sar\u00e0 una soddisfazione cosi almeno in famiglia non saranno sempre gli stessi a dire di esserci andati! (E parte la risata). Pap\u00e0, zio Sauro e zio Angelo hanno provato per due volte, era la met\u00e0 degli anni \u201980, ma il budget era limitato e quindi tutto fu davvero complicato anche se, considerando il periodo ed i mezzi, furono eroici\u201d\u00a0<br>Allora se sogni l\u2019Africa torneranno utili le raccomandazioni che gli diede tua nonna davanti al Bar Ambassador: \u201cMi raccomando Mario, sta attento a li leoni!\u201d<br>\u201cGi\u00e0, ma purtroppo il mondo \u00e8 cambiato e forse i leoni non ci sono neppure pi\u00f9 \u2026\u201d<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\">Grazie Tommaso, il treno ti aspetta cosi come la prova della nuova Honda in Sardegna; ti aspettano ancora i tuoi sogni e ti aspetta l\u2019Africa ma mi raccomando, rimani sempre cosi come sei!<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>di Roberto Pagnanini<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<div style=\"text-align:center\" class=\"wp-block-algori-social-share-buttons-block-algori-social-share-buttons\"><button class=\"bttn-minimal bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-facebook\" onclick=\"window.open('https:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?u=https:\/\/dajemo.com\/?p=3493', '_blank')\"><i class=\"fab fa-facebook-f\"><\/i>\u00a0 \u00a0Facebook<\/button><button class=\"bttn-minimal bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-twitter\" onclick=\"window.open('https:\/\/twitter.com\/intent\/tweet?url=https:\/\/dajemo.com\/?p=3493', '_blank')\"><i class=\"fab fa-twitter\"><\/i>\u00a0 \u00a0Twitter<\/button><button class=\"bttn-minimal bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-whatsapp\" onclick=\"window.open('https:\/\/web.whatsapp.com\/send?text=https:\/\/dajemo.com\/?p=3493', '_blank')\"><i class=\"fab fa-whatsapp\"><\/i>\u00a0 \u00a0WhatsApp<\/button><button class=\"bttn-minimal bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-telegram\" onclick=\"window.open('https:\/\/t.me\/share\/url?url=https:\/\/dajemo.com\/?p=3493', '_blank')\"><i class=\"fab fa-telegram\"><\/i>\u00a0 \u00a0Telegram<\/button><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Spontaneo, vero, innamorato della sua Terni e con una gran passione nell\u2019anima: l\u2019enduro. 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