{"id":3499,"date":"2022-05-25T14:59:50","date_gmt":"2022-05-25T14:59:50","guid":{"rendered":"https:\/\/dajemo.com\/?p=3499"},"modified":"2022-07-01T14:39:55","modified_gmt":"2022-07-01T14:39:55","slug":"incontri-con-gli-ex-maximiliano-cejas","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/dajemo.com\/?p=3499","title":{"rendered":"Incontri con gli EX: MAXIMILIANO CEJAS"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/2011-09-18.-Ternana-Foligno-2-1-005-dal-Messaggero-del-21-09-2011.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3498\" width=\"300\" height=\"300\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/2011-09-18.-Ternana-Foligno-2-1-005-dal-Messaggero-del-21-09-2011.jpg 300w, https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/2011-09-18.-Ternana-Foligno-2-1-005-dal-Messaggero-del-21-09-2011-150x150.jpg 150w, https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/2011-09-18.-Ternana-Foligno-2-1-005-dal-Messaggero-del-21-09-2011-80x80.jpg 80w, https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/2011-09-18.-Ternana-Foligno-2-1-005-dal-Messaggero-del-21-09-2011-100x100.jpg 100w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">Le soddisfazioni per i tifosi delle Fere in questo millennio si possono contare senz\u2019altro sulle dita di una mano e sicuramente se si chiedesse a qualsiasi tifoso quale \u00e8 la squadra degli ultimi venti anni che ha dato maggiori gioie e soddisfazioni sicuramente la risposta sarebbe univoca: la Ternana di Mister Toscano! La societ\u00e0 del Patron Longarini veniva da una retrocessione in C2 l\u2019anno precedente con successivo ripescaggio estivo nella categoria appena lasciata. Quasi incredibilmente si pass\u00f2 dallo sconforto pi\u00f9 totale all\u2019euforia generalizzata di tutto l\u2019ambiente nel giro di pochissimi mesi, in un crescendo che port\u00f2 all\u2019apoteosi della promozione in serie B con qualche giornata di anticipo. Era quella la Ternana, oltre che del Presidente Zadotti e di Mister Toscano, di giocatori attaccatissimi alla maglia, molto legati con l\u2019ambiente cittadino, vissuto spesso e volentieri a 360 gradi, sette giorni su sette. Insomma tutte le componenti giuste per poter fare bene, e bene si fece!Abbiamo incontrato uno dei protagonisti di quella stagione e parzialmente anche di quella precedente: Maximiliano Cejas.<br>Cejas nasce il 07\/02\/1980 a Buenos Aires (Argentina) e cresce calcisticamente nelle giovanili dell\u2019Estudiantes. Arriva in Italia nell\u2019estate del 2002 e la sua carriera lo vedr\u00e0 militare in diverse formazioni di serie C1 e C2 prima di approdare in maglia rossoverde nell\u2019inverno del 2011, nella sessione invernale della campagna acquisti, quando la Ternana partecipava al campionato di serie C1.&nbsp;Purtroppo quella sar\u00e0 una stagione disgraziata che vedr\u00e0 la Ternana precipitare in serie C2 dopo uno spareggio-beffa contro il Foligno. L\u2019anno successivo invece, dopo la riammissione alla C1, sar\u00e0 uno dei protagonisti, non solo in campo, della cavalcata vittoriosa verso la serie B. Purtroppo l\u2019estate successiva non sar\u00e0 riconfermato e la sua carriera lo porter\u00e0 ancora a vestire diverse maglie di societ\u00e0 di serie C, togliendosi anche la soddisfazione di vincere altri campionati (promozione in serie B a Latina e in serie C a Forl\u00ec). Oggi Cejas vive nella nostra citt\u00e0 e continua a divertirsi nel mondo del calcio militando nella societ\u00e0 del Ferentillo Valnerina in Seconda Categoria.<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\"><em>1) Che mestiere facevano i suoi genitori?<br><\/em>Mio padre era un meccanico e mia madre era una maestra anche se per la maggior parte della sua vita ha fatto \u201csolo\u201d la casalinga.<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\"><em>2) Da dove viene il suo amore per il calcio, quando cominci\u00f2 da bambino?&nbsp;<br><\/em>Fino agli anni \u201990 io ho abitato in Argentina, nella citt\u00e0 de La Plata, dove sono nato e come tutti i ragazzini ho cominciato a tirare calci ad un pallone nelle strade sterrate, non asfaltate e nei campetti di periferia vicino alla mia casa. Poi all\u2019et\u00e0 di 6 anni sono andato a giocare in una squadra della mia citt\u00e0: l\u2019Estudiantes, dove ho cominciato a fare la trafila nel settore giovanile.<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\"><em>3) Come arriva a giocare in Italia?&nbsp;<br><\/em>La mia \u00e8 una storia abbastanza lunga.&nbsp;<br>Dai 16 ai 21 anni ho giocato con le giovanili dell\u2019Estudiantes e sono arrivato a fare la serie A in Argentina e in quel periodo sono arrivato anche a vestire la maglia della mia Nazionale Under 17, giocando anche i Mondiali di categoria.&nbsp;Esordendo appunto nella massima serie, sono cominciate ad arrivare le attenzioni di allenatori e procuratori ma io non ho avuto mai un procuratore. Questo ha comportato il fatto di essere emarginato dalla prima squadra fino a che mi sono trasferito alla Societ\u00e0 del \u201cDefensa y Justicia\u201d in serie B, dove ho giocato una sola stagione. Dopodich\u00e9 ho deciso di smettere con il calcio.&nbsp;A quel punto mi sono trasferito in Italia, a Milano, grazie al mio amico Andres Guglielminpietro, il quale militava nel Milan, e sono stato un periodo senza giocare perch\u00e9 avevo perso la fiducia e la voglia di farlo. Ho giocato una stagione con il Milazzo in serie D e sono tornato a Milano dal mio amico. L\u00ec per\u00f2 ho conosciuto un procuratore (Filippo Fusco, poi diventato D.S. in diverse societ\u00e0 importanti) che mi ha voluto portare al Giugliano, in C2, dove il mister era Marco Cari e dove militavano Vives, Cutolo, Migliaccio, ecc. L\u00ec quindi \u00e8 ricominciata la mia carriera professionistica.<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\"><em>4) Arriva alla Ternana nell\u2019inverno del 2011. Quali sono stati i risvolti di questo trasferimento in rossoverde?&nbsp;<br><\/em>Nell\u2019estate del 2010 avevo firmato con il Brindisi ma subito ci sono stati dei problemi. Infatti la Societ\u00e0 era in uno stato di fallimento e quindi dopo sei mesi da incubo mi sono svincolato. A Dicembre sono andato in vacanza nel mio Paese e a quel punto, una volta tornato, il mio procuratore mi prospett\u00f2 l\u2019opzione Ternana. Non c\u2019ho pensato un attimo ad accettare vista l\u2019importanza della piazza per quella categoria. Presidente dell\u2019epoca era Deodati e quel campionato, pur dando tutto quello che potevo in campo, si rilev\u00f2 molto deludente e fallimentare, visto che fin\u00ec con la retrocessione in C2 sul campo dopo lo spareggio playout contro il Foligno (Foligno-Ternana 1-0, il 29-05-2011; Ternana-Foligno 1-1, il 05-06-2011).<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\"><em>5) Fa il suo esordio in maglia rossoverde il 24-01-2011 (Pisa-Ternana 1-0). Ricorda le sue sensazioni di quel giorno?<br><\/em>Purtroppo di quel giorno ricordo che, pur non avendo fatto una brutta partita, inteso come squadra, uscimmo sconfitti dallo stadio pisano, sempre difficile per tutti, specie in serie C. Insomma la mia partenza in rossoverde fu sicuramente con il piede sbagliato. Allenatore era ancora Orsi, il quale fu esonerato dopo la partita successiva ed al suo posto arriv\u00f2 Bruno Giordano.<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\"><em>6) La panchina della Ternana in quella stagione vide avvicendarsi tre allenatori. Quando arriv\u00f2 in rossoverde il Mister, appunto, era Orsi, sostituito da Giordano. Che rapporti ebbe con i due mister?<br><\/em>Un buon rapporto personale con entrambi, con i quali ho giocato praticamente sempre da titolare. Purtroppo la stagione fin\u00ec nel peggiore dei modi e di questo ancora me ne dispiaccio.<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\"><em>7) Quello fu un campionato veramente disgraziato, cominciato male e finito nel peggiore dei modi con la retrocessione nello spareggio play-out contro il Foligno. Che esperienza fu per Cejas quella stagione?&nbsp;<br><\/em>Il gruppo ci teneva a fare bene e pure la Societ\u00e0 fece i suoi passi per cercare di raddrizzare la situazione, facendo degli acquisti a Gennaio: oltre me anche Sinigaglia. C\u2019\u00e8 da dire che a livello societario la situazione era abbastanza caotica, con D.S. che arrivavano e ripartivano e lo stesso discorso avvenne appunto con gli allenatori. Anche gli allenamenti venivano svolti una volta a Terni, un\u2019altra a San Liberato ed un\u2019altra in qualche parte ancora. Insomma una situazione non proprio lineare e tranquilla. In particolare quella partita contro il Foligno, nei playout, ancora grida vendetta! Una partita \u201cstrana\u201d che probabilmente non meritavamo di perdere. Io mi impegnai moltissimo in quei sei mesi e non pensavo certo che la fine sarebbe stata quella, unica retrocessione della mia carriera, speravo quindi in una riconferma che poi \u00e8 vero che avvenne, ma con un allenatore diverso, un D.S. diverso ed in una realt\u00e0 completamente cambiata da quella che avevo inizialmente ipotizzato.<br>Fortunatamente la stagione successiva fu ricca di soddisfazioni e ci diede modo di ripagare la tifoseria per le delusioni patite in quel campionato.<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\"><em>8) Lei in quella stagione realizzer\u00e0 un goal che permetter\u00e0 la vittoria rossoverde (Ternana-Foggia 3-2, 17-04-2011), purtroppo inutile ai fini del risultato finale del campionato. Ricorda quella sua prima rete in maglia rossoverde?&nbsp;<br><\/em>Me la ricordo benissimo perch\u00e9 il mio procuratore era molto amico di Zeman, allenatore del Foggia di quella stagione. Quel giorno lui mi fece i complimenti per quello che avevo fatto precedentemente a Taranto e Benevento e questo mi fece molto piacere. Poi quel goal realizzato, su una ribattuta, appoggiando la palla con il destro da dentro l\u2019area piccola. Loro erano una gran bella squadra, con un attacco stellare, composto da giocatori che poi sono arrivati in serie A o addirittura in Nazionale, come Insigne e Farias.<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\"><em>9) Nel campionato successivo cambia la \u201cmusica\u201d. Sulla panchina arriva Mister Toscano e la Ternana sar\u00e0 la protagonista del campionato. Che rapporto si istaur\u00f2 tra il Mister e voi giocatori e con lei in particolare?<br><\/em>All\u2019inizio, fin dal ritiro estivo di Norcia, \u00e8 stato un rapporto basato molto sulla seriet\u00e0, poi a mano a mano che ci conoscevamo reciprocamente \u00e8 aumentata la fiducia ed il rapporto \u00e8 diventato pi\u00f9 amichevole. Fermo restando per\u00f2 che lui \u201cstava sempre sul pezzo\u201d e dovevamo ascoltare i suoi consigli tecnici e a noi non ha mai parlato della retrocessione che c\u2019era stata nella stagione precedente, anche quando non si sapeva ancora del ripescaggio. Si \u00e8 subito integrato con citt\u00e0 e con tutti noi giocatori, in un rapporto di fiducia e di stima reciproca. Anche con me un rapporto molto bello perch\u00e9 entrambi pensavamo al proprio ruolo senza farsi distrarre da nulla, poi al di fuori del campo si rideva e scherzava piacevolmente. Quando non rientravo tra i titolari era sempre il primo a stimolarmi per far si che non mollassi.<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\"><em>10) Quel campionato sar\u00e0 un crescendo di risultati positivi e di emozioni. Che ricordo si porta dietro Cejas di quella stagione?&nbsp;<br><\/em>Di quella stagione mi ricordo ogni piccolo particolare. Fin dall\u2019inizio, quando siamo partiti per il ritiro estivo a Norcia ed eravamo solo 7\/8 giocatori, oltre me qualche \u201csuperstite\u201d della stagione precedente, come Nol\u00e8, Sinigaglia, e qualche ragazzo delle giovanili. Durante il ritiro poi, pian pianino, sono arrivati tutti gli altri. Io ero gi\u00e0 strafelice per aver rinnovato il mio contratto per un altro anno ancora e da l\u00ec \u00e8 iniziata una favola destinata a terminare in apoteosi con la promozione in serie B.&nbsp;Quel momento \u00e8 stato fondamentale. Per\u00f2 l\u00ec a Norcia si sono gettate le basi per fare gruppo e sentirsi una vera squadra, forse non eccellenti individualmente ma la forza fu proprio quella: il fatto di sentirsi un blocco unico. Funzion\u00f2 tutto, dalla squadra, alla Societ\u00e0, all\u2019allenatore e alla piazza. C\u2019era il Presidente Zadotti ed il Direttore Sportivo Cozzella che erano sempre presenti per ogni nostro bisogno. Insomma il massimo di ci\u00f2 che si pu\u00f2 chiedere ad un ambiente per poter ottenere i risultati sperati.<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\"><em>11) In quel campionato la Ternana incontra nuovamente il Foligno (Foligno-Ternana 2-2 in Coppa Italia, il 31-08-2011, Ternana-Foligno 2-1, il 18-09-2011 andata di campionato e Foligno-Ternana 1-1, il 22-01-2012 il ritorno) che oltre ad essere un derby era anche la squadra che aveva fatto retrocedere in C2 i rossoverdi appena nel Giugno precedente. Sentivate voi giocatori, specie voi che avevate vissuto quella delusione, l\u2019importanza di quelle partite per tutto l\u2019ambiente ternano?&nbsp;<br><\/em>Assolutamente si! Noi che avevamo vissuto quella brutta esperienza spiegammo subito ai nostri nuovi compagni di squadra cosa rappresentavano quelle partite per tutto l\u2019ambiente. Ricordo soprattutto la partita di ritorno a Foligno con lo stadio stracolmo di tifosi rossoverdi, quando vincevamo e subimmo il goal del pareggio negli ultimi minuti.&nbsp;Io comunque quella partita l\u2019ho sentita in maniera particolare per i motivi che tutti possono immaginare!&nbsp;<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\"><em>12) Il 12-10-2011 la Ternana v\u00e0 a vincere sul campo del Taranto (0-1) in una partita che sarebbe risultata poi determinante ai fini della lotta per la promozione. Quel giorno al seguito delle Fere, all\u2019Erasmo Jacovone, arriv\u00f2 un solo eroico tifoso rossoverde. Che ricordo ha di quella giornata?<br><\/em>Quella partita indubbiamente ha rappresentato per la squadra la consapevolezza delle nostre forze ed il fatto che se avessimo perso quel campionato la colpa sarebbe stata esclusivamente nostra! Una partita che sulla carta ci dava per sfavoriti visto che il Taranto era una corazzata ed era la squadra da battere ed avendola vinta ci diede maggiore convinzione che avremmo potuto farcela. Anche in questo caso una partita che personalmente ho sentito tantissimo, visto le mie due stagioni meravigliose vissute precedentemente in quella Societ\u00e0, caratterizzate purtroppo da un playoff ed una finale playoff persi. Tanti amici tifosi rossobl\u00f9 mi telefonarono per salutarmi nei giorni precedenti e mi vennero a trovare in albergo, in ritiro pre-partita, il giorno prima.<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\"><em>13) La domenica successiva la Ternana incontra il Pisa dell\u2019ex-rossoverde Dino Pagliari al Liberati (Ternana-Pisa 1-0, il 16-10-2011). Arbitro il Sig. Maresca di Napoli, il quale concesse un rigore molto dubbio ai toscani ed espulse anche due giocatori rossoverdi (Stendardo e Bernardi) e Mister Toscano. Ricorda questa partita e le emozioni (o probabilmente la rabbia) per questi episodi descritti?<br><\/em>Ricordo molto bene quella partita, con il goal realizzato da Pisacane, ma soprattutto il comportamento molto \u201cparticolare\u201d dell\u2019arbitro che fece di tutto per favorire la squadra toscana.&nbsp;Atteggiamento che poi si ripet\u00e9 qualche tempo dopo anche nella partita contro il Lumezzane (Ternana-Lumezzane 1-0, il 29-01-2012, N.d.R.), dove concesse un rigore molto dubbio agli avversari, parato poi da Ambrosi, e noi realizzammo, con Bernardi, il goal della vittoria al 91\u00b0! Abbiamo lottato anche contro queste situazioni ed \u00e8 anche per questo che la vittoria finale \u00e8 stata ancora pi\u00f9 bella!<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\"><em>14) Anche in quella stagione lei realizzer\u00e0 un solo goal ma molto importante ai fini della classifica finale (Carpi-Ternana 1-1, il 05-02-2012). Anche in questo caso le chiedo ricordi e sensazioni di quella giornata.<br><\/em>Quella fu una partita molto particolare perch\u00e9 inizialmente sembrava che non si dovesse giocare a causa della tanta neve caduta nei giorni precedenti, poi per\u00f2 il Carpi non sent\u00ec ragioni e volle giocarla comunque. Arrivati allo stadio fummo vittime di un atteggiamento provocatorio da parte di esponenti della societ\u00e0 emiliana ma poi scendemmo comunque in campo, contro una formazione di sicuro valore ed ottenemmo un buon punto per la classifica.<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\"><em>15) Il 25-04-2012 si gioca la partita di recupero Ternana-Reggiana (2-0) che sancisce la vittoria del campionato. Seguiranno gli inevitabili festeggiamenti, al Liberati prima e in citt\u00e0 dopo. Che ricordi ha di quella indimenticabile giornata?&nbsp;<br><\/em>Dico solo che io quella data ce l\u2019ho tatuata in un braccio!&nbsp;Per me era la dimostrazione che avevo vinto la \u201cscommessa\u201d, dopo tutto quello che avevo passato negli anni precedenti, quando avevo deciso di scegliere la Ternana.&nbsp;Avevo 32 anni, non ero pi\u00f9 certo un ragazzino! Siamo scesi in campo consapevoli che la vittoria avrebbe potuto coronare il sogno, mio e di tutto l\u2019ambiente, e al termine della partita abbiamo aspettato quei 5 minuti interminabili per conoscere i risultati dagli altri campi, poi fu l\u2019apoteosi! Io li passai da solo, in disparte, poi all\u2019annuncio ufficiale nella mia testa passarono le immagini di tutta la mia carriera calcistica in Italia e tra le lacrime di gioia ci abbracciammo tra noi compagni e l\u00ec cominci\u00f2 la festa di tutta la citt\u00e0. Una delle pi\u00f9 belle giornate della mia vita: assolutamente indimenticabile!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\"><br><em>16) Si dice sempre che nel calcio le fortune di una squadra le fa uno spogliatoio sano. E\u2019 risaputo che in quella Ternana fosse cos\u00ec. Chi erano i leader di quella rosa?<br><\/em>Era uno spogliatoio sano con tutti i componenti determinati a raggiungere l\u2019obiettivo finale, grazie anche al Mister che ci ha indicato il cammino da fare. Un leader vero e proprio forse non c\u2019era, a parte il fatto che noi pi\u00f9 \u201canziani\u201d eravamo i portavoce nei confronti della Societ\u00e0 ma le decisioni poi si prendevano tutti noi insieme. Stavamo spessissimo insieme, magari per andare a cena o al cinema, chiedevamo noi di andare in ritiro prima delle partite pi\u00f9 importanti ed eravamo due ore prima nello spogliatoio perch\u00e9 era un piacere vederci. Vivevamo anche molto la citt\u00e0, spesso tutti insieme.<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\"><em>17) Al termine di quella stagione lei per\u00f2 non verr\u00e0 riconfermato e lascer\u00e0 per sempre quella maglia tanto amata. Si aspettava sinceramente qualcosa di pi\u00f9 dalla Societ\u00e0?&nbsp;<br><\/em>Anche un po\u2019 prima del termine del campionato, visto che io non avevo un procuratore e poi sarei partito per l\u2019Argentina, ho chiesto a Mister Toscano quali erano le sue intenzioni e quelle della Societ\u00e0 nei miei confronti e lui mi rispose che quei 12\/13 giocatori titolari avrebbe avuto l\u2019intenzione di riconfermarli. Successivamente andai a parlare anche con il D.S. Cozzella e l\u00ec cominciarono un po\u2019 di discorsi evasivi e quindi io, che avevo il contratto in scadenza, cominciai a guardarmi un po\u2019 intorno. Alla fine la riconferma non arriv\u00f2 ed ancora non so n\u00e9 chi lo decise e n\u00e9 il motivo di quella scelta, ma io non ho nessun rancore per questo perch\u00e9 il calcio \u00e8 questo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\"><br><em>18) Nel suo anno e mezzo in maglia rossoverde, chi \u00e8 stato l\u2019avversario diretto che gli ha creato pi\u00f9 problemi in mezzo al campo e perch\u00e9?&nbsp;<br><\/em>Io avevo giocato diversi anni nel campionato di serie C e conoscevo abbastanza bene quel mondo. C\u2019erano delle squadre, come Taranto e Carpi, che erano sicuramente attrezzate e ricordo ad esempio Concas che era un giocatore sempre difficile da affrontare. Il fatto di affrontare la capolista era un motivo in pi\u00f9 per gli avversari per dare tutto il possibile, ma io per fortuna avevo dei compagni di squadra che mi davano una grossa mano per affrontare gli avversari pi\u00f9 rognosi.<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\"><em>19) Tutti noi tifosi ricordiamo quella squadra come una formazione i cui componenti erano molto legati tra di loro, sempre pronti ad aiutarsi uno con l\u2019altro in campo ma anche fuori. Con chi instaur\u00f2, tra i suoi ex-compagni, l\u2019amicizia pi\u00f9 importante nel suo periodo in rossoverde? Chi di loro frequenta ancora?<br><\/em>Noi ancora oggi siamo molto amici e ci sentiamo spesso, anche con l\u2019aiuto delle nuove tecnologie social. Con Ferraro avevo giocato insieme a Benevento e quindi avevo gi\u00e0 un rapporto di amicizia molto stretto, ma anche con Nol\u00e8, Miglietta, Litteri, Sinigaglia, Dianda, Pisacane, De Giosa, Ambrosi. Insomma, la dimostrazione che quello era un gran bel gruppo.<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\"><em>20) Lei oggi vive nella nostra citt\u00e0, diventata la sua di adozione. Quali sono state le motivazioni che lo hanno portato a tale scelta<\/em><br>Anche dopo essere andato via dalla Ternana, avendo la compagna di Terni, tornavo a Terni appena potevo e la scelta \u00e8 stata la logica conseguenza.&nbsp;Ora poi ho sposato questo progetto bellissimo del Ferentillo Valnerina dell\u2019ex-rossoverde Cardona dove si cerca di insegnare calcio ai bambini, ma anche di farli crescere come persone, e dove ho ritrovato diversi miei ex-compagni della Ternana. Un\u2019esperienza questa che mi ha subito affascinato e dove ho trovato un\u2019ambiente ideale per rimanere nel mondo del calcio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\"><em>21) Qual \u00e8 oggi il legame di Maximiliano Cejas con la citt\u00e0 di Terni e con i suoi tifosi?&nbsp;<br><\/em>Un rapporto molto bello, sia da parte mia che da parte della gente che spesso mi riconosce per strada e ricorda il mio periodo in rossoverde. In quel campionato vinto iniziammo con poche presenze allo stadio, poi a mano a mano che andavamo avanti, con i risultati ed il bel gioco, siamo riusciti a portarci tanta gente e ripensare alle famiglie ed ai tanti bambini che frequentavano il Liberati, in una citt\u00e0 operaia che purtroppo ha anche le sue sofferenze, mi da un\u2019emozione unica. Credo quindi di aver lasciato un buon ricordo nei tifosi e questo penso sia la cosa che conta di pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table is-style-stripes\"><table class=\"has-vivid-red-background-color has-text-color has-background\" style=\"color:#13560a\"><thead><tr><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Stagione<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Competizione<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Presenze<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Goal<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Competizione<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Presenze<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Goal<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Gennaio 2011<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C1<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">13<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Coppa italia<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">0<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">0<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">2011-\u201912<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C1<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">25<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Coppa italia<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">4<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">0<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption>La carriera di Cejas in rossoverde<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table is-style-stripes\"><table><thead><tr><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Stagione<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Squadra<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1997-\u201801<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Estudiantes<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Argentina<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">2001-\u201802<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Defensa y Justicia <\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Argentina<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">2002-\u201803<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Milazzo<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie D<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">2003-\u201806<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Giuliano<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C2<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">2006-\u201808<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Taranto<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C1<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">2008-\u201810<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Benevento<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C1<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">2010-\u201811<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Brindisi<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C2<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Gen. 2011-\u201812<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Ternana<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C1<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">2012-\u201814<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Latina<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie B &#8211; C1<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Gen. 2014-\u201815<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Forl\u00ec<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">2015<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Olbia<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie D<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Dic. 2015-\u201817<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Casarano<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Eccellenza<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">2017-\u201818<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">La Fiorita<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">San Martino<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">2018-\u201819<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Ferentillo<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Seconda Categoria<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption>La carriera di Maximiliano Cejas<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Visitate il sito&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.memorierossoverdi.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.memorierossoverdi.it<\/a>: filmati d\u2019epoca, foto, articoli, poesie, collezioni di figurine, biglietti, gadgets, ecc. sulla Ternana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>di Marco Barcarotti<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<div style=\"text-align:center\" class=\"wp-block-algori-social-share-buttons-block-algori-social-share-buttons\"><button class=\"bttn-minimal bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-facebook\" onclick=\"window.open('https:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?u=https:\/\/dajemo.com\/?p=3499', '_blank')\"><i class=\"fab fa-facebook-f\"><\/i>\u00a0 \u00a0Facebook<\/button><button class=\"bttn-minimal bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-twitter\" onclick=\"window.open('https:\/\/twitter.com\/intent\/tweet?url=https:\/\/dajemo.com\/?p=3499', '_blank')\"><i class=\"fab fa-twitter\"><\/i>\u00a0 \u00a0Twitter<\/button><button class=\"bttn-minimal bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-whatsapp\" onclick=\"window.open('https:\/\/web.whatsapp.com\/send?text=https:\/\/dajemo.com\/?p=3499', '_blank')\"><i class=\"fab fa-whatsapp\"><\/i>\u00a0 \u00a0WhatsApp<\/button><button class=\"bttn-minimal bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-telegram\" onclick=\"window.open('https:\/\/t.me\/share\/url?url=https:\/\/dajemo.com\/?p=3499', '_blank')\"><i class=\"fab fa-telegram\"><\/i>\u00a0 \u00a0Telegram<\/button><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le soddisfazioni per i tifosi delle Fere in questo millennio si possono contare senz\u2019altro sulle dita di una mano e sicuramente se si chiedesse a qualsiasi tifoso quale \u00e8 la squadra degli ultimi venti&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3498,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_eb_attr":"","pgc_sgb_lightbox_settings":"","footnotes":""},"categories":[10],"tags":[],"class_list":["post-3499","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3499","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3499"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3499\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3501,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3499\/revisions\/3501"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3498"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3499"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3499"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3499"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}