{"id":3506,"date":"2022-05-25T15:29:22","date_gmt":"2022-05-25T15:29:22","guid":{"rendered":"https:\/\/dajemo.com\/?p=3506"},"modified":"2022-07-01T14:39:45","modified_gmt":"2022-07-01T14:39:45","slug":"incontri-con-gli-ex-alberto-raggi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/dajemo.com\/?p=3506","title":{"rendered":"Incontri con gli EX: ALBERTO RAGGI"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/1985-86.-Raggi-Alberto-001-dal-libro-Umbria-Football-Book.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3505\" width=\"300\" height=\"300\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/1985-86.-Raggi-Alberto-001-dal-libro-Umbria-Football-Book.jpg 300w, https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/1985-86.-Raggi-Alberto-001-dal-libro-Umbria-Football-Book-150x150.jpg 150w, https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/1985-86.-Raggi-Alberto-001-dal-libro-Umbria-Football-Book-80x80.jpg 80w, https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/1985-86.-Raggi-Alberto-001-dal-libro-Umbria-Football-Book-100x100.jpg 100w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\">Come abbiamo detto pi\u00f9 volte in questa rubrica, la prima met\u00e0 degli anni \u201980, per la tifoseria rossoverde, ha rappresentato una sorta di spartiacque tra l\u2019apoteosi degli anni \u201970, con due promozioni in serie A ed il \u201crisorgimento\u201d avvenuto al termine di quel decennio, con la promozione in serie C1 della squadra del Presidente Gambino ed allenata da Mister Tobia. In quel breve lasso di tempo la societ\u00e0 rossoverde subir\u00e0 \u201cl\u2019onta\u201d della retrocessione in C1 prima (1979-\u201980) ed addirittura in C2 poi (1985-\u201986). Abbiamo incontrato un ex-rossoverde, ternano di nascita anche se di origine spoletina, che ha vestito la maglia delle Fere proprio in quegli anni: il suo nome \u00e8 Alberto Raggi.<br>Raggi nasce a Terni il 22\/10\/1960 e cresce calcisticamente, nel ruolo di portiere, nella Societ\u00e0 del San Giacomo (attuale Ducato Spoleto) ed arriva in rossoverde nell\u2019estate del 1983 proveniente dall\u2019Elettrocarbonium di Narni Scalo quando alla guida della squadra c\u2019era Mister Meregalli. Rimarr\u00e0 in rossoverde per cinque stagioni per poi passare alla Nuova Virtus Spoleto. In quei cinque campionati passer\u00e0 da riserva di De Luca nella prima stagione, con esordio nel derby umbro di serie C contro il Foligno, a titolare fisso nelle stagioni successive. Da notare che nel primo anno in casacca rossoverde avr\u00e0 anche la soddisfazione di giocare con suo fratello minore Francesco.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>1) Domanda iniziale inevitabilmente banale: quando e come inizi\u00f2 a dare calci ad un pallone?<br><\/em>Naturalmente strada ed oratorio. In quei tempi non esistevano le Scuole Calcio e quello che avevi di \u201ctuo\u201d lo auto-perfezionavi con l\u2019aiuto delle tre\/quattro ore al giorno di partitelle con gli amici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>2) Quanto aiuto le \u00e8 stato dato dalla sua famiglia in questa sua passione?<br><\/em>Moltissimo. Penso che mio padre non si sia persa nemmeno una partita e quando poteva anche qualche allenamento. Considera che il mio primo ruolo \u00e8 stato quello di centravanti, ed \u00e8 stato proprio lui a consigliare all\u2019allenatore della mia prima squadra del settore giovanile (Luigi Petrini) di indirizzarmi al ruolo di portiere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>3) Lei arriv\u00f2 alla Ternana nell\u2019estate del 1983; ci racconta i retroscena di questa operazione di mercato?<\/em><br>Passare dai dilettanti, che mi permettevano di giocare al calcio condividendo lavoro e famiglia, al calcio professionistico, mi ha completamente cambiato la vita (sportiva). Non ci ho pensato nemmeno un minuto, quando, l\u2019allora presidente dell\u2019Elettrocarbonium Giulivi, mi chiese se volevo vestire la maglia rossoverde. Era la squadra del mio cuore da bambino; essere stato sulle tribune del Liberati a vedere partite di serie A negli anni \u201970 contro la Juventus, l\u2019Inter, la Roma, ecc., ed avere la possibilit\u00e0 di essere protagonista in quello stadio, mi ha fatto mollare il lavoro a Spoleto e ci siamo immediatamente trasferiti a Terni con la mia famiglia. D\u2019altronde in pochi avrebbero optato per il contrario. L\u2019operazione del mio trasferimento in quegli anni venne conclusa dai direttori sportivi delle due societ\u00e0, in quanto non esisteva ancora la figura del \u201cprocuratore\u201d e l\u2019allora Direttore Sportivo della Ternana Varo Conti mi segu\u00ec per l\u2019intero campionato di serie D a Narni Scalo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>4) Nella sua prima stagione in rossoverde lei aveva 23 anni, giovane et\u00e0 per un portiere, e titolare in porta era l\u2019esperto Graziano De Luca. Che rapporto ebbe con lui?<\/em><br>Fantastico. Ci siamo immediatamente trovati benissimo. Sapevo di dover fare la sua riserva e di dover immagazzinare, tramite la sua esperienza, tutte quelle nozioni e piccoli segreti del ruolo che mi sarebbero poi serviti nel corso degli anni successivi. Oltre che un collega leale, un vero amico.<\/p>\n\n\n\n<p><em>5) Conosceva qualche altro giocatore, oltre a suo fratello, di quella rosa?<\/em><br>Si: Martini, che aveva giocato con me all\u2019Elettrocarbonium, e Colantuono che giocava nel Velletri e ci avevo giocato contro nel campionato di serie D.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>6) Allenatore di quella Ternana era Giovanni Meregalli. Che mister \u00e8 stato per il giovane Raggi?<\/em><br>Mister Meregalli ha creduto sempre nelle mie doti, sin dal primo giorno di ritiro, che svolgemmo proprio a Spoleto. Purtroppo in quell\u2019anno di serie C1 siamo rimasti sempre in zona pericolosa per non retrocedere ed io ho avuto poche possibilit\u00e0 di giocare se non nelle partite di Coppa Italia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>7) Lei fece il suo esordio con la casacca delle Fere nel derby contro il Foligno (Ternana-Foligno 2-1, il 18\/03\/1984). Ricorda quel giorno e le emozioni provate?<br><\/em>Ricordo benissimo: l\u2019infortunio di Graziano e la chiamata al riscaldamento del Mister. In quei momenti pensi a poche cose se non di restare concentrato e soprattutto garantire la dovuta tranquillit\u00e0 ai miei compagni. Poi col trascorrere dei minuti, dopo le due prime uscite in presa alta in mezzo all\u2019area affollata dai giocatori del Foligno che cercavano il pareggio, \u00e8 stato tutto pi\u00f9 facile sia per me che per la loro fiducia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>8) Nella stagione successiva, con Mister Salvemini, lei part\u00ec ancora come riserva di De Luca, poi nel girone di ritorno conquist\u00f2 la titolarit\u00e0 e gioc\u00f2 tutte le partite. Cosa accadde?<\/em><br>Accadde che io avevo acquistato una completa maturit\u00e0 calcistica, anche con l\u2019aiuto dello stesso Graziano, ed avevo acquistato la giusta fiducia da parte del Mister e della Societ\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>9) In quel campionato la Ternana si salv\u00f2 praticamente all\u2019ultima giornata. Che esperienza fu per lei?<\/em><br>Forse la mia miglior stagione in rossoverde. Giocare con continuit\u00e0 ed in piazze caldissime come Palermo, Messina, Foggia, Salerno, Catanzaro ecc. ha contribuito alla mia crescita calcistica. La sicurezza e la tranquillit\u00e0 acquisite, indispensabili per il mio ruolo, esaltarono le mie qualit\u00e0 fisiche e tecnico-tattiche. Mister Salvemini, prima del mio esordio da titolare a Messina davanti a ventimila spettatori mi chiam\u00f2 nello spogliatoio e mi disse solo una frase: \u2026Alberto, tu mi ricordi nel carattere e nelle caratteristiche le doti in possesso di un portiere che conosco bene: Dino Zoff. Entrato in campo nella bolgia del Celeste, \u201cvolavo\u201d una spanna sopra a tutti. Lo stesso Mister Salvemini alla fine della stagione mi propose di seguirlo ad Empoli in serie B, ma con una decisione condivisa anche dalla Societ\u00e0 rossoverde rimasi e rinnovai il contratto con la squadra della mia citt\u00e0 di nascita. E lo rifarei di nuovo ancora oggi, senza rammarico, nonostante che in quella stagione Mister Salvemini vinse la serie B e port\u00f2 l\u2019Empoli in serie A, mentre noi purtroppo retrocedemmo in serie C2.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>10) Nella stagione 1985-\u201986 lei sar\u00e0 titolare fisso e giocher\u00e0 tutte le partite ma il \u201cmiracolo\u201d dell\u2019anno precedente purtroppo non si verificher\u00e0 e la Ternana retroceder\u00e0 addirittura in serie C2. Che ricordi ha di quella \u201cnefasta\u201d stagione?<\/em><br>Ho comunque bellissimi ricordi. Qualche mio errore non fu fatto pesare pi\u00f9 di tanto dai tifosi, in quanto gli stessi compresero il mio attaccamento alla maglia rossoverde e quello di tutti i miei compagni di squadra. Ne \u00e8 conferma il Liberati sempre pieno anche in mancanza di risultati positivi. Dare il massimo dell\u2019impegno a Terni si \u00e8 gi\u00e0 a met\u00e0 dell\u2019opera. Io ebbi comunque un rendimento sufficiente che purtroppo per\u00f2 non riusc\u00ec a contribuire alla causa per il mantenimento della categoria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>11) Sulla panchina rossoverde sedettero ben tre allenatori: Toneatto, Mari e Masiello. Che rapporto professionale ed umano ha avuto con loro?<\/em><br>Professionalmente ottimo con tutti, dal lato umano qualcosa in pi\u00f9 con Masiello, conoscendolo gi\u00e0 da tempo fin dalla stagione all\u2019Elettrocarbonium.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>12) Nel campionato di serie C2 successivo (1986-\u201987) arriv\u00f2 sulla panchina Mister Facco, purtroppo recentemente scomparso. Che rapporto ebbe con il mister?<\/em><br>Ottimo, da grande mister e da grandissima persona.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>13) La rosa di quella Ternana vedeva giocatori con un curriculum prestigioso, come D\u2019Amico, Torrisi, Graziani, Ratti, ed altri che avrebbero poi avuto un curriculum importante, come Di Canio, Eritreo, Di Carlo, Pocetta. Nonostante questo la squadra rossoverde non riusc\u00ec a vincere il campionato arrivando terza alle spalle di Vis Pesaro e Francavilla. Come se la spiega questa incredibile debacle?<\/em><br>Nei primi due anni di C1 ci salvammo proprio con le vittorie sul Francavilla all\u2019ultima giornata, in quell\u2019anno di C2 lo stesso Francavilla si riscatt\u00f2 con gli interessi !!&#8230;. a parte la battuta: nel calcio nulla \u00e8 scontato, puoi avere all\u2019inizio la squadra pi\u00f9 forte di tutte ma alla fine sono i punti che contano. In quel campionato ci fu un rinnovamento totale sia dal punto di vista societario che tecnico. Fu allestita una rosa che tecnicamente era superiore a tutte, ma lo scotto di tanti giocatori di categoria superiore con la C2 fu ampiamente pagato da troppi pareggi e da tanti infortuni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>14) Presidente di quella Ternana era il \u201cvulcanico\u201d Migliucci. Che ricordi ha il calciatore Raggi di questo personaggio che a Terni ancora viene ricordato, nonostante tutto, con un po\u2019 di nostalgia<\/em>?<br>Persona appassionata di calcio che port\u00f2 in quegli anni anche idee innovative e particolari, quali, per citarne una, il pranzo offerto allo stadio Liberati prima di una partita di serie C2 (Ternana-Francavilla 1-0, il 15-03-1987) a tutti i tifosi: risultato oltre 10.000 spettatori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>15) Nella sua ultima stagione con la casacca delle Fere successe un po\u2019 di tutto, con la Societ\u00e0 fallita e salvata da una cordata di imprenditori locali, con un turbinio di allenatori sulla panchina (Facco, Volpi, ancora Facco, Masiello e Viciani). Che ricordi ha di quelle vicende ormai abbastanza lontane?<\/em><br>Stagione difficile dal punto di vista prettamente sportivo, in quanto fu pi\u00f9 il tempo trascorso nelle aule di Tribunale per i concordati fallimentari che quello in campo e nei ritiri usuali. Oltretutto, per me sfortunatissima, in quanto un infortunio alla caviglia mi cre\u00f2 diversi problemi. Poi tutti quei cambi di allenatori non hanno di certo agevolato il raggiungimento dei risultati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>16) Come abbiamo detto, in quella sua ultima stagione in rossoverde, ebbe modo di conoscere Mister Viciani, il ricordo del quale \u00e8 ancora vivissimo tra i tifosi. Che rapporto ebbe con il mister<\/em><br>Straordinario! Sicuramente la salvezza sportiva in quell\u2019annata la si deve soprattutto a lui che riusc\u00ec a ricompattare l\u2019ambiente e lo spogliatoio. Ricordo che si prodig\u00f2 personalmente presso una clinica fiorentina al risolvimento del mio problema fisico. Per diversi luned\u00ec dopo la partita mi accompagn\u00f2 direttamente per l\u2019intervento che, dopo consulto con il chirurgo, andava regolarmente rinviato alla settimana successiva per l\u2019importanza della partita da giocare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>17) Nell\u2019estate del 1988 lascia la Ternana per approdare nella Nuova Virtus Spoleto, societ\u00e0 della sua citt\u00e0. Di chi fu questa scelta?<\/em><br>Scelta condivisa con la nuova Societ\u00e0 subentrata dopo il fallimento, la quale aveva altri programmi tecnici. Forse \u00e8 proprio questa l\u2019unica scelta nella mia carriera che oggi non rifarei. Sarei rimasto ancora qualche anno nel professionismo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>18) Nei suoi cinque anni in maglia rossoverde ebbe modo di giocare i derby umbri contro Foligno, Gubbio e Perugia (Ternana-Foligno 2-1, il 18-03-1984; Perugia-Ternana 1-1, il 21-12-1986; Ternana-Perugia 1-1, il 17-05-1987; Gubbio-Ternana 1-0, il 29-11-1987; Ternana-Perugia 0-0, il 13-12-1987; Perugia-Ternana 0-0, il 08-05-1988).\u00a0Quanto sentivate voi giocatori la pressione dell\u2019ambiente per quelle partite cos\u00ec \u201cparticolari\u201d?<\/em><br>Per un umbro come me, nato in provincia di Terni e residente in provincia di Perugia fu qualcosa di molto \u201cparticolare\u201d. Quelle partite, soprattutto con il Perugia, erano sentitissime in citt\u00e0 e con qualsiasi tifoso che ti incontravi erano raccomandazioni per quell\u2019evento, anche se magari prima del derby avevamo altre gare importanti. Ci sentivamo carichi a tal punto che come spesso accade, quelle partite rimangono bloccate sul pareggio per l\u2019eccessiva tensione accumulata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>19) Se le chiedessi di darsi una definizione tecnica del suo ruolo, come si definirebbe?<\/em><br>Un regolare. Portiere dai pochi interventi impossibili, ma anche dai pochi errori clamorosi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>20) Chi era il suo idolo calcistico da bambino?<\/em><br>Naturalmente: Dino Zoff. E non solo per la metafora di Mister Salvemini.<\/p>\n\n\n\n<p><em>21) Facciamo l\u2019ipotesi stravagante che gli venisse proposto di andare a giocare, tramite \u201cla macchina del tempo\u201d, in un periodo calcistico del passato. In quale vorrebbe andare e perch\u00e9?<\/em><br>Proverei nel quinquennio dal 1983 al 1988 con la squadra del mio cuore.\u2026\u2026anche se \u00e8 un sogno che ho gi\u00e0 vissuto!<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table is-style-stripes\"><table class=\"has-vivid-red-background-color has-text-color has-background\" style=\"color:#065208\"><thead><tr><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Stagione<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Competizione<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Presenze<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Goal Subiti<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Competizione<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Presenze<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Goal Subiti<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1983-\u201984 <\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C1<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">0<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Coppa Italia<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">6<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">6<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1984-\u201985<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C1<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">18<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">13<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Coppa Italia<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">0<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1985-\u201986<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C2<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">34<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">43<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Coppa Italia<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">4<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">3<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1986-\u201987<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C2<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">28<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">18<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Coppa Italia<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">2<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">2<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1987-\u201988<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C2<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">24<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">27<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Coppa Italia<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">3<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption>La carriera di Raggi in rossoverde<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table is-style-stripes\"><table><thead><tr><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Stagione<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Squadra<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1976-&#8217;77:<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">San Giacomo di Spoleto<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Giovanili<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1977-&#8217;79<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Spoleto Calcio<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Giovanili<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1979-\u201982<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Marcol<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Promozione<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1982-\u201983<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Elettrocarbonium Narni Scalo<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie D<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1983-\u201988<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Ternana<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C1 &#8211; C2<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1988-\u201989<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Nuova Virtus Spoleto<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Eccellenza<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1989-\u201990<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Spoleto Calcio<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Eccellenza<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1990-\u201991<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Ortana<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Eccellenza<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1991-\u201992<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Viterbese<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie D<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption>La carriera di Alberto Raggi<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Visitate il sito\u00a0<a href=\"http:\/\/www.memorierossoverdi.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.memorierossoverdi.it<\/a>: filmati d\u2019epoca, foto, articoli, poesie, collezioni di figurine, biglietti, gadgets, ecc. sulla Ternana.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>di Marco Barcarotti<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<div style=\"text-align:center\" class=\"wp-block-algori-social-share-buttons-block-algori-social-share-buttons\"><button class=\"bttn-minimal bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-facebook\" onclick=\"window.open('https:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?u=https:\/\/dajemo.com\/?p=3506', '_blank')\"><i class=\"fab fa-facebook-f\"><\/i>\u00a0 \u00a0Facebook<\/button><button class=\"bttn-minimal bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-twitter\" onclick=\"window.open('https:\/\/twitter.com\/intent\/tweet?url=https:\/\/dajemo.com\/?p=3506', '_blank')\"><i class=\"fab fa-twitter\"><\/i>\u00a0 \u00a0Twitter<\/button><button class=\"bttn-minimal bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-whatsapp\" onclick=\"window.open('https:\/\/web.whatsapp.com\/send?text=https:\/\/dajemo.com\/?p=3506', '_blank')\"><i class=\"fab fa-whatsapp\"><\/i>\u00a0 \u00a0WhatsApp<\/button><button class=\"bttn-minimal bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-telegram\" onclick=\"window.open('https:\/\/t.me\/share\/url?url=https:\/\/dajemo.com\/?p=3506', '_blank')\"><i class=\"fab fa-telegram\"><\/i>\u00a0 \u00a0Telegram<\/button><\/div>\n\n\n\n<p><br><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come abbiamo detto pi\u00f9 volte in questa rubrica, la prima met\u00e0 degli anni \u201980, per la tifoseria rossoverde, ha rappresentato una sorta di spartiacque tra l\u2019apoteosi degli anni \u201970, con due promozioni in serie&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3505,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_eb_attr":"","pgc_sgb_lightbox_settings":"","footnotes":""},"categories":[10],"tags":[],"class_list":["post-3506","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3506","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3506"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3506\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3507,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3506\/revisions\/3507"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3505"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3506"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3506"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3506"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}