{"id":3509,"date":"2022-05-25T16:40:44","date_gmt":"2022-05-25T16:40:44","guid":{"rendered":"https:\/\/dajemo.com\/?p=3509"},"modified":"2022-07-01T14:39:33","modified_gmt":"2022-07-01T14:39:33","slug":"incontri-con-gli-ex-poerio-mascella","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/dajemo.com\/?p=3509","title":{"rendered":"Incontri con gli EX: POERIO MASCELLA"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"300\" src=\"https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/1978-79.-Figurine-Play-Money.-Mascella.-001.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3508\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/1978-79.-Figurine-Play-Money.-Mascella.-001.jpg 300w, https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/1978-79.-Figurine-Play-Money.-Mascella.-001-150x150.jpg 150w, https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/1978-79.-Figurine-Play-Money.-Mascella.-001-80x80.jpg 80w, https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/1978-79.-Figurine-Play-Money.-Mascella.-001-100x100.jpg 100w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\">Indubbiamente gli anni \u201970 per i tifosi rossoverdi hanno rappresentato uno sorta di spartiacque. Infatti se fino a quel momento la Ternana aveva \u201cfrequentato\u201d soprattutto la serie C e D, con qualche puntata in serie B, \u00e8 proprio in quel decennio che sale alla ribalta del calcio nazionale con due promozioni nella massima serie che le permetteranno di farsi conoscere da tutti gli appassionati e non solo, cos\u00ec come questo avvenimento sportivo porter\u00e0 a far conoscere anche la citt\u00e0, in quei tempi dove, ricordiamolo, non esistevano i mess-media come li conosciamo oggi, internet compreso.<br>Insomma il calcio a Terni in quel momento sar\u00e0 stato anche \u201cpane e mortadella\u201d ma sicuramente funzionale e la Societ\u00e0 rossoverde era considerata una bella realt\u00e0 di provincia, con tutti gli annessi e connessi, in primis il suo settore giovanile che proprio in quegli anni sforn\u00f2 molti calciatori che poi avrebbero avuto un\u2019importante carriera professionistica. Nella seconda parte del decennio in questione la Ternana partecipa al campionato di serie B, dopo la retrocessione dalla A al termine della stagione 1974-\u201975, ed \u00e8 proprio in quegli anni che arriva a difendere la porta rossoverde un portiere che molti tifosi dell\u2019epoca ricordano ancora con nostalgia. Il suo nome risponde a quello di Poerio Mascella.<br>Mascella nasce a Novafeltria (PU) il 19\/10\/1950 e cresce nelle giovanili del Seregno dove avr\u00e0 l\u2019opportunit\u00e0 di arrivare in prima squadra esordendo in serie C. Far\u00e0 poi l\u2019esordio in serie B con la maglia del Como e quindi la carriera proseguir\u00e0 con altre societ\u00e0 di serie C per poi tornare in B con il Varese. E\u2019 nell\u2019estate del 1977 che arriva a vestire la maglia delle Fere, dove rimarr\u00e0 per tre stagioni per poi proseguire con altre due campionati con la Pistoiese dove far\u00e0 l\u2019esordio in serie A. Dopo altre due stagioni in serie B con la maglia del Monza Mascella chiuder\u00e0 la sua carriera con la maglia del Bari dove si toglier\u00e0 la soddisfazione di vincere il campionato di serie B. Una volta appesi i guanti al classico chiodo Mascella rimarr\u00e0 nel mondo del calcio iniziando la carriera di Osservatore e Direttore Sportivo, ruolo quest\u2019ultimo che lo porter\u00e0 ancora una volta alla Societ\u00e0 rossoverde nella stagione 2009\/\u201910. Oggi Mascella vive a Milano ed \u00e8 ancora nel mondo del calcio nel ruolo di \u201cosservatore\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><br><em>1) Signor Mascella, mi parla della sua famiglia? Quanto la aiut\u00f2, da bambino, nella sua passione per il calcio?<\/em><br>La mia famiglia non mi ha seguito nella formazione calcistica. Mio padre non mi ha mai visto giocare, ma all\u2019inizio mi ha detto fermamente che la mia scelta doveva essere suffragata da un impegno totale e da un comportamento sempre corretto. Per lui era la cosa pi\u00f9 importante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>2) In genere, da bambini, il ruolo di portiere viene assegnato dai compagni di gioco a quello pi\u00f9 \u201cscarso\u201d con i piedi. Fu cos\u00ec anche per lei?<\/em><br>Anche questa \u00e8 una cosa vera. Ricordo perfettamente quando da piccoli, i due pi\u00f9 bravi facevano le squadre. Ero sempre relegato all\u2019ultima scelta, e spesso come secondo degli ultimi. Poi un po&#8217; alla volta ho imparato a tuffarmi, rendendomi conto che non era male e che non ci si faceva male.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>3) Si dice anche che per giocare nel ruolo di portiere bisogna essere un po\u2019 pazzi. Eppure lei non ha mai dato l\u2019idea di un \u201cpazzo\u201d. Ci si riconosce in questo stereotipo?<\/em><br>Era un modo di dire. In effetti bisogna dire che magari non erano i pi\u00f9 matti, magari quelli pi\u00f9 estroversi, questo s\u00ec. Nel calcio di allora ho trovato dei matti veri, e ragazzi veramente simpatici, anche in altri ruoli. Non mi sono mai veramente riconosciuto in questo stereotipo. Penso di essere stato un giocatore dotato di un buon equilibrio, e che soffriva molto per il calcio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>4) Nella stagione 1973-\u201974 lei vestiva la maglia del Como, riserva di Rigamonti, squadra contro la quale la Ternana si gioc\u00f2 il campionato per la promozione in serie A. Al termine la spuntarono i rossoverdi classificati in terza posizione, proprio davanti al Como quarto. Che ricordi personali ha di quel campionato?<\/em><br>Ho il ricordo preciso di un allenatore che ho sempre stimato, pur non avendomi mai fatto giocare, che risponde al nome di Pippo Marchioro. Un uomo dotato di grande onest\u00e0 e trasparenza. Forse \u00e8 stato lui che mi ha spinto a cercare di valutare i giocatori. Spesso mi chiedeva cosa ne pensassi di uno o dell\u2019altro giocatore. Poi come dimenticare il Riga, fautore di un campionato a dir poco fantastico, e che aveva in me il primo tifoso. Poi un grandissimo ricordo al povero Renato Curi, ragazzo con qualit\u00e0 umane di grande livello, grande giocatore che sapeva trasmettere serenit\u00e0 a tutto il gruppo. CIAO RENATO.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>5) Quali furono i retroscena del suo arrivo in maglia rossoverde ?<\/em><br>Non potevano esserci retroscena, perch\u00e9 allora il giocatore non poteva dire la sua su nessun trasferimento. Il Varese era una fucina di calciatori giovani che ogni anno trovavano mercato, pilotati da un grande DS come Sogliano. Fu una decisione delle due societ\u00e0 che io accettai con grande piacere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>6) Arriv\u00f2 a Terni dove in panchina era arrivato Mister Marchesi. Che tipo di allenatore era?<\/em><br>Anche per Marchesi vale quanto detto per Marchioro. Allenatore pragmatico ed una persona da ammirare. Autorevole ma mai autoritario, sapeva farti capire in un attimo cosa si aspettasse da te e dal gruppo. Persona splendida, ma forse troppo signore per un mondo come questo. Furono parole che mi disse anche Scirea, quando allenava la Juve. Ma non con tono di demerito, ma preoccupati per la piega che prendeva il calcio in generale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>7) Quel campionato viene ricordato ancora dai tifosi rossoverdi come quello della grande beffa. Infatti, dopo che per gran parte di esso la Ternana era stata costantemente tra le prime posizioni, al termine risult\u00f2 quarta a soli due punti dall\u2019Avellino e dal Catanzaro. Secondo lei quali furono i motivi di quel calo che impedirono la terza promozione in serie A delle Fere?<\/em><br>Immagino sia cos\u00ec. Abbiamo letteralmente buttato via un campionato in cinque partite consecutive giocate in casa contro squadre pi\u00f9 che abbordabili e dietro di noi in classifica. Cinque partite dove non abbiamo realizzato un goal e ne abbiamo subito uno su autorete contro la Sambenedettese. Che rabbia!!!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>8) L\u2019anno successivo sulla panchina rossoverde arriva un altro mister che avrebbe fatto poi molta strada: Mister Ulivieri. Anche in questo caso le chiedo: che allenatore \u00e8 stato, sotto l\u2019aspetto professionale ed umano?<\/em><br>Renzo aveva, ed ha, un carattere opposto a Marchesi. Del resto, \u00e8 un toscano dalla verve polemica. Con lui ho avuto un rapporto a volte conflittuale ma sempre schietto, cosa che lui ha sempre apprezzato. Nel tempo ci siamo incrociati diverse volte e sempre ha rimarcato la correttezza del nostro rapporto, pur con qualche tensione. Ma a lui serviva anche per caricarsi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>9) In quel campionato la Ternana si piazzer\u00e0 a met\u00e0 classifica. Che stagione fu per Mascella?<\/em><br>Una stagione magari non proprio soddisfacente, per quello che \u00e8 stato il risultato finale di squadra, mentre il mio lo valuto sufficiente. Si aveva anche uno strano sentore su quelli che potevano essere i possibili cambiamenti a livello di propriet\u00e0. Mi era stata ventilata la possibilit\u00e0, quasi certezza che sarei stato trasferito alla SPAL. Portai, a quel punto, via tutti i mobili. Praticamente pensavo di non ritornare pi\u00f9 a Terni a giocare. Ad inizio campionato ho dovuto fare il viaggio a ritroso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>10) Nella stagione successiva ancora un cambio di panchina. Arriva Santin, sostituito poi dal ternano Omero Andreani. Differenze tra loro e con i predecessori in rossoverde?<\/em><br>E qui era avvenuto il cambio di cui sopra. Squadra smantellata con diversi giovani provenienti da squadre di categoria inferiore. Giovani che in molti casi hanno poi fatto una bella carriera, come meritavano, penso ai Sorbi, ai Birigozzi. Ma la squadra si era indebolita troppo e non ci fu alcuna possibilit\u00e0 di salvarsi. E la colpa non fu n\u00e9 di Santin e tantomeno di Andreani, persona a cui sono particolarmente affezionato. Mettiamoci anche il fatto che il DS ci lasci\u00f2 per passare al Milan di Farina. Forse gi\u00e0 nel costruire la squadra pensava ad altro. Almeno credo. Penso che Mister Santin da subito si rese conto che la squadra non poteva affrontare un campionato impegnativo come la \u201cB\u201d, e la cosa non lo metteva a proprio agio. Omero invece sentiva molto la voglia di fare bene nella sua citt\u00e0. Cerc\u00f2 di darci tranquillit\u00e0, ma ormai il nervosismo nella squadra aveva preso il sopravvento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>11) Purtroppo al termine di quella sciagurata stagione arriver\u00e0 la retrocessione in serie C. Che ricordi si porta dietro Mascella di quel risultato negativo?<\/em><br>Un campionato finito nel peggiore dei modi! Peccato perch\u00e9 per l\u2019impegno profuso, la squadra e Mister Andreani avrebbero meritato di salvarsi con la riconoscenza della citt\u00e0. Il mio fu un campionato di nervosismo e con risultati alterni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>12) In quella stagione la Ternana, pur retrocedendo in serie C al termine del campionato, riusc\u00ec ad arrivare in semifinale di Coppa Italia, eliminando squadre come Fiorentina, Hellas Verona e Napoli, poi eliminata a sua volta dalla Roma. Come se lo spiega questo dato quasi paradossale?<\/em><br>Penso che l\u2019unica motivazione sia dovuta al fatto che in Coppa giocavamo pi\u00f9 tranquilli e liberi mentalmente. Cosa che i giovani hanno recepito subito e, per me, sono stati loro i fautori di quell\u2019exploit.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>13) I tabellini di quelle tre stagioni, con tre allenatori diversi, riportano la presenza costante di Mascella tra i pali, senza saltare nemmeno una partita. Era troppo forte lei o troppo inesperti i suoi \u201csecondi\u201d?<\/em><br>Il primo anno c\u2019era con me Mauro Bianchi che non aveva ancora grande esperienza. L\u2019anno successivo Giulio Nuciari, portiere con potenzialit\u00e0 e grande lavoratore. Penso di aver vissuto con lui, a parti invertite, quello che avevo provato io con Rigamonti a Como. Pensi che mi fece un regalo per il mio compleanno! Entrambi, gran bravi ragazzi. Il terzo anno arriv\u00f2 Roberto Aliboni, al quale era stato detto che avrebbe fatto il titolare perch\u00e9 io sarei andato alla Spal. \u00c8 stato per entrambi un campionato che non avremmo voluto vivere. Ma oggi spesso ci sentiamo con grande piacere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>14) In quei suoi tre anni in maglia rossoverde ha avuto due presidenti: Tiberi e Garofoli. Che figure sono stati per lei e quali le differenze tra loro?<\/em><br>Beh, un presidente \u00e8 sempre da rispettare, perch\u00e9 \u00e8 il nostro datore di lavoro. Fra i due la differenza era abissale. Il Presidente Tiberi aveva grande passione e forse non la potenzialit\u00e0 economica per far fare il salto di qualit\u00e0 alla squadra, mentre Il Presidente Garofoli, almeno per me, aveva le potenzialit\u00e0 ma non la passione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>15) In quegli anni \u201970 la Ternana era seguitissima e spesso il Liberati era stracolmo di tifosi. Che rapporto aveva il calciatore Mascella con loro?<\/em><br>Ho sempre privilegiato la famiglia ad ogni altra cosa. Poi per carattere non ho mai sopportato gli isterismi, sia positivi che negativi. L\u2019aver vissuto il 68\u2019 al di fuori dal calcio, mi ha sempre fatto vedere questo mondo dall\u2019interno ma con occhi dall\u2019esterno, e quindi molto critico su ogni manifestazione d\u2019affetto o di critica. Certamente \u00e8 stato un mio limite, ma l\u2019educazione che mi era stata data corrispondeva a come mi comportavo. Ed ho sempre privilegiato amicizie al di fuori del calcio. A Terni ho comunque trovato due persone, poi diventate tre, che resteranno per sempre nella mia famiglia e nei miei ricordi pi\u00f9 cari. E parlo di Letizia, Tommaso e di Mauro Moroni, che purtroppo ci ha lasciati cos\u00ec all\u2019improvviso. Tre persone fantastiche ed amici con la A maiuscola.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>16) Dei suoi ex-compagni rossoverdi, con chi leg\u00f2 maggiormente? E con chi, se ci fu, ebbe maggiori problemi? E perch\u00e9?<\/em><br>Certamente legai soprattutto con Piero Volpi, che ancora oggi \u00e8 il mio riferimento per qualsiasi problema medico. L\u2019essere stati compagni di squadra e di camera, per due anni ha cementato un\u2019amicizia che non si \u00e8 mai affievolita. Lui libero ed io portiere, i pi\u00f9 vicini in campo. Poi non posso dimenticare lo sfortunato Gianni De Rosa, ragazzo di grande sensibilit\u00e0 e bont\u00e0. La morte se l\u2019\u00e8 portato via troppo presto. Ma non ricordo di aver avuto dei compagni coi quali abbia avuto particolari problemi. La squadra \u00e8 come una famiglia. Ci pu\u00f2 essere qualche screzio, magari dettato dal nervosismo, ma poi torna tutto come prima.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>17) Nell\u2019estate del 1980 lei non viene riconfermato e si trasferisce alla Pistoiese, dove avr\u00e0 modo di esordire in serie A. Una sua scelta o delle due societ\u00e0?<\/em><br>Mi ripeto: i giocatori non potevano incidere su nessun movimento di mercato! Quindi facile dire che \u00e8 stato trovato l\u2019accordo tra le due societ\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>18) Le strade di Ternana e Mascella tornano ad incrociarsi nel 2004 quando lei diventa D.S. della Societ\u00e0. Che tipo di esperienza \u00e8 stata?<\/em><br>Pessima! Era la primavera del 2004, e ci tenevo tanto a fare bene dove mi ero trovato bene da giocatore. Ma a causa delle problematiche createsi col trasferimento della societ\u00e0 da Agarini a Longarini, si \u00e8 creato un clima di muro contro muro, con la tifoseria divisa in due fazioni. Ed anche la politica locale ha alimentato questa situazione incresciosa. Di quel periodo mi rimprovero in modo particolare di non aver avuto la personalit\u00e0 e la forza di imporre le mie idee su come fare calcio. E me ne rammarico ancora oggi. E mi fermo qui, per rispetto a chi aveva creduto in me. Ne approfitto per chiedere scusa a tutti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>19) Quali sono le qualit\u00e0 che deve assolutamente avere un portiere?<\/em><br>Per me il portiere pi\u00f9 bravo \u00e8 quello che riesce a trasmettere sicurezza alla squadra. Magari un miracolo in meno ma fare sempre le cose giuste. La squadra ha bisogno di sentirsi protetta e sapere che dietro c\u2019\u00e8 uno che sa proteggerti al meglio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\"><em>20) Ripensando alla sua carriera, ha pi\u00f9 rimpianti o pi\u00f9 soddisfazioni?<\/em><br>Ho vissuto semplicemente un sogno! Dalla Terza Categoria alla serie \u201cA\u201d \u00e8 una cosa che lascia il segno. Forse avrei potuto fare di pi\u00f9, ma il ripensarci mi toglierebbe serenit\u00e0. Diciamo che va bene cos\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table is-style-stripes\"><table class=\"has-vivid-red-background-color has-text-color has-background\" style=\"color:#115a0d\"><thead><tr><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Stagione<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Competizione<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Presenze<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Goal Subiti<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Competizione<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Presenze<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Goal Subiti<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1977-\u201978<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie B<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">38<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">27<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Coppa Italia<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">4<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">8<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1978-\u201979<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie B<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">38<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">39<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Coppa Italia<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">4<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1979-\u201980<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie B<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">38<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">38<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Coppa Italia<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">8<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">9<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption>La carriera di Mascella in rossoverde<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table is-style-stripes\"><table><thead><tr><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Stagione<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Squadra<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1967-\u201969<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Equipe 2000<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Terza Categoria<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1969-\u201972<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Seregno<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1972-\u201974<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Como<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie B<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1974-\u201975<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Livorno<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1975-\u201976<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Messina<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie C<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1976-\u201977<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Varese<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie B<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1977-\u201980<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Ternana<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie B<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1980-\u201982<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Pistoiese<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie A &#8211; B<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1982-\u201984<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Monza<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie B<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">1984-\u201985<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Bari<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Serie B<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption>La carriera di Poerio Mascella<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Visitate il sito\u00a0<a href=\"http:\/\/www.memorierossoverdi.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.memorierossoverdi.it<\/a>: filmati d\u2019epoca, foto, articoli, poesie, collezioni di figurine, biglietti, gadgets, ecc. sulla Ternana.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>di Marco Barcarotti<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<div style=\"text-align:center\" class=\"wp-block-algori-social-share-buttons-block-algori-social-share-buttons\"><button class=\"bttn-minimal bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-facebook\" onclick=\"window.open('https:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?u=https:\/\/dajemo.com\/?p=3509', '_blank')\"><i class=\"fab fa-facebook-f\"><\/i>\u00a0 \u00a0Facebook<\/button><button class=\"bttn-minimal bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-twitter\" onclick=\"window.open('https:\/\/twitter.com\/intent\/tweet?url=https:\/\/dajemo.com\/?p=3509', '_blank')\"><i class=\"fab fa-twitter\"><\/i>\u00a0 \u00a0Twitter<\/button><button class=\"bttn-minimal bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-whatsapp\" onclick=\"window.open('https:\/\/web.whatsapp.com\/send?text=https:\/\/dajemo.com\/?p=3509', '_blank')\"><i class=\"fab fa-whatsapp\"><\/i>\u00a0 \u00a0WhatsApp<\/button><button class=\"bttn-minimal bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-telegram\" onclick=\"window.open('https:\/\/t.me\/share\/url?url=https:\/\/dajemo.com\/?p=3509', '_blank')\"><i class=\"fab fa-telegram\"><\/i>\u00a0 \u00a0Telegram<\/button><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Indubbiamente gli anni \u201970 per i tifosi rossoverdi hanno rappresentato uno sorta di spartiacque. 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