{"id":969,"date":"2022-01-31T10:22:53","date_gmt":"2022-01-31T10:22:53","guid":{"rendered":"https:\/\/dajemo.com\/?p=969"},"modified":"2022-01-31T10:23:04","modified_gmt":"2022-01-31T10:23:04","slug":"interamna-history-12","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/dajemo.com\/?p=969","title":{"rendered":"Interamna History &#8211; 12"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Quando Terni aveva il suo palio<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"300\" src=\"http:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/WhatsApp-Image-2020-09-22-at-21.19.11.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-968\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/WhatsApp-Image-2020-09-22-at-21.19.11.jpeg 300w, https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/WhatsApp-Image-2020-09-22-at-21.19.11-100x100.jpeg 100w, https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/WhatsApp-Image-2020-09-22-at-21.19.11-150x150.jpeg 150w, https:\/\/dajemo.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/WhatsApp-Image-2020-09-22-at-21.19.11-80x80.jpeg 80w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Col passare dei secoli si \u00e8 persa memoria delle feste e dei tornei che si disputavano nella Terni medioevale e che erano occasione non soltanto di divertimento, ma anche per allestire mercati liberi da quelli che normalmente erano i dazi e gabelli previsti. Giostre d\u2019arme, tornei o pi\u00f9 semplicemente fiere o feste religiose come quella di San Paolo, dell\u2019Assunta o del Santo patrono, erano occasioni per riempire piazze e strade di genti impegnate in giochi e gare d\u2019ogni tipo. Tra le prime di cui si ha nota, ci sono quelle risalenti al \u2018300 con la quali si festeggiavano&nbsp;<strong><em>Sant\u2019Anastasio<\/em><\/strong>, che insieme a&nbsp;<strong><em>Procolo<\/em><\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong><em>San Valentino<\/em><\/strong>&nbsp;era co-patrono delle citt\u00e0, e quella&nbsp; che si celebrava in onore&nbsp; di&nbsp;<strong><em>San Paolo di Galleto<\/em><\/strong>; soprattutto in occasione di quest\u2019ultima, in considerazione anche del fatto che i papi Niccol\u00f2 IV e Bonifacio IX avessero concesso l\u2019indulgenza plenaria a chi, in occasione della festa, faceva visita alla chiesa del monastero delle Suore Clarisse, luogo dove si celebrava la ricorrenza, si contava sempre su una grande affluenza di pellegrini che favorivano il fiorire di un mercato che durava per ben otto giorni. E con l\u2019occasione si organizzava anche una corsa di cavalli con fantino al termine della quale, al vincitore veniva consegnato un prezioso&nbsp;<strong><em>palio<\/em><\/strong>&nbsp;in seta. Tanto era presa in serio la cosa che nel 1427 si rese necessario stabilire delle regole certe e fu cosi che in occasione della seduta consigliare del 6 aprile si stabil\u00ec che&nbsp;<strong><em>\u201cTutti li cavalli che sono venuti o verranno per correre il bravio devono essere iscritti presso il Palazzo dei Priori dal Cancelliere del comune con i nome degli scudieri e bollati nello stesso giorno in cui si corre il bravio con il sigillo del comune, altre cose non vengono ammesse \u2026\u201d&nbsp;<\/em><\/strong>Non soltanto questo per\u00f2, perch\u00e9 il tutto proseguiva con:&nbsp;<strong><em>\u201cIl bravio, mentre si corre, deve essere posto nella Piazza delle colonne \u2026\u201d<\/em><\/strong>&nbsp;ed ancora&nbsp;<strong><em>\u201cIl bravio verr\u00e0 concesso in premio al cavallo che per primo sar\u00e0 arrivato al bravio con il fantino sopra di lui e il cui fantino per primo avr\u00e0 toccato quel drappo. Nessun cittadino di qualsiasi condizione, sia abitante , sia del comitato, sia del distretto medesimo o anche forestiero e di qualsiasi sesso, osi o presuma di dare o provocare qualche impedimento in qualsivoglia modo ai detti cavalli mentre corrono al bravio, sotto pene pecuniarie e personali\u201d&nbsp;<\/em><\/strong>Detto questo, i Banderari dovevano anche predisporre una milizia ed avevano a disposizione del denaro per comprare del vino destinato a rifocillare i militi. Il percorso della corsa \u00e8 soltanto ipotizzabile o almeno lo \u00e8 solo in parte dato che i documenti ritrovati parlano di&nbsp;<strong><em>locus consuetus,&nbsp;<\/em><\/strong>una localit\u00e0 certamente nota agli allora contemporanei ma molto meno a noi. E\u2019 invece di qualche anno la nota che descrive la&nbsp;<strong><em>mossa&nbsp;<\/em><\/strong>data&nbsp;<strong><em>in zona pubblica in prossimit\u00e0 del ponte di Colleluna presso i confini.&nbsp;<\/em><\/strong>Quello che si potrebbe ipotizzare \u00e8 che la corsa prendendo da li il via, poteva proseguire in direzione della citt\u00e0 per entrarvi da&nbsp;<strong><em>Porta Sant\u2019Angelo<\/em><\/strong>, percorrere poi l\u2019attuale&nbsp;<strong><em>Via Cavour<\/em><\/strong>&nbsp;e terminare al traguardo segnato dalla&nbsp;<strong><em>colonna ove si misurava il grano&nbsp;<\/em><\/strong>posta a Piazza delle Colonne, l\u2019attuale Piazza della Repubblica. Il premio,&nbsp;<strong><em>palio<\/em><\/strong>&nbsp;o&nbsp;<strong><em>bravio<\/em><\/strong>, consisteva in un drappo di tessuto rosso che poi successivamente fu cambiato in celeste, recante dipinte presumibilmente&nbsp; le armi del comune ed il cui valore di circa quindici fiorini d\u2019oro, veniva coperto dalle tasse appositamente imposte alle famiglie ebree residenti in citt\u00e0. Cavalli e cavalieri sfilavano dinnanzi alle autorit\u00e0 per poi essere bollati sul capo con il&nbsp;<strong><em>sigillo dell\u2019angelo<\/em><\/strong>. Nomi dei proprietari, dei fantini e dei cavalli venivano rigorosamente registrati ed \u00e8 cosi che abbiamo memoria di esemplari provenienti da scuderie ternane ma anche di Foligno, Perugia, Urbino, Roma e tanti altri comuni cosi come chi li montava giungeva da Rimini, Mantova, Verona, Milano e molte altre citt\u00e0; anche i soprannomi ci sono giunti e cosi&nbsp;<strong><em>Saltagreppia<\/em><\/strong>,&nbsp;<strong><em>Turcus<\/em><\/strong>,&nbsp;<strong><em>Catalanus<\/em><\/strong>,&nbsp;<strong><em>Tempesta<\/em><\/strong>&nbsp;piuttosto che&nbsp;<strong><em>Vallatruv\u00e0<\/em><\/strong>,&nbsp;<strong><em>Saltamacchia<\/em><\/strong>,&nbsp;<strong><em>Arpiega e porta a casa<\/em><\/strong>, ci riportano a personaggi non privi di un certo fascino e storia. Ma non soltanto di corse di cavalli ci si divertiva ed un\u2019altra festa documentata \u00e8 quella che si celebrava in occasione dell\u2019Assunta quando i Consoli ed i Notai delle Arti sfilavano per le vie cittadine il giorno di Ferragosto e quando si rinnovavano i vestiti nuovi, rossi e verdi, di famuli, bayli e trombettieri. Sempre nella stessa giornata si teneva un torneo di tiro con la balestra, anch\u2019essa nella Piazza delle Colonne ed il premio per il vincitore era appunto una balestra ed una faretra con frecce del valore di circa due fiorini d\u2019oro. Il fatto che vi potessero partecipare soltanto cittadini ternani, e proprietari della stessa balestra che si utilizzava in gara, trovava logica nel fatto che si voleva implementare l\u2019uso delle armi e svilupparne la destrezza nell\u2019uso, certamente in vista di quella che avrebbe poi potuto essere una difesa della citt\u00e0 in periodi particolarmente delicati come quelle relativi al periodo compreso tra il XV e il XVI secolo. Tornando alla corsa del bravio che negli anni era andata scomparendo, si trovano invece tracce di una rinascita verso la fine del \u2018700 e gli inizi del secolo successivo tanto che, nel 1828, venne presentato anche un progetto da parte dell\u2019ingegner Riccardi per la realizzazione di un ippodromo all\u2019interno dell\u2019attuale Passeggiata. Anche se l\u2019impianto non venne mai realizzato, la zona sotto le mura era comunque quella utilizzata per il percorso abituale della corsa al cui vincitore veniva concesso uno stendardo ed un premio in denaro. Anche altri passatempi e divertimenti meno nobili rispetto alle corse dei cavalli o al tiro con la balestra, trovavano comunque spazio nelle giornate dei ternani; la tombola per esempio le cui cartelle venivano poste in vendita presso la bottega del signor Egidi, situata in piazza, e che si giocava dopo la corsa dei cavalli ed il cui ricavato andava in beneficenza all\u2019asilo dell\u2019infanzia. Da non dimenticare anche la&nbsp;<strong><em>Giostra di bestie vaccine con toro esposto alla lotta coi cani&nbsp;<\/em><\/strong>che con i loro latrati dovevano portarlo all\u2019impotenza regalando cosi al loro padrone un premio di ben otto scudi. Contro il toro, in un\u2019altra giostra, competevano anche gli uomini in una sorta di&nbsp;<strong><em>corrida<\/em><\/strong>&nbsp;che si disputava all\u2019interno dell\u2019anfiteatro Gazzoli, area che successivamente fu occupata dal Politeama. Molte di queste notizie ci giungono anche grazie alla pubblicazione Storia illustrata delle Citt\u00e0 dell\u2019Umbria che per ci\u00f2 che concerne Terni, fu curata da Michele Giorgini.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>di Roberto Pagnanini<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<div style=\"text-align:center\" class=\"wp-block-algori-social-share-buttons-block-algori-social-share-buttons\"><button class=\"bttn-pill bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-facebook\" onclick=\"window.open('https:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?u=https:\/\/dajemo.com\/?p=969', '_blank')\"><i class=\"fab fa-facebook-f\"><\/i>\u00a0 \u00a0Facebook<\/button><button class=\"bttn-pill bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-email\" onclick=\"window.open('mailto:?body=https:\/\/dajemo.com\/?p=969', '_blank')\"><i class=\"fas fa-envelope\"><\/i>\u00a0 \u00a0Email<\/button><button class=\"bttn-pill bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-whatsapp\" onclick=\"window.open('https:\/\/web.whatsapp.com\/send?text=https:\/\/dajemo.com\/?p=969', '_blank')\"><i class=\"fab fa-whatsapp\"><\/i>\u00a0 \u00a0WhatsApp<\/button><button class=\"bttn-pill bttn-md bttn-primary algori-social-share-buttons-settings algori-social-share-buttons-telegram\" onclick=\"window.open('https:\/\/t.me\/share\/url?url=https:\/\/dajemo.com\/?p=969', '_blank')\"><i class=\"fab fa-telegram\"><\/i>\u00a0 \u00a0Telegram<\/button><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando Terni aveva il suo palio Col passare dei secoli si \u00e8 persa memoria delle feste e dei tornei che si disputavano nella Terni medioevale e che erano occasione non soltanto di divertimento, ma&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":968,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_eb_attr":"","pgc_sgb_lightbox_settings":"","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-969","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interamna-history"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/969","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=969"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/969\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":970,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/969\/revisions\/970"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/968"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=969"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=969"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/dajemo.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=969"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}